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Sempre il maskio senza volto
pochi giorni fa ho ricevuto un messaggio dal mio amiko senza volto riservato e misterioso sposato molto porko . diceva vediamoci al solito posto che salgo da te ho voglia del tuo culo e della tua bocca .mmmmmmmmmmmm mi sono sentita al settimo cielo il suo cazzone fra le mie labbra è delizioso esco mi preparo e alle 2230 sono al park di un centro commerciale fuori cagliari lui e li che mi aspetta furi dalla macchina maglietta nera attilata per mettere in mostra il suo fisico sportivo e yeans. sempre in testa un cappellino sportivo per non farsi riconoscere, e sguardo basso verso le mie cosce che in izia subito a accarezzare come io faccio sul suo pacco duro e gonfissimo mmm non vedo l.ora di averlo in bocca il suo uccellone.arriviamo mi parkeggio e gli apro la patta dei yeans e subito il cazzone esce fuori dritto e gonfio lui mi prende le testa e mi abbassa con forza verso il suo cazzo e mi dice succhia troia io me lo gusto tutto e caldo e pulsa sembra che scoppi da un momento alla altro .infatti poco dopo schizza un fiotto di sborra calda che ingoio tutta mmmmm deliziosa .ma lui non era contento voleva anche il mio kulo allora ho succhiato con pazienza nella attesa di vederlo svettare di nuovo bello duro e pronto infatti dopo circa 10 minuti era di nuovo in tiro come un vero stallone per la sua cavalla mi ha fatta scendere dalla macchina ,e poggiata sul cofano si e messo un preservat e mi ha tenuto le chiappe, aperte e ha iniziato a stantuffare con forza mmm che goduria lo teneva un po fuori e un po dentro per farmi sentire come scivolava ero la sua puttana da strada da scopare il cazzo era di nuovo pronto per una nuova sborrata dopo circa venti minuti che mi scopava con forza mii ha detto levami il preservativo e io non me lo sono fatta dire 2 volte infatti desideravo ancora la sua sborra in gola densa dolce come una crema lo ho succhiato ancora un po e infatti e arrivata mmmm 3 belli schizzi caldi e forti da bere tutti di un fiato era davvero soddisfatto gli ho pulito il cazzo dalle ultime gocce ,e siamo tornati al parkeggio dove lui e salito sulla sua macchina felice.non saprro mai chi e il maskio misterioso senza volto ma una cosa la so , il suo cazzo ha fatto davvero amicizia con me il mio kulo e la mia bocca non sono un mistero x lui ciaociao a tutti porcellini se volete anche voi un trattamento cosi dalla vostra porka contattatemi e saro a vostra disposizione
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14 anni fa
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Varie
Bukkake
Avevo deciso di organizzare una di quelle mie seratine ,dove la gente si diverte e quella che si diverte di più sono io, essendo un'amante del bukkake ho pensato di invitare a casa mia tre quattro amici ed una mia amica trav, non volevo beneficiare da sola di tutto quel seme salato e caldo,perciò mi misi al telefono e li contattai per organizzare il tutto. I maschietti risposero entusiasticamente all'invito,avere due femminucce calde e porche per le mani fa sempre piacere,poi chiamai la Paola femmina con la effe maiuscola,con lei mi trovavo sempre molto bene ,dividevamo le cose da buone amiche senza litigare,l'avevo conosciuta per caso ma la sua conoscenza si rivelò positiva . L'appuntamento era per le ventidue a casa mia previo incontro in un parcheggio ,dove sfoggiare il nostro vestiario ,io e Paola arrivammo al parcheggio per prime dopo qualche minuto arrivarono Marco e Paolo riconosciuta la macchina scesi dalla mia auto e andai verso di loro per accoglierli Chiaramente l'abbigliamento era aggressivo, visto il tipo di serata che avevo in mente ,stivale nero fasciato a metà coscia ,tacco adeguato cm 12, gonna al pelo, intendo dire cortissima, aderente e con un tessuto lavorato che metteva in risalto delle trasparenze dove si intravvedeva il mio perizomino di pizzo nero,top nero scollato con reggiseno in vista ,ma non troppo ,giacchino corto in vita e tutto comunque coperto da un soprabito color panna molto elegante . Con molto piacere vidi gli sguardi compiaciuti di Marco e Paolo mentre mi avvicinavo a loro e questo ve lo garantisco mette sempre di buon umore una t-girl come me ,dopo alcuni secondi mi raggiunse anche la Paola ,ed intanto che si aspettava Luca e Giovanni si decise di andare a bere qualcosa in un locale li vicino , io non ero molto felice di questa decisione perchè abitavo in zona e il gestore del locale mi conosceva nella mia versione maschile,tergiversai ,ma in quel momento arrivarono Luca e Giovanni, dovevo prendere una decisione. Ero abituata ad uscire di sera in pubblico ma mai in luoghi dove mi conoscevano nella versione principale della mia vita , mi assali un forte stato d'ansia ed eccitazione al tempo stesso,guardai dentro la borsa e tirai fuori un paio di occhiali con lenti variant ,occhiali tipo hollywood , li infilai e dissi ai miei amici di essere pronta per l'evento,già , loro fischiavano compiaciuti ma io me la facevo sotto. Salimmo tutti nelle macchine e partimmo per il locale,dopo pochi minuti arrivammo ,il mio cuore stava impazzendo ,parcheggiammo le macchine e scendemmo, poi tutti insieme ci siamo avvicinati all'ingresso passarono prima i maschi e poi entrammo noi femminucce ,avevo paura di essere riconosciuta ,anche se gli occhiali mi coprivano abbastanza il volto , dentro andò meglio del previsto,nel senso che tutti gli avventori si facevano i fatti loro e noi nonostante il nostro abbigliamento un pò aggressivo passavamo quasi inosservate,a dimenticavo, questo prima che io mi togliessi il soprabito. Quando questo successe misi a nudo le mie lunghissime cosce affusolate e fasciate dal quel bellissimo paio di stivali neri aderentissimi che arrivava a metà coscia per non parlare della gonna trasparente che metteva in risalto il mio perizomino di pizzo,la generosa scollatura del mio top nero e l'accenno della vista del reggiseno ,,gli ingredienti per attirare lo sguardo c'erano tutti compreso il fatto che io era più alta di una spanna di tutti i maschietti in mia compagnia Ci sedemmo ad un tavolino , arrivo subito il proprietario "quello che conoscevo" per prendere le consumazioni , mi squadrò dalla testa ai piedi ma il suo atteggiamento era molto professionale ed io non incrociai mai il suo sguardo,prese le ordinazioni e se ne andò. Tirai un sospiro di solievo,mentre Paola si impadroniva della situazione verbalmente con i nostri maschietti io cominciai a guardarmi intorno , il locale lo conoscevo molto bene ci andavo spesso di giorno e di sera da maschio perciò l'ambiente mi era famigliare, il mio sguardo stava spaziando dentro al locale, quando incrociai lo sguardo di un ragazzo , mi fissava e non accennava a smettere di guardarmi ,dovetti girarmi per non vederlo più , ma sentivo sempre tutto il peso di quegli occhi scuri e profondi ,che mi scrutavano dentro. Mi conosceva '???Mi avrà riconosciuto??? Non sapevo più cosa pensare, ero come inebetita ed il cuore cominciava ad aumentare le sue pulsazioni , me lo sentivo in gola ,vedevo gli altri parlare e sorridere ma non capivo più nulla, era come se dentro di me fosse calata la nebbia ,volevo scappare andar via ,mi ero pentita di essere andata là in quel locale , mi alzai di scatto e poi mi risedetti subito ,cominciavo a sudare , i miei amici mi guardavano con sguardi inquisitori ,come a dire " Cosa succede? Stai male? " , ci mancava solo l'inquisizione ,e poi sarei stata a posto. Presi il coraggio a due mani ,a tre mani , insomma feci uno sforzo enorme , mi alzai e con fare calmo e ordinato dissi ai miei amici che sarei andata al bagno a rinfrescarmi e rifarmi il trucco , loro si alzarono , mi fecero passare , in quel attimo alzai gli occhi e vidi ancora quello sguardo, quel profondo nero, che seguiva le mie mosse come una belva segue la sua preda , con grande difficoltà riuscii a districarmi tra gambe e tavolino e mettermi senza far danni nella direzione della toilette,le gambe mi tremavano ma mi feci forza e comincia ad incamminarmi , una volta dentro ero da sola e tirai un respiro di sollievo,appoggiai le mani sul lavandino e mi guardai allo specchio ,il trucco era a posto ,il rossetto perfettamente dentro i contorni della matita ,di tonalità più scura, per far risaltare la bocca ,capelli in ordine orecchini a posto , insomma perfetta. Mi sentivo quasi rilassata ora che non c'era più quello sguardo assassino, a proposito,stavo ripensando a quel ragazzo al banco ,un bel tipo , capelli lunghi barba appena accennata blu jeans e una maglietta bianca maniche lunghe ,che nulla lasciava immaginare , tanto era aderente. Un corpo scultoreo, da dio greco,"sono malata di mitologia,,,,,ahhahahhahhhahha ,,," finalmente ero tornata in me , rilassata e padrona delle mie azioni , quasi non ci speravo più . Quasi all'improvviso mi venne da pensare in quale bagno ero andata ,vista la mia condizione di t-girl in quello femminile o in quello maschile ? mi guardai intorno per cercare degli indizi validi tipo un vaso con un fiore ,un cestino destinato agli assorbenti o cose analoghe ma non notai nulla di particolare ,se non che l'antibagno dove ero io era un pò stretto e per entrare al bagno ,con il lavandino ed io in mezzo una seconda persona avrebbe dovuto strusciarsi su per la parete tanto era stretto e angusto quel posto. Ero assorta nei miei pensieri ,quando sentii un rumore ,qualcuno era entrato nel salottino anti bagno, quel rumore mi fece rapidamente tornare alla realtà e il mio cuore ricomincio a battere cosi forte ,che mi sembrava di sentirne il rumore,estrassi dalla borsa il rossetto e cominciai a fingere di sistemarlo sulle mie labbra in attesa dei prossimi eventi ,la porta si apri e con mia sorpresa ed eccitazione vidi entrare il dio greco,alla velocità del fulmine il mio cervello si mise in moto ,cosa ci faceva in bagno ??Era un caso ????,,,,,,Cercava di scoprire chi ero?????,,,,, Era incuriosito dal mio essere ????,,,, Troppe domande e troppo poco tempo per pensare ,lui entro e mentre passava dietro di me per accedere all'altra porta ho avuto la netta sensazione che invece di cercare di evitare il mio sedere ,che chiaramente era verso di lui ,non fece nulla per evitare il contatto anzi l'impressione era che volesse strusciarsi addosso al mio posteriore. Un solo istante una marea di sensazioni ,lui passo ,entro nell'altra stanza ed io rimasi inebetita davanti allo specchio ancora con il rossetto in mano incapace di muovermi ,dentro di me si scatenarono mille emozioni e mille pensieri uno dei quali era orribilmente bello , rimanere ancora li ed aspettare che uscisse e vedere cosa sarebbe successo ,il nulla o il tutto. Il tempo si era fermato,ero sempre li davanti allo specchio in attesa di qualcosa ,non sapevo cosa ma il tempo era scaduto e lui usci dal bagno , il mio cuore tuonava me lo sentivo uscire dal petto,lui con fare calmo e attento ripassò dietro di me ma più lentamente dell'andata e quando il suo bacino fu esattamente dietro al mio si fermo come per guardarsi allo specchio, a quel punto rischiai e spostai indietro il mio sedere, cosi facendo andai a contatto con la patta dei suoi pantaloni e con mia grande sorpresa sentii qualcosa ,qualcosa di evidentemente duro ,il suo cazzo. Lui mi mise le mani sui fianchi e lentamente ,con fare sinuoso, comincio a scendere seguendo le curve del mio corpo e convergendo sopra al pube per poi allargarsi e scendere ancora all'interno delle cosce . Dio, ero veramente bagnata, il mio clitoride strizzato e nascosto nel perizoma cominciava a farmi male si stava ingrossando e invece non poteva espandersi ,non poteva e non volevo,volevo godermi quei momenti di intimità al femminile ,come era giusto ,come ho sempre immaginato che fosse. Mi accarezzò tutte le gambe nude sino a dove arrivò senza chinarsi ,per poi risalire passando sopra al mio culo ,oramai tutto in fuori verso di lui ,mi sollevo la gonna e comincio a toccarmi le natiche ,prima dolcemente e poi sempre più forte ,deciso ,con fare sapiente di chi sa cosa fare ,il suo dito umido si avvicino al buco del mio culo ,oramai ero un bagno di umori ,e lo penetrò da prima con fare lento e gentile e poi quando senti' di essere accolto inizio a spingerlo e muoverlo sempre più veloce ,sempre di più ,oramai non capivo più nulla ,ero eccitatissima e avida del suo cazzo ,mi girai verso di lui ,mi inginocchiai e le mie mani andarono veloci alla cerniera dei suoi jeans ,la tirai giù ,gli slacciai la cinta dei pantaloni e il suo cazzo esplose fuori verso di me , il porco non aveva neppure gli slip sotto ,era nudo e duro , era uno spettacolo. La mia mano scivolo sul suo cazzo dolce ma decisa ,anche lui era bagnato e la sua cappella ben presto usci fuori turgida e umida ,una goduria per i miei occhi e la mia bocca ,che avidamente la prese dentro di se. Il gusto del maschio mi inebrio la mente ,l'odore mi confuse la memoria ,ero una bisessuale e l'odore della femmina e del maschio ben distinti tra loro , in quell'attimo si confusero dentro di me creando una situazione mentale indescrivibile, ero avida e lui se ne accorgeva ,e giocava con questa mia voglia ,alle volte mi faceva fare quello che volevo ,altre volte me lo tirava via ,negandomi quel ben di dio. Me lo sbatteva dentro, tutto, sino a dentro l'esofago,era ben dotato il dio greco, la mia saliva usciva abbondante dalla mia bocca e colava in mezzo alle mie gambe ,,il senso di soffocamento era intenso e mi piaceva da impazzire ,mi stava facendo godere quel maschio . Mi teneva la testa ferma con le mani e mi scopava in bocca ,dentro fuori dentro fuori , era un turbinio di sensazioni , io mugulavo lui gemeva , finchè sentii che aumentava l'andamento sempre di più sempre di più ,stava venendo ,ed io non vedevo l'ora che mi schizzasse tutta la sua sborra in gola per sentirne il caldo e salato sapore,""eccomiiiiiiiiiiii" disse lui ,e un flutto caldo e salato invase la mia bocca ,e subito un'altro e un'altro ancora ,la sua sborra ,mi colava dalle labbra ,ero piena di lui , magnifico ed inebriante momento erotico , lo stavo facendo uscire piano piano ,per prolungare quell'istante. Ancora con la bocca piena del suo seme mi alzai lo guardai lui mi prese dolcemente con le braccia dietro la mia schiena mi tirò a se ,accosto le sue labbra sulle mie ,la sua lingua apri dolcemente le mie e invase la mia bocca alla ricerca del sua sborra ,ed io oramai inebriata da quell'essere gliela passai con vero piacere . I nostri umori si mescolarono in un bacio appassionato ,gli ingoiammo assieme ,mentalmente ebri di quel momento cosi intenso, cosi magnifico ,cosi irripetibile. Passarono attimi interminabili ,mi resi conto di essere rimasta sola, il dio greco non c'era più ,sparito come un temporale d'estate , lasciandomi umida e accaldata ,all'improvviso un rumore mi fece trasalire, la porta si apri e comparve Paola ,preoccupata per la mia assenza Io la guardai le feci una carezza ,a significare che tutto andava bene ,lei mi sorrise ed insieme uscimmo dal bagno per raggiungere le nostre prede , " noooo,,," volevo dire amici ,ma dal mio punto di vista tra me e la Paola con la voglia che avevamo sempre di maschio erano pronti ad essere sacrificati a " Eros" dio dell'amore e del desiderio sessuale . Rientrando nella sala del locale cercai invano lo sguardo di prima ,ma non lo trovai, mi rilassai ,,,ma un pò mi dispiaceva avrei voluto approfondire la conoscenza di quel tizio ,pazienza ,mi sarei accontentata dei miei ospiti. Giunti al tavolo ci sedemmo ai nostri posti ,le consumazioni erano già arrivate e i ragazzi erano allegri ,tutto sembrava filare per il meglio,ad un certo punto il ragazzo vicino a me ,Marco,mi mise una mano sul ginocchio della gamba vicina alla sua ed io istintivamente comincia ad aprire le gambe molto lentamente con fare sornione facendo finta di nulla ,la cosa mi eccitava un casino ,il nostro tavolino era in un angolo del locale ed io e Marco eravamo seduti con la schiena alla parete ,perciò noi vedevamo gli altri ma avevamo le spalle coperte. Però Luca quello seduto dall'altro lato si accorse del mio movimento e secondo me allungando l'occhio vide la mano di Marco che stava accarezzando la mia coscia ,cosi per non essere da meno anche lui cominciò ad accarezzarmi , ma con fare più deciso, forse perchè stava usando la mano destra ,non perse molto tempo a salire sino al mio clito , già prima in bagno era stato messo a dura prova costringendolo dentro il mio perizomino ma adesso carico delle voglia di prima ,mi esplose fuori dal peri pulsando come una ferita aperta . Io ero imbarazzatissima ma vedevo che Luca ed anche Marco ,che nel frattempo si era accorto di quello che succedeva ,non disdegnavano assolutamente la situazione ,anzi credo gli piacesse e gli eccitasse ,Paola intratteneva intanto gli altri due che non si erano accorti di nulla per ora, ed io li sentivo parlare di come si sarebbe svolta la serata ,veramente la mia era già cominciata da un pezzo . Luca comincio a toccarmi il clito con fare sapiente accarezzandolo delicatamente ,prendendolo con la mano e con il pollice solleticava il mio prepuzio distribuendo le goccioline che ne uscivano ,Marco invece che usava la sinistra cercava di infilare il suo dito medio dentro il mio buchino ma con grande difficoltà,la posizione non era certo delle migliori io cercavo di scivolare con il sedere più avanti in modo da agevolarlo ,ma più di tanto non potevo ,non volevo che qualcuno si accorgesse di quello che stava capitando . Non ce la facevo più ,Luca era bravo e mi aveva portata al punto di non ritorno,non sapevo che fare tra un pò gli sarei esplosa in mano ,Marco oramai stava solo a guardare e vedendo il mio corpo vibrare prese con non chalance un tovagliolo di stoffa rossa nel tavolino affianco dentro ad una glacette,quei contenitori per tenere fresco il vino e mi fece vedere che era pronto all'occorrenza ,a quel punto mi rilassai .già era difficile far finta di nulla , Luca assesto l'ultimo colpo ,io guardai intensamente Marco ,senza parlare lui mi porse il tovagliolo e un fiotto di calda sborra usci dal mio clito inondando il tovagliolo ,eravamo diventati una squadra come in un pit stop ahhahhahhahhahhah. Meno male che Paola ammaliava con le sue storie gli altri due ragazzi e la loro attenzione era presochè totale nei confronti della mia amica ,splendidamente femmina in quel suo tubino rosso fuoco,attirava anche me Paola nelle mie fantasie saffiche. Dopo qualche minuto si decise di andare a concludere la serata a casa mia ,come organizzato ,uscimmo dal locale dopo che i maschietti avevano dato il dovuto per le consumazioni e ci avviammo alle macchine e poi in processione tutti dietro a me sino a casa mia . Io abito in una vecchia casa colonica del 1700 restaurata tutta dalla sottoscritta ,ah dimenticavo sono architetta , la casa padronale con la stalla adiacente è lunga una cinquantina di metri ,,,,,ma io mi sono tenuta solo la stalla , mangiatoie sotto e fienile sopra ,chiaramente questo prima di essere restaurata,adesso era divenuta un open space al piano terra e due camere un bagno e due soppalchi al piano di sopra che si affacciavano nella zona sottostante con balaustra protettiva ,insomma una piccola bicocca dove poter vivere comodamente da sola e ricevere i miei amici, unico inconveniente avere dei vicini che comunque era come non averli . Come al solito chi entra a casa mia ,questa era la prima volta per i maschietti mentre Paola conosceva già l'ambiente, rimane a bocca aperta e questo mi da modo di metterli già subito in soggezione ,amo mettere le persone a disagio ahahhahhahhahha cioè no ,amo sentirmi invidiata e ammirata ,si cosi va meglio. Li pregai di accomodarsi nella zona divani, mentre Paola mi dava una mano a fare gli onori di casa io andai in bagno a rinfrescarmi e a cambiarmi la biancheria intima ,inzaccherata dalla mia esplosione di umori di prima al bar. Quando tornai giù Paola aveva messo della musica giusta, adatta alla situazione, e come al solito stava raccontando uno dei suoi tanti aneddoti , io andai in cucina presi sei flut da prosecco ,presi il vino tornai in salotto e lo offrii ai miei ospiti,che gradirono molto , lo avevo accompagnato con delle fragole fresche per esaltarne il sapore, dopo alcuni minuti Paola si alzo ,abbasso le luci mi prese per mano e al suono di una musica lenta mi invito a ballare con lei ,i maschi erano seduti e ci guardavano, mentre le nostre mani cominciavano a toccare quelle parti del corpo che ti fanno salire il sangue alla testa Paola ci sapeva fare era bravissima ,il suo pube contro il mio, la sua mano sul collo a spostarmi i lunghi capelli morbidi color miele scuro e le sue labbra a sfiorare il mio collo ,provocandomi dei brividi che correvano lungo la schiena e non si fermavano mai ,le mie mani tirarono su il suo tubino elasticizzato e misero in risalto la sua biancheria intima bianca ,candida come la neve, nonchè uno splendido culo proteso in fuori e all'insù , le nostre bocche si cercavano senza volerlo ,le nostre labbra erano alla ricerca di quel piacere saffico cosi trasgressivo, le nostre lingue umide oramai avvolte in un bacio caldo e appassionato. Marco Luca Giovanni e Paolo erano li inebetiti ,tutto si sarebbero aspettati ,ma non di essere messi in disparte,ma noi in quel momento eravamo partite per un altro pianete, Venere . Marco fu il primo a scuotersi ,si alzo dal divano si avvicino a noi e comincio a toccarci e toccarsi ,seguito a ruota dagli altri tre ,uno alla volta si tirarono giù la cerniera dei pantaloni e fecero uscire allo scoperto il nostro ,mio e di Paola ,desiderio ,mentre si masturbavano ,noi come due geishe inginocchiate per terra gli abbiamo tolto le scarpe e tutti gli indumenti facendoli rimanere nudi , erano quattro bei ragazzi con addominali scolpiti ,proporzionati ,e tutti dotati di una verga notevole ,nodosa e pulsante con la loro cappella turgida e rossa in bella vista ,uno spettacolo della natura . Io strisciando come un serpente vado verso Luca e mi attorciglio alla sua gamba e salendo sento l'odore del suo cazzo,un odore forte un odore da maschio, mi entra nelle narici e mi inebria la mente ,le mie labbra rosse si avvicinano alla sua cappella e la fanno sparire all'interno della mia bocca ,a quel punto lui ha un sussulto di piacere "ahhhhhhhhh",come gode il porco,mi prende la testa e comincia a darmi il suo ritmo ed io lo assecondo pompando il suo cazzo di gusto ,mi piace il maschio deciso ,si toglie il cazzo dalla bocca si siede sul divano ed io mi avvicino carponi riprendendo a pomparlo come piace a lui ,Marco intanto si avvicina sento la micro gonna che avevo salire su verso la mia schiena , mettendo a nudo il mio culo ,mi sfila il perizoma lentamente e con maestria,, si stende sotto di me e comincia con la sua lingua a intrufolarsi nel mio buchetto ancora stretto e secco , lo sento ,sento la sua lingua che lubrifica il mio buco sempre di più sempre più a fondo non è più cosi stretto ,non è più cosi secco, "siiiiiiiii, tesoro ancora ti prego non smettere " Adesso Marco prende il posto di Luca sul divano ed io comincio nuovamente a pompare e pompare senza sosta con la voglia di chi sa che presto godrà , Luca mi è dietro si inginocchia e avvicina la sua verga al mio buco ,ma prima mi allarga le natiche e ci sputa dentro ," ma che schifo ",no no mi piace ,mi piace essere trattata da schiava ,mi piace assecondare il mio padrone ,sono,devo essere una brava serva ,perchè poi avrò la ricompensa ,Luca appoggia la sua cappella alla mia figa bagnata fradicia , un colpetto di assestamento mi sente fremere ,la voglia è tanta ma io sono strettissima all'inizio ,ancora due colpetti "lo sento lo sento ahhhhhhhhhhhhhh siiiiiii tesoro sbattilo dentro ahhh aiiiiiii,,,,,,,,cazzzzzzzzo che male " e lui comincia a pompare il mio culo ed io a pompare il cazzo di Marco che goduria godoo, il cazzo di Luca mi da un piacere immenso lo sento andare avanti e indietro accarezzando le pareti del mio culo con quella grossa cappella che si ritrova , sento l'orgasmo che arriva , il mio orgasmo, senza toccarmi è il cazzo di Luca che mi sta facendo venire non sempre mi succede ,non è da tutti farmi venire cosi, " ,ummmmmmmmmmmmm,,,siiiiiiiiiiiiii godooooooo " ed un lunghissimo schizzo parte dal mio clito per andare a bagnare le gambe di Marco lui raccoglie con due dita una parte dei miei umori e me li mette in bocca ,me li fa succhiare oddio com'è buona la mia sborra e a quel punto sento che lui accellera il ritmo " sssiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii vengo vengoooooooooooo " ed un getto caldo mi innonda la faccia e subito un'altro in bocca ,,,,,che buona che salata " ummmmmmmmmhhhhhhhh " Mentre ripulisco Marco sento il suo cazzo ricrescermi in bocca , Luca da dietro non ha mai smesso di sbattermi di farmi sentire femmina,di possedere oltre al mio corpo, la mia mente . Marco seduto sul divano mi prende per i fianchi ,mi gira in modo che io possa sedermi sulla sua verga ,intanto diventata dura come il marmo , il cazzo di Luca esce dal mio culo , lentamente Marco mi tira verso di se e mi fa sedere sopra il suo membro io allargo le gambe ,sento la sua cappella che spinge ,ed eccolo già dentro " ahhhhhhh-ummmmmmmmmm che bello ,dai tesoro pompami " è entrato con estrema facilità, Luca aveva proprio lavorato bene il mio buchino. Mentre Marco comincio il suo movimento pelvico ,io lo assecondavo facendo leva sulle mie gambe tenendo il suo ritmo ma al contrario ,quando mi entrava dentro io mi abbassavo di colpo, mi sconquassava tutta sentivo un riempimento totale, la sua verga nodosa era più lunga di quella di Luca mi dava un piacere intenso ,allargata per benino da Luca ,adesso sentivo solo piacere ,e godevo ,godevo tanto . Luca davanti a me mi prese la testa e mi conficcò il suo palo in gola ,sentivo la cappella battere all'inizio della trachea ,e questo mi faceva aumentare la salivazione ,lo spingeva in fondo lo lasciava li finchè io non respiravo più e poi lo tirava fuori e poi ancora dentro , la saliva colava copiosa dalla mia bocca e scivolava sul mio seno, era eccitante sentirla colare ,e mentre stavo assaporando le gioie del sesso ,in quella posizione potevo vedere anche quello che Paola stava facendo con gli altri due ragazzi . La femmina Paola ,un concentrato di sensualità e troiaggine vista poche volte tutta assieme in una persona sola , tra le mie amiche ,stava cavalcando Paolo disteso a terra , lei gli era sopra e lo stava montando come un mandriano monta il suo mustang , la classica posizione dello smorza candela ,ma aveva un'andatura da vera amazzone , il povero Paolo con la schiena appoggiata a terra ed un cuscino sotto il bacino,per tenergli alto il pube,emetteva rantoli di piacere e si dimenava tutto, le sue mani erano strette alle caviglie di Giovanni in piedi sopra di lui e davanti alla cavallerizza più tosta che io avessi mai conosciuto . Paola continuando con quell'andatura prese il cazzo di Giovanni e se lo sparo in gola succhiandolo a più non posso ,era una goduria per gli occhi vederla ,immagino provarla ahhhahahhahhahhah Andammo avanti cosi per un bel pezzo ,scambiandoci ripetute volte i mustang e noi da vere amazzoni eravamo le padrone della situazione , l'odore del sesso aleggiava nella stanza c'erano corpi sudati e ansimanti sparsi da per tutto ,il gusto dello sperma nella mia bocca aveva oramai coperto il sapore del vino e delle fragole ,ma ero felice di sentire quel dolce sapore di sborra , ma il bello doveva ancora venire ,volevo una serata " bukkake" e l'avrei avuta .Andai nel sottoscala dove avevo già preparato in precedenza l'occorrente e presi un telo cerato di circa una decina di metri quadri ,Paola mi diede una mano a stenderlo al centro della stanza,i ragazzi erano ancora distesi sui divani,una volta steso ci mettemmo sopra una di fronte all'altra ,le nostre mani cominciarono a toccare i nostri corpi ancora sudati dalle scopate di prima ,Paola subito si intrufolo sotto le mie gonne e non trovando la biancheria prese in mano il mio clito e comincio ad accarezzarlo delicatamente , mentre io andai decisa alla sua bocca ,lei dischiuse teneramente le labbra ed io penetrai in quel pertugio caldo e umido con la mia lingua assetata dei suoi umori ,il mio desiderio cresceva nelle mani di Paola e sentivo la mia cappella oramai turgida che sfregava sul suo pube con fare sapiente le sue mani giocavano sul mio clito su e giù giù e su con una cadenza delicata e dolce ,la mia lingua si intrecciava con la sua i nostri umori si mescolavano in una colata unica di sensazioni paradisiache . Ci stendemmo per terra ed iniziammo a succhiare i nostri rispettivi sessi all'unisono ,la dolcezza di quei momenti fu unica in quella serata di sesso ,stavamo esplodendo di piacere quando i ragazzi si alzarono e si misero in piedi intorno a noi ,i loro sessi protesi verso di noi, duri e pulsanti le loro cappelle turgide già fonte di lungo piacere aspettavano solo noi ,loro si masturbavano e le nostre bocche ansiose verso di loro aspettavano i fiotti di sborra caldi e salati per irrorare le nostre gole. Momento unico e magico con una cascata di sperma caldo sui nostri corpi e sulle nostre bocche che oramai condividevano con le lingue tutti gli umori dei nostri maschi gustando e degluttendo tutta quella sborra calda e masturbandoci a vicenda venemmo con due schizzi di dolcissimi umori. , finchè stremate ci accasciammo una vicina all'altro gemendo di piacere , aspettando l'alba . Morgana la maga
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14 anni fa
0/5 - (0 Totale voti)
Varie
...che stupenda troia sei stata...
Ciao a tutti torno a raccontarvi un breve episodio di vita che mi ha eccitata follemente alcuni giorni fa qui nella capitale di giorno. Verso la metà di agosto il caldo opprime la capitale e i muri, i sampietrini i palazzi e i monumenti riflettono il calore accentando quella sensazione di disagio che è già indotta dal clima che questa estate ha caratterizzato il nostro paese. Natalie stava bighellonando per Roma con la striscia del perizoma che da sotto gli abiti maschili solleticava l’ano voglioso della accaldata travesta appena uscita dal lavoro. Una passeggiata verso termini per visitare un sexy shop quando le balena l’idea di cercare refrigerio nell’ombra di un cinema porno in prossimità di via Palestro. La vacca entra e saluta la signora alla cassa paga il biglietto e si avventura nella oscurità della sala. Il buio la assale gli odori e le immagini di sesso che sono sullo schermo completano quel senso di latente eccitazione della vacca. Natalie cerca di abituare la vista all’oscurità fermandosi in platea gli spettatori si dividono fra persone sedute nelle poltrone e altri in piedi appoggiati ai muri probabilmente in cerca di incontri. Natalie decide di sedersi in platea un po’ per abituarsi alla realtà del cinema un po’ per cercare di stare tranquilla. Sullo schermo la monta di alcune femmine procede in un susseguirsi di eccitanti situazioni che peggiorano lo stato di arrapamento della nostra amica. Natalie non resiste e si sfila i calzoni mettendoli sotto la sedia. Di li a poco un 60enne si siede lacune poltrone più in la guardando il film ma senza evitare di far notare l’interesse della vacca in carne e ossa seduta poco lontano. Nel mentre il vicino di Natalie divideva il suo interessa fra lo schermo e la nostra bella travestita un intraprendente coetaneo del primo si siede direttamente a fianco di le sull’altro lato. Di li a poco le mani del nuovo venuto iniziano a sfiorare il corpo della vacca che, dopo un iniziale (finto) disinteresse comincia a fremere di piacere contorcendosi sulla sedia. Lui si volta verso di lei e la bacia voluttuosamente affondando la lingua nella bocca grondante saliva della nostra vacca. Le lo prende e si abbandona a lui guidando la mano verso lo sfintere voglioso che si apre sotto la pressione del dito del maschione. I baci le lingue si intrecciano i palpeggiamenti aumentano ma lui ritrae la mano inducendo un moto di insoddisfazione in Natalie, fruga nella borsa, lei non vede cosa sta succedendo solo, con i sensi resi più affilato dall’eccitazione riesce a percepire un nuovo fresco profumo. Dopo un attimo il rivolge di nuovo le sue lubriche attenzioni a Natalie ed al suo fremente culetto sul quel lei percepisce una umida sensazione di scivolosa novità. La crema che fa scivolare senza alcun problema due dita nell’intestino della troia, che attraversano lo sfintere che ora cede allargandosi a fondo. Natalie si abbandona al godimento la camicia si apre me per magia e la vacca rimane nuda nella penombra del cinema. L’ano si dilata ancora quando le dita conficcate a fondo nell’intestino diventano tre lei si contorce visibilmente e anche il vicino di poltrona che prima osservava la scena da lontano si avvicina. Le mani si aggiungono i capezzoli vengono strizzati leccati la bocca riempita dalla lingua di uno o dell’altro, il culo è divaricato le dita frugano l’intestino bollente della vacca. La pellicola scorre gli amplessi si susseguono Natalie che orai geme e impazzisce dal godimento con distacco osserva il film mentre i due maschi la violano in ogni modo allargandola strizzandola tirando i genitali. Da li al passo successivo non ci vuole molto il primo che si tira fuori il cazzo è il meno intraprendente che mettendo a nostra vacca di fianco la penetra senza troppi complimenti sfottendola con violenza. Lei si abbandona alla bocca dell’altro vicino senza mostrare di curarsi troppo di cosa accade dentro di lei ma invece accettando con lubrica accondiscendenza la monta intuendo che non esistono barriere fra il suo corpo e l’imminente sborrata che viene annunciata da un violento cambio di ritmo e affondamento della verga nel culo di lei. Di li a poco le mani dell’inculatore stringono il collo di natalie mentre la sborra si riversa copiosa nell’intestino le gode ei gemiti di lei si perdono nella bocca del calvo che sta limonando con lei strizzandogli capezzoli e cazzo che gocciola sborra. In un attimo il primo sodomizzatore si sfila ma no se ne va e le parti si invertono solo che in questo caso la bocca di Natalia viene guidata a pulire il cazzo del primo maschio che cola sborra e sa del culo della nostra troia. Il calvo affonda il suo cazzo nel culo aperto e pieno di sborra di Natalie pompandola a lungo. Quando viene la sborra cola lungo le cosce della puttana che allo stesso modo di quanto è successo prima vine condotta a ripulire il palo di carne con la bocca. Lentamente i due si ricompongono e danno gentilmente modo a Natalie di rivestirsi. Lei si allontana e si reca in galleria per rimettersi a posto nel buio pesto dove una voca la apostrofa …che stupenda troia sei stata….
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14 anni fa
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Un bisogno impellente
Mi trovavo ad una festa tra tanti amici, gente anche nuova, si ballava e il clima era molto divertito. Si beveva anche un pò e l'aria si andava riscaldando. Ero stato tutta la serata a parlare con una mia vecchia amica che non vedevo da tanto tempo e ci raccontavamo le nostre storie; preso dai discorsi non notavo che una ragazza, la fidanzata di un mio amico, mi ronzava intorno e anche un pò per curiosità, per vedere se tra me e la mia vecchia amica ci fosse qualcosa. Ad un certo punto, mi viene, anche per la birra bevuta, bisogno di andare in bagno, mi avvicino e c'era una fila molto lunga, così, vista l'urgenza, esco fuori e decido di andare tra gli alberi del parcheggio. Mentre esco, che esce anche la fidanzata del mio amico, così, io, ingenuamente mi allontano ancora di più per evitare che lei possa vedermi. Ad un certo punto, dopo aver fatto un bel pò di strada, tiro fuori il mio uccello e noto con molto stupore che lei mi aveva seguito e mi guardava col mio pisello in mano. La sorpresa è stata tanta, ma ho notato nei suoi occhi una grande voglia di prendere in mano il mio arnese, che capita la situazione, cambiava immediatamente bisogno: da voglia di svuotare la vescica, era passato a voglia di svuotare le palle, con la grazia e la bellezza della ragazza carina, che mai avrei immaginato si fosse spinta fino a lì. E con stupore, ormai carburante per l'arrapamento, col pisello in mano, la guardo e le dico:" Non m'aspettavo che ti spingessi fino a questo punto!". Lei era ormai a breve distanza e con la mano sinistra me lo stava segando e con un silenzio ancora più arrapante, prima mi bacia in bocca, poi si china e inizia a baciare la mia cappella, poi, mordicchia e accarezza le palle, dimostrando di volerlo fare con amore. Io preso da grande eccitazione stavo fermo, assecondando di tanto in tanto coi fianchi la sua bocca che suchhiava intensamente il mio pene. Ad un certo punto stavo per venire e, volendo fare l'educato, cerco di farglielo capire per non schizzarla, ma lei, appassionatamente presa dal mio cazzo irrigidito tantissimo, mi stringe fortemente con le labbra la cappella, facendomi intuire che avrebbe ingoiato volentieri, lasciandomi al godimento puro. E così è stato, ho fatto un bel pò di sperma, ma lei, ha accolto, con amore, tutto il mio piacere. Dopo, si è alzata, si è pulita, con un fazzoletto, quel pò di sborra che le era fuoriuscita verso il mento e siamo ritornati alla festa, ritardando il passo, prima l'uno poi l'altro, come se non fosse mai accaduto niente.
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14 anni fa
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La coppia matura
Avevo risposto ad un annuncio come già mi era capitato altre volte, senza avere grandi speranze di risposta. Una Coppia con lei 63enne e lui 65enne, cercavano un singolo con curiosità bsx. Guardando la mia posta elettronica, scoprivo con stupore che la coppia era interessata al mio profilo di 46enne, amante del nylon e dei collant. Combinammo così un incontro a casa loro; io, realmente architetto, mi presentai per gioco come tale, per studiare delle possibili modifiche all'abitazione. Il pomeriggio cominciò così, parlando di pareti da demolire e arredo da modificare, poi mi accorsi che con malizia Marisa, la Lei della coppia aveva spostato la gonna di qualche centimetro, facendo intravedere le sue gambe, fasciate di velati collant color carne. Feci dei commenti molto soft che ebbero effetto... Marisa con gesti eloquenti invitò Carlo, suo marito a toccarla davanti a me. L'adrenilana cominciò a circolare, l'eccitazione era palpabile. A quel punto Marisa mi invitò ad avvicinarmi e cominciai a leccarle le gambe fasciate dai collant, fino ad arrivare più in alto e quando mi accorsi che non portava mutandine cominciai a leccarla. Lei mi fermò dopo qualche minuto e mi disse: "E Carlo?"... Capii subito il loro desiderio e con la stessa passione con cui mi ero dedicato a Marisa, presi in bocca l'arnese di Carlo... il resto di quel pomeriggio... alla prossima
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14 anni fa
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♥♥♥insaziabilmente♥♥
Ho iniziato questo stupendo percorso di sesso insieme a mia moglie 4 anni fa quando mi ha sorpreso in una chat mentre mi masturbavo, incuriosita della cosa ha provato a giocare anche lei con dei singoli fino a farsi trasportare da amici a provare il sexcar, e da lì non si è più fermata continuamente per quasi tutte le sere si faceva montare come una cavalla insaziabile e si eccitava sempre di più quando mi vedeva leccare un'altra donna, e se non veniva come spesso capitava non si perdeva d'animo rimorchiava qualche singolo anche due insieme e ricominciava daccapo, ovviamente glie lo permettevo perché eccitava anche me la cosa. Poi il fatitico salto di qualità nel'immergerci nel'atmosfera strepitosa dei club dove tutto era perfetto, disinibito, dove abbiamo dato il meglio di noi stessi rinchiudendoci nelle camere con i singoli o qualche coppia mettendo in pratica tutte le posizioni possibili ma la cosa a cui non poteva rinunciare era un pompino fatto a dovere e prolungato, per poi finire a farsi strapazzare nella camera che noi chiamiamo di fuoco dove tutto è permesso gang bang, toccatine, pompini fatti da due donne, e chi più ne ha più ne metta. Un'altra cosa da non dimenticare e la prima festa organizzata a casa nostra in un atmosfera a dir poco suggestiva piena di candele luci rosse soffuse musica ed un gran buffe, si iniziava con i corteggiamenti alle donne, giochi soft e miscugli successivamente dove mia moglie gustavo i gelati di tutti piccoli o grandi che siano l'importante era ciucciare...un percorso davvero unico finché per un pompino finito male ha rovinato la mia esistenza allontanando momentaneamente o forse per sempre mia moglie da questo gioco ed è per questo che sono rimasto solo nel proseguire il cammino......... Ovviamente dopo tutto questo imparare credo di avere una certa esperienza e controllo del gioco e credo che non posso passare inosservato e prima o poi i miei feedback cresceranno ripetutamente dopo il primo incontro da singolo ammenochequalche vecchia amica coppia legga il mio annuncio e descrive l'esperienza che hanno avuto con me da ex coppiaDetto questo vi auguro buon bum bum a tutti..♥♥♥♥♥♥
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14 anni fa
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Mia moglie al mare
mia moglie è una troia..ma guai a parlare di queste cose..con me non accetterebbe mai, ma nel mese di lugliol'ho beccata..è una troiaaaaaaaaaaaa...pensate se sapesse che c godo perfino. Eravamo al mare a Livorno perche li abbiamo parenti che ci prestano la casa, io ho lavorato tutta l'estate e andavo solo sabato e domenica. Un giorno ho visto una scena che mi ha turbato non poco,...sono arrivato all'improvvisio, senza avvertirla ed ho trovato mia moglie viscino a degli scogli un po fuori mano, che parlava con un ragazzone tedesco altgo e sicuramente prestante, sui 30 anni...ho visto che lei è rimasta un po male ma fingeva di nulla ed io ho fatto finta di n iente. Quel giorno vedevo mia moglie molto nervosa, mi chiedeva sempre quando sarei tornato..azzz..ma se eroli...???..ho capito che lo chiedeva x sapere quando sarei andato!!!..cosi mi sono fatto chiamare da un amico e le ho detto che sarei dovuto rientrare in ditta subito..Dopo averla lasciata sono andato in negozio ed ho comprato un binocolo molto potente, ho messo l'auto lontano da casa e sono andato in un posto dove avrei potuto vedere lei e lui e l'ho trovato..ero a circa 200 metri e quel binocolo me li faceva vedere viocini a un metro..fantastico!!!..verso le 16, vedo che arriva lui e si mette vicino a lei parlano, parlano...poi vedo anche una ragazza e mi accorgo che era la sua ragazza..pensavo che se dovessero scopare non andrebbero in casa nostra x via dei parenti e nemmeno da lui x via della ragazza- Poi dopo un po la sua ragazza va via e rimangono soli..parlano ancora e dopo un po vedo lui che va verso scogli distanti e sparisce dietro di essi.Stavo x andarmene quando vedo mia moglie andare verso gli scogli. Monica ha 48 anni...va verso gli scogli e sparisce pure lei..azzz..non riuscivo a vedere niente...sapevo che sicuramente avevano fattio qualcosa e a casa mi sono fatto una sega dall'eccitazione..telefono ad un amico di sostituiirmi e il giorno dopo torno a Livorno...pero cerco un posto x vedere dietro gli scogli..erano sotto una scogliera di circa 5 o 6 metri e da sopra, fra la vegetazione vedevo tutto..alla solita ora, verso le 17,30 vedo lui che si siede dietro gli scogli e poi arriva mia mogli..si siediono e subito lui comincia a baciarla. lei era totalmente in mano sua, lòa conosco dai movimenti..si toglie il costume e comincia a spompinarlo, io mi segavo come un bambinno..cazzo aveva un uccello notevole..poi lui la monta a pecorina, lei poi le sale sopra..ne fanno di tutti i colori..vedevo il cazzo di lui a 10 cm da me..vedevo quando la sbatteva..credo che gli abbia sborrato in figa perche vedevo lei fuori testa e dopo si è pulita con un fazzolettino..mi sono fatto la sega piu grande della mia vita..voglio fare risbattere la troia...
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14 anni fa
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l uomo del mistero
Una sera stanca di starmene a casa sono uscita a bere un drink al bar.indossavo un jeans molto aderente metteva bene in risalto i miei fianchi e un top altrettanto aderente aperto ai lati che risaltava molto il mio seno (una 4) e il mio punto vita. Ordinai un caffè al posto di un analcoolico mentre seduta con le gambe accallate sorseggiavo il mio caffè mi accorsi della presenza di un uomo sui 38 anni alto capelli neri mossi corti okki verdi un fisico possente palestrato molto bello notai che mi guardava e mi sentivo imbarazzata.Lui si accorse del mio imbarazzo e mi sorrise.Pensavo a quanto sarebbe stato stupendo essere tra le braccia di quell uomo quegli okki mi guardavano io ero arrossita dei miei pensieri al che lo vidi che si dirigeva verso il mio tavolino.Oddio pensai e adesso? lui si fermo e mi chiese se potava sedersi con me accettai nn mi era mai successo nn vi dico l imbarazzo nn riuscivo a dire parola . lui pero mi mise subito a mio agio ordino un drink per me e per lui io nn bevevo mai quel drink mi avrebbe dato alla testa pero lo accettai. Mi chiese come mai una donna cosi bella da sola al bar. io sorrisi e risposi capita .ci presentammo e lui mi chiese se volevo andare con lui a fare un giro in macchina e magari in discoteca accettai di corsa.ero molto eccittata da quell uomo Marco era il suo nome.entrammo in macchina e io mi sedetti con le mani giunte stavo ferma nn riuscivo a muovere un muscolo paura che lui intuisci il desiderio che avevo di essere baciata.Marco mi guardava guardava i miei seni le mie gambe all improvviso mise una mano sulla mia coscia dio che tremito se ne accorse vidi il suo viso arrossato mentre carezzava la mia gamba fino al ginocchio io nn dicevo nulla nn riuscivo a parlare .pian piano la sua mano comincio a salire verso l alto fino a fermarsi la le mie gambe ero al settimo cielo in quel momento quel tocco della sua mani mi mandava in delirio.Si fermo con l auto eravamo vicino al mare si giro e mi bacio un bacio carico di elettricità e mi carezzava dolcemente la schiena. comincio a baciarmi sul collo sulle spalle fino ad arrivare al mio poi si allontano.Mi disse di scendere dalla macchina di fare una passeggiata,mi apri lo sportello e scesi inciampai mi prese al volo mi strinse a se chiudendo lo sportello e poggiandomi vicino la macchina comincio a carezzarmi e baciarmi.mi tolse il top comincio a carezzare i miei seno a succhiarli piu nn posso ero persa volevo solo che lui mi baciasse dappertutto.mi svincolai lo feci mettere vicino la macchina cominciai a baciarlo io sbottonai la camicia pian piano e slinguavo i suo collo arrivai ai capezzoli cominciai a succhiarli e con una mano la infilai nei suoi pantaloni ma sui box massaggiandogli tutto lo sentivo gemire e mi piaceva tanto quei suoi versi.Gli abbassai i jeans e i box mi girai di spalle appoggiandomi a lui sentivo il suo pene duro e caldo sul mio sedere cominciai a muovermi piano piano piegandomi in avanti lui mi prese un seno e con una mano mi infilo il suo cazzo in vagina e l altra mi massaggiava il clito oooo si stupendo ma nn volevo che venisse ancora volevo baciarlo tutto lui mi giro mi appoggio sul cofano della macchina mi allargo le gambe e mi penetro di nuovo io lo bacai le nostre bocche si cercavano con le mani mi teneva il bacino per nn farmi cadere che forza che aveva Ci spogliammo entrambi e andammo in acqua io cominciai a baciargli il petto e scendevo pian piano giu con una mano gli toccavo e muovevo le palle con l altra mi reggevo alla sua vita scendevo giu giu con la lingua fino ad arrivare al suo punto piu nascosto cominciai a baciargli il pene lo slinguavo intorno lui gemeva di piacere lo misi in bocca e cominciai a succhiare con mivimenti lenti lui era quasi all arrivo lo sentivo glielo stringevo tra le labbra e la lingua massaggiava la sua cappella e succhiava cosi veloce che lui mi comincio a far uscire tutto il suo sperma mi esplose in bocca ma nn lo sentivo aveva messo il preservativo mi disse che nn aveva mai provato cosi e che era incredibile quello che aveva provato .mi abbraccio e comincio a leccare il mio clito l acqua fredda del mare e il suo movimento farevano da amaca.Stringevo la sua testa tra le mani e lo premevo su di me volevo che mi leccasse tutto volevo che mi prendesse si alzo mi giro alla pecorino e infilo il suo pene nella mia vagina comincio a montarmi di brutto io urlavo di piacere e lui con la mano mi massaggiava la patatina e il cazzo dentro faceva il resto era ancora lungo e duro aveva di nuovo voglia lo sentivo stavo per venire e lui di nuovo insieme a me urlammo entrambi di piacere dopo di che facemmo una nuotata sempre gli vicini e ogni contatto era un brivido.andammo via e ci saremmo rivisti la sera dopo.la notta nn facevo altro che pensare nn vevo mai goduto cosi e senza imbarazzo.Lo avrei rivisro la sera dopo insieme ad una sua coppia di amici chissa che succederà
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14 anni fa
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Ricordi
La passione per le donne over 40 ce l’ho sempre avuta fin da quando ho scoperto il sesso nell’adolescenza. Ovviamente ho dovuto aspettare un po’ prima di riuscire a trovarne una che fosse disposta a fare sesso con me. Quando però ci sono riuscito è stato fantastico. Avevo 23 anni, io e la mia ragazza ci eravamo lasciati e così decisi che non avevo niente da perdere, dovevo cercare di realizzare il mio sogno. Da subito lo strumento più adatto mi sembrò Internet, così cominciai a chattare alla ricerca di una partner “matura”. Ci provai con 2 o 3 donne facendo degli enormi buchi nell’acqua, poi conobbi lei, si chiamava Anna, era di lamezia terme e aveva 42 anni. Era intelligente, simpatica e mi piaceva chattare con lei, dopo qualche incontro virtuale riuscii a guadagnarmi la sua fiducia e decidemmo di scambiarci le foto. Quasi subito decidemmo di incontrarci per un caffè a Catanzaro quando la vidi ero già in visibilio, era ancora più bella che in foto. Era bionda, alta 1,60 e con le forme tutte al posto giusto. Prendemmo il nostro caffè, rompemmo il ghiaccio e poi decidemmo di andare a fare una passeggiata nel parco li vicino. Ci fu un feeling istantaneo, io la desideravo da morire e sentivo che lei provava la stessa cosa. Di tacito accordo trovammo un angolo un po’ più appartato e cominciammo a barciarci, dio come era brava. Le nostre lingue si accarezzavano, mentre io esploravo il suo corpo, aveva una magliettina leggera e la mia mano scivolo sotto fino al suo splendido seno (avrà avuto una terza abbondante), sentivo il suo reggiseno di pizzo e i capezzoli duri. Inutile dire che avevo un’erezione stratosferica, se non fossimo stati in un luogo pubblico l’avremmo fatto li subito, purtroppo non avevamo ne tempo ne modo di trovare un rifugio più intimo, così a malincuore dovemmo separarci con la promessa però che l’avremmo fatto al più presto. Lei era sposata, quindi non potevamo farlo a casa sua e io vivevo con i miei e quindi anche da me era offlimits. Per fortuna un mio amico studente fuorisede (allora ero studente anch’io) mi disse che il fine settimana la casa in cui stava si svuotava e che poteva lasciarmi le chiavi, ero al settimo cielo!!! In un paio di settimane riuscimmo finalmente ad organizzare l’incontro, l’andai a prendere vicino alla stazione e la portai con me. Io avevo un jeans ed una bella camicia, avevo scelto i miei boxer più sexi e il mio profumo migliore. Lei era a dir poco stupenda, aveva un gonna stretta che metteva in risalto i fianchi larghi e le natiche rotonde. Le calze nere mettevano in evidenza le sue splendide gambe e la maglietta nera incorniciava il suo seno, non vedevo l’ora di spogliarla ero su di giri, ma cercai di controllarmi, volevo gustarmi quel corpo lentamente proprio come si fa con un piatto prelibato. Appena entrammo in casa accesi le luci, le feci strada e entrammo nella camera che avevo preparato per noi, eravamo entrambi eccitatissimi e non ci staccavamo gli occhi di dosso. Appena nella camera cominciammo a baciarci con la stessa foga del nostro primo incontro, questa volta però non c’erano limiti. Le mie mani cominciarono ad esplorarla, la schiena, i fianchi, poi le alzai la gonna scoprendo due fantastiche autoreggenti con bordo in pizzo. Cominciai a palparle i culo e mi accorsi così che aveva un perizoma, stavo morendo dalla voglia. Le alzai piano la maglietta, il reggiseno in pizzo nero era la ciliegina sulla torta, io adoro la lingerie e Anna ci sapeva fare. Le baciai il collo, l’incavo del seno, e poi giù giù fino alle cosce mentre le toglievo la gonna e le scarpe. A questo punto fu lei a spogliare me, prima la camicia mentre mi baciava e mi accarezzava il petto, poi i pantaloni senza mancare di accarezzare il mio pacco ormai durissimo. Poi tocco di nuovo a me, prima la spallina sinistra e la mia bocca piano sul suo capezzolo rosa, poi la destra e infine le sue spendide tette erano tutte per me, le palpavo le baciavo era stupendo!!! Poi piano le girai dietro e facendo scorrere le mani lentamente sui fianchi le sfilai le mutandine, che culo stupendo aveva, tondo, sodom un sogno. La sua fichetta invece era depilata e già fradicia quando la raggiunsi con la mano mentre il mio cazzo scivolava fra l’incavo delle sue natiche. Lei cominciava a mugolare, ma poi si gir,o finì di togliermi i boxer e si inginocchiò. Lo prese in bocca piano, lo leccava, lo accarezzava, era una vera maestra, nessuna mi aveva mai fatto un pompino così ed io che ero già al colmo dell’eccitazione, le venni in bocca inondandola di sperma. Ovviamente non era finita li, ora toccava a lei godere, la tirai su e la portai sul letto, lei capì subito e allargò oscenamente le cosce. Io cominciai a baciarla dalle gambe ancora splendidamente incorniciate nelle calze e poi giù, giù fino alle sue grandi labbra glabre. Mentre la mia lingua andava sempre più a fondo lei cominciava ad ansimare e a mugolare in quel modo che farebbe impazzire qualsiasi uomo e allora io le tormentavo il clitoride e la leccavo più a fondo, ero eccitatissimo!! Fu così che il mio cazzo non tardò a tornare duro, era il momento, volevo che fosse mia, la baciai sull’inguine a salire poi l’obellico , le tette, il collo. Infine entrai fra le sue cosce e glielo misi dentro, era calda come una fornace e fradicia, il mio cazzo scivolava alla perfezione e comincia a pompare furiosamente e più pompavo più lei ansimava, ero in trance!!. Le accarezzavo le cosce, le tette la guardavo dimenarsi e mordere le labbra e poi mi venne voglia di scoparla alla pecorina. Così uscii da lei e cominciai a baciarla sulle cosce, sui fianchi a girarla dolcemente. Lei capì subito e si mise carponi, che spettacolo quel culo perfetto, stavo per penetrarla quando vidi che stringeva le cosce e allargava le natiche, lo voleva nel culo!!! Io l’avevo fatto solo un paio di volte con la mia ex e non era andata un gran chè perché a lei l’idea non piaceva molto. A me però era rimasta una voglia matta e quel culo così tondo e sodo era un invito irresistibile. Allora presi la crema idratante che avevo nel cassetto e cominciai a cospargerle l’incavo tra le natiche e poi le massaggiavo il culo giocando piano con la sua fichetta e poi con il buchino. Continuavo a palparle quelle splendide rotondità mentre lei mugolava piano, poi mi spalmai un po’ di crema sul dito e cominciai ad insinuarlo nel buchino. Lei già ansimava mentre il mio dito le tormentava il culo, lo sfintere aveva ceduto quasi subito, si vedeva che l’aveva fatto molte volte. Quando i suoi mugoliii si fecero più forti tolsi le dita e finalmente arrivò il momento. Feci entrare prima la cappella cominciando a spingere piano e poi colpo dopo colpo arrivavo sempre più giù fino a quando non fu tutto dentro. Era stupendo cominciai a muovermi, prima piano poi sempre più forte mentre il suo ansimare si faceva quasi affannoso. Ad un certo punto non le basto più mugolare, e cominciò “si dai così sfondamelo, dai”. Io non ci vedevo più, adoro parlare mentre scopo, ma non l’avevo ancora fatto perché non avevo perso del tutto i freni inibitori, ormai però eravamo in sintonia. “Sei proprio una gran troia è, ti piace prenderlo nel culo” le risposi. Fu un crescendo “Si sono la tua troia, scopami, scopami nel culo” mentre io ormai la cavalcavo selvaggiamente. “Si sei la mia puttana, la mia cavalla, mi fai impazzire” e spingevo sempre più forte “Si spingi, spingi così, fammi venire, ah ah ah”. Inutile dire che la sua fica era fradica e colava umori e il mio cazzo voleva soltanto sborrare. Lei stava venendo ed io avevo bisogno solo di un’altra piccola spinta “Si troiona mia, si fammi sborrare, si, si si “. Venimmo quasi contemporaneamente e l’orgasmo ci lasciò stremati. Sotto le coperte poi chiacchierammo, di noi, di come ci piaceva fare sesso, della scopata fantastica che avevamo fatto, era davvero piacevole. “Tra un po’ devo andare disse” posso prendermi un bicchiere d’acqua è si alzò dal letto con solo le calze autoreggenti. Dio c e spettacolo quelle poppe a pera, quelle calze così sexy e quel culo stupendo, insomma mentre la guardavo camminare mi venne di nuovo duro. Quando tornò mi trovò con il cazzo il mano e una voglia da matti, “Dai bella maiala vieni a impalarti, se è ancora duro è solo merito tuo”, non se lo fece dire due volte, mi salì a cavalcioni e se lo mise nella fica. Cominciò a muoversi piano, con maestria ed io le accarezzavo le cosce, le tette, mi tiravo su per succhiarle i capezzoli “Si che tette stupende che hai, muoviti così da vera troia!!!”, “Ah si sei un porco e sono la tua troia, voglio farti godere, sono la tua puttana in calore, si, si”. Eravamo in trance ci dicevamo le peggiori porcate che ci venivano in mente e intanto lei ondeggiava in modo quasi ipnotico. Ero in paradiso e sembrava non finire mai, io ero già venuto due volte e quindi non sarei venuto tanto facilmente, ma lei era stupenda!!!! “Dai Anna fammi godere, si, si, sei la donna più troia che ho mai incontrato, ma mi piaci così, vogliosa di cazzo, puttana” ormai non avevo più pudore, ma neppure lei “Si sono la tua baldracca vogliosa di cazzo, si voglio il tuo cazzo duro così, così” e alzava il ritmo di pari passo con il suo ansimare, io stavo impazzendo stavo per godere”. Poi sentii la sua fica contrarsi e il suo “Ah, ah, aaaah” era venuta un attimo prima di me, ma mi fece uno splendido regalo. “Siii ti voglio in bocca, voglio berti” disse, mi mise la testa in mezzo alle cosce e cominciò a spompinarmi in un modo fantastico ovviamente io venni quasi subito “Si, succhiamelo si, così si, si , si…” Questa volta era davvero finita, ma che esperienza!!! m’è rimasta nella testa per settimane e ancora oggi quando ci ripenso mi eccito, non so se incontrerò mai più una donna così, magari le signore che stanno leggendo possono darmi una mano……….
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14 anni fa
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La prima esperienza ....
Era un sabato sera e dopo aver passato la serata con degli amici bevendo un ottimo prosecco, ero un po' euforico e decisi di girovagare in qualche parcheggio della mia città..... Altre volte ci ero passato ma mai mi era capitato di incontrare qualcuno. Quella sera mentre mi avvicino al parcheggio, vedo che cè un auto che staziona. La luce dellabitacolo è spenta per distinguo la sagoma di due persone. Con fare circospetto e cauto passo vicino allauto un paio di volte e vedo che si tratta di una coppia che ad occhio e croce sembra essere sulla trentina. Durante il mio passaggio vedo che mi seguono con lo sguardo e un fremito scuote il mio senso di maschio ... che sembra aver già capito cosa può succedere. Parcheggio a 4-5 metri da loro e nel frattempo inizio ad osservarli quasi con dimidezza, devo essere sincero l'istinto mi portò a toccarmi luccello ancora prigioniero nei jeans. La situazione sembra irreale e credo che tra un attimo la coppia, disturbata nella sua intimità, se ne andrà. Al contrario, dopo un po lui accende la luce nellabitacolo e i miei intuiti erano giusti è una bellissima donna sui 30 anni, capelli corti e sguardo molto seducente che guarda verso di me e il suo lui, dallaltro sedile, che le accarezza il seno ancora contenuto nella camicia. Mi sembra un sogno e mi abbandono all'istinto. Apro la cerniera dei jeans e libero... eccitato ma non del tutto. Subito dopo accendo la luce dellabitacolo per rispondere al loro invito di vedermi mentre ( sinceramente ) mi masturbavo lentamente. I movimenti del mio braccio lasciano intendere chiaramente che sto facendo e la cosa provoca un certo effetto ai due che iniziano a baciarsi con gli occhi di lei sempre puntati verso di me. Ora lui le slaccia la camicia e ne esce un seno prorompente contenuto in un reggiseno nero di pizzo alquanto stretto. Glielo accarezza avidamente. I nostri finestrini sono completamente aperti e sento lei che inizia a gemere. Sempre con la camicia aperta lui le slaccia il reggiseno e le sue tette escono in tutta la sua possenza. A quella vista non resisto più e il mio movimento si fa più veloce. Decido di azzardare ed apro la porta della macchina guardando lentamente lei negli occhiche abbozza un sorriso vedendomi che lentamente me lo accarezzo. Lei mima il movimento di una segae di lasciar scivolare i pantaloni giu'... mi abbasso completamente i pantaloni e mi siedo con le gambe fuori e il ... in mano. La cosa ha effetto. Lei apre la porta. Si inginocchia sul sedile, spalle a me, e mi mostra il suo ... coperto da un perizoma nero ed inizia a ... lui sullaltro sedile. Sto impazzendo ma non mi avvicino per paura di rovinare tutto. Lui da dietro le palpa il ... e lentamente le sfila gli slip. Lei con la mano inizia a masturbarsi ed è visibilmente eccitata vista la quantità di umori. Io mi tolgo la maglia ed ora sono praticamente nudo. Mi eccita la cosa sempre di più..... di essere visto da qualcun altro in questo stato. In questo momento farei qualsiasi cosa. Ad un certo punto lei interrompe il suo ... si gira con il ... rivolto a lui, in ginocchio sul sedile e mi fa cenno di avvicinarmi. Non riesco a crederci e per un attimo rimango pietrificato. .... Da dietro lui ha iniziato a scoparla e lei gode ad ogni stantuffata. Nel momento in cui le sono vicino, mi prende il ... in mano ed inizia piano a menarlo mentre assorbe i colpi del suo lui. ... il mio ......vorrebbe splodere e con timidezza gli chiedo se vuole succhiarmelo. Lei abbozza un sorriso e me lo prende in bocca. Intanto vedo lui contorcersi e dopo un po le viene dentro. Me lo sta succhiando divinamente ed alterna momenti in cui lo lecca in ogni sua parte a momenti in cui lo ingoia avidamente e si muove lungo la sua dimensione. Lui intanto si ripulisce e guarda eccitato la sua lei che spompina il ... di un altro e che si passa le dita nella ... sporca dei suoi umori. Non resisto più erano piu' di 20/30 min che mi succhiava, voglio venire e glielo dico chiaramente. Lei non arretra, anzi, lo lecca sempre più avidamente. Nel momento in cui sto per venire lo estrae ed un fiotto di sperma calda la colpisce in pieno viso. Il mio orgasmo è violento e ad ogni contrazione parte un fiotto che si infila nei suoi capelli, negli occhi e in viso. Quando poi ho terminato lo riprende in bocca e me lo ripulisce per bene non so se il caldo della sua bocca unitamente, penso, alla sua sensualità.... non andava il mio arnese non andava giu' ...lei sempre con le le sue dolci amni e sopratutto con la sua dolce boccuccia continuava a infilarselo in gola senza mollarlo ..... dopo un bel po ho raggiunto una nuova e densa sbor.... densa e a suo dire calda tra le sue labra che non riusciva a contenerla lasciandola scivolre sul suo seno... credetemi io del marito mi ero prorio dimenticato che era li e ci osservava fiero della sua mogliettina. Sono sfinito ed avrei voglia di sdraiarmi con lei e coccolarla all'infinito, l'eccitazione è passata ed entrambi ci rivestiamo. Mentre si sta per riabbottonare la camicia esce dallauto e mi bacia sulla bocca passandomi un po del mio sperma e mi sussurra "un po a testa". Lui dall'auto, vidi l'orologio ed erano le 3 del amttino, la richiama e lei risale, accendono lauto e partono. Io mi rivesto completamente, risalgo in macchina e sfinito riparto verso casa. Che nottata!!! ............se fossero tornati indietro avrei aspettato l'alba con loro con molto piacere e sicuramente non mi sarei annoiato!!!! Oops dimenticavo: mi chiamo Vittorio
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14 anni fa
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Al mare con gli amici
Ciao, sono Nikole, è un po’ di tempo che non scrivo, ogni tanto mi tornano alla mente episodi vissuti e mi piace scriverli e farli pubblicare. Era settembre l’estate volgeva al termine, ma faceva ancora caldo e la scuola sarebbe iniziata solo a ottobre e si continuava ad andare al mare, con i miei amici, tutti coetanei avevamo tutti più o meno intorno ai 14 anni, era l’ età dove ancora non sai con precisione cosa ti piace e cosa vorresti fare, e che comunque le sensazioni gli stimoli e l’eccitazione erano sempre presenti, il corpo rispondeva naturalmente a tutti gli stimoli da qualunque parte venissero, spesso con noi ci veniva anche qualche amico più grande, quasi uomo, aveva quasi 18 anni. Andavamo al mare in una spiaggia non lontana da casa nostra, però abbastanza isolata, e per raggiungerla bisognava fare un percorso impervio e scavalcare qualche muretto, non era visibile e la conoscevamo solo noi del posto, si andava lì dal mattino e facevamo il bagno e si giocava a pallone per tutta la giornata, i nostri genitori ci davano la colazione e ci facevano andare senza preoccupazione e timori eravamo tutti amici una bella compagnia, e poi a quei tempi non si sentivano cose orrende come oggigiorno, eravamo negli anni ’60. Un giorno, mentre si giocava sulla spiaggia, qualcuno propose di fare il bagno nudi, ci disse che era una bellissima sensazione, e che eravamo tutti maschi, raramente ci eravamo denudati tutti insieme, e io in particolare quasi mai, mi vergognavo, ero cresciuta in una famiglia molto pudica, infatti fui l’ultimo a spogliarsi, giusto per non essere da meno, c’erano cazzetti al vento di tutti i tipi e dimensioni, quasi tutti avevano il cazzetto ricoperto da peli, chi più e chi meno, solo io ero quasi glabro, e all’inizio mi vergognavo a farmi vedere infatti me ne stavo quasi sempre seduto con le cosce alzate, gli altri avevano peli anche sul culo, chi più e chi meno,naturalmente e io invece un culetto bianchissimo;poi una volta presa più confidenza tra noi, ci tuffavamo in acqua e facevamo il bagno, una bella sensazione di libertà, unica, poi salivamo e rimettevamo il costume e ci stendevamo a prendere il sole e ad asciugarci, dopo qualche giorno qualcuno iniziò a prendere il sole nudo, e pian piano lo facemmo tutti, sdraiati a pancia all’aria con i cazzi tutti in mostra, io invece mi mettevo a pancia sotto, mi vergognavo a mostrare il cazzo senza neanche un pelo, da quella posizione, sbirciavo i cazzi dei compagni, li invidiavo molto, poi notai che qualcuno ogni tanto insisteva con lo sguardo sul mio culetto, non gli diedi molta importanza, e continuavo a prendere il sole e a dormicchiare; da quella volta appena arrivati sulla spiaggia ci spogliavamo e ci rivestivamo solo quando andavamo via, si giocava al pallone a rincorrerci, alla lotta ecc.con i cazzetti che ballonzolavano tutti, avevo avuto l’impressione che quando facevamo la lotta qualcuno si appiccicava tanto a me e mi teneva avvinghiato a lui tenendo le mani sul mio culo, poi mi sbatteva sulla sabbia e mi bloccava piazzandosi sopra di me, sentivo tutto il peso del suo corpo sul mio, e il suo cazzo poggiato proprio sul mio culetto, stava così per un pò per dimostrare che aveva vinto, poi si alzava, e spesso si notava che il suo cazzo non era più tanto moscio, la lotta la facevamo quasi sempre quando con noi c’erano anche quegli amici più grandi e uno di questi gareggiava quasi sempre con me ed era proprio lui che con la scusa della lotta mi palpeggiava il culo e mi sbatteva a terra piazzandosi sopra di me. Fare il bagno nudi era bellissimo, si nuotava e si andava sott’acqua come madre natura ci aveva fatti, si giocava in acqua insieme ci schizzavamo e ci spintonavamo, ogni tanto sentivo una mano sul culo che mi palpava espingeva, ma non ci facevo molto caso, stavamo giocando. Un giorno andammo al mare in pochi, con noi c’era anche quell’amico più grande, si giocò tutta la mattina, come al solito: tuffi, corse lotte ecc. poi a mezzogiorno qualche altro se ne andò, doveva uscire con i suoi, stavo andando via anche io, ma l’amico più grande voleva rimanere e mi chiese di restare a fargli compagnia, e così rimanemmo solo noi due, facemmo colazione e ci mettemmo a prendere il sole, lui a pancia all’aria con il cazzo ben in mostra immerso in un cespuglio di peli e io a pancia sotto,come al solito, con il culo bianco bianco in bella mostra, dopo un po’ lo vidi seduto che si toccava in mezzo alle cosce, si toccava il cazzo e si lisciava il pelo, ne aveva proprio tanto , mi guardava in faccia, poi mi guardava il culo e si lisciava il pelo e sitoccava il cazzo, aveva un cazzo grande già quasi del tutto sviluppato, quasi da uomo fatto, dopo un po’ si alzò e corse verso l’acqua, una volta in acqua mi disse di raggiungerlo, l’acqua era calda e bellissima,appena a tiro iniziò a schizzarmi e a fare la lotta con me, mi alzava e mi faceva andare sott’acqua e ad ogni movimento le sue mani capitavano sempre sul mio culo, mi stringeva a se, sempre tenendo le mani sotto il mio culo e il cazzo premuto sulla pancia; usciamo dall’acqua e mentre ci asciughiamo, mi accorgo che mi sta guardando in mezzo alle cosce, lo guardo anche io e poi mi giro e continuo ad asciugarmi, mi stava venendo un attacco di invidia e vergogna, si avvicina e mi dice che non c’è bisogno di girarsi, e che non mi dovevo vergognare eravamo tra uomini, e che lui era così perché molto più grande e quando sarei cresciuto sarei diventato anche io così, mi giro di nuovo e gli dico che in effetti mi vergognavo un po’, anche perché gli altri amici , miei coetanei, avevano molti più peli di me e che lui ne ha proprio tanti, una vera boscaglia, ma no, mi dice lui, sembrano tanti e poi sono sottili e lisci, toccali dai vedi come sono lisci e sottili, nel dirlo prende la mia mano e la porta sul suo cespuglio, io oppongo un po’ di resistenza, ma lui insiste e poi pensando che si tratta solo di pelo, desisto e accarezzo il suo pelo, lui per farmi sentire a mio agio accarezza la mia pelle sopra il cazzettino, che inesorabilmente inizia a svegliarsi, e ci ritroviamo che lui accarezza me prendendo in mano il mio cazzo di tanto in tanto e io accarezzavo il suo pelo sfiorando leggermente il suo cazzo, che inizia diventare barzotto anche lui, poi (credo per convincermi) con decisione prende in mano il mio cazzetto, mi piace come me lo accarezza e come me lo stringe, aspetta che anche io faccia la stessa cosa, glielo leggo negli occhi, ma visto che io non mi muovo, prende la mia mano e piano piano la porta a contatto del sul suo cazzo, e inizia a fare su e giù come una sega, io cerco di ritirare la mano, ma lui è più forte di me, mi piaceva ma non volevo sembrare una sfacciata, sto al suo gioco, ma appena allenta la presa tolgo la mano e mi allontano, mi chiama scusandosi e dicendomi che non facevamo niente di male, che siamo tra uomini, io rsto ferma dove ero, anche se a dire il vero non mi dispiaceva quella situazione, del resto già con il mio amichetto del cuore facevo anche di più, molto di più, era stato lui a mettermelo nel culetto per la prima volta e anche in quel periodo continuavamo a farlo, ma con lui mi divertivo di più e non mi vergognavo; intanto lui continuava a chiamarmi assicurandomi che si sarebbe calmato , così mi avvicino e mi seggo sul mio asciugamani poco distante da lui, mi guarda si stende e cerca di riposare, dopo un po’ mi guarda e mi dice che quello che stavamo facendo prima è una cosa normale che fanno tutti, e non c’è nulla di strano e niente da vergognarsi è una cosa bella e divertente, io lo ascolto senza rispondere poi mi alzo e vado a fare il bagno, si alza anche lui e viene in acqua, mi schizza, mi prende in braccio e mi fa tuffare, mi spinge sotto e mi rialza tenendo le mani sotto il mio culetto e il suo cazzo preme sulla mia pancia, stanchi risaliamo, tutti e due contenti e sorridenti ci stendiamo sugli asciugamani, lui si mette quasi attaccato a me, a pancia all’aria, io invece sono a pancia sotto, dopo un po’ sento un pizzicotto sul culo, mi giro e mi metto seduto, mi chiede se mi ha fatto male e si scusa, intanto anche lui è seduto, siamo quasi gomito a gomito, gli rispondo di no, e che sono sobbalzato perché non me lo aspettavo, mi dice che ho un bel culetto e che darmi il pizzicotto gli è venuto spontaneo. Passa un minuto forse due, riprendendo il discorso di prima inizia ad accarezzarmi sulla pancia e piano piano scende fino al mio cazzettino, che non è rimasto insensibile al tocco, mi piaceva e mi stavo eccitando, lui continua a parlare per convincermi, poi mi prende la mano e se la porta sul cazzo, io oppongo solo un minimo di resistenza, ero troppo eccitato e poi mi piaceva sentire quel bel cazzo tra le mani,e così ci troviamo con i rispettiv cazzi nelle mani dell’altro, in pratica ci stiamo facendo una sega, il suo cazzo era diventato enorme e durissimo, era quasi il doppio del mio, a stento lo tenevo in mano, dopo un po’ di su e giù lo sento vibrare e mugulare, cosa che stava capitando anche a me, infine un fiume di sborra mi inonda la mano e sporca la sua pancia, godo anche io ma non sborro, non sborravo ancora (altra cosa di cui mi vergognavo) ma godetti lo stesso, con gli stessi spasimi e mugolii, ci pulimmo, rivestimmo e tornammo a casa senza dire una parola durante il tragitto. I giorni successivi al mare ci andammo tutti, ogni tanto veniva anche lui, e mentre si giocava e si faceva il bagno lui era sempre vicino a me, e alla minima occasione mi toccava il cazzetto e mi accarezzava il culetto, io lo guardavo come per rimproverarlo, avevo paura che qualcuno ci vedesse, e quindi cercavo di evitarlo. Qualche giorno dopo capitò la stessa situazione, rimanemmo sulla spiaggia solo io e lui,non so per quale ragione ma gli altri andarono tutti via, io ero ancora in acqua e non potetti andarmene con loro, e lui rimase ad aspettarmi e a farmi compagnia, quando risalii dall’acqua vidi che c’era solo lui, mi disse che gli altri erano andati via, perché uno non si sentiva bene e lo avevano accompagnato a casa e che lui aveva aspettato me, era seduto sull’asciugamani posizionata proprio accanto alla mia, , finito di gocciolare mi sedetti anche io sull’asciugamani, naturalmente eravamo sempre nudi come al solito, mentre eravamo così rilassati si avvicina e guardando il mio cazzetto mi dice: però qualche peletto sta crescendo e mentre lo dice, ci mette la mano per indicare quei piccoli peli che avevo, (più che altro solo peluria), e continua dicendo, vedi, basta avere pazienza e saper aspettare vedrai che quanto prima anche tu avrai un bel boschetto come me, mi misi a ridere, e gli dissi ne sei sicuro? Rispetto a te ne ho pochissimi, ma anche rispetto agli altri che hanno la mia stessa età ne ho pochi, loro hanno anche le gambe piene di peli e riescono anche a sborrare , si avvicina di più e accarezzandomi la coscia, dice: vedrai che quanto prima avrai anche tu tutte queste cose, mentre lo diceva la sua mano accarezzava la mia coscia con più convinzione, e mi propone di fare il gioco che avevamo fatto l’altra volta, che tra maschi è una cosa normale, ci si diverte , si gode ed è tanto bello e poi vediamo se riesci a sborrare, mmi accarezzava la coscia e poi si soffermava sul cazzetto, io ero in estasi, mi piaceva e se ne accorse, a quel punto prese la mia mano e se la portò sul suo cazzo, non ricordo se opposi resistenza, ma mi sembra di no, mi ritrovai conil suo cazzo in mano quasi senza accorgermene, era già duro, eravamo seduti uno accanto all’altra e ci accarezzavamo cazzi e cosce, devo confessare che era piacevole, bellissimo e eccitante; poi si sdraiò e si mise su un fianco senza farmi mollare la presa del suo cazzo, così con una mano mi teneva il cazzo e mi accarezzava le cosce e l’altra mano l’aveva poggiata sul mio culetto. Appena mi toccò il culetto ebbi un fremito, sobbalzai quasi, nel culetto già lo prendevo da tempo, come ho detto prima, e mi piaceva tantissimo, avevo delle sensazioni come se godessi, lui se ne era accorto e intuendo che mi piaceva insisteva ad accarezzarmi il culetto, riuscì a ficcare la mano sotto e a toccare il forellino, appena lo sfiorò un altro sobbalzo, in preda all’eccitazione e istintivamente alzai un po’ il culetto, ne approfittò per sistemare meglio la mano, mi solleticava l’ano, e più lo faceva e più mi eccitavo e godevo, in un attimo di lucidità, cercai di alzarmi e scappare, ma mi bloccò stringendomi il cazzo, mi adagiai di nuovo, e continuai a segarlo, il suo cazzo era durissimo, evidentemente gli piaceva quello che stavamo facendo, la sua mano era sempre sul mio culo e con le dita era quasi entrato dentro, la posizione non era delle più comode per quel lavoretto, si mise in ginocchio e con la mano mi fece alzare un po’ il culetto per sistemare meglio la mano e un dito premeva perfettamente sul forellino, però ci stancavamo, in pratica io ero ancora seduto con il culo un po’ alzato tenuto dalla sua mano, all’improvviso tolse la mano e fece mettere in ginocchio anche a me, era posizionato di fianco a me, io avevo sempre il suo cazzo tra le mani, lui con una mano accarezzava il mio cazzo e con l’altra mi palpava il culo e di tanto in tanto mi infilava un dito nel forellino, quando lo facevo sobbalzavo dal piacere, si inumidì le dita e riuscì a farcene entrare due, era fermo così, con il palmo sul culo e due dita dentro, godevo tanto, anche se non lo davo a vedere, mi vergognavo a farmi vedere contenta e goduriosa, il suo cazzo era durissimo sembrava che volesse scoppiare, stanco e eccitatissimo, staccò la mia mano dal suo cazzo e mi fece mettere a 4 zampe, si posizionò dietro di me, e continuò per un po’ a massaggiarmi il culetto e il forellino, poi con la saliva mi bagnò il buchetto e vi poggiò la cappella sopra, al che gli dissi che non volevo che mi avrebbe fatto molto male, e feci la mossa di alzarmi , lui con una mano mi fece riabbassare , e mi disse di stare calmo e rilassato che avrebbe fatto pianissimo, e che se avessi sentito dolore si sarebbe fermato, così iniziò a spingere con molta lentezza, mi stava facendo male, ma sopportavo ancora, poi il dolore aumentò mi irrigidii e gli dissi di fermarsi, credo che la cappella non fosse ancora entrata del tutto, lui stette fermo per un po’, poi quando mi sentì più rilassata riprese a spingere, una piccola spinta e sentii un dolore lancinante, la cappella era entrata tutta, credo, lo costrinsi a fermarsi, non pensavo fosse tanto doloroso, nel culo lo avevo preso già tante volte, dal mio amichetto del cuore, ma il suo cazzo era molto più piccolo, volevo che uscisse, ma lui non si muoveva, il dolore era quasi insopportabile, restò fermo immobile, e teneva fermo anche me, restammo così per qualche minuto, poi mi disse di calmarmi che il più era fatto e che il dolore sarebbe diminuito fino a sparire, infatti il dolore andava scemando e così riprese a spingere, a questo punto infilarlo tutto fu facile per lui, la strada era fatta, una volta tutto dentro si fermò, credo per prendere fiato e per fare abituare il culetto al nuovo intruso, poi iniziò a pompare, più pompava e più godevo, il dolore era quasi sparito, ad ogni affondo che faceva godevo, ogni volta che affondava il suo cazzo nel mio culetto le sue palle sbattevano sulle mie natiche, il tutto si traduceva in un godimento unico per me, dopo un bel po’ lo sentii fremere e irrigidirsi, stava sborrando, un fiume di sborra mi inondò il culo, quando uscì, sentivo il culo in fiamme e la sborra che colava lungo le cosce, lui si accasciò sulla sabbia, io mi feci prima una sega e poi andai in acqua per rinfrescarmi e lavarmi. Ci rivestimmo e prendemmo la strada di casa, per strada non dissi una parola, e mi vergognavo anche a guardarlo, camminavo di fianco a lui con lo sguardo rivolto in avanti, non avevo il coraggio di guardarlo. Il giorno dopo non andai al mare, mi faceva male il culo, i giorni successivi ci andai e insieme a noi da quella volta veniva sempre anche lui, sulla spiaggia e in acqua mi guardava sempre in modo arrapato, con gli occhi mi diceva che voleva scoparmi, era sempre l’ultimo a prepararsi per andare via, con la speranza che gli altri se ne andassero e che rimanessimo soli, cosa che accadde una sola altra volta, erano gli inizi di ottobre, ed era pomeriggio tardi, gli altri amici erano andati via da poco, lui si era attardato e io lo aspettavo, andavo via sempre insieme a lui, appena gli amici sparirono alla vista , mi venne da dietro e mi strinse a se, cercai di liberarmi, dicendo che dovevamo andare, ma lui mi teneva stretta a se, io già avevo indossato i pantaloncini, lui era ancora nudo, ma sentivo lo stesso il cazzo già mezzo duro premere sul mio culetto, mentre mi stringeva mi diceva: dai facciamo una cosa veloce, vedrai farò divertire anche te, e mentre diceva questo portò la sua mano sul mio cazzetto che si stava già indurendo, mi teneva strettissima a se, io cercavo con tutte le mie forze di liberarmi, poi dovetti desistere e mi rilassai, lui mollò un po’ la presa e fece scendere le mani fino alle cosce, mi accarezzava, dicendomi che avevo delle cosce bellissime e tanto lisce, poi salì e infilò le mani nel pantaloncino, mi palpò il culo e ogni tanto metteva un dito nel solco, fino a toccare il forellino, cosa che a me faceva eccitare tantissimo, tanto è vero che il cazzetto mi diventò durissimo, risalì fino all’elastico dei pantaloncini e di colpo me li abbassò, il suo cazzo era diventato durissimo, una volta abbassati i pantaloncini, con le mani sulle mie spalle mi costrinse ad inginocchiarmi e a farmi mettere a pecora, si inginocchiò anche lui e poggiò il suo cazzo, durissimo, tra le mie chiappe e lo strusciava sul forellino, io ero al settimo cielo, ma facevo la parte indifferente, non volevo sembrare sfacciata e passare per frocio, poi si distaccò un po’, si inumidì le dita con la saliva e incominciò a massaggiarmi il buchetto e a penetrarlo prima con una e poi con due dita, mise altra saliva e poi iniziò a far entrare il cazzo, sentivo dolore mentre entrava, ma molto meno della volta precedente, e infatti per entrare tutto impiegò molto meno tempo della volta precedente, un dolore un po’ più forte lo sentii solo quando entrò tutta la cappella, poi basta, mi sbatteva con forza , non sentivo niente , mi piaceva tanto e godevo tantissimo, non so quanto durò la scopata, ma per me non finiva mai, avevo il culo in fiamme, poi finalmente sborrò, mi allagò il culo , ne cacciò tantissima, sembrava un fiume in piena, finito di sborrare si fermò , il suo cazzo era ancora nel mio culo, si stava ammosciando piano piano, gli dissi di uscire che non ce la facevo più,e così fece, il culo non lo sentivo più, sentivo solo un fortissimo bruciore, andai in acqua, non tanto per lavarmi ma giusto per rinfrescarmi un po’. Ci rivestimmo e tornammo a casa, la via del ritorno fu un supplizio, ad ogni passo sentivo delle fitte al culo e mi bruciava, naturalmente per tutta la strada del ritorno non ebbi il coraggio di guardarlo. Da quella volta con lui non capitò più niente, non si presentò più nessuna occasione (purtroppo). Per commenti e giudizi potete scrivermi
[email protected]
Napoli 29/08/2012
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14 anni fa
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History of violence 3
Sono passati tre giorni dalla vicenda del "bunker", sono uscita con Rodolfo. Come accade spesso siamo andati nella villetta di campagna di suo fratello, a pochi km da Roma, il nostro "motel" personale. Rodolfo mi ha scopata (fino a due settimane fa avrei detto "abbiamo fatto dolcemente l'amore") e sono costretta a confessare a me stessa che mi sono quasi annoiata. Ho raggiunto comunque un violento orgasmo perchè... ho pensato inevitabilmente al cazzo di Enzo, il gestore del "bunker". Eppure amo teneramente il mio Rodolfo ed è con lui che voglio dividere la vita... ma l'animale oscuro e randagio che ora vive dentro di me desidera altre cose.Non devo certo farmi violenza la sera dopo per uscire di casa clandestinamente. Sergio mi chiama la mattina sul lavoro per ricordarmi l'appuntamento della sera: c'è Enzo che mi aspetta verso le 21.00 al locale. Invento un corso in palestra per i miei e nel caso chiamasse Rodolfo a casa. Esco in tuta da ginnastica ma nella borsa ho altri indumenti. Mi fermo in garage, chiudo la saracinesca e mi cambio velocemente: un abitino nero aderente elasticizzato, calze autoreggenti, mutandine trasparenti, scarpe di vernice. Sono piuttosto sexy. Guido fino al locale, parcheggio, scendo, entro. Enzo mi raggiunge quasi all'entrata, si comporta affabilmente. Mi porta ad un tavolo ed ordina dei beveraggi. Mi chiede come vivo, cosa faccio, come ho conosciuto Sergio, che tipo di rapporti ho con lui. Mi chiede quindi del matrimonio con Rodolfo. Chiacchieriamo in maniera quasi normale. Enzo è sui 45 anni, una ventina più di me, si comporta in maniera quasi dolce e comprensiva, arriva a dirmi di venire spesso al suo locale, di portare anche "il tuo futuro marito, vi tratterò sempre benissimo". Mi pare quasi di trovarmi al tavolino con un qualsiasi amico, non riesco ad immaginare come evolverà la situazione.Improvvisamente Enzo si alza, mi prende per mano e mi porta nel bunker. Appena entrati chiude la porta e mi schiaffeggia in faccia. Non forte ma in modo secco, sento la guancia decisamente infiammata. Mi tocco la parte colpita e subito dopo mi arriva un altro ceffone, sull'altra guancia. Enzo mi viene addosso e mi strappa il vestitino, facendo saltare le spalline e lacerando la stoffa per una ventina di centimetri. Cerco istintivamente di difendermi ma lui mi afferra e mi scaraventa sul letto. Mi prende per un braccio e mi rivolta prona. Con l'altra mano sento che afferra il bordo della gonna e con un violento strappo finisce l'opera di distruzione del mio vestitino che finisce sul pavimento buono ormai solo per togliere la polvere. Rimango in mutandine e calze a rete, ma Enzo mi lacera le mutandine e mi toglie pure quelle. Subito dopo mi arriva uno sculaccione dolorosissimo che mi toglie il fiato, cerco di gridare ma lui mi mette una mano sulla bocca. Sento che armeggia con i pantaloni, poi la sua erezione contro le mie natiche. Il suo cazzo è durissimo, spinge da dietro, io non favorisco la manovra ma il membro del farabutto trova lo stesso la mia fica e mi entra dentro di colpo lasciandomi senza fiato. Una Francesca soffre e vorrebbe sottrarsi, ma l'altra Francesca inizia a godere spudoratamente. La mano di Enzo mi tira la testa all'indietro, le sue dita mi entrano in bocca. Potrei morderle, invece inizio a leccarle. Il dolore della penetrazione brutale scompare velocemente, la mia fica inizia a lubrificarsi in maniera esagerata, la violenza si trasforma in goduria. Non reagisco ancora ma comincio a desiderare che questo momento non finisca mai. Enzo mi fotte sempre più velocemente, inizio a mugolare per il piacere, quando improvvisamente lui accelera il ritmo e comincia a grugnire. Capisco che sta per venire e improvvisamente realizzo che lui non ha messo il preservativo. Cerco di divincolarmi ma lui è incastrato troppo pesantemente su di me. Lo imploro di non venirmi dentro dicendogli che non prendo la pillola, lui esce appena in tempo ed inizia a sborrarmi sulle natiche con un lamento rauco abbastanza disgustoso. Poi mi lascia andare, si alza, si tira su i pantaloni. Si dirige all'armadio, vi fruga dentro e mi porge un vestitino."Datti una sciacquata e poi metti questo, tra un po' viene Sergio".Sono mentalmente cortocircuitata, vado al bagno a sistemarmi. Indosso l'abitino attillato color rosso scuro bordeaux che mi fascia il corpo. Sotto ho solo le calze a rete, la sensazione del vestitino mi fa sentire sexy, la mancanza di reggiseni è mutandine amplifica le sensazioni. Non riesco a fare a meno di toccarmi. Le sensazioni vivissime della scopata mi obbligano a sditalinarmi davanti allo specchio. Il pensiero che Sergio sta arrivando e che tra un po' mi aspetta il bis su quello stesso letto mi conduce vicina all'orgasmo, ma decido di soffocarlo. Scendo in sala, Enzo sta trafficando dietro il bancone con dei clienti e non mi rivolge la minima attenzione. Mi siedo ad un tavolo e dopo una decina di minuti lui mi porta un drink facendomi l'occhiolino e dandomi un buffetto su una guancia. Attendo una mezzoretta l'arrivo di Sergio ascoltando musica e cercando di rilassarmi. Me lo ritrovo improvvisamente seduto a fianco."Hai già finito con Enzo o dovete ancora fare?" mi si rivolge con un sogghigno antipatico.Gli rispondo che abbiamo finito. Lui mi prende per mano e mi porta fuori del locale. Saliamo in macchina. Sergio è taciturno, io non so cosa dire. Lui guida a lungo, mi porta fuori Roma. Sono già le 22.00 e l'ora tarda mi preoccupa, cosa diavolo racconterò a casa? Mi rendo conto che siamo arrivati fino a Torvaianica. Sergio parcheggia, scendiamo dall'auto, entriamo nel cancello di un piccolo villino indipendente. Dentro casa la luce è già accesa, mi prende il panico."Cosa vuoi fare, Sergio, chi c'è là dentro?""Entra e stai zitta, cammina".Entriamo, Sergio chiude la porta. Nel salotto ci sono tre tizi, tutti dalla faccia poco raccomandabile. Uno dei tre è sulla cinquantina abbondante, gli altri due fra i 30 e i trentacinque."Trattatemela bene, Enzo se l'è appena scopata, datele il resto, io torno a riprenderla tra un paio d'ore".Mi aggrappo a lui disperata, ma Sergio mi si scrolla di dosso con malagrazia."Non fare la cretina e pensa a divertirti, sono persone fidatissime ed è quello che ti serve, ci vediamo tra due ore".Sergio esce, la porta si chiude, mi volto, ho già i tre uomini addosso, non ho alcuna via di scampo."Stai qui, tesoro, ci pensiamo noi a farti stare bene" mi dice il più vecchio del trio."Vi prego, no, lasciatemi stare..." mugolo sull'orlo delle lacrime.Il vecchio mi viene addosso ma senza brutalità, mi mette le mani sui fianchi, mi bacia sulla bocca. Gli altri due ai lati. Dopo pochi istanti ho la lingua del vecchio che esplora l'interno della mia bocca e sento sei mani percorrere il mio corpo. Le sensazioni si accavallano, le mani si insinuano tra le cosce, sulle tette, sui fianchi, sul sedere. Improvvisamente mentre il vecchio continua a baciarmi i due affondano le bocche sui due lati del mio collo, leccandomelo e baciandomelo ardentemente. La Francesca oscura viene fuori con tutto il suo animalesco dominio sul mio essere. Comincio a rispondere ai baci dei tre uomini, mi stacco dal bacio con il vecchio, mi volto e vado ad infilare la mia lingua nella bocca di uno dei due porci. I tre uomini mi stringono fra loro con decisione, le mie mani scendono ad accarezzare i loro pacchi. Loro facilitano le mie manovre disordinate estraendo i cazzi dalle patte, le dita di entrambe le mie mani avvolgono due cappelle calde e turgide. Anche il vecchio ha tirato fuori il membro che struscia già eretto contro il mio addome. Il vestitino cade ai miei piedi non so come, sono nuda, solo con le autoreggenti. Non sto più a disagio, la mia fica inizia a bagnarsi esageratamente, due mani sulle spalle mi premono con forza e mi obbligano ad inginocchiarmi. Il primo cazzo che mi entra in bocca senza esitazioni è quello del vecchio, ha un sapore acre... l'uomo mi afferra la testa e spinge il membro fino in gola, ho subito un conato di vomito. Cerco di prendere il respiro ma lui insiste. Con le mani scappello ritmicamente i membri degli altri due, poi i tre iniziano a darsi il cambi. Sto succhiando i cazzi di tre sconosciuti, uno esce e l'altro entra, poi l'altro ancora e di nuovo il primo. Mi sembra di essere la star di un film porno... solo il vecchio è brutale e mi affonda la cappella fino in gola, gli altri due sembrano apprezzare maggiormente i ricamini di lingua sul filetto e le ciucciate che prodigo alle loro grosse e profumate cappelle. Il vecchio mi prende per mano, mi portano in camera da letto, mi fa sdraiare, mi viene sopra, si fa strada fra le cosce. In un attimo mi penetra con decisione, io urlo dal piacere, ma la bocca mi viene immediatamente tappata dal cazzo di uno dei due giovani. Il terzo si mette dall'altro lato. Il vecchio mi chiava ad un bel ritmo e di tanto in tanto giro la testa e cambio l'uccello che sto succhiando. La sensazione è quella di trovarmi in paradiso, quando il vecchio inizia a darmi ripetutamente della puttana mi abbandono ad un orgasmo indicibile, urlo senza ritegno tutto il piacere che provo. Mi sento disfatta ma i tre non hanno la minima intenzione di smettere, il vecchio si toglie ed il più alto dei due ragazzi prende il suo posto. Sento il suo bel cazzo entrarmi dentro, gli intreccio le gambe dietro la schiena e lui inizia a fottermi profondamente. Il vecchio mi si siede sul viso, la posizione è quasi improbabile ma mi ritrovo le sue palle pelose sulle labbra. Mi ordina di succhiarle ed io eseguo. Mugolo ad ogni affondo del ragazzo dentro di me e cerco di insalivare i peli del vecchio per rendere la leccata più scorrevole. Il giovane si toglie e lascia spazio al terzo, che mi infila il membro profondamente nella vagina per lubrificarlo e poi mi ordina di girarmi. Eseguo e mi metto a pecorina sul letto, il ragazzo guida la cappella contro il mio ano e spinge profondamente: sono talmente cedevole che riesce ad incularmi al primo colpo e senza nemmeno farmi provare dolore. Gli altri due subito davanti, riprendo a spompinarli. Dopo dieci minuti di quel trattamento sono di nuovo sulle soglie di un secondo orgasmo. Il vecchio mi volta le spalle, si avvicina e mi ordina di leccargli il sedere. Non eseguo, mi fa schifo. Allora il giovane accanto mi prende per i capelli e mi costringe a tirare la testa indietro, quello che mi sta dentro mi afferra brutalmente per i fianchi e mi stantuffa il culo con brutalità. Cedo e mi metto a leccare il culo del vecchio. Mi obbligano a tuffarci il viso dentro, mi costringono a leccare... Mi ordinano di infilare la lingua nell'ano del vecchio ed io eseguo. Il sapore non è piacevole ma nemmeno orribile come temevo. Ho il viso affondato nel culone peloso dell'uomo con la mia lingua che esplora internamente il suo buco del culo. Il terzo ragazzo sapientemente con le dita inizia a sditalinarmi ed in pochi minuti arrivo ad un secondo e sconvolgente orgasmo insieme al mio inculatore... quando estrae il menbro dal mio sedere rimango stupita dalla quantità di sperma che galleggia visibilmente nel preservativo...Fortunatamente mi concedono una tregua. Vado al bagno, mi lavo la faccia e mi sciacquo la bocca, faccio un bidet. Ritorno in me stessa e penso a Rodolfo che sta a casa, che pensa a me, che si emoziona pensando al giorno del nostro imminente matrimonio. Povero amore mio, se sapesse dove sto, con chi sto e cosa faccio... Torno nel salotto, nuda, ed il terzo ragazzo mi salta letteralmente addosso. Mi appoggio al muro, lui è veloce a penetrarmi da dietro ed inizia a scoparmi nella fica ad un ritmo esagerato. In cinque minuti viene e si toglie. Ora è il vecchio che vuole il bis, mi sistema a pecorina sul divano, mette il preservativo e mi scopa alternando continuamente la fica con il culo. Godo profondamente di quel trattamento, sento di essere diventata una grandissima troia, o meglio sento che è sbocciata la grandissima troia che è sempre stata nascosta in me... Il vecchio ora vuole un pompino. Mi giro, sempre in ginocchio, glielo prendo in bocca. Due minuti di ciucciate ed il porco viene... faccio per togliermi ma nulla da fare, il maiale mi sborra in bocca senza preservativo e mi preme l'uccello contro la gola rantolando di goduria... ingoio tutto, la cosa non mi crea problemi particolari, è ogni tanto lo faccio anche con il mio fidanzato. Torno al bagno per l'ennesima ripulita della serata mentre il vecchio ed uno dei due ragazzi si rivestono e se ne vanno. Rimango con il più basso dei due, evidentemente il padrone di casa, che si dimostra abbastanza gentile. Iniziamo a chiacchierare, mi chiede come mi chiamo, mi dice che lui si chiama Stefano. E' mezzanotte passata, mi chiede se ho fame, in effetti non ho cenato. Si mette a preparare spaghetti per due con aglio olio e peperoncino. Mangiamo e ci rilassiamo entrambi. A mezzanotte e mezza arriva un'auto, è Sergio.Entra, guarda la mia nudità con evidente piacere, mi chiede se mi sono divertita, gli rispondo di sì con una leggera aria di sfida. Vedendo Sergio sento l'eccitazione risalirmi in testa, allora mi diverto a provocarlo. Gli dico che i tre amici sono stati bravissimi. Non ci voleva altro, me lo ritrovo addosso con il cazzo fuori dei pantaloni. Prendo a pompinarlo mentre lui mi ricopre di insulti e di domande sulle porcate che ho fatto con i tre. L'altro ragazzo prende a masturbarsi sul divano e risponde lui per me, che ho la bocca impegnata. Sergio mi trascina sul divano, si sdraia e mi ordina di impalarmi sul suo cazzo. Eseguo più che volentieri, il membro di Sergio, senza preservativo, scivola nella mia fica come nel burro. Ora lui sta sotto e sono io a scoparlo. Sergio fa un cenno a Stefano che si mette dietro a me e punta la cappella sul mio ano. Capisco cosa mi attende e cerco di favorire le manovre dei due uomini. Come una puttana consumata estraggo il cazzo di Sergio dalla fica, lascio che Stefano me lo infili completamente in culo e mi risiedo al cazzo di Sergio. Un po' si spinte e di assestamenti ed iniziamo a fottere in tre. La mia primissima doppia penetrazione mi manda letteramente fuori di testa, dopo un paio di minuti mi ritrovo ad urlare come una pazza, ad incitare i due maschi e mi abbandono al terzo, lungo, doloroso ed estenuante orgasmo della serata. I due mi fanno smontare, si pongono davanti a me, mi innaffiano il viso con due sborrate inesauribili. Mentre i getti caldi mi colano sulle guance, sulle labbra e sul collo penso ai quaranta giorni che mi separano dalle nozze con il mio Rodolfo...
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14 anni fa
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Varie
Un fiore raro
Succede a volte, che su un cuscino non trovi il sonno, ma un quaderno di pagine bianche. Mentre tutto intorno a te dorme, decidi di scrivere su quel quaderno spoglio, e riempirlo di parole, frasi dettate da emozioni che provi … che senti e che poi unisci … cosi chiudi gli occhi e pensi alla serata trascorsa … … ti rivedo … t’ immagino … ti ricordo … ti ripenso … i tuoi gesti, le tue movenze sensuali da Donna !!! Le tue foto sono lì … le riguardo sotto un’ altra luce dopo averti conosciuta dal vivo. Sei stupendamente bella !!! Poi penso a come mi hai intrigato … e mi domando come mi vedi in te … Posso descrivermi come un uomo passionale, dolce quanto basta (penso che la dolcezza debba essere donata a piccole dosi esaltando la qualità e non la quantità), essenzialmente ironico, sicuro del suo fascino e della sua sensualità, ma non sicuro in tutto, che mostra le sue paure le sue debolezze o la sua confusione, che racconta i suoi limiti senza commiserazione, ma mosso da romantica e maledetta poesia, che più volte mi ha creato problemi , un uomo che vive la vita dipingendola in sequenze come brevi cortometraggi, essere artisti della propria vita, un uomo che sa osservare i particolari che è complice con lo sguardo senza parlare, un uomo che sa far ridere e sorridere senza mai sembrare ridicolo, che in fondo è competitivo solo nelle cose che contano. Mi piace stare in silenzio, guardarti, pensarti, osservarti nei minimi particolari … cogliere ciò che non si vede e non essere abbagliato da altro, ma cogliere la tua essenza che resta nascosta. Riuscire a cogliere il fiore raro che è in te, quello stesso fiore che ami vedere sorridere, che sa soffrire e far soffrire, che gioisce e fa gioire… Mi piace la tua pazzia nascosta che mi diventa autorizzata ogni giorno di più a piccole dosi…un fiore che sia compagna di ventura e surrealismo, che con me sappia guardare la bellezza di altre ma come fossero opere d'arte, restando sicuri dei propri sentimenti, delle propri emozioni e non incavolarsi perchè si pensi che non si è desiderati…un fiore che sa ispirarmi parole e pensieri fino a tarda notte, un fiore che sa essere dolce senza un impegno, è più sincero in questo, non perché deve, come da etichetta, ma perché vuole. Mi piace che con me sappia godere della sensualità attraverso la bestialità della passione, la divinità nell'apice della vicinanza delle menti, adagiandosi nella dolcezza dell' eros. Non amo la tecnica ma l'improvvisazione, anche se a volte è un rischio…è unico rischiare insieme…sentire il battito accelerato del cuore…il mio ; ma non sentire il tuo, poterlo immaginare da ciò che scrivi, da ciò che dici. Un fiore che sia complice dall'alba al tramonto senza fatica..... Resto solo, ma la solitudine è un tempio sacro, dove dedicare pensieri come preghiere ad una divinità che per me sei tu. Un fiore raro... …Bull***
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14 anni fa
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Varie
L'imbianchino
Lei una splendida quarantenne, timida ed introversa, moglie fedele e pudica, lui un cinquantenne di sani principi e modi gentili, l'altro, un imbianchino di trenta/trentacinque anni, prestante, gentile ed educato. Lui: Amore, io vado, ti ricordi che tra mezz'ora viene l'imbianchino a tinteggiare la stanza da pranzo? Lei, arrossendo ed impacciandosi nell'esposizione: sì amore, ma ti sembra opportuno che lo riceva io, sola in casa con un uomo, non sò se è una cosa corretta, chi è costui? Chi lo conosce? Lui, sorridendo e rassicurando la moglie: stai tranquilla è un bravo ragazzo, educato e di estrema fiducia, me lo ha consigliato un mio intimo amico, non credo che venga armato di cattive intenzioni, verrà tuttalpiù armato di pennelli .... ridendo .... Lei: va bene, ok, non c'è problema, anche se avrei preferito che tu ti prendessi le ferie.... Lui: tranquilla, ci si può fidare ... disse, uscendo di casa. Nel frattempo lei si veste, indossando l'intimo, che aveva tolto per la notte, un camicia ed una gonna che adoperava per le faccende di casa, una volta pronta, si predispone il lavoro da svolgere durante la giornata ... Suona il citofono, lei risponde, la voce dall'altra parte dell'apparecchio l'avverte che è l'imbianchino, lei apre, e lo va ad accogliere. Aprendo la porta, è vedendo quell'uomo, cosi attraente, cosi prestante è sopratutto il trovarsi per la prima volta, sola in casa con un uomo che non è suo marito ... si senti un fremito ed un imbarazzante calore tra le gambe, poi un brivido di incontrollata eccitazione la pervase .... Salutò, lui, ricambio presentandosi ... lei gli indico la stanza nella quale doveva effettuare il lavoro, lui si accomodò e comincio a preparare i suoi attrezzi e pitture per cominciare ... lei istintivamente, non riusciva a distogliere lo sguardo da quell'uomo, nonostante che lui, iltre che per salutarla, non la degnava di uno sguardo, pensava ad osservare ed analizzare la stanza ... Duntratto lei, quasi involontariamente, abbasso lo sguardo sul pacco di lui, notando che era molto gonfio, come a contenere un cazzo dalle dimensioni enormi ... ma ... a questo pensiero lei arrossi e lascio frettolosamente la stanza per distogliere lo sguardo da quell'uomo ed allontanarsi da lui ... lui intanto non ha capito nulla e continuava ad osservare il lavoro e prepararsi ad assolverlo .... lei si sedette in cucina è pensò: perchè? Perchè ...? che cosa mi sta succedendo, non ho mai avuto una reazione del genere, non resisto, non rsisto ... io lo voglio ... lo voglio mio, voglio sentirlo in me .... non riesco a controllarmi .... io lo devo avere, voglio cedere alle mie voglie ... sciacquandosi il viso e bevendo un sorso d'acqua, torno da lui, con aria sicura è gli chiese: se serve qualcosa mi chiami pure, io sono in giro per casa a fare un pò di faccende domestiche ... Lui, non degnandola di uno sguardo rispose: grazie signore, se dovessi avere necessità, la chiamerò senzaltro ... Lei, quasi infastidita della sufficenza con la quale quell'uomo la trattava, si allontano con stizza dalla stanza ... ma una volta fuori, la voglia era sempre quella di tornare da lui .... così, armata di coraggio, ma ancor di più, spinta dall'eccitazione ... andò in cusina, si tolse slip e reggiseno, si sbottono due bottoni della camicia, e si reco nelle prossimita della stanza dove lui lavorava. Si appuro, che il punto dove lei era a far finta di spolverare fosse ben visto da lui e comincio, a chinarsi ed abbassarsi, con parvenza disinvolta ed involontaria, mostrando nella direzione di lui, le sue intimità ormai denudate dall'intimo .... Lui, inizialmente non fece caso a la signora, ma non appena si ravvide di quelle posture a dir poco eccitanti, il suo cazzo gonfio in modo spropositato, facendo intravedere un profilo di dimensioni enormi ... Non appena se ne accorse lei, grido in modo spontaneo: SI! e si avvio da lui, lo guardò per un solo istante negli occhi, poi, con un istinto fin allora a lei sconosciuto, tirò fuori quell'enorme cazzo dai pantaloni, e con aria del tutto naturale ed esperta se lo ficco in bocca cominciandolo a succhiare con fare vorace ..... dopo che fun ben lubrificato, e lui era ormai andato di ormone, con voce convinta ed eccitanta in modo perentorio gli disse: adesso amico mio, sdillabrami la figa e fammi vedere quel che sai fare .... lui, l'adagio a terra e comincio a scoparsela in maniera brutale e convinta, e ad ogni colpo d'anca la signora pronunciava un ancora, un più forte, un tutto qui, dai, rompimi ... dai voglio godere, non ho mai goduto prima .... ma ad un tratto ... in casa ... una porta si aprì ... il rumore delle chiavi sul mobile d'ingrasso ... era il marito .... ma lei ... presa dall'ecitazione e soprattutto dai colpi di lui che entrava ed usciva con ritmo incalzante dalla sua figa ... non l'ha sentito ... Il marito ... capendo dagli ansimi di lei che qualcosa non andava, si reco presso la stanza, rendendosi conto di ciò che accadeva .... Preso dalla rabia, acceno di andarsene ... ma ad un tratto, si fermo, torno ad osservare la sua signora e si rese conto che non l'ha mai vista cosi bella e sensuale, che con lui tutto quell'erotismo, quella spudoratezza non c'erano mai stati ... dun tratto si rese conto che il suo cazzo era grosso e duro .... lo tirò fuori dai pantaloni e si avvicino ai due, che nel frattempo ancora non accorgendosi di lui continuavano a darci dentro .... l'imbianchino d'untratto si accorse de marito ... e fece come per fermarsi, urlando: oh...! mi perdoni ... lei a quel punto guardò il marito, con aria innocente ma ancora sensuale, ed accortasi che il cazzo del marito era enorme sorrise a lui, guardo l'imbianchino dicendogli: tu continua, ma l'imbianchino non sapendo che fare guardò l'uomo in piedi nudo vicino a lui .... che con un cenno del capo gli indico di continuare .... l'imbianchino così fece, continuando a sbattersi la moglie di quell'uomo di fronte a lui .... ma la moglie riguardò il marito e con aria perentoria gli ordinò: amore! che aspetti a schiaffarmelo nel culo? c'è ancora spazio sai? ... l'uomo stupito, ma ancora più eccitato così fece ... cominciando ad inculare la moglie ... non lo aveva mai fatto prima ... la moglie fra gemiti di dolore e di goduria ... gli disse ... sei il primo amore ... Raggiunto l'orgasmo e eiaculandocci in visso e nel corpo a lei ... con u brivido di vergogna l'imbianchino tornò a guardare l'uomo ... che capendo l'emozione disse: grazie, grazie di quel che hai fatto .... hai risvegliato mia moglie ... adesso sò chi ho sposato e ne sono felice ... i tre sorriserò ....
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14 anni fa
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Varie
...lo stesso sogno..soltando un sogno ?...
…lo stesso sogno…soltanto un sogno ? _[LUI] …Esco di casa..sono leggermente in ritardo per la serata…spero di non trovare traffico…sullo yacht la festa già sarà iniziata, ci sarà tanta bella gente, ma vado solo per una persona in particolare..una persona che mi ruba l’ anima. Per l’ occasione mi son vestito con un pantalone blù, camicia e giacca chiara sportiva…classico abbigliamento per il genere di feste sullo yacht. Arrivo al molo, per fortuna è ancora ormeggiata, mi presento ed il body guard scorre la lista per controllare il nominativo. …finalmente dentro… Dò uno sguardo e saluto alcuni amici…scambio due battute, un giro di drink… M’ intrattengo con un amica parlando del più e del meno…ma sento che mi manca qualcosa…si la serata è bella ci si diverte ma ho come un vuoto dentro…come se … non riesco a capire…ma forse, anzi sicuramente so cosa mi manca… Ritorno a scrutare i volti, cerco…ma non c è… cmq voglio distrarmi…meglio non pensarci…infondo l’ ho vista solo un paio di volte…solo due battute cosi tanto per iniziare conoscenza..ma figurati se pensa a me. Cerco di placare la mia anima, forse non verrà..eppure qualcosa mi dice che lei è qui. Lo yacht è grande, mi reco sulla parte superiore dove c è altra gente…chiacchierano tra un drink ed una sigaretta..godendosi la vista del mare di notte… la serata è fresca…alzo gli occhi e osservo la luna… contornata da un cielo stellato… ma non riesco a trovar pace…ho voglia di lei..decido di cercarla in lungo e largo, sperando che ci sia. Da lontano scorgo una figura…lì assopita su una panchina… … è lei !!!……………… _[LEI] Una sera caldissima d’estate una dolce ed elegante signora si trova su un meraviglioso yacht sul quale si svolgeva una festa. In una splendida sala dell’imbarcazione si trovava assorta nei suoi pensieri mentre contemporaneamente chiacchierava distrattamente con gli altri. Avvolta in un meraviglioso e leggero abito bianco tamburellava le dita sul bicchiere di champagne appena versato e neanche sorseggiato,quando ad un certo punto con una scusa banale si allontana dal gruppo di amici e si reca sul ponte a prendere un po’ d’aria alla ricerca di qualcosa di inaspettato e con la smania di chi sà che da lì a poco accadrà qualcosa di bello e di eccitante. Nella calda notte la dolce donna dagli occhi smeraldo e dalla pelle eterea passeggiava sul ponte guardando il cielo stellato e finalmente si era levata una leggera brezza che le rinfrancava il corpo e l’anima facendole leggermente svolazzare l’abito e lì si sedette su un comodo divanetto a godere ed assaporare quel momento di pace e di quiete interiore; e senza neanche accorgersi cadde in un dolce e tenero sonno mentre una bellissima luna piena le illuminava il viso incorniciato da dei lunghi riccioli d’oro. Tutto d’un tratto la signora si sveglia e con una sorta di strana agitazione inizia a guardarsi intorno quasi come se stesse cercando qualcosa, qualcuno ma non c’era nessuno e la sua calma e tranquillità era diventata ora smania di quel qualcosa che neanche lei riusciva più a capire; di colpo sente dei passi sul ponte e si rannicchia in un angolo del divano aspettando quasi spaventata di vedere chi fosse ed eccolo appare lui un uomo bellissimo alto bruno occhi scuri, che con un fare sicuro, portamento impeccabile e con occhi dolci e voce accattivante le dice : ehi ciao anche tu sei qui e lei rispose “si, perché” e lui “ti stavo cercando ma non ti trovavo” lei “ ed io ti stavo aspettando eccoti finalmente sei quì”. Mentre dalla sala dove si svolgeva la festa si sentiva la dolce melodia “Believe in me” di Lenny Kravitz, lui la prese per mano aiutandola a sollevarsi in piedi e la portò a sé con dolcezza e con altrettanta dolcezza la strinse forte sentendo il suo corpo caldo. Lei gli prese la mano la baciò sul palmo e se la premette sul seno morbido, lui l’accarezzò sospirando. Lei alzò il viso e lui si chinò per baciarla sulle labbra. Lei emise un gemito di piacere. Il bacio era delizioso come una bevanda fresca in una giornata molto calda. E non aveva intenzione di smettere. A questo punto lei voleva sentirlo dentro e gli disse toccami mettimi le dita dentro e lui le mise la mano tra le gambe. Sentì che era inturgidita e sensibile, ed il contatto la fece trasalire. Lui con un gesto delicato e deciso le fece scivolare giù il morbido vestito ed alla luce della luna piena il corpo nudo di lei era roseo, tutto curve, fianchi tondi e seni tondi. Lui la strinse a sé per farle sentire la sua eccitazione e lei iniziò a spogliarlo baciandogli il petto dolcemente scese fino all’inguine e lì vide il cazzo di lui che gli spuntava come un albero, era caldo e duro e continuò a baciarlo. Lui la tirò su le pose le mani sui fianchi e la strinse a sé. Baciò la pelle tiepida del suo ventre e i capezzoli rosei. Guardò il viso eccitato di lei e disse “vuoi andare sopra” mormorandole dolci frasi d’eccitazione. “No” ripose lei senza fiato,non posso aspettare tanto”. Lui con fare deciso ma dolce la distese sul divanetto lì sul ponte dello yacht e si distese sopra di lei penetrandola e mentre la penetrava sentiva le sue morbide carni aprirsi al suo implacabile passaggio, si guardarono negli occhi, si baciarono e lui iniziò a muoversi ritmicamente. Gli affondi decisi e continui facevano scorrere un palpito di piacere nell’inguine di lei. Sentiva piccoli ansiti eccitati che le sfuggivano ogni volta che i loro corpi si sfioravano in questa danza armoniosa. Lui si abbassò, le tocco i capezzoli con il petto e lei sentì il suo respiro caldo sul suo viso sul suo collo e gli accarezzò la schiena solida. I gemiti di piacere si mutarono in grida. Provò l’impulso di baciarlo , gli affondò le mani tra i capelli e l’attirò più vicino. Gli baciò le labbra con forza gli insinuò la lingua nella bocca mentre lui si mosse sempre più in fretta. Sentire il cazzo duro e grosso di lui dentro di lei mentre gli teneva la lingua in bocca la stravolgeva per il piacere. Poi un grande spasimo la colse violento quasi come se fosse caduta da cavallo, e gridò più forte. Aprì gli occhi, guardò negli occhi lui e mormorò il suo nome; un’altra ondata di piacere l’assalì e poi un’altra ancora, a questo punto lo sentì fremere in una convulsione di piacere e lui, si anche lui, a quel punto gridò mentre lei si sentì pervadere da un’ondata di calore e si accese ancora di più, e il piacere la scosse tante volte che perse il conto, fino a che la sensazione cominciò a svanire; a poco a poco si abbandonarono l’uno nelle braccia dell’altro inerti ed immobili con il cazzo di lui ancora dentro di lei che cominciava piano piano a perdere la sua rigidità mentre i loro respiri stavano tornando alla normalità. Rimasero così mentre lui assaporava il profumo della pelle calda di lei ricoperta di minuscole goccioline di sudore, e così, ancora l’uno nell’altra, si addormentarono lì dove avevano consumato la loro intensa ed indimenticabile trasgressione con la consapevolezza che l’accaduto li avrebbe segnati per sempre.
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14 anni fa
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Varie
La prima volta con un singolo
avevamo deciso di conoscere un singolo dotato per nuove emozioni,dopo tanti contatti con la mia lei sempre più convinta contattammo un singolo,dopo due tre volte a telefono ci siamo incontrati,io ero sempre più desideroso di vedere la mia lei con un altro,dicidemmo di farlo venire a casa era un sabato mattina seduti sul divano li lasciai da soli e lui iniziava a toccarli,ma io spiandoli non riuscivo a stare tranquillo ero geloso vedere mia moglie con un altro e feci segno a mia moglie di lasciare stare.ci scusammo con lui dicendoli che non eravamo ancora pronti,dopo qualche giorno mia moglie aveva deciso di incontrarlo di nuovo andammo da lui ma stavolta decisi,lei seduta sul letto un po premurosa ma convinta disse di si e io comincia a toccarla dopo un po si avvicino il singolo toccandola e vidi lei fremere dal piacere lui si spogliò e mia moglie vedendo il suo cazzo di 20 cm rimase scioccata e domando a me se poteva succhiarlo io feci segno di si e lei se lo prese tutto in bocca e inizziò a spompinarlo,io eccitatissimo mi avvicinai a lei e comincio afarmi un pompino ma subito arrivai,lei non vedeva l'ora di essere scopata da quel arnese si mise a gambe aperte e gle lo infilo la vide godere così tanto come non l'avevo mai vista.
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14 anni fa
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Varie
La prima volta....
Il tutto è successo circa 10 anni fa....in piena estate. Una delle tante sere d'estate andiamo a cena con amici e in macchina sale un amico da molto tempo.Ragazzo cetaneo,molto simpatico, educato.Dopo aver cenato,ci recammo in discoteca,dove anche grazie anche a qualche bicchiere in piu' balliamo io e lui intorno a mia moglie che accetta le avances nostre.... Finita la serata,ci rimettiamo in macchina e causa alccol, dobbiamo fermarci causa acqua..... scendiamo io e Marco(nome di fantasia)....ma scende anche Laura(nome di fantasia). Preso da un'eccitazione totale mi avvicino a lei e comincio a sfiorarla.. facendo un cenno a Marco di avvicinarsi. Praticamente ci troviamo tutti e tre in un turbinio di passione che abbiamo ripetuto per altre volte....
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14 anni fa
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Varie
La prima volta con ..............!!!!!!!!
Storia accaduta nella realtà. Bhe che dire quando meno te lo aspetti...poft che accade la magia. ho molti amici che frequento tra cui una coppia che ci vediamo ormai da anni...... lei 34 anni, 170, castana, tg.38 una bella 3 di seno. Lui, il marito 38 anni. abbiamo una bellissima affinità, spesso ci vediamo x cene in casa e fuori...insomma si si vede spesso. Si chiacchiera sempre del piu' e del meno, ridendo e non. Con lei ho una bellissima affinità, ma mai è andata oltre. Spesso mi manda messaggi, mi chiama e cosi via nel tram tram del quotidiano. una sera mi chiama e mi dice di aggregarmi, si va fuori tra amici x una pizza all'aperto, cosa che accetto di buon grado c'era un po' di persone e la cosa non mi dispiaceva.... serata tra un bicchiere e un'altro, risate, cazzaggiamenti vari, e lei era seduta di fronte a me (incrociando spesso gli sguardi). bhe la serata fini e loro che erano in makkina con me, li accompagnai a casa. Una volta soto il loro palazzo scendemmo e ci mettemmo un po' a continuare la conversazione, una sigaretta e godendoci di quel poco di freschezza serale. ad un certo punto lei si allontana e si dirige in makkina, e dice volete una sigaretta.....cosi entro' dentro ma si intrattenne un po' piu' del dovuto. All'improvviso sento il mio cellulare che riceve un sms....incuriosito prendo il cell. e leggo il messaggio "nalla makkina c'e una sorpresa x te" lei, che nel frattampo di era avvicinata a noi, con aria sbarazzina mi chiede chi era al cell., bhe non ci crederete me ero imbarazzato, pensavo a cosa fosse la sorpresa....mi sbloccai e gli dissi, nulla luca e giovanna che sono arrivati a casa sani e salvi....hahahahaaaaa a questo punto dissi al marito vuoi una sigaretta? naaaaa, sono sazio, ed io mi incammino alla mia makkina.....entro e in maniera fugace con lo sguardo cerco la sopresa, ma NULLA....inizio a pensa che era una cavolata delle sue.... l'unico posto poteva essere il cruscotto?? bhe, apro...ed eccolo e li....lo prendo, ed inizialmente non avevo capito cosa fosse. Era un perizoma nero, ancora impregnato della sua femminilità....mi venne un sussulto ero eccitato, lo annusai e mi accorsi ke era umido.....mmmmmmmm..., lo riposi con delicatezza, quasi a non voler perdere quel suo profumo. ritorno e lei ...allora (sospira), e ....la sigaretta dove l'hai messa?? rimbambito, non avevo preso la mia scusa....sorridendo rispori che ci avevo ripensato. Bhe lui esclama, perche' non saliamo sopra un caffè non ci starebbe male, sono un po' stanco...!! ok dai siiiii (fa lei), inizia a salire che termino la mia sigaretta, inizia a metterlo su....che ti seguiamo e ruota. Ok...inizio a salire. In quel momento il cuore a mille...io lei SOLI l'uno davanti l'altro. sorrideva con gli okki...mi sussura...ALLORA HAI VISTO IL MIO REGALO X TE? bhe certo.....e mi è piaciuto una cifra....a casa appena torno lo sfruttero x bene. hahahah ridendo soddisfatta ammicca. Dai che famo saliamo? ma si dai.....raggiungiamolo! ci avicinammo al cancello lei prese le chavi e lo apri, appena sul ciglio della porta l'istinto non da ragione.....spingo il mio membro ormai gonfio sul suo sederio messo li... all'aria...lei senza batter ciglio si ferma e come segno di piacere, lo spinge verso di me....per sentire tutto il mio eccitamento. Allungo la mano nei suoi capelli, e con veemenza la tiro a me, facendola girare e baciandoci in maniera fulminea, era quello che volevamo. Le lingue scivolano che era una bellezza assaporavo la sua lingua in quel turbine di eccitazione che si era creato, in quel stao di inebriazione puro.....si allungo le mani sul suo seno lo stringo forte, per fargli sentire l'uomo che e' in me....... allunga la sua mano su di esso.....gonfio lo stringe forte come a voler fermare il flusso del sangue.......siiiiiiiiii......siiiiiiiii.......daiiii era la sua flebile voce a parlare, lo sento e bello grosso e lo voglio ORA. decisa si incinocchia e in un attimo lo tiira fuori dal pantalone e senza aspettare un'attimo....... lo legga con la sua lingua calda e bagnata dalla mia, scivolando su di esso scappenandolo sempre di piu' fino ad avere davanti a se il grosso della cappella, cosi in modo vorace lo infila tutto (o quasi) tra le sue labbra.....inizia cosi a spompinarlo con delicatezza, passione, era innamorata del cazzo......aveva la voglia della donna che sa sempre quello che vuole e sa sempre come....prenderselo. Le labbra scovolano sempre di piu' lascindo quella piccola scia di saliva, messa li, appositamente per l'entrata successiva, per il suo dolce scivolare su di esso. Orami sono un fiume di passione lo sento ancora che cresce, divino il suo pompino, allargando le sue gambre, ancora in ginocchio la sua mana scivola dolcemente nella sua passera ormai gonfia della sua femminilità ancora inestressa, si tocca, la masturba, mentre le sue labbra accanite sul mio cazzo e senza l'aiuto dell'altra mano continuano nel dolce scivolare......vuole il mio nettare tra le sue labbra vuole che la skizzo ma sono eccitatissimo e vederla masturbarsi mentre spompina è una vera goduria. La alzo dolcemente.....ci baciamo passionalmente....scempre piu' veloci ...la mia mano affonda il colpo nella sua passera, le dita sfiorano le sua labbra, eccole sono li che entrano.....wowwwwww.......è bagnata, scorre lungo l'inguine, le dita senza faticare penetrano....siiiiiiii........ ci spostiamo al muro del sottoscala, la giro, posandola a pecorella.......le alzo la gonna e senza esitare affondo il colpo della penetrazione. duro profondo, deciso con vigore, la sento ansimare......siiiiii....mi dice ancora piu' forte....e cosi via i colpi si susseguono senza un minimo di pausa tra uno a l'altro....sempre piu' profondi, sempre piu' decisi e sempre i suoi mugolii aumentano di intensità.........eccomiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii vengo mi dice con voce spezzata da quell'orgasmo liberatorio....siiiiiiiiiiiiiiiii.....siiiiiiiiiiiiiii.....siiiiiiiiiiiiiiiiii...... e io orgoglioso del suo godere le spruzzo fin dentro la sua caverna ormai gonfia del mio sesso e piena del nettare, frutto della passione...............siiiiiiii....siiiiiii...... !!!!!!!!!! ci fermiamo esausti di una cosi intensa trombata di passione, si appoggia le mani tra le gambe, ma ormai e' tardi sgorga sperma..... sorride. si inchina, spompinandolo di nuovo pulendolo con passione, ammiccando il sapore dolce del mio sperma. si rialza, ci baciamoooooooooooooo.......si sei stato fantastio, unico. Non sarà l'ultima volta, fidati, sussurandomelo nell'orekkio. Dai ora saliamo che qualcuno forse ci aspetta!!!!!!! una volta sopra, come se nulla fosse successo sorseggiammo il nostro caffe, davanti all'ormai CORNUTO!!!!!!! Ragazzi mi sono dilungato una cifra, ma ho voluto menzionare i particolari, lasciandomi trasportare dall'emozione vissuta.
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14 anni fa
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Lo spione...
Esperienze reali. L'anno scorso era ormai terminata l'estate quando decisi di recarmi al mare richiamato da un istinto trasgressivo che raramente mi pervade. Di solito indosso un costume a pantaloncino, ma quel giorno di settembre il sesto senso mi fece scegliere per il costume mutanda di colore nero. Mi recai in una spiaggia che ad agosto ospita normalmente poche persone con il chiaro intento di trovare qualche donna da spiare mentre il sole settembrino accarezzava le sue parti più belle e delicate. Erano circa le 16:30 quando raggiunsi una splendida spiaggetta a ciottoli di ridotte dimensioni di larghezza ma molto lunga e costeggiata da enormi blocchi di cemento messi a protezione di una condotta di acqua potabile. Il posto è ideale per uomini e donne che desiderano abbronzare anche le parti più intime, perchè, sistemandosi tra i blocchi, si impedisce praticamente la visione a chiunque dato che la spiaggia non permette di fare passeggiate sulla battigia e dal retro si erge una enorme collina con un'unico viale pedonale che consente l'accesso alle insenature che si creano. Parcheggiata la macchina scesi subito al mare e con me un'uomo sulla sessantina si affrettava a parcheggiare il suo scooter. Lui si recò immediatamente verso il lato più esterno della spiaggia già deciso verso la sua meta. Io invece cominciai a passeggiare piano nell'intento di trovare qualcosa da ammirare. Dopo qualche passo scorsi una donna al mare sola in topless rallentai ma lei avvistatomi subito e capito immediatamente le mie intenzioni da guardone non mi diede il tempo di scendere nella sua stessa insenatura che già aveva preso in mano il pezzo superiore del costume cercando d'indossarlo. Capito che lì davo fastidio, mi allontanai immediatamente e continuai la mia passeggiata da cercatore di "funghi" nel viale. Feci altri 150- 200 metri senza vedere anima viva e a quel punto scesi giù nella caletta anche perchè ad altri 50 metri si era sistemato quel sessantenne indaffarato ed io, se proprio non trovavo la compagnia giusta, preferivo stare da solo e leggermi il libro che mi ero portato. Sistemai l'asciugamano è vidi per la prima volta in mare davanti alla mia caletta ad una cinquantina di metri dalla spiaggia un bellissimo cabinato di circa 12 metri ed una testa maschile si alzò da dietro il pozzetto posteriore dell'imbarcazione. Rimasi in costume a prendere il sole guardando il mare quando dalla stessa barca si videro due gambe sollevate che incuriosirono la mia fantasia. "Che succede? cosa fa quello?" erano le mie domande. Avevo il sole quasi dietro la loro barca e non riuscivo ad avere una visione pulita. La risposta cominciò ad essere più chiara quando comparve la schiena dell'uomo con la testa. Non era solo ma con lei sicuramente c'era una donna. Adesso era chiaro cosa facessero e in che posizione. Il missionario con lei a gambe alzate. Solo ora capì perchè quel sessantenne era così affaccendato e perchè se ne era andato così lontano. Da lì aveva la visuale più nitida senza il sole agli occhi. L'uomo alzo la testa e ci vide e dopo essersi fermato un'attimo ci guardò di nuovo e cominciò il suo movimento. Io non potevo restare impassibile e così ebbi l'intuizione... Alzatomi in piedi mi denudai anche del costume. Completamente nudo mi gustavo i movimenti ritmati di quell'uomo e immaginavo la scena e la donna che gemeva sotto i colpi dell'uomo. Questi accortosi delle mie nudità si fermò a guardarmi per un attimo quasi catturato dal mio corpo e poi abbassò la testa. Adesso la donna si alzò con la testa e mi guardò qualche secondo, era una bella donna sui 40, mora, labbra carnose e grandi occhi. Aveva l'espressione di piacere con lo sguardo che io definisco da " porca" e ammirava le mie nudità quasi incredula della situazione. Lui si alzò, lei si sistemò meglio e ricominciarono nella stessa posizione. Adesso lei era visibile anche nel viso e in parte del corpo, la fantasia viaggiava e l'eccitazione cresceva e cresceva...ogni tanto buttavano un'occhiata quasi a controllare se fossimo ancora là (e chi andava via). Nel frattempo un terzo uomo sui 40 si era unito al pubblico e assisteva dall'alto di uno di quei massi. Un pò mi toccavo un pò no, quando all'improvviso l'uomo si alzò e piegandosi in avanti con la testa fuori dalla barca aveva il bacino proprio all'altezza della testa di lei. Il pompino era ormai in corso quando pensai: " ma non starà per venire dopo questi 10 minuti di spettacolo?" Lui ci guardò con faccia goduriosa mentre muoveva ancora il bacino all'altezza della bocca, poi si fermò. Dopo qualche secondo si alzò entrò in cabina e prese della carta e uscendo si puliva! Era venuto ma dove in bocca? La mia voglia e fantasia mi dicevano di si. Lei si alzò con delle tette enormi, una quinta con capezzoli speciali, bellissimi. Prese un pò di carta e si puliva la bocca, ed io pensai "la conferma". Pensavo avessero finito lì invece no. Lui buttò in acqua il tender e sulla poppa della barca alzarono la doccia. Lui tutto nudo si tuffo prima in mare e poi si fece la doccia (lì la visione era completa dalla testa ai piedi). Poi la donna anch'essa nuda si mostro finalmente a noi per intero. Un pò in carne ma davvero una bella donna! Io le solito definire "porche" perchè non sono modelle ma hanno un'attrazione infinita nelle forme, una bellezza mediterranea che non ha eguali. Scatenano i bollenti spiriti. Lei dopo essersi lavata i denti (sicuramente la venuta era stata con ingoio) ci regala una doccia da film erotico! Sensuale mai volgare e soprattutto guardandoci. Volevo morire, uno spettacolo così non me lo sarei mai aspettato! Comincio a toccarmi senza fretta ma molto lentamente, sapevo che lo spettacolo non sarebbe finito presto. Ci regalò almeno 15 minuti di sexy doccia ed io poco prima che terminasse culminai nel mio orgasmo marino...D'altronde, pensarla con quelle tette, con il cazzo in bocca, con lui che le veniva in bocca, vederla insaponarsi le tette e guardarci, vederla chinarsi a prendere il sapone e regalarci quel fondoschiena alla pecorina invitante, etc, chi non sarebbe venuto? Mi feci il bagno dopo essere venuto e lei ancora nuda si pettinava i capelli sulla poppa della barca. Poi indossarono il costume una volta asciugatosi. L'ultimo visitatore in ordine di tempo se ne andò! Io ancora nudo mi recai al sole sull'asciugamano. Ad un certo punto li vidi parlottare e dopo qualche minuto salirono sul tender. I miei sogni a quel punto diventarono speranze. Speravo venissero a riva. Ma non fù così. Con il tender si avvicinarono a una decina di metri dalla riva e cominciarono a passare lungo tutta la spiaggietta lentamente. Pensai che tra non molto sarebbero passati vicino a me e che li avrei visti così vicino tanto da poterli riconoscere! Mi passarono vicinissimo, io sdraiato nudo con il pisello semimoscio ma ben in vista, loro che guardavano. L'uomo più discreto, la donna invece nà vera troia, guardava il cazzo e mi guardava negli occhi, uno sguardo pieno si soddisfazioni per aver fatto sborrare due uomini, suo marito ed io. Era ancora eccitata si notava dagli occhi, e il marito la fece guardare ancora un pò simulando dei problemi al motore. Era soddisfatta della mia venuta e del mio sguardo pieno di desiderio per lei. Che donna! mmmm, rimarrà sempre impresso nella mia mente. Non ebbi il coraggio di dire nulla, nè di salutare e pure loro fecero altrettanto, ringraziarono con quella sfilata anche l'altro signore e poi tornarono da me, la donna mi guardò quasi salutandomi con gli occhi senza dire una parola e io ricambiai con il mio sguardo. Salirono in barca e se ne andarono dopo poco. Io ancora carico di emozioni andai a casa dopo poco e ad oggi non sono più tornato lì. Troppo carico di emozioni quel posto per sciuparlo senza la giusta compagnia! Quanto mi piace spiare...
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14 anni fa
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Nei miei sogni.
Mmmm… ho voglia di sentire le tue labbra sul mio corpo… ho voglia di te… del tuo corpo. Di sentirti tutto mio… voglio baciarti e abbandonarmi a te…godere e farti godere… Voglio sentire il tuo corpo eccitato e voglioso… sentire le tue mani sul mio seno, la tua bocca sul mio corpo… baciarmi la schiena, mordere i miei fianchi… prendermi e tirarmi verso te, in ginocchio sul letto. Aggrapparmi a te, ai tuoi muscoli… adoro il tuo corpo… so perché le donne ti vogliono, perché sei maschio, profumi di maschio e hai tutto ciò che una donna può desiderare… Voglio la tua lingua nella mia bocca… la voglia tutta… voglio che mi slingui con passione, che mi stringi a te mentre lo fai…forte… Ninfea....“Nei miei sogni” Amore… ho tanta tanta voglia di te… ho in mente una posizione… io di schiena e tu che mi abbracci da dietro, sento il tuo cazzo duro che si appoggia all’interno della mia coscia… le tue mani mi toccano, mi accarezzano prima languide e poi vogliose… sento le tue labbra posarsi sul mio collo mentre con le dita stringi il mio seno morbido… e non resisto: mi scappa un gemito, un ansimo di piacere… adoro il calore delle tue labbra che si posano sulla mia pelle… adoro la sensazione del tuo corpo forte e muscoloso sul mio… immagino le tue mani ovunque, navigare sul mio corpo desideroso di ricevere piacere… Mi abbracci forte e ritmicamente sento il tuo corpo spingere contro il mio, istintivamente le mie gambe si aprono un po’ per permettere al tuo membro turgido di appoggiarsi al mio sesso bagnato… lo sfiori con la cappella e… inizio a gemere sempre più forte, non è colpa mia Amore: sei tu che mi ecciti. Fin’ora ho finto di dormire…ma ora mi giro impercettibilmente, per appoggiare le mie labbra su di te… appoggio una mano sul tuo fianco e ti spingo verso di me… ti voglio mio, ti voglio dentro… adesso… subito… prendimi. Non parli, anzi… mi lasci intorpidita dal sonno a svegliarmi con i tuoi colpi vigorosi… lo sai che li adoro perché sento tutta la forza… mi ami e mi scopi… ti prendi il mio piacere e mi dai il tuo… Sono tua… incredibilmente tua… anche nei sogni…
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14 anni fa
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Massaggio sensuale
ECCO ENTRARE ELENA ,LE DICO DI ACCOMODARSI IN QUESTA CHE è UNA STANZA DAVVERO AVVOLGENTE CON LE SUE LUCI SOFFUSE, FATTE DI CANDELE POFUMATE, PROFUMI SENSUALI CHE RABBRIVIDISCONO LA PELLE. ELENA SI SPOGLIA E SI SDRAIA SU DI UN MATERASSO CHE AVEVO SISTEMATO A TERRA AVVOLTO IN UN LENZUOLO BIANCO ,LE SEMBRAVA DI STARE IN ANGOLO ORIENTALE ,ERA ENTUSIASTA, COSI SDRAIATA DI PRONO COMINCIO A UNGERLA CON OLIO E LE MIE MANI COMINCIANO A RISALIRE LUNGO IL SUO CORPO. PARTO DAI PIEDI, LENTAMENTE ARRIVO FRA LE COSCE E LI TUTTO è CALDO ,BAGNATO, VOGLIOSO,APPENA LA SFIORO CON IL DITO UH ....... UN SUSSURRO E CONTINUO A RISALIRE FINO DI NUOVO A RISCENDERE E RISALIRE TUTTO LENTAMENTE. ELENA è ALL APICE ,E COSI CON LE MANI VICINO ALLA SUA FIGA CERCO DI ALLARGAGLIERLA COMNCIO A GIOCARE CON IL DITO PER POI FARLA GIRARE . ANCORA OLIO LE MANI RICOMINCIANO A SCIVOLARE I SUOI SENI I SUOI FIANCHI ,FRA L COSCE E LI .LE SUE GAMBE SI APRONO E COSI GLIELA TOCCO ,LEI SUSSURRA, AAAHHHH.MI AVVICINO E COMINCIO A LECCARGLIELA, COME è ECCITATA ,QUALCUNO DA DIETRO LA BENDA PER POI AVVICINARSI A NOI MENTRE CONTINO A LECCARLA TOCCARLA NON Cè LA FA PIU ,QUALCOSA INGOMBRA LA SUA BOCCA, E LEI COMINCIA A SUCCHIARE ED IO CONTINUO A LECCARE E POI RISALGO CON LE MANI MENTRE IL CAZZO LE ENTRA DENTRO UHHHHHHHH ORA è LEI CHE LECCA LA MIA FIGAA UAO TUTTI UNTI DI OLIO CORPI CHE SCIVOLANO IN UN MASSAGGIO SENSUALE
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14 anni fa
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Un pomeriggio d'agosto
Era un torrido pomeriggio di metà agosto, un'afa pazzesca e in più ero in ferie e non sapevo cosa fare. Così decisi di fare un giro in barca sul lago, andai con un mio amico. Dopo alcuni minuti di navigazione decidemmo di fermarci in un locale che dista pochi metri dalla riva, attraccammo ed entrammo. Era semideserto: due pensionati che si sfidavano a briscola trangugiando bicchieri di vino e un pescatore che si lamentava della pessima giornata. Ma al banco c'era lei: alta, bionda, con un seno prorompente e due labbra da baciare. Ci scambiammo alcune battute poi io e il mio amico ordinammo un paio di mojito. Da due divennero quattro, poi sei ed in fine otto. Eravamo completamente sbronzi e il locale stava per chiudere. I pensionati se n'erano già andati e con loro anche il pescatore. Il mio amico andò a smaltire la sbornia sulla riva e io rimasi all'interno del bar con quella visione angelica. Scherzavamo, intanto mi eccitavo guardando il suo seno prorompente. Così misi da parte i freni inibitori e appena mi passò di fianco le toccai il culo, lei si mise a ridere. Iniziammo a scherzare in maniera più spinta, a quel punto avevo capito che lei aveva voglia tanto quanto me. Così le dissi se voleva una mano a chiudere, lei accettò. Tirammo giù la saracinesca e ci chiudemmo all'interno. La presi con forza, contro il muro, e cominciai a limonarla. Intanto la mia mano entrò nelle sue mutandine: era tutta bagnata. Le sollevai la gonna e lei prese in mano il mio cazzo che nel frattempo era diventato bello gonfio e duro. Cominciò a succhiarmelo, io sollevai la sua testa. Lei si mise in piedi e cominciammo a scopare. Urlava di piacere, è stato bellissimo.
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14 anni fa
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Il mio primo uomo
Il mio primo uomo conosciuto grazie al mio annuncio su desyderia ,alto robusto ,dotato, l'uomo che ho sempre desiderato .Senza grandi pretese ma che desideravo dopo una serie di messaggi finalmente mi invita a casa sua, io accetto non aspettavo altro ,130 km e sono da lui con eleganza mi invita ad entrare tremavo dall'emozione, mi indica il bagno dove finalmente inizia la trasformazione, finito trucco intimo vestito lungo trasparente parrucca capelli castani lunghi e la mia prima volta mi guardo allo spicchio oddio sono Strafica incomincio ad eccitare sono io finalmente femmina fantastico faccio i primi passi in corridoio tacchi alti da sballo lui mi aspettava in soggiorno gia' pronto solo con slip, a prima vista poco gli manca x un infarto mi prende mi bacia mi tocca mi faceva sentire in paradiso l'avevo sempre sognato e mentre pensavo ci sono un uomo tutto x me un cazzo da succhiare leccare ok luana ci sei e tutto tuo ma come non detto mi prende per testa mi invita a prenderlo in bocca ,si comincia con passione incomincio a leccarlo e come x magia scompare tutto in bocca e stupendo, indescrivibile, incomincio a fargli una pompa megagalattica da non credere improvvisamente mi fa girare e mi poggia il cazzo al mio culo e lo fa entrare con delicatezza, godevo sentivo che scivolava si faceva largo lui affondava e io godevo sempre piu' si comincia mi cavalca sempre piu' forte da non credere sono venuta senza toccarmi
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14 anni fa
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Un lavoro ben fatto
Dunque, per raccontare quello che mi è successo inizio un pò indietro. Periodo di crisi bisogna ingegnarsi: la mia azienda ha poco lavoro e spesso ci fa lavorare a turni ridotti, lo stipendio a conti fatti si è parecchio abbassato. Anche il mio migliore amico, che possiede una piccola azienda ha calato di molto gli introiti. Ecco dunque che per guadagnare qualche soldo in più decidiamo di tentare con qualcosa in proprio. Lui ha 2 auto aziendali per viaggiae e trasportare documenti e attrezzatura, 2 station wagon molto comode. Decidiamo quindi di tentare la strana del taxi serale, specializzato per accompagnare gente a cene e feste in modo che possano divertirsi senza preoccuparsi di guidare. I contatti non sono molti, ma non ci sono molte spese dato che la autovetture ci sono già . Una sera vengo contattato da una signora, bellissima donna quasi cinquantenne che conoscevo per motivi lavorativi, per portare lei e una sua amica ad una cena, poi in un locale ed infine in una famosa discoteca. Insommma mi fa capire che ci sarà parecchia strada e si andrà per le lunghe, io accettai anche perchè lei accettò il prezzo senza alcun problema. Ero molto contento perché questa donna, oltre che allegra e simpatica era pure una gran bella figa, di quelle che attirano sguardi e pensieri erotici. Arrivai a casa sua (si chiama Marisa) lei indossava un vestitino nero di media lunghezza con delle scarpe aperte color azzurrino con molto tacco che le slanciava ancor di più gli splendidi polpacci. Il viso era bellissimo, sottile, occhi blu e lunghi capelli biondi alcuni dei quali svolazzanti sul favoloso décolleté. Mantenni come al solito un atteggiamento serio e le aprii la portiera, salutai educatamente e una volta chiusa la portiera mi feci indicare la strada per l'altra sua amica. Ogni tanto l'occhio mi cadeva sulle sue gambe inaspettatamente belle e liscie per la sua età avevo voglia di accarezzare quelle splendide coscie e mordicchiarle per sentire il sapore della sua pelle. L'altra sua amica abbastaza più giovane, forse sui 40 (Giorgia), una morettina molto minuta ma allegra e simpatica con un viso d'angelo, di quelle furbette che girano un uomo come vogliono. Arrivati al ristorante, mentre scendevano Marisa mi disse grazie dandomi una pacchetta sulla spalla ma con fare disinvolto, mentre Giorgia scendendo mi guardò chiaramente cercando di capire che tipo fossi sopratutto fisicamnete- Dissi loro "Io sono qui vi aspetto, buonaserata". E mi misi a leggere, giocare con il cellulare e così via. Non capivo se erano in serata "siamo solo io e lei non rompeteci" o in una di quelle serate in cui le donne hanno voglia di giocare e mettersi in mostra. Comunque, nell'attesa....qualche pensierino l'ho fatto....con Marisa sarebbe stato bello possederla elegantemente per ore sul letto in un hotel mentre la morettina una bella sveltina magari sotto le scale del condominio sperando di non essere beccati... Ma il lavoro è lavoro, le porto in giro mi pagano bene e tanti saluti. Uscirono dalla cena un pò allegre e salirono in macchina senza quasi calcolarmi, impegnate nei loro discorsi. Mi dissero il locale dove andare, partii subito senza troppe domande. Notai, con la coda dell'occhio che Marisa mi guardava ogni tanto, la vedevo soffermarsi sul mio viso ma feci finta di niente sperando così di vedere fino dove si spingeva, Nei pressi del locale mi battè con le dita sulla mano mentre cambiavo marcia, io con un gesto istintivo le accarezzai la mano senza guardarla: un brivido mi percosse e penso pure a lei. Anche qui scesero ed io le aspettai. Passarono un paio di ore e uscirono dal locale tenendosi per mano con il loro sorrisso arrichito dall'alcool e salirono in macchina farfugliando frasi sottovose che non riuscivo a capire. Marisa però fu abbastanza chiara : "non abbiamo voglia di andare in discoteca, portaci fuori città che io e Giorgia vogliamo parlare tranquille vedendo le stelle." La mia immaginazione subito si fece sentire, le vedevo già nude a riempirmi di baci e morsi.... Arrivati sul posto, non so come mi girai verso Marisa per chiederle se il posto era ok, ma ci baciammo. Un lungo bacio bagnato, forte caldo. Io iniziai ad accarezzare quelle setose gambe passando ogni tanto la mano anche sulle tette. Lei si piegò verso di me con l'evidente scopo di usare la bocca. Slacciati i miei pantaloni mi prese il pene in mano che per l'emozione non era ancora eretto. Inizio a baciarmelo e poi lentamente iniziò a succhiare la punta, a giocare con la pelle , la sentii che faceva colare la saliva e quando il mio cazzo fu bello duro ci sputo' sopra e mi massaggio' le palle. Io mi stavo eccitando tantissimo e volevo far godere anche lei, quindi allungai una mano e accarezzando la coscia scoprii che portava autoreggenti, niente di piu facile quindi che infilare subito nella vagina prima un dito, poi due. All' inizio era un po strettina ma iniziò subito a lubrificarsi, sentivo tutte le dita bagnate e allora Iniziai a muoverle velocemente e poi a massaggiarle il clitoride. Eccola mugolare, gemere con i gridolii soffocati dalla bocca piena del mio pene; io mi girai a guardare Giorgia: si stava toccando in mezzo alla gambe faceva scivolare la mano sulla fessura che si intravedeva da quei pantaloni così stretti che sembravano quasi collant lei mi guardò sorrise e si infilò la mano andando dritta a mastubarsi gemendo. Io allungai la mano e le palpai quel seno così piccolino ma sodo. non resistetti a lungo, spostai le spalline della canottierina e del reggiseno e feci uscire quelle tettine, che però possedevano uno splendido capezzolo grande come la punta di un pollice. Lei era estasiata continuava a toccarsi mentre la bionda non voleva sapere di staccarsi dal mio pisello. Io non sapevo più che fare....quale donna accontentare...ma subito mi prese la voglia di leccare la vagina di Marisa, allora le dissi "anche io voglio leccarti" ma Giorgia senti la frase e mi disse "no lecca me mangiami tutta". si diresse verso di me con il busto , e mentre si sfilava i vestiti io reclinai il sedile. Eccola ora sopra si me, con le ginocchia ai fianchi del sedile, in pratica seduta con la figa sulla mia bocca. Io la sentivo calda, morbida aprii la bocca e con la lingua entrai in quel buchetto così bagnato dal sapore un pochino acido ma dolce alla stesso tempo, lei si eccito' moltissimo si massaggiava i seni e io la leccavo mordicchiavo e ad un certo punto dovetti inghiottire tanto erano i suoi umori buonissimi. poi....avanzò qualche cm....giusto per farmi leccare l'ano e allora inzio a muoversi con il bacino oramai tutta fremente un pochino la vagina un pochino l'ano, tutta bagnata dei sui succhi. Venne, urlando strizzandosi il seno mentre io la guidavo tenendola nei fianchi. si tolse e si mise in parte masturbandosi con la dolcezza di cui solo le donne sono capaci. Io guardai Marisa, sempre con il cazzo in bocca. io oramai ero li li per venire, la situazione era troppo eccitante dissi "ti piace? vuoi che ti venga in bocca?" "o si che mi piace....io adoro fare pompini....guarda ora" Lei con la bocca aperta si infilò il cazzo, pian pian fino in gola io sentivo che spingeva e poi affondo' ora il mio cazzo era sparito tutto lei rimaneva li, fece un paio di sussulti e lentamente lo sfilò lasciando fili di saliva ci guardammo negli occhi, lo rifece un paio di volte. tutto dentro, oltre la gola e uscendo me lo leccava da cima a fondo, poi se lo passava tra le guance, lo guardava ci sputava e infine lo ingoiava. Io cedetti. urlai "eccomi, vengo" Lei prese il cazzo, si fece fare uno schizzo in bocca e il resto su labbra, collo e seno e infine tornò a succhiarlo, a morderlo. dio quanto è stato eccitante. poi lei si appoggiò al suo sedile e con fare quasi mistico con la bocca semiaperta, passò il dito per raccogliere lo sperma e portarselo alla bocca. Si leccava con calma, assaporava ogni goccia di me, era così bello vedere lei godere del mio sapore. Avevo immaginato molte volte di fare sesso con Marisa, mai avrei immaginato potesse succedere. Passammo qualche minuto così a rilassarci. Io mi toccavo davanti a quello spettacolo e allora la moretta....mi aiuto' segandomi velocemente io sentivo ancora il suo gusto eccitantissimo nella mia bocca e le chiesi "vuoi scopare?" "Si, si, siiii" allora presi un preservativo dal cruscotto, mi fiondai nel sedile dietro mettendomi sopra di lei. La penetrai entrando nella sua vagina bagnatissima, larga e calda prima con colpi lenti lunghi e poi sempre più veloce. vedevo il suo viso bellissimo li sotto di me e la sua bocca gemere di piacere, all improvviso mi ricordai delle sue voglie anali di prima e le disse "girati, mettiti a 4 zampe" oooooo vedevo il suo bellissimo sedere, morbido e piccolo liscio. presi a leccare dall'ano alla vagina, dopo iniziai a infilare un dito nell'ano per vedere la sua reazione: "ohh finalmente" disse, togliendomi ogni dubbio.la presi per i glutei ed infilai il cazzo nell'ano, lentamente sentendo tutta la resistenza lei urlava di godimento e dolore, quando arrivai in fondo mi fermai per un poco mentre lei urlava "si si si". sempre con delicatezza ripresi ad andare su e giù e alei piaceva da morire, intanto con la mano si masturbava la sentivo tremare, gemere godere. Marisa ci guardava compiaciuta. Incrociai il suo sguardo e mi eccitai talmente da sentire di eiaculare ancora. Sentivo il mio pene stretto dall'ano e ora andavo su e giù quasi con violenza. Le piaceva, molto godeva come non mai. Io ero eccitatissimo, tutto sudato e ora non riuscivo più a trattenermi, dovevo venire. Uscii dicendo "vengo,vengo ancora !!! oddio siete fantastiche!!" guardavo la bionda, e infatti dal sedile anteriore balzo sul nostro posteriore, io mi sfilai il preservativo non volevo sprecare lo sperma dentro un profilattico. Ero convinto di vedere Marisa prendere il cazzo in bocca e bere lo sperma, invece mi disse "scopa anche me vienimi dentro" Un attimo dopo la stavo penetrando, lei si era seduta proprio sul cazzo, dicendomi "tranquillo prendo la pillola". Io non resistetti più di qualche colpo, e venni : lei si accorse e allora mi bacio' intensamente. Nel mentre, senti una mano li sotto.....era Giorgia che massaggiava i nostri genitali tutti bagnati di umori. Sento ancora i brivido nel ricordarla scendere con il viso e leccare il mio pene e la vagina di Marisa con tutti i nostri umori mescolati. Con delicatezza Giorgia passo' alcuni minuti a massaggiare e leccare, infine ci ritrovammo tutti 3 abbracciati, distesi nel sedile dietro di qull'auto a sentire l'aria fresca che entrava dal finestrino e mentre i grilli cantavano baciandoci assieme senza capire più chi eravamo ci addormentammo, per svegliarci un po' infreddoliti alle prime luci dell'alba.
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14 anni fa
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Massimo
Con Massimo, siamo amici, da tanto tempo, ha otto anni più di me, un vicino di casa discreto e riservato. Da un pò di tempo, la sua solitudine le pesa, infatti è un singolo per scelta e adesso, questa scelta le crea qualche problema. Passiamo più tempo insieme, trovo giusto, starle vicino in questo momento, particolare. Sabato, nel dopo cena, il discorso cade sul sesso, mi parla delle sue poche storie e della difficoltà, nel fare amicizia con persone nuove, a causa del suo carattere un pò introverso. La sera è calda ma ventilata, dalla terrazza si vede un bel panorama, io le domando "ma Massimo, come fai? Non senti il bisogno di...insomma hai capito..." vicini alla ringhiera, ammirando il panorama, sento la sua mano appoggiarsi al centro della mia schiena..."Andrea devo confessarti che penso a una persona...e quella persona sei tu..." rimango impietrito...non me l'aspettavo davvero... non so cosa dire... un calore mi sale in tutto il corpo, non è una sensazione di rifiuto, ma un momento di pura eccitazione...le mie fantasie bisex, le ho sempre tenute per me, e adesso riaffiorano tutte insieme "Massimo sono confuso...." "vieni entriamo dentro"... Lui ha capito la mia curiosità, ci sediamo sul divano e mi prende la mano..."Andrea..." vedo la sua eccitazione, attravero i pantaloncini, il fuoco ormai mi ha preso, vorrei toccarlo, sentirlo, ma mi trattengo, Massimo comunque sembra leggermi dentro, prende la mia mano e l'appoggia sul suo membro, duro e davvero grosso..."cosa vuoi fare?" Le chiedo...lui non aggiunge nulla...la sua mano sulla mia, che lo sta toccando, mi invita a massaggiarlo..."lo vedi Andrea...sono anni che nessuno si occupa di lui...ti prego di capirmi...tu mi piaci....è il mio sogno quello di averti..." a quel punto non mi trattengo, continuo a massaggiare, lui si distende e chiude gli occhi...le abbasso i pantaloncini e il suo membro si innalza in tutta la sua maestosità, ha un odore molto forte, la mano di Massimo mi invita a prenderlo in bocca...io mi lancio avvolgendo la sua cappella con le mie labbra..."mmmmmmhh Andrea sei fantastico..." lui sta letteralmente impazzendo..."continua non ti fermare"....le sue mani non mollano la mia testa, la spingono sempre più giù, fino a farmi soffocare...lui viene quasi subito, io vedo il suo sperma che mi aggredisce, lo tocco è fluido ne assaggio un pò...sono fuori di testa, lo riprendo in bocca, ne sento il sapore, continuo....lui rimane durissimo, è davvero instancabile....mi chiede di fermarmi e mi invita a seguirlo in camera...un ambiente ordinato e rinfrescato da un climatizzatore...prende l'iniziativa spogliandomi, mi rigira su me stesso, ormai sono nelle sue mani, sento la sua lingua sulla mia schiena...arriva fino a sotto, la sua lingua inizia ad esplorarmi, mai provata questa sensazione, mi abbandono completamente....la sua lingua mi penetra...io sono in estasi...si appoggia su di me, con tutto il suo corpo, sento il suo membro, appoggiarsi sul mio culo, fa avanti e indietro, fino a fermarsi per appoggiarlo dentro di me, lo spinge piano piano, io non mi oppongo sento una fitta, ma continuo, lo agevolo, non voglio deluderlo, arriva a prendermi completamente, fino a sentire le sue palle, mi morde le spalle, mi stringe i fianchi, mi sbatte con foga, era davvero in arretrato, sento il suo liquido invadermi....ma lui continua, fino a fermarsi sfinito....siamo stesi vicino..."Andrea è stato bellissimo", io sorrisi senza rispondere, ma anche per me è stato straordinario...la mia prima esperienza....
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14 anni fa
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Il primo giorno di vacanza
Arrivo in spiaggia incazzata nera, siamo appena arrivati in questo paradiso tropicale per una settimana di vacanza e quel cretino di Mario, il mio compagno passa quasi un giorno a giocare a carte con altre tre bastardi le cui mogli non hanno fatto altro che spettegolare su tutto. Non siamo sposati, conviviamo da due anni, è un ragazzo molto dolce e premuroso. L’ho conosciuto tre anni fa, entrambi abbiamo avuto una delusione dai rispettivi fidanzati, loro erano amici, e poi una sera li abbiamo sorpresi a letto insieme. Lentamente abbiamo preso a frequentarci. Io ventisei anni alta uno e ottanta capelli neri, corti, occhi scuri, terza di seno, non ero stata fino a quel momento proprio una santa. Ho perduto la verginità a diciassette anni durante una festa di compleanno, ero talmente sbronza che non ricordo bene chi mi ha sfondato la fichetta e il culo, poi col tempo ho seguitato a trovare piacere nel sesso, fino al giorno in cui mi ero innamorata di quello stronzo, che all’inizio diceva di amarmi,, poi dopo avermi sbattuto per bene ha scoperto di essere innamorato della sua migliore amica. Il punto è che nel frattempo la sua migliore amica era fidanzata con Mario, che io conoscevo solo di vista, un bel ragazzo di due anni più giovane di me, dolcissimo, ma assolutamente ingenuo con le donne. Ricordo che fui proprio io ad aprigli gli occhi su quei due. Dopo quel casino abbiamo incominciato la nostra storia, a me piaceva e col tempo si è rivelato un buon compagno, al punto tale che abbiamo deciso di convivere. In questi due anni, mai una cosa fuori posto, e ora appena ci prendiamo una vacanza tanto sospirata lui che fa? gioca a carte! Appoggio il telo sul lettino e mi concedo un bagno. Sono le due del pomeriggio, non dovrei essere in spiaggia, fa troppo caldo, ma non me ne frega nulla, anzi il fatto che la spiaggia a quest’ora è deserta mi fa proprio sentire meglio. Mentre torno verso riva vedo, in fondo alla baia un ragazzo che lavora nel villaggio dirigersi verso le scogliere che delimitano la spiaggia, mi giro e quando torno a guardare verso di lui è scomparso. Incuriosita, mi dirigo verso le rocce, dietro alcune palme scopro, quasi invisibile uno stretto passaggio. M’infilo dentro, salgo alcuni massi, e improvvisamente davanti a me si apre una piccolissima baia, un punto dove le rocce arrivano al mare e formano una V, mentre sotto i miei piedi un masso piatto forma la spiaggia. Distesi sul masso piatto ci sono due persone, il ragazzo che ho visto e un signore più grande, che identifico subito nel direttore del villaggio che ci ha dato il benvenuto questa mattina. Sono nudi, resto, un momento perplessa, il giovane è ben messo fra le gambe, ma non vedo il sesso dell’altro che tiene le gambe arcuate. Indecisa, poi gli passo davanti, accenno un saluto con il capo, lascio cadere il mio telo e slaccio i fiocchi che tengono il costume, in un attimo sono nuda davanti a loro, mi tuffo nel mare. Due bracciate e torno verso lo scoglio, vedo attaccato a esso una scala di legno per risalire, esco e vedo il mio telo disteso fra i due maschi che mi guardano, anzi, il direttore indossa dei occhiali scuri, ma sono convinta che non si perde un millimetro della mia pelle nuda. Indifferente, anche se già eccitata, mi distendo supina fra loro, arcuo le gambe, e appoggio il corpo sollevandomi sui gomiti. Il giovane disteso alla mia destra si sta accarezzando il sesso, duro, lungo e scuro, mi sto bagnando, non vedo l’altro, perchè sono distesa davanti a lui, fra le sue cosce. Il giovane allunga una mano e l’appoggia alla mia coscia, ne osserva la reazione, io resto immobile, ho voglia di sesso, mi sono decisa a vivere quest’avventura l’attimo stessa in cui mi sono denudata. Risale la coscia e raggiunge la mia patatina gia bagnata, insinua dentro un dito lungo lo spacco, gemo …….. mummuhmmmmummm…. Si distende fra le mie cosce, e incomincia a leccarmi, infila la lingua dentro le pieghe e mi procura un dolcissimo piacere. Improvvisamente sento due mani forti appoggiarsi sulle mie spalle, discendere il mio corpo fino a prendere i seni, mi stringe i capezzoli, m’impasta le mammelle, gemo e godo di nuovo, sono scossa dal primo orgasmo ….. siiiiii ……… sssiiiiii ……. VENGOOOOOOOoooooo …….. siiiiiiiiiiiiiiiiii … tremo dal piacere che scarico tutto dentro la bocca del giovane che mi succhia come un forsennato. Delicatamente l’uomo mi fa girare, sento il giovane mettersi dietro di me e dedicare la sua attenzione al mio fiorellino anale. Quando mi giro resto a bocca aperta, davanti ai miei occhi si staglia il più bel cazzo che abbia mai visto, e non sono proprio una di primo pelo, lungo circa una ventina di centimetri, è nella circonferenza la sua peculiarità, enorme!!!!!, forse il più grande che abbia mai visto, direi come una lattina di birra, o forse più. Attratta dalla visione di quel meraviglioso palo, mi sono scordata del giovane che dopo avermi lubrificato con la saliva, il culo m’infila dentro il suo cazzo. Sento la cappella appoggiarsi alla mia rondella, che si tende, poi di colpo entra quasi tutto dentro …… oohhohoohooo …. Siiiiiiiiii …………. Piano!!!! …..siiiiii …..spingiiiiiiiiiiiiii ….. ssssiiiiiiii……. Lo sento esitare un momento, poi affondare tutto il suo tarello dentro di me. A bocca aperta, mi avvicino all’altro, vorrei ingoiarlo tutto, ma per quanto mi applichi solo la cappella, riesco a mettere in bocca, sono scossa da un nuovo orgasmo, il giovane mi stantuffa a tutto spiano…….. humhummummmmm…..siiii ……mmmmuummm …. Venguuumummuhumuhmm …….. tremo dal piacere, il giovane mi scopa nel culo come un toro impazzito, mi slabbra tutta, poi di colpo si ferma, affonda tutto dentro di me pronunciando parole in una lingua per me incomprensibile esplode dentro le mie viscere procurandomi un meraviglioso piacere. Lo sento caldo, scaricarsi dentro mentre lentamente estrae il palo dal culetto. Rimane un momento appoggiato con il cazzo, ancora duro fra le mie chiappe, poi si alza e se ne va. Dall’ano dilatato sento uscire della sborra, ma non me ne frega nulla, l’altro mi solleva e disteso supino mi trascina su di lui. Il mio corpo esile si appoggia al suo massiccio, sento i capezzoli duri e gonfi battere sul suo possente torace, la mia fichetta aperta riceve nello spacco un primo assaggio delle dimensioni del suo cazzo che mi arriva quasi all’ombelico. Mi bacia, la sua lingua entra di prepotenza dentro la mia bocca, la esplora, cerca la mia e intreccia con essa un gioco che mi fa gemere ancora……. Umummmhm ….. sono un lago fra le cosce, mi pregusto l’attimo in cui lui m’infilerà dentro il palo che sento. Mi sollevo su di lui, mentre con la mano cerco di indirizzarlo dentro di me. Lui, appoggi il glande fra le pieghe della mia fradicia micetta, mi rilasso, non sono abituata a un cazzo di queste dimensioni, il mio compagno ha una dotazione assolutamente normale, entra, sento le pareti della mia vagina dilatarsi, lui struscia e affonda lentamente, mi sembra che non finisca mai. Improvvisamente lo sento battere con forza contro l’utero, ho un misto di dolore/piacere che mi sconvolge, vorrei urlare ma le parole mi restano in gola ….. ahahhahh ………….. mi distendo e solo ora mi rendo conto che non è ancora tutto dentro di me, mentre il mio ventre sembra percorso da una spada infuocata che mi apre e trafigge procurandomi un orgasmo improvviso e sconvolgente …. Ssssssiiiiiii…… VENNNGOOOO!!!!!! ……..vengoooooo ……siiiiiiiiiiiiii ……. Mi lascia tremare scossa dal mio piacere, poi solleva le gambe e incomincia sbattermi da sotto, impazzisco, sento il suo corpo aderire al mio e comprendo che ora l’ho tutto dentro! Perdo la cognizione del tempo e luogo, semisvenuta mi sento adagiare sul telo, non sono riuscita capire quante volte ho gridato il mio piacere, mi ha distrutto la fica, mi brucia, quando esce, sento che quattro dita ci sguazzano liberamente, e lui non è ancora venuto. Mi distende sul telo, mi solleva il culetto, passiva mi lascio fare tutto, e quando sento il suo cazzo premere dietro di me non ho nessuna energia per oppormi, una lieve pressione e il suo stantuffo mi penetra dentro senza incontrare nessuna resistenza. Lubrificata dal precedente orgasmo, m’infila tutto il palo dentro le viscere, mi sembra di sentirlo in gola, e quando lo sento appoggiare l’addome contro le mie chiappe sento il respiro morire nella mia gola… cazzo l’ho tutto in culo!!!!!! Mi lascia qualche secondo per abituarmi, poi incomincia un va, e vieni sconvolgente, mi pompa con estrema maestria, limando con perizia il mio buchetto, presto ho l’ennesimo orgasmo ….. siiiiiiiiiiii …. Dai …siiiiiiiiiiiii …sfondmiiiiiiiiiiiii ….godooooo ….siiiiiiiiiiiii …. Tremo, urlo e godo senza ritegno. Mi pompa per un poco, poi incomincia a modificare il suo ritmo, accellera, lo sento gonfiarsi, deve essere prossimo all’orgasmo, io pure sento arrivare il mio, urlo e lui con me …vengoooo ….siiiiiiiiiiiii ……. Improvvisamente sento un getto di calore inondarmi il culo, lui ne schizza un paio di getti poi esce di colpo e mi rigira, il mio viso è innaffiato da due schizzi di sborra densa e calda. Apro la bocca e riesco a beccare il secondo ……… unmumhhhnumuhhmum ….. dolcissimo!!!! Ingoio la cappella, è ancora troppo grosso per la mia bocca, succhio e ripulisco ogni singola goccia. Rimane un momento immobile, si gusta la mia lingua, poi si alza e se ne va. Resto distesa, mi porto una mano dietro, sento il mio buchetto oscenamente dilatato, ho quasi paura, mi tuffo nel mare, l’acqua entra dentro di me, sia dietro che davanti, esco, mi asciugo, poi rimetto il costume e torno sui miei passi. Quando esco da dietro le rocce, osservo la spiaggia che si va riempiendo, mi sfilo dietro alcune palme e torno al mio ombrellone. Lascio il telo, entro in acqua, nuoto, poi insinuo una mano nel dietro del costume, sento il mio culetto gia richiuso, ho un sospiro di sollievo, esco e mi distendo sul lettino. “ Amore scusa, ma stavo vincendo, spero che non ti sarai annoiata troppo.” La voce del mio compagno mi arriva dietro le spalle, si avvicina mi bacia, “ ho ammazzato il tempo rilassandomi; ” gli rispondo. Lui mi sorride s’immerge nel mare, lo guardo mi distendo, ora stò meglio, mi sento più rilassata, e poi , infondo è solo il primo giorno di vacanza.
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14 anni fa
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In hotel con ledy (2 parte)
In Hotel con ledy Seconda Parte Eravamo entrambi sudati dall’amplesso appena avvenuto (leggi prima parte) e distesi paralleli nel letto io con il viso all’altezza delle sue gambe e lei delle mie (a 69 per intenderci). Il respiro di entrambi era ancora affannoso e continuavamo ad accarezzarci reciprocamente. Devo dire che io ogni tanto passavo per le sue grandi labbra, ancora completamente bagnate. Le sfioravo con le dita e con immenso piacere. I nostri sguardi soddisfatti si incrociavano. Finalmente sentivo il battito cardiaco che cominciava a scendere, come pure i respiri affannosi. Dopo un po le proposi una doccia. La lasciai entrare, aprire l’acqua ed entrai anche io. Presi il sapone e iniziai ad insaponarle la schiena. Lei si girò. Io continuai ad insaponarle dolcemente il suo splendido seno, con quei capezzoli stupendi che si erano già irrigiditi, mentre anche lei prese un sapone e prese ad insaponarmi il petto. Arrivo poi giù fino a strofinarmi il pene che ormai era già da un po un mattone teso in avanti. Devo dire che me lo lavò per bene, aprendo completamente la cappella…mentre io con le braccia protese in basso, cominciavo a lavargli la sua passerotta andando su e giu. Ormai le nostre labbra erano già attaccate le une alle altre con le lingue che si penetravano a vicenda in un bacio prolungato. Sotto uno scroscio d’acqua calda che aveva fatto ormai diventare il bagno pieno di nebbia ci togliemmo il sapone. Uscimmo e ci asciugammo a vicenda. Vedevo lei che aveva fretta. E capii dopo il perché. Mi prese per un braccio e mi distese nel letto. Lascio andare l’asciugamano, e capendo le sue intenzioni, feci appena in tempo a prendere un preservativo ed infilarlo, mentre si posizionava a cavalcioni sopra i miei piedi e un po alla volta salì con la sua passerotta che strofinava le mie gambe. Arrivò a toccare il mi cazzo che ormai era rigonfio e teso verso l’alto. Se lo passo lungo tutta la passerotta più volte e sentivo che scivolava sempre meglio per il lubruificarsi di lei. Lo spostò con le sue mani per metterlo giusto all’ingresso. Pian piano si abbasso. Lo sentii entrare lentamente. Probabilmente voleva godersi quel momento. Appena lo sentii completamente dentro di lei, comincio ad ondulare avanti e in dietro. I nostri sguardi erano protesi l’uno verso l’altra. Dopo un pò lei socchiuse gli occhi, mentre io non riuscivo a staccarglieli da dosso, con il suo seno che ondulava le sue curve così perfette e il suo viso ce puntava verso l’alto per sentire appieno l’emozione. Sentivo il mio pene che continuava a piegarsi in avanti e in dietro sbattendo all’interno di lei. Era una sensazione molto piacevole. Sentivo che lei cominciava ad ansimare e godere. Fin che dopo in po mi chiese di prenderla a pecorina. Mi svicolai in un attimo e con le ginocchia piegate dietro di lei le infilai il mio pene ormai ben lubrificato dai suoi umori vaginali. Cominciai cosi a penetrarla, non velocemente anche se in quel momento avrei desiderato sbatterla come un toro. Sapevo che lei amava gustarsi la penetrazione lentamente. Per fortuna ero già venuto, e dopo la prima duro molto di più. La sentivo ansimare dal piacere, e cercai di seguire il suo respiro aumentando un pò alla volta la cadenza. Aumentai il ritmo, al punto tale che sentivo le palle che gli sbattevano sotto, fin che ad un certo punto la sentii gridare dal piacere mentre sentivo le contrazioni della sua vagina che me lo stringevano a colpi andai avanti sbattendola ancora un pò fin che capii che il suo piacere stava diminuendo. Eravamo di nuovo annegati di sudore ma estremamente contenti entrambi. Non persi tempo ed estrassi dai miei pantaloni un pò di lubrificante. Versai un pò di contenuto nel suo lato b. Iniziai a spingerele un ditino dentro. Dapprima molto lentamente cercando di sentire che lei si lasciava andare. Poi appena sentii dilatarsi il buco con apprezzabile disinvoltura velocizzai l’ingresso del dito e le sentii un Ahhhh. Sapevo che a lei piaceva usare il lato b. e continuai a stuzzicarla con il dito vedevo che si apriva sempre di più. Appena vidi il lato b abbastanza dilatato, gli puntai il pene ancora completamente duro e spinsi lentamente lubrificandolo ancora abbondantemente. Appena entrato con la cappella completamente lei emise un altro aaaahhhh di piacere. Un po alla volta iniziai a velocizzare il ritmo, con le palle che sbattevano questa volta sulla vagina. Sentivo il suo ansimare ed il suo piacere anche se ancora non capisco come alcune donne provino piacere in questa pratica. Una volta pensavo che il piacere fosse solo dell’uomo. Era una goduria, vedere la sua schiena con il culo proteso verso l’alto per prendermi il pìu possibile. Sentivo che stavamo godendo entrambi, mentre vidi lei staccare un braccio dal letto e stuzzicarsi anche il clitoide sempre più forte. Continuai per un po fin che non c’è la feci più a trattenermi e venni con dei colpi ben assestati e un grido di piacere fatto da entrambi. Spero che i muri avessero qualche materiale fonoassorbente, altrimenti che figura con le stanze accanto. Mi accasciai sopra di lei veramente stanco. Avevo bisogno di riprendermi. Dopo un po ci staccammo e ci distendemmo nel letto con i visi rivolti uno verso l’altro. Eravamo entrambi ancora ansimanti, ed ero veramente deliziato divedere il suo bel viso visibilmente soddisfatto. Anche se non si diceva nulla, mentre le nostre mani si accarezzavano, l’espressione del viso, il movimento degli occhi, i sorrisi, dicevano più di mille parole. Aspettammo ancora un po e ci andammo a fare la doccia uno alla volta, sapendo che se entravamo insieme avremmo reiniziato a “giocare” . Il tempo a nostra disposizione ormai era quasi scaduto e la vita di tutti i giorni ci attendeva. Ci distendemmo ancora una volta sul letto dopo la doccia. Continuarono le carezze e i baci mentre si discuteva del più e del meno. Devo dire che l’impulso di ricominciare stava venendo ad entrambi, ma riguardata l’ora a malincuore ci rivestimmo e lasciammo l’hotel dandoci una data per il prossimo incontro.
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14 anni fa
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Ferragosto marito mio non ti conosco - introduzion
Oggi Non ne voglio sapere di Luca. Lui traffica continuamente in questo sito si eccita mi scopa, viene e tutto finisce lí. Io resto con una voglia pazzesca una volta del bodyguard, un'altra del circonferenza 20 e un' altra ancora del super leccatore. Oggi mentre lui va a pranzo dai suoi, a sua insaputa, mi faró sbattere da Xavier un buon ragazzo di colore superdotato con cappellona. Io poi aggiungerò i dettagli nei prossimi aggiornamenti del racconto e non sto nella pelle a pensare quando Luca si accorgerà del racconto, lo leggerà e capirà. Credo si ecciterà a mille e probabilmente verrà subito nei pantaloni. Ok intanto ciao a tutti, a presto. Luca dorme ancora sono le 10. Quando si sveglierà faró una sveltina con lui per svuotargli palle e testa. E anche per cominciare ad allargarmi un po' passera e culo in vista di Xavier. Yahooooo, inizia la mia rivincita!
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14 anni fa
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Serata di gola
Entro in una stanza buia ,,solo un cono di luce,,, al centro,, parte piccolo dal soffitto e si allarga sino a terra dove illumina una sedia Io vestita con abito corto, calze velate e reggicalze in bella evidenza ,,,,,,,scarpe argento ,,,,,,,mi siedo e aspetto,,,,,,,,dopo qualche attimo dietro le mie spalle sento un leggero fruscio,, un fresco profumo di donna si avvicina ,,le sue mani passano davanti hai miei occhi e mi benda ....delicatamente mi prende le braccia e le porta dietro alla sedia ,,,,un clik e le manette si chiudono.....poi comincia a sfiorarmi con le mani e le labbra ovunque,,,,,,,,,,,,,,,collo, viso, bocca ,braccia ,seno ,gambe e clitoride ............io non vedo nulla ma impazzisco di piacere ,il mio clito sembra ringiovanito, duro da far male ,lei non lo tocca molto ,lo sfiora solo con le labbra ,ma le sensazioni sono incredibili ,,,,.mi tocca con le mani i capezzoli sento qualcosa di freddo vicino al mio seno e poi un leggero dolore ,,,mi aveva attaccato delle pinzette in acciaio,,,,,,,,, una delle mie segrete passioni Poi sempre da dietro mi cingono due braccia maschili e le mani con dolce sapienza cominciano a toccarmi il clito provocandomi del piacere incredibile ,,,,,,,sento che lei è davanti a me e si muove sinuosamente sfiorando il mio corpo con i suoi seni, il suo profumo mi inebria e l'odore del sesso oramai pervade le mie narici . Ad un certo punto lei mi sussura di chiudere gli occhi perchè mi toglierà la benda e sarò solo io la padrona della mia vista ,,,solo io deciderò se vedere o meno quello che sta succedendo o succederà La benda viene tolta ,la voglia di aprire gli occhi è tanta ,,,,,,,ma non credo sia il momento giusto per farlo ,intanto lui mi masturba come solo i maschi sanno fare e lei con la lingua raccoglie le gocce che escono dal mio clitoride .,,,,, tra un gemito e l'altro mi sembra di sentire qualcosa ,,,,,,,dei sospiri ,,,,,no ,,non dei sospiri ,,,ma delle persone che ansimano come se si stessero masturbandosi vedendo un filmino hard davanti alla tv nella quiete della loro casa. La temperatura sale ,,,, comincio a sudare ,,,,,non è più una sensazione.....sono certa che non siamo solo noi tre dentro quella stanza ,,,socchiudo appena gli occhi ,,,non vedo nulla mi devo ancora abituare a quel buio appena inciso dalla flebbile luce di quel faretto sul soffitto Le mani di lui interrompono dolcemente la masturbazione e sento che si allontana da me ,,,,,lei con voce vellutata mi dice di non aver paura che sarà lei a proteggermi ed aiutarmi nel caso ne avessi bisogno................avrei voglia di toccarmi da sola ,,,ed anche di allentare la morsa delle pinzette sui miei capezzoli ,,,,, è vero provocano,, piacere ma anche dolore ,,,,,,,,,quella piacevole e dolorosa sensazione che mi fa impazzire,,,ma mi ricordo di avere le manette hai polsi. La mia vista si sta riprendendo scorgo nel buio delle ombre e sono tutte intorno a me ,davanti , ai lati e anche dietro ,,,,ne sento l'ansimare ,,,,,non credo hai miei occhi ,sono tutti maschi e si stavano masturbando , ne conto una decina solo davanti ,,,,,,,,ma quanti saranno ? Non mi interessava quanti ,,,,ma cosa avrebbero fatto . La mia dolce genetica si avvicina a me e mi dice che loro sono tutti qua per me ,,,,,,per riempirmi di sperma caldo ,,,,,,,e se ero pronta avrebbero cominciato la loro missione Inoltre mi sussurra che si sarebbe messa dietro di me a tenermi su i capelli ,visto che ero ancora ammanettata,e il suo lui ......quello di prima......mi avrebbe torturato con la bocca e la lingua il mio clito ,,,,finchè non gli fossi venuta in gola A questa proposta non seppi dire di no ,,e allora che il bukkake cominci dissi alla mia dolce amica Il mio cuore stava impazzendo, lo sentivo battere come non mi era mai successo,,,,,,,,, Via ,,,,,il primo maschio si avvicina ,,,,due colpi secchi e i suoi tre skizzi di sperma mi riempiono già la faccia abbondantemente di sborra calda e appiciccosa ,,,,direi una delizia per le mie labbra e sopratutto per la mia mente,,,,,,,,, forse ,,,,,,vista l'abbondanza sarebbe bastato cosi,,,,,,,,,,,,ma ne arriva subito un altro vicino a me che toccandosi ,,,,nel tragitto viene e il suo succo si perde nel pavimento,,,,,a quel punto si avvicinarono due, tre, dieci ,tutti assieme e comincio la più bella e abbondante abbuffata di sborra della mia vita Gli skizzi arrivavano da per tutto ,,,,ne ero piena ,,,in tutti gli orefizi ,,,,,,,ed io cercavo di non perderne una goccia ,,,ma era tanta troppa ,,,,,,,nell'enfasi della situazione non mi ero accorta che la mia dolce genetica teneva sotto al mio mento una specie di enorme scodella dove lo sperma che non riuscivo ad ingoiare colava copioso e nel mentre succedeva tutto questo ,,,,,,,,il suo maschio mi stava succhiando con enorme soddisfazione il mio clito ,,,,,,,non lo sentivo più da tanto era duro . Ero veramente un lago di sborra e i maschi non finivano mai ,,secondo me c'era anche chi faceva il doppio giro talmente la situazione era eccitante,,,ero al limite delle mie capacita ,,,oramai non la ingoiavo più ,,, skizzata entrava nella bocca e me la facevo colare addosso,,,, la cosa mi eccitava ancora di più............. Ad un tratto gli skizzi finirono ...ero devastata dalla quantità di sperma che avevo ingoiato e che avevo addosso,,,,ma la mia dolce amica mettendosi davanti a me mi ricordo,,, al solo vederla ,,,,che aveva un recipiente colmo sino all'orlo di sborra ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,lo alzo sopra la mia testa ,e mentre il suo lui stava ancora pompando il io clito,me la verso addosso ,,,a quel punto non ce la feci più,,,,, per l'eccitazione sborrai in gola al suo lui ,,che venne innondato anche da tutto quel nettare che colava dal mio ventre ,,,,,,,,,,,,quasi svenni dall'eccitazione e dalla soddisfazione di quel momento ,,,che ancora ricordo come fosse ieri,,,,,,,,,,,,,,,,legata ad una sedia ,innondata di sborra ,con un uomo hai miei piedi e la mia amica che mi accarezzava facendo di me la travestita più felice del mondo E poi mi sveglia,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, By Morgana
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14 anni fa
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Varie
Il nostro primo lui
Tutto è accaduto poco tempo fa dopo molte insistenze sono riuscito a portare a segno il mio desiderio quello di vedere mia moglie ( sempre stata pudica con altri e non con me) scoparsi insieme a me un altro uomo. Sono riuscito grazie a Desiderya a conoscere un singolo che faceva al caso nostro e dopo i vari contatti e incontri conoscitivi (prima da solo per conoscere la persona e spiegargli cosa avrebbe dovuto dire alla mia lei e dopo insieme) decidemmo per incintrarci e mangiare qualcosa insieme. Mia mogli il giorno dell'appuntamento era molto tesa ma vogliosa si preparò come doveva mai volgare ma quel tanto di secsi in più. Dopo mangiato il nostro amico Carlo(nome di comodo) ci invitò a perndere un caffe a casa sua (quello che dissi a Carlo negli incontri precedenti da soli era che se lei accettava di prendere il caffe sarebbe fatta) lei con molta indecisione mi chiese se volevamo andare e io dissi che era quello che volevo. Arrivammo a casa di Carlo e lei si tolse il cappottino di dosso e rimase con quel vestitino corto fino a sopra le ginocchia . Era un incanto ci sedemmo invece del caffe prendemmo un liquorino giusto per riscaldare l'ambiente e fu così che Carlo incominciò a corteggiarla inciminciò a toccarle le ginocchia fino a salire sempre più sù. Mia moglie si lasciò andare e così incominciammo a spogliarla era eccitantissimo vederla ansimare così Carlo si spoglò ancche lui e incominciò a leccarla , poi gli appoggiò dolcemente il suo bel cazzo sulle labbra e li ho capito che mia moglie sapeva veramente fare dei pompini sublimi infatti Carlo poco dopo gli riempì la bocca( cosa che lei non aveva mai accettato da me) di un copioso sperma che lei dovette ingoiare tutto per non sporcare le lenzuola. Poi lo poggiò dolcemente sulla fica tutta bagnata e sapientemente la scopò poi io mi sdraiai e lei mi sali sopra ma nel frattempo Carlo appoggiò la grossa cappella al buchino ancora stretto del culo e la impalò dolcemente quando passai anche io dietro trovai il buco del culo di mia moglie bello largo e tutto inondato . é stata la nostra prima esperienza da favola
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14 anni fa
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Varie
Sensazioni nella mente x una donna sensuale..
A volte le emozioni guardando una foto… quelle che senti dentro, sono indecifrabili, scorrono dentro di te come un fiume, dall’ inizio sembra un torrente, percepisci che c’ è qualcosa… qualcosa che ti prende, forse solo curiosità, forse solo un piacere nel vedere, osservare, poi inizia una sorta di dialogo un semplice scambiarsi messaggi…il torrente inizia a diventare un fiume… inizia una sorta di trasporto e nella tua mente rievochi quel poco che hai visto nella foto ma che ti ha lasciato un qualcosa dentro… un emozione anche vedendo una semplice fotografia… Il dialogo continua ed arrivano le prime telefonate di conoscenza seppur virtuale… stai li a chiacchierare, conoscersi, dialogare di come l’ uno dell’ altra pensa e di come si presenta… la voce sottile dolce a volte un po’ timida ma solo per un attimo perché ovviamente è l’ inizio della conoscenza… ci sono pensieri fantasie desideri …. Ma in quel momento il bello è essere lì al telefono … avere una sorta di contatto con chi in quel momento ha avuto curiosità nel conoscerti e sapere un po’ piu di te… e in quel momento scopri che è un piacere la conversazione… stimolante… simpatica… inizi ad unire la voce ad un corpo in foto che ti rapisce e sei rapito sempre più….. non ti accorgi che ore sono .. quanto tempo è passato… è piacevole sentirla … sentire che è vicina anche con i pensieri.. ..inizi a scoprire quanta sensualità c è non solo in quella foto del profilo ma anche nella persona …. Di come può prenderti la mente.. farla fantasticare… pensando a come sarebbe il dialogo se ci si trovasse l’ uno di fronte all’ altro…quali e quante emozioni scaturirebbero anche solo una carezza su quel corpo che nella foto hai immaginato di sfiorare…di toccare dolcemente anche solo per un attimo… ma le cose più belle sono quelle che vengono pian piano… quelle che inizi a gustare nei primi momenti e accrescendo il desiderio anche solo di conoscersi dal vivo… sapendo che quelle sensazioni che provi vedendo una foto .. le stai godendo dal vivo con quella DONNA che hai desiderato sentire il profumo della pelle…sentire la dolcezza della sua voce…. Immaginarli lì.. come nella foto di schiena mentre il suo occhio ti sta fissando… con quei capelli che ti hanno colpito dal primo momento… lunghi sopra il suo corpo… desideri che hai fatto nella mente e speri che si avverino…attendendo la conoscenza reale resti lì…a sognare e a desiderarla….. Desiderare di averla sulla tua pelle.. desiderare di avere i suoi battiti sul tuo corpo.. desiderare si sentire il suo profumo nelle tue narici.. desiderare i suoi capelli sul tuo viso.. desiderarla dolcemente e lentamente in modo da fermare il tempo ... in quei momenti... insieme ... Bull***
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14 anni fa
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Varie
...aversi...
...aversi... ..assaporare il gusto delle tue labbra... della tua pelle…un sapore unico… ...i nostri corpi che si uniscono in un tutt’ uno, l’ uno dentro l'altro…facendo scorrere il mio sesso nel tuo… ..assaporando lentamente ogni tuo sussulto di piacere…godendo di quella tua eccitazione ke ti provocavo ke mi provocavi…rievoco il nostro primo incontro…ci bastava guardarsi negli okki…e le nostre menti… i nostri corpi già si univano in quello spazio temporale, indefinito, unico… fatto di sguardi compiacenti ke ci lanciavamo. Già sentivo il bisogno di stringerti dolcemente a me.. lentamente per godersi ogni attimo… ..ci siamo voluti …desiderati …uniti ….scambiati le nostre intimità in un estasi infinità che solo noi possiamo far rivivere perkè solo noi ritroviamo quel feeling nelle nostre menti nelle nostre anime che nessun altro potrà colmare le nostre passioni.. i nostri gioki.. il nostro “volerci”… …Sensualità…ciò ke torna in mente la prima volta ke ti vidi in cam… un semplice accavallar di gambe…ma tu lo hai fatto con delicata e sublime naturalezza.. tanto da imprimerti dentro me e nn andar più via… …Sensualità…è ciò ke hai nei tuoi semplici gesti…dal primo momento ke ti ho avuta di fronte e mentre ci spogliavamo per restare nudi, per essere pelle contro pelle…per godersi quei piccoli gesti dove le mie mani scorrevano lungo la tua schiena e i miei baci esploravano dapprima la tua bocca e poi la tua intimità di donna…con quei tuoi umori e tu con il desiderio dei miei… lentamente aprirti le gambe e dolcemente far schiudere il tuo splendido “fiore” per accogliere me dentro te… facendo scorrere tutta la mia eccitazione provocata dal desiderio di sentirti sempre più bagnata sempre più aperta a me... mentre le mie mani scorrevano lungo i tuoi glutei ed afferrandoli ti spingevo sempre più a me per essere tutto dentro te… sempre più in fondo al tuo corpo ke mi accoglieva caldo e bagnato dei nostri sudori delle nostre eccitazioni… i tuoi gemiti di piacere mi spingevano a farti godere ancora di più della mia virilità ed all’ improvviso l’ accelerazione dei movimenti dei nostri corpi era frenetica… istintiva …ritmica …voluta, le tue gambe stringevano il mio corpo che sbatteva sempre più forte sul tuo ventre… allargandoti sempre di più per entrare nel tuo profondo… facendoti ansimare dal piacere, dalla goduria… desideravi ancora una volta esplodere nell’ orgasmo ke fino a quel momento era diventato continuo ma volevi farlo con me, sentire la mia calda e prorompente esplosione dentro te seppur limitata (per ovvi motivi di protezione) ma pur sempre calda e sensoriale dentro te…acceleriamo ancora di piu i nostri movimenti finkè arriva il momento in cui tutto la nostra passione culmina in un piacere immenso prolungato e continuato… i nostri corpi si contraevano e stringendoci sempre più quasi a voler rallentare il tempo per non far finire quell’ estasi… ke le parole non possono descrivere ma la tua mente può rivivere…………………………. ci siamo ritrovati abbracciati, bagnati di sudore, affannati, ma felici di quel nostro primo… “aversi” !!! (BullStellato)
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14 anni fa
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Varie
...ansia sublime ed estasy infinita...
Ansia sublime ed estasi infinita …Mi immergo nei miei pensieri… …sognando e ricordando il tuo corpo… …con gli occhi chiusi riesco a sentire il tuo respiro… …il tuo calore..la tua voglia di me… La mente mi esplode…immagina gli attimi …ne crea altri.. …mi avvicino al tuo seno…mi perdo incantato nel tuo desiderio… ..sento ardere il fuoco di cui divampa il desiderio dei nostri corpi nudi..uno accanto all’ altro.. …l’ uno sopra l'altro…si avvinghiano cercando di non staccarsi più… Attimi che si susseguono…inseguendo piaceri… …le mie mani disegnano labirinti magici..dove tu …chiudendo gli occhi… …ti perdi e ti lasci andare nel piacere che le mie dita ti fanno provare sulla pelle.. …gustandoti ogni minuto…ogni spostamento ti fa sussultare… …ogni carezza di fa’ eccitare…con dolci movimenti.. …ti stringo a me…mi piace accarezzarti… …ti piacciono le mie carezze… Desideri inappagabili ci travolgono… …scagliandoci oltre i nostri sogni… …perdendoci in un cielo stellato…volando con le anime… …ma la voglia ed il desiderio di completarci…spinge il mio sesso dentro al tuo.. …dove l’ ansia sublime del prima… …sfocia nell’ estasi infinita del dopo… …dentro te…e’ l’ immenso per me !!! Apri le ali del tuo essere angelo… Ti stringo a me dolcemente… …le mie mani sui tuoi fianchi ti tirano verso di me.. …ti accorgi della mia eccitazione che pervade il mio corpo mentre assaporo la tua pelle e m’ inebrio del tuo profumo… ... un piccolo brivido ti ha sorpreso... la mia mano silenziosa e furtiva é scivolata tra i tuoi capelli… dietro al collo... leggera e sapiente. Senti quell' inspiegabile desiderio che ti fa aprire a me... Le tue labbra si schiudono mi dicono di entrare... …ma è solo un attimo e dopo ti richiudi. Le mie labbra continuano a sfiorare il tuo collo…… la lingua ti assaggia, ti sfiora e tu sei li a difenderti …a sfuggire da ciò che vuoi... Eccole... le mani che ti percorrono come un'autostrada …e nel pericolo che chiamiamo velocità è racchiuso il nostro batticuore... …partendo dal collo scendono lungo la schiena, i fianchi, …il sedere e poi arrivano lì... proprio dove tu desideri... mi guardi spalancando gli occhi,,, sospiri e poi ti sottrai con una delicatezza che mi affascina... Lo so... non dovrei...in quel momento.. ma è così bello sentirti... esplorarti... stuzzicarti... oltrepassare i limiti... e poi ricominciare... Amami e non te ne pentirai... le mie mani non sanno solo scrivere l' amore... e tu lo sai... Amami e sentirai la poesia che ci può essere in una semplice carezza... Amami e sentirai la forza che ci può essere in un tenero amplesso Apri le ali del tuo essere angelo…spiccando il volo con il tuo… …Bull***
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14 anni fa
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Varie
...passion...
La passione si è insinuata dentro...più forte di te...più forte di me......ed ora ke è iniziata non possiamo tornare indietro...possiamo solo unirci......non sarà mai troppo distante per sentirti...in qualsiasi momento tu kiami...sentirò sempre la parte più tenera e dolce di te e sarò quello ke ti prenderà se cadi...in qualsiasi momento tu kiami...sarò bravo a trovare la mia anima lì, nella tua voce, pensando alle tue labbra......hai aperto il mio cuore e mi hai ravvivato dentro mostrandomi te stessa senza maskera......respirerò per te ogni giorno......ti consolerò da tutti i tuoi dolori......scaccerò gentilmente via le tue paure......sappi sempre ke io ti do tutto ciò ke sono... ...dentro di me......la mia voglia di te...solo x te *** Una notte d’ estate vidi una foto…ed all’ improvviso apparve…la luce…i miei okki s’ illuminarono…capelli lunghi..ke si posavano su una pelle setosa…un decolté da brividi… un sorriso stupendo, ammagliante, sensuale e movenze di classe…tutto ciò han fatto sì ke nn staccassi più gli okki da quella piccola finestra nel mio pc, piccola finestra ke mi apriva un bagliore immenso, ebbi la sensazionedi ritrovarmi in una grotta buia, nn trovi l’ uscita ed all’ improvviso quel bagliore di luce ti indica la strada… pensi : ecco ! quella è la mia via ! Nonostante tutto nn volevo dar disturbo (la gentilezza è una delle mie virtù). In seguito ci sono stati dei contatti, ci siamo conosciuti (seppur virtualmente)…ma tu sempre kiusa, abbottonata, invalicabile, inpenetrabile…qualk’ un altro avrebbe pensato : OK, sto perdendo tempo, nn la incanto e lei nn vuole andare oltre….ma io nn volevo incantarti, nn volevo andare oltre… …volevo stare solo con te… …sto bene insieme a te…ma come capire se quando gli faccio un complimento le piace, come capire se anke lei vuole stare con me…ogni domanda, ogni sussurro, ogni frase … la tua risposta era sempre vaga, distaccata, generica…ma con il tempo riesco a cogliere…i tuoi movimenti, le tue movenze, il tuo corpo…mi fanno capire quel qualcosa in più…i tuoi sorrisi, il voltarti con il viso verso un qualcosa ke vuoi sfuggire…ma soprattutto…i tuoi…SOSPIRI…sento ke vengono da dentro…dall’ animo…come se ti volessi liberare di quel nodo ke ti stringe lo stomaco…penso ke senti “qualcosa”, quel qualcosa di diverso rispetto agli altri..ke per me..forse provi. Ma le mie sono solo supposizioni, pensieri, fantasie e si sa…finiscono come sono iniziate, aspettando di rivedere te ed i tuoi …sospiri… sperando ke verrà un momento in cui leggerò ciò ke..fantastico. Mentre cerco qualcosa ke forse nn c’ è… …e quando ti accorgi ke la sera è già lì… ke “qualcosa” finisce o comincia così… …i brividi…i BRIVIDI…ke senti salire… …sono quelli ke ancora…nn riesci a capire… …e rimani così intontito a guardare qualke cosa… …ke forse……nn potrai raccontare !!! Bull***
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14 anni fa
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Varie
Vado in calore quando sono in chat con lucy 2a par
*************************************************************************************** PREMESSA:questo racconto NON è come i precedenti frutto della mia fantasia ma è quello che è successo in un paio di chat veramente molto calde con un ragazzo di nome LUCIANO,con il quale ho vissuto e goduto veramente in un modo stupendo. *************************************************************************************** il resto della settimana passa nella banalità...nella ripetitività delle solite cose...nell'abitudine che ormai regna tra me e mio marito.Io guardo con insistenza il calendario per vedere quando arriva martedì...non stò nella pelle all'idea che martedì quel ragazzino...quel magnifico porco...mi ridarà il suo stupendo cazzone da succhiare per farglielo diventare duro prima...per poi piazzarmi in modo favoloso a pecorina ed infine mettemelo tutto...ma proprio tutto e fino in fondo nel sedere!!!La voglia mi fà quasi bagnare ogni volta che ci penso...ogni volta che l'immaginazione mi porta a stare lì a pecorina mentre lui me lo sbatte duro tutto nel sedere mi fà avere tutta una serie di scariche erotiche che dal cervello mi scendono giù dritte nella fica facendomi ingrossare il clito e dandomi un godimento sottile e continuo. Ed alla fine ecco martedì...la mattina domando al maritino che farà di bello stasera...lui mi rispo che forse andrà a giocare al calcetto...ed io gli rispo con un bel SIIII AMOREEEEE...vai vai che ogni tanto correre un pò ti fà bene. Arriva la sera...lui prepara la borsa del calcetto...io godo già solo al pensiero che tra poco + di 1 ora sarò tutta di LUCY...sua anche lì...godo da morire nel ripetermi che gli darò il mio culetto e che lo farò impazzire di piacere...dovrò essere una troia una zoccola deliziosa e farlo godere da morirci. Ceno da sola..lui è già andato via...infine accendo il pc.Vado dritta su DESY...apro la posta..ci sono molti messaggi ma io cerco solo il suo.Eccolo!!!Mi dice il classico ciao troia e poi un delizioso stasera preparati che voglio incularti tutta...capito?? Mmhh...già solo a leggere il suo mess mi sono bagnata...figuriamoci tra 2 min quando lo incontrerò in chat!!Chiudo la posta...eccomi in chat!!Lui è lì..mi stà già aspettando!!Lo contatto subito...un pm privato tra me e lui...l'anticipo di un sogno vissuto solo per me e lui.Mi rispo con un bel :"CIAOOOOO ZOCCOLAAAA...TI STAVO ASPETTANDO!!" ed io:"eccomi...sono qui...sono qui solo per te" Mi bacia subito...mi abbraccia con dolcezza...le sue mani mi stringono mentre le nostre labbra si attaccano..la sua lingua cerca la mia...è stupendo e dolcissimo se vuole..il mio lucy.Dopo un pò che mi limona inizia a spogliarmi...prima la mini poi il top infine il reggi....resto in perizomino nero di pizzo e tacchi.Mi sono vestita così solo per lui,perchè sò bene che vestita così lo farò arrappare di brutto!Io spoglio lui...via i jeans via la camicia via le scarpe..resta solo in boxer.Ci guardiamo...un attimo dolcissimo durante il quale i ns occhi si incontrano con dolcezza ed amore...infine mi mette le mani sulle spalle...mi fà di nuovo scendere verso terra...ma senza dirmi nulla...quasi con amore mi spinge giù verso i suoi piedi.Mi abbasso lentamente gli dò tutta una serie di dolci baci sul corpo..sull'inguine...infine sul pube.Eccomi ai boxer...appoggio le mani ai lati e li calo.Esce subito con uno scatto il suo stupendo cazzone duro...la cappella punta verso l'alto..l'asta è eretta...le palle gonfie sobbalzano per l'effetto dello scatto.Guardo il mio cazzone....mmhh...che meraviglia penso metre con una mano lo impugno...Lo scappello lentamente infine la lingua inizia a leccare la cappella.Lo guardo negli occhi...lui incrocia il mio sguardo dicendomi:"OOHH JESSYCA CHE MAGNIFICA TROIA SEI...MMMHH...LECCALO DAI CHE POI TE LO METTO TUTTO NEL CULO" Socchiudo gli occhi vinta dal godimento...la fica inizia a bagnarsi per bene mentre mi lecco il cazzone di LUCY...sentirlo dire che mi inculerà tutta mi fà bagnare di brutto e la zoccola che ho dentro gode come una pazza in una situazione del genere. Inizio a tirargli un favoloso pomp tutto di labbra e lingua...le mani le appoggio sul suo sedere...le tette mi ballano deliziosamente ed ogni tanto gliele struscio sulle cosce facendogliele sentire per bene...così si arrapa ancora di + ed il cazzone mi scoppia quasi in gola.Vado avanti per un pò...lo sento che gode il porco...se sapesse come godo io a ritrovarmi quel cazzone in bocca mi direbbe che sono una grandissima troia...ma sono sicura che se lo immagina di già!!Con le mani dietro il suo sedere lentamente ogni tanto lo spingo verso di me...le labbra delicatamente intorno al suo cazzone...faccio quasi si che lui mi scopi in bocca in questo modo.Mentre si muove lentamente nella mia bocca penso a quanto godo nel sentirmelo così tutto in bocca..nel leccargli la cappella...nel tirargli quello stupendo pompino...nell'essere così tanto ma tanto troia!!!Infine inizia a respirare ed a sbuffare più forte...segno che è vicino.Mi fermo...lo guardo negli occhi...lui mi riguarda e mi dice..."FORZA TROIA...METTITI A PECORINA...SEI VENUTA PER FARTI INCULARE...DILLOOOOO!!" Faccio uscire il cazzo dalle labbra...lo guardo e gli rispo:"si porco...non sei tu che mi hai detto che ti sogni il mio sedere anche la notte???" e poi :"beh eccomi...non sono la tua troia...e questo mio bel culo non è qui per te...dai che aspetti???" Mi prende le mani...mi fà alzare...infine mi mette a pecorina sul letto facendo attenzione che lo specchio rifletta ben distintamente le nostre immagini di lato...il porco mi vuole vedere per bene quando mi inculerà!!!socchiudo gli occhi solo al pensiero di quello che succederà mentre il clito mi si gonfia e inizia a farmi bagnare per bene le grandi labbra della fica. Appoggio il mento al materasso...sono tutta giù con le spalle e la testa...mentre il busto è a pecorina ed il mio bel sedere è stupendamente in fuori verso di lui.Avvicina la lingua ed inizia a leccarmi il buchetto del culetto...lentamente mi insaliva e con la punta della lingua immette piano piano un pò di saliva dentro.Io mugolo...mi lascio sfuggire tutta una serie di MMMHHHH SIIIII OOOOHHH SIIIII...lui mi sente e mi dice che sono proprio una grandissima zoccola...che stò per prenderlo in culo e ci godo come una troia. Va avanti per un pò...infine alza la testa...mi mette dolcemente una mano su un fianco mentre con l'altra impugna il cazzone...lo vedo perfettamente di lato grazie allo specchio.Alzo appena appena il mento dal materasso e gli dico:"aspetta amore...aspetta...voglio tu veda quello che ora faccio io..." Lui resta fermo...mentre io lentamente faccio scorrere le mani sui miei fianchi ed infine le appoggio alle chiappe.Con delicatezza lentamente mi apro il sedere...schiudendo così il buchetto lentamente davanti al suo cazzone...Voglio che veda bene la scena che gli stò regalando...Lui mi vede tutta giù..il mento sul materasso...sono a pecorina..con il sedere ben in fuori..le mani sulle chiappe aprono delicatamente il sedere e così facendo schiudono per bene il buchetto che si apre appena appena davanti alla sua cappella...un filo di saliva scende dal buchetto socchiuso...Lui vede la scena ed è come stordito da così tanta troiaggine...dopo qualche secondo mi dice:"MMMHHHH CHE RAZZA DI TROIA SEI...LO VUOI IN CULO E VUOI ESSERE TU A PRENDERLO..NON IO A DARTELO...MAMMA MIA COME SEI PUTTANAAAAA!!"Ed io di rimando...."si amore...voglio che mi inculi...dammelo ma fai piano...ti prego sii dolce...il mio culetto è tuo ma fai piano..."infine mi rimetto per bene giù...il mento ed il viso di lato sul materasso...aspetto già godendo come una pazza che lui me lo meta stupendamente tutto nel sedere! Dopo pochi istanti appoggia la cappella al mio culetto...sento perfettamente la grossa cappella che si attacca al mio buchetto del sedere...infine piano piano spinge...il buchetto si schiude e accoglie la cappella...io sto giù e mi lascio andare un primo OOOHHHHHH SIIIIIIIIII di pieno godimento.Ora appoggia anche l'altra mano che prima impugnava il cazzo al mio fianco..la cappella è dentro...ora piano piano inizia a darmi tutta una serie di colpetti dolcissimi...così facendo mi fà schiudere il buchette e inizia a penetrarmi.Ancora colpetti...mentre le sue mani sono sui miei fianchi e li stringono con dolcezza.1,2,3,4,5 colpetti...sento il cazzone che mi entra piano piano nel sedere...ad occhi chiusi inizio a godere con sempre maggior frequenza.Entra ancora...infine si ferma...sento perfettamente le sue palle che si appoggiano alle grandi labbra della mia fica.Mi lascio sfuggire un bel :"oohhhh siiii...amore me l'hai messo tuttooooooo!!"E lui mi rispo:"SIIII ZOCCOLA L'HAI PRESO TUTTO TUTTO NEL CULOOOO CHE GRAN TROIA SEI...CHE CULO ROTTO CHE HAI ORAAAAA!" resto giù con la testa...godo come una pazza mentre lui inizia lentamente ad incularmi...con dolcezza mi dà degli altri piccoli colpi...vuole che mi si dilati per bene il buchetto prima di incularmi con forza e passione.Sò che è quello che vuole...farmi un culo come quello di una vacca...e con quel cazzone ci riuscirà stupendamente...ma prima mi vuole dilatare per bene...che splendido porco è il mio lucy...sà come sfondare il culo ad una donna...e quella donna sono io!!Inizia a muoversi...io mi metto a sculettare per bene così facendo agevolo la dilatazione del mio buchetto...il cazzone si assesta tutto dentro di me...infine inizia a darmi colpi + forti e decisi.Resto giù con la testa...sento che mi stò dilatanto per bene...sento i suoi colpi che mi allargano il buchetto...infine ecco i colpi decisi che desiderava tanto darmi!!!1,2,3,4...AHHHHH SIIII inizio a dirgli...mentre con le mani stringo il lenzuolo...sento un pò di dolore e stringo i denti!!Va avanti ancora il gran porco..altri colpi...mi scuote tutta mentre mi infila quel suo maledetto cazzone duro tutto nel sedere.Va avanti ed indietro di brutto...segno che mi ha dilatata ben bene...arriva fino allo scalino della cappella e poi con un colpo secco e deciso me lo rischiaffa tutto fino alle palle nel sedere!!Tutta una serie di AAAHHHH SIIII OOOOHHH GODOOOOO mi fuoriescono ora dalla bocca...mentre con le mani continuo a stringere il lenzuolo quasi a voler piano piano andare avanti così da sentirmelo meno tutto fino in fondo nel culetto. Il porco stà godendosi il mio culetto...lo sò...lo vedo dallo specchio che lo guarda...lo ammira...così tondo sporgente...così a mandolino.Lo guarda mentre mi infila il cazzo tutto dentro...ogni tanto si lascia andare un bel:"AAHHH CHE CULOOOO CHE CULO STUPENDO...SIIII TUTTOOOO TE LO DO' TUTTO TROIAAAAAAA!!!"Sento il buchetto ormai ben dilatato...non mi fà + nemmeno male...anzi mi stà facendo godere in pieno!!Mi rilasso..le mani ora non stringono + le lenzuola.Piano piano le porto indietro...ma questa volta non mi apro il sedere...cerco le sue cosce e inizio lentamente a tirarle verso di me...quasi a voler fargli capire che ormai mi ha sfondata per bene e può fare quello che vuole.Alzo piano piano la testa...guardo dallo specchio lui...è stupendoooo...il suo sguardo è ironico...mentre mi dice."CHE GRAN TROIA SEI..LO HAI PRESO TUTTO IN CULO E MI SPINGI ANCHE VERSO DI TE...MA QUANTO NE VUOI DI CAZZO IN QUESTO TUO STUPENDO CULO???EHHH...MA QUANTO NE VUOI TROIAAAAAA???"Mi dà un paio di colpi secchi...decisi che mi fanno urlare un bel "AHHHHHH SIIIIIIII.....ANCORAAAA...ANCORAAAAAAA!!" e mi fanno riabbassare la testa verso il materasso.Ormai godo ad ogni colpo...ad ogni affondo.Stringe per bene i miei fianchi e con dolcezza ricomincia ad incularmi....i colpi ora sono ritmici..meno forti...si stà godendo il mio culetto alla grande il mio stupendo porco...Mi guarda dallo specchio...infine allunga una mano verso la mia fica...la trova letteralmente fradicia...stò colando come una pazza dalle grandi labbra per quanto godo ad essere inculata tutta da lui!!!!Me la tocca...mi stuzzica il clito..in un secondo ritiro su la testa e gli dico un bel deciso:"SIIII SIIII...DAIIII...SENTI COME CE LO BAGNATAAAAAA....SIIII AMORE VAI AVANTI TI PREGO!!"Lui mi stuzzica ancora un pò poi mi dice che vuole che venga mentre viene lui...leva la mano e la riappoggia sul mio fianco.Dallo specchio lo vedo...mi stà inculando stupendamente...ormai lo sento dilatato per bene...la cappella arriva quasi fuori e poi rientra...l'asta mi scivola nel sedere benissimo...e la fica mi cola di nuovo per come godo a pecorina inculata tutta da lui!!! Mi stringe i seni...mi porta un dito alla bocca...il porco vuole sentire come lo succhio...io me lo prendo in bocca e inizio a spompinargli il dito..senti questa troia come ti spompina mentre si becca tutto il tuo cazzone nel sedere...gran porco...penso.Lui mi rispo un bel :"AHHH SIII....COME SEI ZOCCOLA JESSYCA..NON TI BASTA PROPRIO MAI...NE VORRESTI UNO SUPER ANCHE IN BOCCA...VERO???".Infine si assesta...mi stringe con dolcezza i fianchi e mi dice che ora sborrerà...mi sborrerà tutto nel culo...e mentre mi inculerà tutta mi toccherà la fica e mi farà sbrodolare come una zoccola.Inizia a pompare forte...colpo dopo colpo mi spacca per bene il culetto...sento i suoi colpi uno dietro l'altro...le tette mi vanno stupendamente avanti ed indietro sotto i suoi colpi...lui le vede e la cosa lo eccita ancora di +.E' vicino...lo sento..ha il cazzo che gli scoppia....ancora colpi altro piacere mi cola deliziosamente dalla fica...le gocce finiscono tutte sul lenzuolo creando una grossa macchia...1,2,3 colpi infine si inarca dandomi un quarto colpo fortissimo...me lo sento quasi fino in gola mamma miaaaaaa!!! resta un attimo all'indietro con il busto...infine urla un fortissimo:"SSIIIIIIII...VENGOOOOO....VENGOOOO....OOHH JESSYCA CHE CULO CHE HAIIIII!!!" Eccolo che sborra....sento distintamente gli schizzi arrivarmi dritti nel pancino...1,2,3 schizzi caldi mi arrivano dentro il sedere.Rallenta i colpi...allunga una mano e mi arriva alla fica....la tocca...titilla il clito ed un attimo dopo sono io a venire....Mi abbasso verso il materasso...la testa mi sembra scoppiare da quanto godo...mentre dalla bocca mi esce un meraviglioso:"SIIII VENGOOOOOO VENGOOOOO OOHH LUCY SEI STUPENDOOOOOOO!!!"La fica mi sbrodola di brutto...godo come una pazza mentre sento ancora quel suo stupendo cazzone che scorre favolosamente tutto dentro il mio sedere!!!Mentre godo lui mi incula ancora dandomi così un piacere doppio...un godimento di fica mentre vengo e uno con il sedere perchè dentro ho il suo cazzone che mi incula stupendamente!!! Mi fà sdraiare sul letto...e lui si sdraia sopra di me...restiamo così un pò..infine si alza e mi sfila dal sedere il suo cazzo ormai moscio...sento come un senso di svuotamento mentre lo tira fuori...infine sento la sua sborra che mi cola sul buchetto.Si alza e và verso il bagno...resto qualche minuto lì a pancia sotto...le immagini mi scorrono negli occhi e le parole mi continuano a risuonare nella testa...Una sola certezza però resta in me...quella di essere stata inculata in un modo davvero stupendooooo!!! Mi alzo...dal buchetto mi cola la sua sborra...segno che mi ha davvero sfondato il culetto...mmmhh..come mi sento zoccola in questo momento!!!Infine prendo un fazzolettino di carta e mi pulisco...appoggiandolo al buchetto lo sento stupendamente ancora dilatato e largo...mamma mia che culo mi ha fatto il mio lucy!!! Si avvicina a me...mi bacia con dolcezza...m chiede quando ci rivediamo...mi dice che lui ci sarebbe lunedì prossimo.Lo bacio con passione e gli dico che farò di tutto per levarmi dai piedi il maritino per stare con lui un altra volta ancora...gli dico che è stato stupendo..meraviglioso...unico.Mi abbraccia e mi dice che anche io sono stata deliziosa...che una donna come me lo fà impazzire e che con me stà benissimo.Mi bacia...un ultimo bacio e esce dalla chat.Esco anch'io...ho la fica fradicia...sono venuta mentre chattavo con lui stupendamente ed ora mi voglio lavare e calmare con una doccia l'orgasmo che ho avuto.Aspetterò lunedì per riavere il mio lucy tutto per me...per vivere in chat questi momenti stupendi che ho raccontato in questi 2 racconti. FINE
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14 anni fa
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Vado in calore quando sono in chat con lucy 1a par
*************************************************************************************** PREMESSA:questo racconto NON è come i precedenti frutto della mia fantasia ma è quello che è successo in un paio di chat veramente molto calde con un ragazzo di nome LUCIANO,con il quale ho vissuto e goduto veramente in un modo stupendo. *************************************************************************************** Era una di quelle classiche sere durante le quali avevo veramente voglia di sfogarmi...di far uscire la parte + zoccola di me...il maritino per mia fortuna era fuori..una delle sue idiotissime battute di pesca in barca...ed io per mia fortuna avevo così diverse ore di tempo per potermi scatenare per bene sulla chat di DESY. Mangiai e poi aprii i messaggi nella mia posta privata su DESY.Diversi annunci...molto spinti...di quelli che piacciono a me...chi mi invitava in chat chi mi diceva che ero stupenda chi mi diceva le solite cose moolto porche...insomma un bel pò di inviti di diversi maschietti arrapati che si facevano sotto per starsene soli soletti in chat cone me. Il mio annuncio d'altronde era un chiaro invito...dicevo che volevo una chat erotica con un bel maschietto arrapato..dicevo che amavo ritrovarmelo davanti alle labbra...con nonchalances dichiaravo che amavo venir sbattuta per bene a pecorina dopo aver fatto un favoloso lungo pompino al mio maschietto..insomma chi aveva il cazzo in tiro si faceva avanti per farselo succhiare per bene in chat da me... Premetto che sono una signora 43 enne piuttosto discreta...ben fatta...con un bel seno ed un sederino a mandolino molto apprezzato dagli uomini...capelli con le meches un visino carino che non guasta mai.Nella vita sono una donna sposata seria riservata e molto distinta...nel virtuale invece faccio uscire il mio lato oscuro e divento una perfetta zoccola sfacciata e trasgressiva...insomma la classica donna che ogni uomo vorrebbe avere nel letto per godere come un perfetto porco!!! Leggo i messaggi finchè non arrivo a quello di un ragazzo 32enne che mischia galanteria e porcaggine in un mix molto trasgressivo.All'inzio mi dice che sono molto bella,che sono una perfetta bella signora...che vorrebbe invitarmi addirittura a cena per conoscermi ma avendo letto il mio annuncio sà che deve restare sul virtuale e se ne dispiace...poi tira fuori il suo lato porco e mi dice di guardare le sue foto specie la 7 e la 1...e se gli piacevo di farsi avanti con lui per una chat davvero bollente...concludeva dicendo che non me ne sarei pentita e che il tutto era e restava nel max rispetto di tutti e due...sia della mia posizione di donna sposata sia nella sua di ragazzo libero. La cosa mi incuriosiva...decidevo quindi di vedere le foto del suo profilo.Aprivo la 7...e la 1..la prima cosa che ho nell'aprirle è un arrossamento delle gote per la vergogna...io una signora 43enne sposatissima che apre delle foto sexy messe da un ragazzo sconosciuto..alla vergogna subentrava poi un'altra cosa...che mi faceva restare letteralmente a bocca aperta!!Nella 7 me lo schiaffava davanti dentro dei boxer attillatissimi...talmente attillati che fasciavano stupendamente il suo splendido cazzone duro.La 1 poi...me lo sbatteva davanti agli occhi stupendamente di profilo,cosa che io adoro,stupendamente eretto con la cappella che puntava in su...la cosa poi era ancora + eccitante in quanto mi sbatteva davanti agli occhi un cazzone deliziosamente grosso duro e largo..... Restavo così un minuto buono...letteralemnte ipnotizzata da quel cazzone stupendo...le gote non erano + rosse...ed in me si faceva ormai strada velocemente la zoccola che ho dentro....guardavo quel cazzone e una due tre scosse erotiche mi partivano dalla nuca per scendere prima sui capezzoli e poi velocemnte sulla fica...il clito mi si inturgidiva nel guardare quella cappella e quell'asta stupenda...ormai ero partita e difficilmene mi sarei saputa fermare...il maritino era ben lontano e il pc era mio...la chat era mia...e ben presto anche il ragazzo che mi aveva così stupendamente eccitata sarebbe dovuto essere mio... Rispondo quindi a quel favoloso porcone dicendogli che lo invitavo espressamente in chat...che volevo conoscerlo e che mi piaceva molto.Gli dico che entro 5 minuti sarei stata in pvt con lui,dicendogli che mi avrebbe trovata come jessyca.Spedisco il mio invito e dopo 1 min eccomi in chat...ero terribilmente eccitata di vedere se lui c'era e che avrebbe fatto. Passano alcuni minuti...si vede che il porco non era al pc...e non aveva letto il mio messaggio.Eccomi piombare addosso il solito stuolo di maschietti arrapati...capirai avendo letto il mio annuncio sono tutti li a cazzo dritto pronti a farsi fare un bel pompino da una bella signora 43 enne bionda in cerca di trasgressione.Con calma li metto in sosta...non sono loro quella sera gli oggetti del mio desiderio..io cercavo lui...il porcone che mi aveva saputo eccitare così stupendamente. Ancora minuti..ancora mess ormai ero quasi sfiduciata...la fica si era lentamente placata...il clito non lanciava + chiari segnali di voglia...l'eccitazione si stava allontando quando...ECCOLOOOOO!!!mi rispo con uno stupendo CIAO TRO_IA eccomi sono tutto tuo... Leggo il mess e già mi inizio quasi a bagnare....MMMHHH ma sentitelo questo ragazzino come se ne approfitta...solo perchè gli ho detto che volevo conoscerlo..che mi piaceva e lui già si arroga il diritto di darmi della troia così su due piedi!!! La cosa mi eccita anche perchè amo molto essere trattata da perfetta zoccola in chat...lui si vede che è sveglio ed ha letto per bene il mio annuncio.Mi saluta mi dice che sono molto bella...le solite cose per attaccar bottone...mi dice che ho un fisico da urlo e che nelle foto a pecorina sono deliziosa.Lo ringrazio...anche se sono ben altre le cose che voglio sentirmi dire da lui...Eccolo partire alla carica domandandomi se ho visto le sue foto.Non sà il porco che ho messo le sue stupende due foto...quelle dove mi sbatte davanti agli occhi il suo stupendo cazzone duro proprio sopra la finestra della chat...non sà che me lo guardo con una voglia incredibile mentre lui mi chiede se gli piacciono le sue foto.Gli rispo di si..che è un bel ragazzo...che ha un bel fisico asciutto ed atletico.Lui ridacchia...Io gli domando il perchè e lui con una strafottenza da vero porco mi dice:"dai jessyca non dirmi che le foto del mio cazzone non ti sono piaciute...ehhh!!" Mmhh...che fantastico porco...pare quasi che mi veda mentre mi passo la lingua sulle labbra mentre guardo il suo stupendo cazzone della foto 1!!!Gli rispo che le ho viste e che è ben messo...cerco di tenermi ancora un pò sulle mie...non voglio cedere così presto..sono una signora 43 enne e lui è un ragazzino...porcone si ma sempre + piccolo di me...e quindi deve essere lui a cercarmi e spingermi ad uscire allo scoperto!! Passano pochi secondi e lui senza nemmeno damri il tempo di respirare riparte alla carica...quasi sapendo che così facendo mi sta facendo andare in calore di brutto...eccolo dirmi"DAI TROIA...LO SO' CHE TI SEI ECCITATA COME UNA ZOCCOLA GUARDANDO LE FOTO DEL MIO CAZZONE...FORZA PUTTANA PRENDIMELO IN BOCCA!!" Mamma mia...che razza di porco ti sei scelta jessyca mia...questo non perde tempo e và per le spicce...penso leggendo la sua rispo.Lo rintuzzo dicendogli che sono una signora per bene..sposata e che certe cose non me le deve dire...anche se in realtà mi ha fatto quasi bagnare la fica dicendomelo...Non si degna nemmeno di rispo...eccolo di nuovo pronto e in tiro...la sua rispo è per me una vera e propria dichiarazione di quello che lui vede in me...di quello che lui vuole da me:"dai puttana meno chiacchere...ma quando ti ricapita un cazzone così...forza leccamelo che lo sò che è quello che vuoi..cosa credi???" 5 secondi dopo rieccolo..."dai tro_ia...prendi sto cazzone in bocca...sennò che mi hai invitato a fare in chat?non sei tu quella che in chat se lo vuole ritrovare davanti alle labbra stupendamente pronto??Non sono le tue parole queste??E allora pompa...zoccola...pompaaaaaa!!" Mi lascia senza parole...è decisamente un porco stupendo..senza alcun ritegno..senza alcun rispetto per una donna 43 enne...lui vuole usarmi...farmi fare quello che vuole...vuole svuotarsi le palle con me...mi vede come la sua troia per la serata e sà come muoversi per farmi eccitare...non c'è dubbio.Leggo la sua rispo...una scarica di piacere mi parte dal cervello...mi attraversa i capezzoli e mi finisce fin giù nella fica...che inizia a bagnarsi per bene mentre il clito mi si gonfia piano piano...sento crescere la voglia in me e tutto questo grazie a questo porco che ho davanti!! Gli chiedo come si chiama...prendo tempo..Mi risponde "LUCIANO" e tu?Io jessyca...è davvero il mio nome.E lui:"bene tro_ia ora che sai il mio nome forza...mettiti in ginocchio...levati il reggiseno e inizia a farmi un pompino lento e stupendo...forza!!". Leggo le sue parole e deglutisco la saliva...mi stà facendo letteralmente perdere la testa...così porco...così sfrontato..forse ha letto i miei racconti...perchè sennò come fà a sapere che adoro restare in ginocchio davanti ad un cazzone super...come fà a sapere che amo levarmi il reggi per fargli vedere le mie tette che ballano mentre gli tiro un pomp...come fà a sapere che adoro fare un pompino lento e dolcissimo ad un bel cazzone super??? Mentre penso queste cose rieccoloooooo!!!"Allora zoccola ma che ti devo pregare??forza pompinara che se torna il maritino non te lo godi nemmeno un bel cazzo come il mio!!" Nulla da fare...mi ha messa KO...ho la fica che inizia a colarmi...il clito è turgido...la voglia che mi ha messo questo grandissimo porco ormai ha fatto uscire e liberato la troia che ho dentro...eccola uscire...il porco LUCIANO se ne accorgerà prestissimo. Gli rispo un bel MMMHHH ok porco...mi vuoi mettere il cazzone in bocca...ma così senza nemmeno limonarmi un pò...senza un pò di approccio?? Lui capisce e mi rispo:"Ok..baciami...e spogliami...lentamente...dai tro_ia!!" Mi avvicino a lui...lo guardo negli occhi mentre mi butta le mani sui fianchi...mi stringe a se e mi mette subito la lingua in bocca....è affamato il mio porcone!! Mi limona con voglia...le ns lingue giocano...le punte si toccano...le labbra sono incollate le une alle altre...stiamo limonando davvero di brutto!Le sue mani sono sui miei fianchi...eccolo inziare ad abbassarmi i panta...muovo le gambe per farli scivolare per bene...un attimo e sono ai miei piedi.Cerco la sua cintura,la slaccio...2 secondi ed anche i suoi panta sono a terra.Eccolo levarmi la tshirt...resto in reggi e slip...lo stesso faccio io...gli levo la camicia e mi resta in boxer.Ci guardiamo...i miei occhi nei suoi...leggo che ha una voglia pazzesca di me...e lui legge che io impazzisco per lui...siamo preda di un feeling stupendo entrambi!!!Mi apre la clip del reggi...me lo leva dalle braccia...guarda le mie tette...mi dice che ho un paio di tette stupende...sode grosse e con un aureola dei capezzoli perfetta...inizia a leccarmi i capezzoli tenendo con una mano un seno...una forte scarica di piacere mi investe mentre sento le sue labbra che si incollano al mio capezzolo.Lo lascio fare...sò che si ecciterà per bene leccandomi le tette..ed è quello che voglio.Infine si stacca...gli metto le mani sui boxer...ai lati...ed in un attimo glieli calo.Come liberato da una corda che lo teneva giù ecco scattare il suo stupendo cazzone...la cappella punta in alto..l'asta è turgida e dura...un MMMHHH mi esce spontaneo dalle labbra mentre lo guardo con una voglia che lui coglie al volo. Resto così a gaurdarmelo tutto...quando le sue mani mi si appoggiano alle spalle...inizia a spingermi verso il basso il gran porco...vuole che mi abbassi verso i suoi piedi...sò benissimo il perchè.Inizio a piegare le ginocchia e scendo...la lingua lecca la pelle del suo addome...poi scende verso il pube mentre scendo giù con la testa.Infine eccomi...appoggio le ginocchia a terra...sono in ginocchio davanti a lui...guardo quel suo stupendo cazzone duro...che mi stà a pochi cm dalle labbra.Alzo gli occhi...lui mi guarda con strafottenza...che stupendo porco sa essere se ci si mette!!Un attimo dopo eccolo a dirmi:"DAI TROIA...NON ASPETTAVI ALTRO...NON VOLEVI ALTRO CHE RITROVARTELO SCHIAFFATO DAVANTI ALLE LABBRA...PER FARMI UN FAVOLOSO LENTO POMPINO!!ALMENO DILLO!!!" Lo guardo...è stupendo per come è porco...penso mentre sento distintamente la fica che mi si stà bagnando per il piacere che provo a stare lì in ginocchio davanti a quel cazzone meraviglioso.Vinta dal godimento la troia che è in me ormai è padrona del gioco...eccomi li a rispondergli..:"SI porco...godo da morire a starmene così davanti ad un cazzone super come il tuo!!"E lui di rimando"dai zoccola...tirami un favoloso pomp...goditelo stò gran cazzo che hai la fortuna di avere qui tutto per te!!" Mmhh...sapesse come stò godendo sia di testa che di fica a sentirmi dire certe cose! Stacco lo sguardo da lui...gli occhi si posano su quel magnifico cazzone...con una mano lo impugno...è stupendoooooo....duro grosso caldo...un'altra scossa di godimento mi parte dal cervello e mi scende in un attimo alla fica mentre con la mano lo sego per un attimo.Infine lo scappello...un forte MMMHHHH mi esce dalle labbra...che gran bella cappella...larga con uno scalino delizioso!!Lo riguardo il mio porco...mentre la punta della lingua inizia a leccargli il glande...so che così lo farò godere di brutto...sia perchè la punta della lingua lo lecca in un modo perfetto sia perchè guardandolo mentre gli lecco la cappella lui vede che razza di zoccola sono.Mi guarda e dice un bel "SSIIIII TROIA...SEI FAVOLOSA COME POMIPNARA LO SAI??" Avvicino le labbra ora...le socchiudo...la cappella si appoggia con dolcezza alle mie labbra...levo la mano che teneva con dolcezza il cazzone...un ben deciso MMMHHHH mi esce dalle labbra mentre accolgo la cappella in bocca e lentamente inizio a prendermi il cazzone tra le labbra.Sapesse come godo e quanto godo nel sentire quella stupenda cappella che lentamente mi entra in bocca...quanto godo nel mettere con delicatezza le labbra dolcemente attorno all'asta di quel meraviglioso cazzone duro!!Lui da sopra mi vede...e vede che socchiudo gli occhi mentre me lo prendo piano piano tutto in bocca...ma quello che non sà è che gli occhi mi si sono chiusi per l'intenso godimento che ho provato con la fica mentre stavo iniziando a tirargli un favoloso lento e stupendo pompino!!!Non sà che razza di troia sono il mio porcone...ma se ne accorgerà ben presto! Cm dopo cm mi faccio scorrere l'asta tra le labbra...dio che cazzo stupendo che ha...penso...mentre insalivo tutto il cazzone...infine piano piano scendo con le labbra verso la base del cazzone...cm dopo cm me lo prendo tutto in bocca...voglio arrivare ad appoggiare le labbra ai peli del suo pube...per fargli vedere che razza di pompinara sono!!!Lo mando giù...quasi fino in gola...alla fine eccoli i peli del suo pube...mmhh..l'ho preso tutto in bocca...sento le sue stupende palle che toccano le mie labbra inferiori.Alzo gli occhi...lui mi guarda con un sorriso da perfetto porco..infine mi dice:"AHHH SIIIIII ZOCCOLA...LO HAI PRESO TUTTO...BRAVA...BRAVA...ORA DAI FAMMI VEDERE CHE RAZZA DI POMPINARA SEI!!" Dio che stupendo porco che sei...penso io invece mentre sento la cappella quasi in gola...quasi mi soffoca per come è grosso il suo cazzo!!!infine risalgo piano piano con le labbra,stringo con dolcezza l'asta con le labbra mentre risalgo...deve sentire che labbra favolose e come le sà usare questa signora 43enne che gli è capitata per le mani!! Risalgo fino alla cappella..la lecco per bene...poi riscendo...un filo di saliva sull'asta la lubrifica per bene mentre le mie labbra iniziano un delizioso su e giù...salgo scendo risalgo...lui da sopra mi vede benissimo...vede le mie tette sode che ballano al ritmo che dò al mio pompino...sono sicura che gode e parecchio il mio ragazzino porco. Mi fermo...con una mano gli prendo la mano destra e me la metto tra i capelli vicino alla nuca...voglio che sia lui a darmi il ritmo...voglio che sia lui a farmi tirare il pompino.Da sopra mi riguarda...e ridendo mi dice:"CHE RAZZA DI TROIA SEI...EHHHH??VUOI ANCHE TE TI FACCIA MUOVERE IO LA BOCCA...PROPRIO COME SI FA' CON LE ZOCCOLE A PAGAMENTO PER LA STRADA...VERO??" E dopo 1 secondo rieccolo a dirmi:"DILLO CHE VUOI CHE SIA COSI'...DILLO TROIA!!" Mi faccio uscire per un attimo il cazzone dalle labbra...solo per dirgli: "si gran porco...voglio che tu mi tratti come una perfetta puttana...ti voglio tirare il pompino come lo fà una puttana!!" E lui: "BENE TROIA...DAI CONTINUA...TI FACCIO MUOVERE IO...DAI TROIA POMPAAAA!!" Mi rimetto il cazzo in bocca...la sua mano è ora tra i miei capelli...e mi fà andare su e giù...mi muove la testa e dà un buon ritmo al pompino e le mie labbra lo stanno facendo impazzire. Sapesse il porco in che stati ho la fica...è bagnatissima...ogni tanto delle scariche di piacere mi scendono dai capezzoli piano piano al clito...godo come una pazza a tirargli questo stupendo lento pompino!!! vado su e giù...una sua mano mi dà il ritmo l'altra ogni tanto mi palpa le tette..mi stropiaccia dolcemente i capezzoli...ed ogni volta mi lascio sfuggire un ben deciso MMMMHHH di godimento...gli occhi ora li ho chiusi...sono in una stupenda concentrazione di puro godimento mentre tiro questo delizioso pompino.Affondo con dolcezza verso la base...risalgo...riscendo ancora...risalgo,ogni volta godo sia di fica che di testa.Vado avanti lentamente,molto lentamente...voglio godermelo per bene questo cazzone favoloso!! infine mi fermo...ho sentito il suo cazzone come irrigidirsi...classico segno che è vicino a sborrare.Lo faccio uscire dalle labbra...la lingua inizia a leccargli per bene le palle...così facendo gli allontano l'orgasmo.Lecco le palle per un pò..il porco ora è in silenzio di totale godimento...lo sò.Infine lecco l'asta...risalgo alla cappella...la lecco a lungo con slinguate perfette...lui si lascia andare un forte ahhhhhh siiiiii troiaaaaa mentre gli passo la lingua sul glande 3 o 4 volte.Infine mi allontana dal suo cazzo...mi fà rialzare e mi porta sul letto.Sò già che mi vuole scopare il porco!!! Infatti mi fà sdraiare sul letto e dopo 1 attimo mi spalanca le cosce...impugna il cazzone..me lo appoggia alle grandi labbra e con un bel colpo secco e deciso mi infilza la fica...mi spara dentro la cappella e dopo 1 secondo arriva alle palle...mamma mia che voglia che aveva!!! Un bel AHHHHHHH SIIIIIIIII mi esce dalle labbra mentre prendo tutto il cazzone duro completamente dentro la mia fica...meno male che era fradicia e gli umori hanno facilitato la penetrazione altrimenti mi sfondava le pareti con il colpo che mi ha dato...penso...mentre sento ben distintamente la mia fica bella piena!Inizia a scoparmi con forza...1,2,3,4,5 colpi decisi..poi inizia ad andare su e giù.Mi rilasso mentre lo prendo tutto fino in fondo...fino alle palle....tutta una serie di mugolii mi scappano dalle labbra mentre mi godo la scopata stupendamente sdraiata sul letto.Le tette ora mi si muovono avanti ed indietro al ritmo dei suoi colpi...lui mi guarda negli occhi mentre colpo dopo colpo mi scopa stupendamente.Inizia a parlare il porco...mi dice:"AHHH SIII CHE STUPENDA FICA HAI JESSYCA...SEI PROPRIO UNA GRAN TROIA LO SAI??aVEVI LA FICA FRADICIA..MA QUANTO TI E' PIACIUTO LECCARMI IL CAZZO....EHHH TROIA???" e poi ancora :"LO SENTI CHE GRAN BEL CAZZO TI SEI BECCATA TUTTO NELLA FICA...EHH?TI PIACE UN BEL CAZZONE GROSSO TUTTO NELLA FICA...EHHH TROIA???" Lo guardo dritto negli occhi...voglio che veda bene che razza di troia si stà scopando il porcone...infine gli dico:"mmmhh...siiiiii...lo sento...che cazzooooo che hai!!" e poi continuo dicendogli :"ahhhh siii...ho goduto da morire a tirarti il pompino...lo sai??hai un cazzo stupendo... porco...e mi stai scopando in modo favoloso...dai forza scopami porco...spaccamela per bene questa fica...siii così!!"...e dicendogli questo metto le mani dietro il suo bacino e lo spingo verso di me. Mi guarda come allibito...non immaginava che potessi essere così tanto troia...lo sò!! inizia a scoparmi con passione e forza...i colpi si ripetono in modo continuo...io godo come una pazza nel sentirmi quel cazzone piantato stupendamente dentro...la cappella mi arriva quasi fino all'utero quando spinge dentro con forza. va avanti a lungo facendomi godere per bene + volte...ho tutta una serie di piccoli orgasmi...precursori dell'orgasmo finale che avrò quando mi sborrerà dentro..voglio venire con lui e quando viene lui...ma non ancora!Sento che ha il cazzo veramente duro..segno che si stà preparando a sborrarmi dentro...Piano piano alzo il collo..mi avvicino alla sua bocca...lo bacio con passione e gli dico:"amore aspetta a sborrare...fammelo godere ancora questo tuo fantastico cazzone dai...alzati voglio venire io su di te!!" Mi guarda ancora una volta con stupore..non immaginava certo che io potessi essere così tanto ma tanto zoccola.Si alza e si sdraia accanto a me...io appoggio le mie cosce alle sue e lentamente risalgo con piccoli saltini verso la sua testa...Mi guarda non capendo..infine avvicino la mia fica alla sua bocca...sorride di piacere mentre inizia a leccarmela con passione e voglia.Mi lecca a lungo...le grandi labbra..il clito...infila per bene la punta della lingua nel mio intimo...tutta questa serie di leccate mi danno tutta una serie di piccoli preorgasmi...è stupendo quando lecca questo mio delizioso porco!!!Mi stacco dalla sua bocca e inizio a scendere verso il suo inguine...con la coda dell'occhio vedo il suo stupendo cazzone eretto...duro...un paletto che punta verso il cielo quasi...si vede che a leccarmi per bene la fica si è eccitato di brutto il mio porcone....mmmhh...già pregusto il godimento che mi darà nel momento che mi infilzerò per bene la fica su di lui!!!Arrivo piano piano al suo pube...lo guardo mentre mi assesto lentamente su di lui...infine con due dita della mano prendo la cappella e la appoggio alla mia fica...lo guardo dritto negli occhi mentre piano piano me lo infilo dentro...infine lentamente scendo facendo leva con le cosce sulle sue...un ben deciso "OOOOHHHHH SIIIII!!!" mi esce dalla bocca mentre me lo pianto tutto fino alle palle nella fica!!!Il peso del mio corpo mi ha stupendamente impalato su di lui...mi guarda negli occhi e ricambia il mio sguardo dicendomi un dolcissimo "SSSIIIIIII JESSYCA PRENDILO TUTTOOOO...TUTTOOOOO!!" Inizio ad andare su e giù sul suo cazzone...la fica stupendamente spaccata la sento davvero piena di quel favoloso cazzone...salgo e scendo lentamente godendomi per bene tutto quel paletto di carne dentro nella fica...gli occhi li ho chiusi per l'intenso godimento che provo nell'infilzarmi quasi a peso morto tutta su di lui...il mio pube è incollato ora al suo, segno che me lo sono preso davvero fino alle palle tutto dritto e stupendamente duro nella fica!!!Godo da morire...e lui se ne accorge benissimo...ogni volta che risalgo e poi mi lascio andare su di lui mi sfugge un bel "AAAHHHH SIIIIII..."...ogni tanto intervallato da un deciso ;"SIIII CHE CAZZOOOOO....AHHH CHE CAZZOOOOO SIIII ME LA SFONDI COSI' LA FICA...LO SAI PORCO???EHHH?? LO SAI???" Lui annuisce...allunga le mani alle mie tette...le stringe con dolcezza...infine si alza con il busto e inizia a leccarmele per bene...lecca le aureole...i capezzoli...infine mi bacia con dolcezza dicendomi che lo faccio impazzire...che sono una gran troia che sono stupenda e che lo stò scopando in un modo meraviglioso...Infine lo sento sbuffare...eccolo il porco è vicino...lo sento...il cazzone è durissimo e questo vuol dire che stà per sborrare.Metto le cosce ben su ed infine dò tutta una serie di affondi della mia fica sul suo cazzo....lo assecondo così nello spingere che lui fà con le mani sulle mie spalle..lui sbuffa + forte..infine mi dà 1,2,3 colpi decisi e mi dice un ben chiaro :"SIIII TROIA...SBORROOOOO...SI ECCOOOO...PRENDILO TUTTO TROIAAAAAAA!!"...mi incollo a lui con il pube,le sue mani ora sono sul mio sedere e spingono con forza verso di lui,casì facendo me lo pianta per bene tutto dentro,io godendo come una pazza ricevo i suoi schizzi dritti tutti nella fica...infine vengo con un delizioso:"OOOHHH SIIIIII dammela...sborrami dentro siiiii siiiiiiii ancoraaaaaaa...." la testa mi gira mentre sento ben distintamente gli schizzi caldi che mi arrivano tutti nel pancino...ad occhi chiusi vinta dal piacere mi prendo tutte dentro le sue stupende e lunghe sborrate....mamma mia che scopata magnifica!!Resto su di lui un pò...assaporando quel cazzone tutto dentro di me,lui mi bacia con dolcezza dicendomi che sono una donna stupenda,che non si sarebbe mai immaginato che io sapessi essere così dolce e porca insieme. Infine mi alzo...lasciandolo sul letto con quel suo stupendo cazzone oramai meno duro...ho la fica ben dilatata e che cola...il suo stupendo cazzone mi ha aperta ben bene e la sua sborra era così tanta che non riesco a tenermela tutta dentro.Vado in bagno...mamma mia quanta ne ha fatta...mi cola dalle grandi labbra sull'interno delle cosce mentre inizio a pulirmi. Esco dal bagno..lo bacio con dolcezza...mi dice di nuovo che sono una troia stupenda e che mi vuole rivedere al più presto.Gli chiedo se gli sono piaciuta...mi rispo:"SIIIII sei stata stupenda!!!"Ci baciamo con amore...infine il porco che ha dentro si rifà vivo con una richiesta...Mi dice con un sorrisino che è tutto un programma:"JESSYCA LA PROX VOLTA MI DEVI DARE IL CULO...TI HO VISTA A PECORINA IN FOTO...HAI UN CULO STUPENDO...E ME LO DEVI DARE CAPITO???". Resto senza parole...mentre in un attimo penso: ma come mi ha scopata alla grande da 5 min e già pensa al mio sedere??Ma che razza di porco hai incontrato..jessyca?? Lui mi guarda fisso negli occhi...ed io gli rispo..."va bene porco...ma ti piace proprio così tanto il mio sedere??" Di rimando mi dice:"SE MI PIACE???MI FA' IMPAZZIREEEE...SONO 2 MESI CHE MI GODO LE TUE FOTO...E QUELLA DOVE SEI A PECORINA E' STUPENDA...MI SONO FATTO DELLE GRAN SEGHE GUARDANDOMELO TUTTO!!!" Mi bacia di nuovo...e con una mano mi tocca il sedere...sfiora il buchetto facendo un deciso :"MMMMHHHH CHE FAVOLAAA"...infine mi dice?"QUANDO CI VEDIAMO??IO CI SAREI MARTEDI' SERA...DOPO LE 21.30....." Gli rispo che devo vedere se mio marito và al calcetto o di nuovo a pesca...lui mi dice di farglielo sapere con la posta di DESY...infine se ne và baciandomi con dolcezza. Chiudo la chat...apro la doccia...ho bisogno di una doccia fresca che mi rilassi dopo lo stupendo orgasmo che ho avuto...mamma mia che ragazzo favoloso ho trovato penso mentre mi infilo nel box doccia.Devo fare di tutto per stare con lui martedì...già penso a come poter spedire fuori dai piedi il maritino per godermi il mio lucy tutto per me!!! FINE 1A PARTE
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14 anni fa
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Fantasia estiva con la zietta 1^parte: preliminari
sai zietta in questo momento sono in terrazzo a prendere il sole... mi piacerebbe tu fossi qui con me, magari per un'abbronzatura integrale... vorrei mi chiedessi di spalmarti la crema sulla schiena (sono molto bravo a fare i massaggi), inizierei dalle spalle, cercando di levarti lo stress di una settimana passata, scendendo pian piano ad avvolgerti le braccia, un massaggio lento ma veramente ben fatto, rilassante! tornato sulla schiena andrei spesso a sfiorarti i seni, ma in modo leggero, non vorrei farti scoprire troppo presto le mie intenzioni per non rovinare il momento; il mio massaggio continua, lento, perfetto, lunghissimo... quasi ti sciogli, ti perdi nei tuoi pensieri, ti ecciti! continuo il massaggio sulle gambe, partendo dai piedi, iniziamo a scherzare un po' e io ti faccio il solletico sulla pianta dei piedi.. in quella posizione posso vedere la tua fica.. è uno splendore, umida, aperta, sei veramente eccitata. a quella vista anche io mi eccito e con la scusa del caldo mi levo il costume (come se fosse un maglione mi accalda). risalgo pian piano sui polpacci, ma del massaggio non mi interessa più molto, la tua fica è troppo invitante... quindi salgo rapidamente sui glutei e lì inizio un lavoro di interno esterno che presto mi porta ad avere costantemente una mano sullo spacco della fica, da un semplice strofinio al momento in cui di penetro con un dito passa veramente poco. Tu ti giri con un'espressione interrogativa, ma basta la visione del mio cazzo duro a schiarirti le idee: ti metti seduta, avvicini le tue labbra alla mie, inizia un bacio passionale, un turbine di passione durante il quale le nostre mani esplorano i nostri corpi. ti stacchi ma le mie labbra vengono subito attratte dai tuoi seni, dai tuoi bellissimi capezzoli; mi ci butto a capofitto, lecco, succhio, strizzo prima un capezzolo e poi un altro, a quel punto tu mi fai sdraiare e ti butti famelica sul mio cazzo, iniziando un fantastico pompino, alzi gli occhi verso i miei, sono chiusi, in un momento di lucidità decidi di voler godere anche tu: rapidamente ti giri ed io mi trovo con la tua stupenda fica sulla bocca! iniziamo un 69 fantastico, il tuo pompino è fatto con vera maestria, con l'aggiunta di un ditino malandrino su per il mio ano, lo stesso faccio io mentre ti lecco la fica e ti stuzzico il clitoride, ma in questo caso le dita sono tranquillamente due..
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14 anni fa
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UNA SERATA CON UN'AMICA...
Mi ero sentito con un amica per metterci d'accordo nel pomeriggio di trovarci dopo cena, apparentemente per una serata tranquilla...E' arrivata verso le 10.40, siamo andati in camera mia con la tranquilla idea di guardarci un film, abbiamo iniziato a parlare per la scelta del film, ma senza arrivare ad una decisione... Poco dopo lei ha iniziato con un po di coccole, qualche bacio, poi le sue mani hanno iniziato a scendere verso i miei pantaloni, cercando qualcosa che ha poi subito trovato, essendo il mio cazzo già abbastanza gonfio... ha infilato la mano e cominciando a menarlo, in pochi secondi è diventato duro come il ferro!! mi dirigo pure io verso la sua passera, ed infilando la mano, andando dritto a meta, sento ke è già umidina, e il clito bello gonfio... entro con il dito medio e scivola pian piano fino ad entrare tutto, poi infilando anche il secondo dito comincio a menargliela più energicamente, sentendo la sua eccitazione farsi piu forte e piu imponente, sentendo già gocciolare il suo piacere nella mia mano!! gli ho aperto i pantaloni, e tolti per avere più agio, e lei spalancando le gambe ha permesso che aumentassi il mio ritmo, per poi lasciarsi andare in gemiti e versetti d piacere!!Pure lei poco dopo mi toglie i pantaloni ed afferrando in mano la mia asta comincia a segarmi, nel frattempo la sua testa scende pian piano, fino ad avere il mio cazzo davanti alla bocca; ha iniziato cn qualche leccatina di punta, inumidendo per bene la cappella! poi prendendola in bocca faceva scivolare le labbra accarezzandola delicatamente! poi con la sua lingua, partendo dallo scroto fino alla punta, se lo è preso tutto in bocca, facendolo entrare fin dove gli è stato possibile, ed è partita con un bel pompino deciso... poco dopo mi sono girato, cominciando a leccargli il clitoride umido, e ditalinare la passera con due dita, ed alternandole con la mia lingua infilandola dentro!Dopo un bel 69 mi sono girato pronto per scoparla! ma lei si rigira per stare sopra... mentre è leggermente alzata e chinata verso di me e glie lo appoggio tra le labbra della passera, già umida e gocciolante del suo piacere, e il mio cazzo ancora bagnato dalla sua saliva è entrato in un lampo, fino in fondo!Lei ha fatto un sospiro quasi come se le mancasse il fiato, pian piano ha aumentato il ritmo, e poi sempre più veloce, fino al punto da sentire il classico "clap clap", saltando e alzandosi fin quasi al punto da farlo uscire, per poi farselo rientrare quasi di prepotenza!! ansimazioni e versetti di piacere accompagnavano la bella cavalcata, e sentendo il suo piacere, scendere e gocciolare sulle mie palle!! poi la mia venuta, una copiosa sborrata, ed in parte spruzzando addosso a lei... il mio cazzo era ancora duro come il cemento, ma lei si è messa da parte dicendomi che era stanca... una pausa di mezzoretta, ma il mio membro era ancora dritto come un cannone, e lei lo guardava come invogliata di prenderne ancora un bel pò!!A quel punto ho ricominciato passando le mie dita tra le labbra della sua figa, il suo piacere stava di nuovo salendo, poi prendendomi la mano con le dita inzuppate del suo brodo, se le è messe in bocca ed assaporate con piacere!! mi sono messo sopra di lei, ho passato la mia cappella tra le sue cosce, per inumidire per bene la mia asta, glie lo ho messo dentro ed ecco ke è iniziato il secondo round!! un'altra bella cavalcata, un po più breve, ma comunque da farmi venire la seconda volta!!!Una gran bella serata, o meglio... scopata!!
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14 anni fa
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La mia prima esperienza cn una donna matura
era il 3 dicembre del 2003 avevo appena compiuto i 18 anni, nn avendo ancora avuto ancora esperienze sessuali mi capitava spesso di masturbarmi nel bagno di casa mia,quel pomeriggio sn andato in bagno per masturbarmi e nn mi ero accorto di avere la finestra aperta dal palazzo difronte c'era una signora di circa 52 anni ke stendeva la roba dal balcone io cmq ho iniziato a masturbarmi cn il mio giornalino porno quando ad un tratto mi sn accorto ke questa signora mi stava osservando attentamente,allorkè io accorgendomi di tutto ciò ho kiuso immediatamente la finestra.A distanza di qualke giorno un pomeriggio uscendo di casa la signora cn la scusa di aver fatto cadere giù una camicia del marito mi invita a raccogliergliela e portargliela sù quando arrivo sù la signora mi ringrazia e mi invita a prendere qualcosa da bere ad un certo punto arriva dalla cucina cn una vestaglietta corta in quel momento io mi sn intimidito molto ma nello stesso tempo avevo il kazzo durissimo quando ad un tratto la signora mi kiede di masturbarmi nuovamente davanti a lei io inizio a farlo ad un certo punto si butta sul mio pene e inizia a sukkirmelo è stata un'esperienza meravigliosa mi piacerebbe molto ke si ripetesse
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14 anni fa
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I casi della vita (prima puntata di due)
“Amore,la settimana prossima vieni con me in Francia? Ricordi? Inizia quel famoso corso di aggiornamento che mi terrà impegnata,ma solo fino a metà pomeriggio,poi potremmo unire l’utile al dilettevole. Parigi,come Venezia e Roma,è speciale per gli innamorati. In più devo incontrare Mireille,la mia corrispondente,la ragazza con la quale parlo quasi tutti i giorni al telefono,che se è di persona come ha la voce,dovrebbe essere una creatura eccezionale”. Lui,il Pinko,è molto romantico con me e teneramente porcello e curioso col resto femminile del globo. Per rispondermi così: “Mi piacerebbe da morire,Tesorino,ma sono in piena campagna vendite con decine di appuntamenti presi per tutto il mese” significava che proprio non poteva venire,considerando anche quanto gli piace viaggiare e conoscere gente. “Vai,e comportati bene” aggiunse con quel suo risolino caratteristico. Lo capisco al volo,quando dice così,con quella faccia,allude al mio comportamento sessuale ed alle mie prerogative di donna “libera”,disinibita,di donna “carpe diem”… di zoccola insomma,per dirla terra terra nel modo in cui lo direbbe frettolosamente,e con un pizzico di superficialità,chi è al di fuori di questo mondo. “Tranquillo,mi conosci …” replicai prontamente: “E’ proprio per questo che mi preoccupo!” Il suo sorriso,dopo quelle parole,si trasformò in una grossa risata che coinvolse anche me. Ci abbracciammo complici e felici e finimmo per fare l’amore. Il giorno dopo cominciai a pensare alla pianificazione ed all’organizzazione del viaggio. Odio l’aereo. L’ho preso molte volte,anche per trasferte intercontinentali,ma il volare mi trasmette una strana ansia e mi fa stare in continua apprensione,al punto che non riesco a distrarmi,a sentire musica,a vedere un film,a chiacchierare con qualcuno: le ore diventano davvero interminabili. Specialmente subito dopo il decollo,quando l’aeromobile punta decisamente verso l’alto,ho come l’impressione che il Signore la tiri su per mezzo di una grossa fune,tipo quelle che tengono ancorate le navi nei porti,agganciata al muso proprio al centro della carlinga. E se si stancasse di questo tiro alla fune? E se venisse distratto dagli innumerevoli problemi degli Umani e smettesse di tirarla? Mie considerazioni,irrazionali,lo so,ma persistenti. Si trattava di poco più di due ore di volo,ma in quei giorni,chissà per quale motivo,pensai che mi fossero realmente insostenibili e quando mi prende così,non c’è niente da fare,devo cercare alternative. Scartata l’auto,troppi 1500 km da sola,e dovendo viaggiare per lavoro,chiesi a chi di dovere se potevo prendere il treno al posto dell’aereo,dal momento che,alla fine, pensavo potesse risultare anche una scelta “risparmiosa”. L’azienda,nella persona del direttore amministrativo,non fece alcuna difficoltà a permettermi di andare via rotaia. Pensai che il dottor Righetti non obiettò,quando gli chiesi di accordarmi il treno,perché mi conosceva bene,da buon parsimonioso,lui dice ottimizzatore,io dico braccino,capì subito che in aereo avrei speso più soldi per i bagagli che per me. (Mi fece anche una sorpresa,che vi dirò al momento opportuno) Per una permanenza di cinque soli giorni infatti,riuscii a riempire i due ormai arci-noti trolley giganti di famiglia … e mi contenni! Alla stazione,per giustificarmi con Pinko che mi sfotteva per via di quella boutique portatile,misi in mezzo l’orgoglio nazionale,il Tricolore,la “grandeur”,i cugini d’Oltralpe un po’ vanesi (loro!) l’eterna competizione esistente in campo moda e il non voler sfigurare con la -molto probabilmente- bella collega. Non ci fu verso,più motivavo,più rideva: “Sì … sì … certo,Amorino,ma a me lo dici? Vuoi che non conosca la tua essenzialità,la tua sobrietà ,gli sforzi che farai per non apparire ed il dolore che stoicamente sopporterai nel caso ti ritrovassi al centro dell’attenzione?” Pur sapendo che aveva stra-ragione nel prendermi in giro,un pochino mi indispettì,non c’è niente di peggio della verità per ottenere risultati del genere,fateci caso. Lo baciai col solito naso all’insù,con il caratteristico broncio più coreografico che altro,girai le spalle di scatto e mi avviai verso la carrozza,mentre i miei lunghi capelli biondi,il mio principale vanto, si adagiavano di nuovo sulla schiena ricominciando poi ad ondeggiare per i miei passi veloci. La sorpresa di Braccino: mi aveva dato i biglietti in una busta ed io non mi ero nemmeno presa la briga di controllare,mai immaginando. Ebbene,non erano per il wagon-lit,ma per le cuccette: di prima classe,quindi scompartimenti da quattro posti e non da sei,ma cuccette. Quando me ne resi conto,alle 19:00,era ormai troppo tardi,in quanto a quindici minuti dal fischio di partenza; inoltre non era un problema immediato,me ne sarei dovuta preoccupare,in caso,dopo meno di quattro ore,a Milano,ove avrei dovuto cambiare per la coincidenza. Una volta arrivata nella stazione della città meneghina ed individuato l’altro treno,riflettevo su quanto potesse essere stata insulsa la mia scelta: mi aspettavano circa altre dieci ore di viaggio. Essendo però il convoglio semivuoto,mi ritenni comunque fortunata: “Va bene così” pensai “starò in ogni modo comoda e tranquilla,in fondo c’è la notte di mezzo,me ne vado a nanna ,tanti saluti e ‘se rivedemo’ domani mattina”. Ero da sola,e per quelle ore non “doveva” succedere nulla,finché,trenta secondi prima che il treno cominciasse a muoversi … Ettepareva,eccolo. Ecco apparire dal nulla colui che in seguito avrebbe dovuto mettere a dura prova il mio considerarmi “seria” e verificare l’effettiva efficienza dei miei freni inibitori: chissà quale sarebbe stato,conoscendo me stessa, l’esito. “Posso?” mi chiese gentilmente facendo capolino sulla porta. “Nnn” lo vidi meglio: “Certo,si accomodi!”. Maledizione,lo sapevo … lo sapevo che non sarei riuscita a chiudere quel “no” ed aggiungere: “Ma Santo Cielo,scusi,non ha visto quanti scompartimenti vuoti ci sono?” Fu meglio,che non lo feci,perché mi avrebbe risposto,mostrandomi il biglietto e facendomi fare una figuraccia: “Ma io sono prenotato qui,vede?” Poi,d’altra parte,come riuscirci? Era alto e magro –ne dubitavate?- moro e con la chioma folta,i suoi occhi,di un verde intenso e magnetico,sembravano sprigionare sesso ad ogni battito di palpebre. Inoltre non era più giovanissimo,un valore aggiunto,per me. Sulla quarantacinquina,diciamo,abbronzato,disinvolto ed in più vestiva Armani! Giacca e pantalone morbidi color écru su t-shirt girocollo in seta color tabacco. Insomma,a livello estetico,il mio tipo ideale,accettare la sua conversazione mi sembrò cortese e logico. (Ed anche inevitabile,era troppo bello. Lui questo non lo sapeva,ma se ne accorse presto.) Aveva dei modi aristocratici e parlava in modo forbito ed interessante con voce calda. Iniziò a dirmi che lui,nome di battesimo Alessandro,abitava a Parigi ma era italiano. Aveva sposato una francese,per questo si era stabilito lì,ma ogni tanto,abbastanza spesso,andava a Milano a far visita ai suoi ormai anziani genitori. Ora stava,appunto,ritornando a casa dalla moglie,dalla quale non aveva figli. Parlammo a lungo,un po’ di tutto,anche io raccontai qualcosa di me e del mio status di donna con un legame di convivenza serio e stabile. In previsione di quello che eventualmente sarebbe potuto avvenire fra noi -lo speravo,lo temevo,non so bene- volevo sapesse che eravamo alla pari,sentimentalmente impegnato lui,altrettanto io. Nessuna complicazione. Lo guardavo negli occhi,un po’ perché mi avevano ammaliato,un po’ per comprenderlo anche nelle sfumature. Cominciò ad incespicare sulle parole,sotto il mio sguardo divenuto,man mano che prendevamo confidenza, impudico,come me,che lo sono,e non da oggi,”per inclinazione naturale,per abitudine acquisita,per una volontà di trasgredire che è il riflesso ad un’educazione rigida,a regole severe e coercitive,ad un’estetica esteriore castigata oppure per mero esibizionismo”. Perdonate il mio vocabolario,è colpa sua,è più adatto a un trattato di psicologia cha ad un racconto,ma rende molto bene l’idea di me. In quel momento capii che gli stavo producendo l’effetto desiderato,anzi,un impercettibile rossore che gli comparve sulle gote,completò di scatenarmi l’eros. Già,ma come fare per non tradire il mio uomo e soprattutto come trasformare un’avventuretta in treno,avvenimento in fondo banale,in un evento memorabile e per giunta di coppia? Cos’è il genio? E’ fantasia,intuizione,colpo d’occhio e velocità di esecuzione. Rambaldo Melandri, “Amici miei”,Italia,1975. Ecco,mi serviva un colpo di genio,e prontamente arrivò. Con una scusa che poi scusa non era (ci andai davvero alla toilette,volevo essere “fresca” quanto più possibile) uscii dallo scompartimento munita di cellulare: “Pronto Amore? Apri bene le orecchie, ti faccio sentire una diretta che al confronto quella del 21 luglio 1969 riguardante lo sbarco sulla Luna di Neil Armstrong con l’Apollo 11,diventa una puntata de ‘L’Approdo’.” “Cosa … Come … Dove sei diretta? Dove devi approdare? Ma che stai a dì,e chi è ‘sto Neil … perché armeggia col pollo dalle undici?” Era notte fonda e lui stava dormendo,logico che fosse frastornato. “Tesorino,tranquillo,sono sulla Terra,sempre in treno e quello che stai per ascoltare,su una linea erotica farebbe guadagnare milioni,perciò rilassati,resta in linea e presta molta attenzione”. “Ok … va bene” rispose,lasciandomi nell’incertezza sul fatto che avesse compreso perfettamente il mio proposito,ma ormai il dado era tratto e così rientrai. Alessandro era subito dietro la porta scorrevole,in piedi,a sistemare una valigia e per andare verso il finestrino dovevo passargli davanti,vicinissima. Mi fermai alla sua altezza,eravamo quasi attaccati,uno di fronte all’altra. Attimi interminabili occhi negli occhi,di un’intensità pari,se non superiore,ad un orgasmo: impossibile non offrirgli le labbra e così finalmente mi baciò,prendendomi la testa fra le mani. Partì una serie infinita di carezze appassionate,ora tenere ora energiche,ed una serie di baci bollenti. Le sue mani percorsero il mio corpo,sempre più nudo,infinite volte,e la sua lingua era come se le seguisse. Si muoveva con una foga quasi animalesca,in contrasto con il suo aspetto gentile,e così velocemente che chiudendo gli occhi ebbi addirittura la sensazione di interagire con due uomini. Tutto ciò faceva quindi raddoppiare,momento per momento,la voglia che avevo di sentire la pressione e l’attrito del suo corpo sul mio,di essere penetrata in tutti i modi,di godere con lui. Ogni tanto mi dava degli ordini,addirittura perentori: “Spostati in là,allarga le gambe,dai,girati,inarca la schiena,su,forza!” Io,in genere molto “fiera”,non sono abituata a farmi manipolare come una bambola,tutt’altro,però in quel frangente ero stranamente e completamente subordinata a lui e al suo volere,una sensazione nuova ed intrigante che non avevo mai provato prima,mi sentivo la sua puttana e lo accondiscendevo in tutto,obbediente e disciplinata: era la prima volta in assoluto che mi lasciavo letteralmente dominare. Ma quando si sdraiò supino scivolai veloce su di lui,il suo membro eretto esercitava in me un richiamo irresistibile e ripresi la mia autonomia a lungo repressa; mi ci attaccai con la bocca come un’assetata a una fontana,non ammettendo repliche ed iniziando un lento su e giù alternato a colpi di lingua sotto il prepuzio,ad ognuno dei quali corrispondeva un piccolo fremito suo e del suo organo. Mi stavo gustando un manicaretto lungamente desiderato,e con somma soddisfazione,lo meritavo,avevo “subito” troppo. Guardando dal basso verso l’alto le espressioni del suo volto mi rendevo conto,con un certo compiacimento,del piacere che gli procuravo, perché si capiva chiaramente che Alessandro era un mestierante,molto navigato,per farlo godere così dovevo essere davvero molto brava in quel momento,uno “strumento” di piacere sessualmente perfetto. Il mio cellulare era vicinissimo a noi,poggiato sul tavolinetto sotto il finestrino,quello abbassabile in mezzo ai due divanetti: Pinko poteva sentire chiaramente i nostri gemiti,i nostri sussurri e le parole,a volte appassionate,a volte “forti” che ci scambiavamo; mi andò di nuovo lo sguardo su quel display dove mi sembrava di vederlo,e questo scatenò in me un’eccitazione ancora,se possibile,più grande. Imiei interni coscia erano già bagnatissimi,con piccoli rivoli che arrivavano alle ginocchia ad alle natiche,era più che maturo il momento per ricevere dentro di me il mio occasionale amante. Lui lo capì,anzi,lo aveva già capito da un pezzo,ma prima volle riportare con la lingua quei rivoli nel loro luogo d’origine,aggiungendo del suo e procurandomi infiniti brividi di voluttà,poi prese a strusciarmi il pene sulla pancia e fra le cosce,lentamente,facendo su e giù,ma ancora non me lo metteva dentro,lo faceva apposta,con una punta di sadismo,ma ci stava tutto: aveva “ripreso il comando”. La sensazione di star facendo una cosa insieme,ma anche “contro”,come una specie di battaglia,mi esasperava e nel contempo mi mandava fuori di testa per il piacere,gli urlai: “Basta,cazzo,penetrami! Sto impazzendo!” e finalmente lo fece,ma da dietro,mettendomelo nell’ano come per sfregio,per umiliarmi ancora,pensai,ma non mi interessava,ormai era dentro e questa era la sola cosa che contasse in quel momento per me. Ce l’aveva grosso e durissimo tanto da riempirmi completamente lo sfintere mentre mi masturbava e così venni all’istante in maniera molto fragorosa,proprio con la bocca vicino al telefonino. Non mi fermai,ora che finalmente i nostri corpi potevano ondeggiare all’unisono con l’incedere del treno,e quei piccoli spostamenti che sottolineavano il passaggio da un tratto di binario all’altro risultavano dei piacevolissimi coadiuvanti: capii che numerosi altri orgasmi mi attendevano. Ad un certo punto prepotentemente pretesi,ed ottenni,che mi prendesse davanti in posizione tradizionale e successivamente gli misi le gambe sulle spalle in modo che potesse scoparmi spingendo più in profondità possibile,lo volevo fino al fondo dell’utero,nello stesso tempo volevo che mi vedesse chiaramente in faccia,come avevo fatto io mentre glielo succhiavo. Il mio viso,nelle mille espressioni che il piacere gli disegnava,gli infondeva carica,e lui era infaticabile e non veniva mai. Avevo messo in preventivo altri orgasmi,ma persi letteralmente il conto,oltre che la cognizione del tempo. Pensai che ne fosse passato moltissimo,perché,ormai esausta e con la vagina in fiamme,dovetti ricorrere al mio sistema “segreto”: lo misi sotto,mi distesi su di lui e petto contro petto cominciai a muovere solo il bacino,freneticamente,da distesa e in un modo particolare,una sorta di danza del ventre in orizzontale,fino a che non capii che stava arrivando al traguardo,e ne raggiunsi un altro anche io. A quel punto alzai il busto e mentre lui urlava all’apice del piacere gli mollai,proprio mentre veniva,una gragnola veloce di schiaffi in faccia alternando tutte e due le mani. Schiaffi non fortissimi,ai quali lui non oppose il minimo cenno di resistenza,ma comunque di una certa energia: non chiedetemi il perché,mi venne così,in modo imprevisto e naturale,come naturale fu addormentarmi dopo pochi minuti,appagata e stremata da quella lunghissima performance. La mattina dopo,o meglio, una manciata di ore dopo,lui era già sveglio ed esordì così: “Nessuna mai mi ha fatto una cosa del genere prima,ci tengo a dirtelo,quel contorno,del tutto inatteso,ha accompagnato degnamente quell’orgasmo e lo ha reso uno dei più belli che abbia provato in tutta la mia vita.” Incassai con una certa soddisfazione devo dire,cavolo,aveva gradito anche gli schiaffi! “Grazie” risposi “ è stato grandioso anche per me,e probabilmente anche per qualcun altro”. “Come?” “Niente,niente,ogni tanto faccio e dico cose di cui non mi rendo conto,lo avrai capito.” Ormai eravamo arrivati a destinazione e già fermi.“Ci rivedremo?” mi disse. Sarà un po’ difficile,pensai,visto che non ci siamo scambiati nemmeno i numeri di cellulare,ma risposi: “Mah … chissà,hai visto mai,i casi della vita … ciao,bel figo” e mi avviai verso l’uscita della carrozza,poi avrei dovuto cercare velocemente un taxi. Non vedevo l’ora di sentire Pinko,ma prima dovevo sistemarmi,impossibile tenere telefonino,borsa e i due trolley insieme: sarebbe stato un momento da gustare e volevo star comoda. Lui intanto scomparve fra la gente. Una volta in auto: “Pronto Amore?” “Buongiorno, Marchesina De Sade!” Mi salutò così,continuando: “Tesorino,devo confessarti una cosa … mi hai fatto fremere in tutti i sensi stanotte,in modo particolare per l’exploit finale,e chi se l’aspettava? Non ti ho mai visto fare una cosa così,né con me,né con altri. Inizialmente nemmeno capivo,tutti quei ciaff ciaff … pensavo che ti stesse sculacciando,pensa un po’! Devo aggiungere che ho avuto anche un moto di gelosia,ma questo ha reso ancora più eccitante una sega memorabile,sontuosa,neanche da adolescente sono mai arrivato ad un’intensità simile: sei immensa ed unica,amore mio.” Ecco: questo è il mio Pinko. Come non amarlo,come non stimarlo,come non voler vivere tutta la vita con lui e per lui? Avevo già voglia di tornare a casa,di baciarlo,di coccolarlo e di fare l’amore,ma ero appena arrivata e gli impegni andavano rispettati. Dalla stazione di Parigi Gare de Lyon ci volle un’oretta a raggiungere Versailles e l’omonimo hotel,dove avrei dovuto soggiornare e seguire il corso. Quel primo giorno,per permettere un più agevole arrivo dei partecipanti ,l’inizio era stato stabilito alle 11:30,una presentazione di quello che si andava ad affrontare,più che altro,avevo quindi abbastanza tempo per prendere possesso della stanza,per una bella doccia e per una sistematina generale. Scesi di nuovo,bella “in ghingheri” come l’occasione meritava. Una volta nella hall,prima di entrare nella sala a noi riservata,ebbi l’occasione di conoscere Mireille,la quale,abitando a Parigi,veniva direttamente da casa. Vidi entrare nell’albergo una splendida donna e mi augurai subito che fosse lei. Era lei,infatti: alta,mora,slanciata,naturalmente elegantissima,fasciata in un tailleur panna e su sandali,manco a dirlo,in tinta e con tacchi vertiginosi . Monsieur Lechateau,il nostro coordinatore,che già conoscevo in quanto veniva spesso a Roma,me la presentò. Lei mi sorrise,io feci altrettanto e ci abbracciammo cordialmente,dopo tante ore trascorse insieme al telefono nei mesi precedenti ,senza mai vederci. Andava oltre ogni mia più rosea previsione,era di una bellezza (e di una dolcezza,posso aggiungere a posteriori) davvero fuori dell’ordinario: devo ammettere che mi colpì molto,non soltanto per la sua avvenenza ma anche per quel suo modo di parlare,ancora più apprezzabile dal vivo,con quella vezzosa “erre” tipicamente francese e con quel gentilissimo modo di porsi che aveva. Inoltre,e non sapevo per quale motivo,si esprimeva in un italiano praticamente perfetto,ma questo lo notai già da tempo,da quando avemmo i primi contatti telefonici; mi ero sempre ripromessa di chiederle il motivo,ma puntualmente me lo dimenticavo,come in quel frangente. Il giorno dopo ci trovammo a fumare una sigaretta insieme durante una pausa dei lavori e mi disse: “Pallina,vieni a cena da me,stasera,senza “ufficialità”,ti faccio conoscere mio marito,preparo una cosetta al volo e poi ti portiamo a vedere Parigi per bene,che ne dici?” Naturalmente dissi di sì e,sebbene consapevole che avremmo dovuto camminare parecchio,non rinunciai ad un paio di chanel tacco 12,ad una minigonna con volants ed a un top molto scollato,il tutto,color glicine; ero in Francia,era estate e contavo molto sul senso estetico dei nostri cugini nonché sul loro essere aperti,tolleranti e cosmopoliti: una passeggiata nel centro di Parigi era un’occasione mica da ridere! Praticamente una passerella lunga chilometri. Alle 20:30,puntualissima,mi trovavo davanti alla porta della loro abitazione. Al suono del campanello sentì Mireille che diceva: “Amore,vai tu ad aprire,per favore? Sono in bagno,un minuto e vi raggiungo.” Una volta aperta la porta mancò poco che cadessi lunga per terra: avevo davanti Alessandro! Avevo davanti lo sconosciuto con il quale avevo fatto l’amore sul treno soltanto due giorni prima,ed era il marito della mia amica! Incredibile,con dodici milioni di parigini (hinterland compresa) quindi sei milioni di uomini circa,proprio lui. (fine prima puntata)
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14 anni fa
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