- 1 settimana fa maturo leccese D'accordo con te corteggero' la tua lei nella max serieta' e riservatezza . Ti aspetto. 18 0 19 anni fa
- 1 settimana fa sara ieri sera ho chiesto il numero ad un singolo...mi guardava insistentemente mentre il mio ragazzo era li' con me.....cosa avrei dato per farmi montare da entrambi,in un angolo di uno stanzino...in piedi ....da dietro..... 16 0 19 anni fa
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17 anni fa
Tua
Se fossi stata sola... Invece accanto a te va tutto bene. Sento che ci sei. Che affronti il mio dolore vincendomi. Reggi il mio sguardo umido. Tremante ingenuità. Impaurita. Nervosa. Afferri i miei polsi stringendo. Posi un bacio sulle mie labbra. Mordi l'incavo del mio collo divorando il mio odore. Con autoritaria dolcezza mi prendi ancora. Lasciandomi stesa davanti a te. I'm your slave. Mentre inizia la tua tortura evaporano lacrime di sale. Sorrido gemendo. Ti guardo. Tua. Mi baci. Tua. Mordendo la mia pelle sospiri. Sussurri parole che raccolgo avida. Tua. Sorprendentemente Tua. Tua soltanto. Delicatamente Tua. Con forza. Sento il peso del tuo corpo. Il piacere dentro al mio. Il tuo calore liquido colma il mio sfrontato desiderio.
E' bello pensarti. Fra sogni e lenzuola. Brandelli di sonno perduto. Ascolto il fruscio delle tue dita sulla pelle. Nel silenzio sento solo te. E non desidero altro.
19 0 19 anni fa - 1 settimana fa miapridietro ciao è un pò che non lo faccio domani andrò in pineta a marina di pisa e vista la stagione e il caldo mi aggirerò fra i cespugli in perizoma e canottiera di tulle pronta per la monta........voglioooooooo 23 0 19 anni fa
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13 anni fa
Supplica
Eccoti qua, in ginocchio al centro della stanza, completamente nuda ad eccezione del tanga nero, unico indumento che ti ho concesso di tenere.
Le mani dietro la schiena, il busto eretto in modo da esporre bene le tue tette alla mia vista.
Per essere mia schiava devi supplicare di diventarlo e quando ti ho ordinato di farlo, ti sei spogliata seguendo le mie indicazioni,
e ti sei messa nella condizione in cui ti trovi adesso.
Hai lo sguardo basso mentre cominci a parlare, a dire che vuoi essere la mia umile schiava, a supplicarmi di farti diventare mia.
Io ti giro intorno camminando lentamente, ascoltando la tua voce e osservando ogni centimetro del tuo corpo esposto.
Senti il mio sguardo su di te che ti scruta severo, sei imbarazzata mentre ti esponi nuda e sottomessa alle mie voglie, mentre mi implori di
usarti a mio piacere.
“basta così” ti dico mentre vado a sedermi comodamente in poltrona davanti a te.
Mi guardi con aria supplicante mentre aspetti il mio responso.
Ma le mie parole sono dure e inflessibili quando ti dico che se non sai fare di meglio non vali niente come schiava e quindi puoi rivestirti e andartene.
“no la prego” mi rispondi e intanto inarchi inconsciamente ancora di più il busto come per offrirmi meglio le tue tette.
Io ti guardo dritta negli occhi ma tu non sorreggi il mio sguardo e ancora una volta abbassi gli occhi e riprendi a parlare.
Questa volta la tua voce è davvero come la voglio, umile, supplichevole, totalmente sottomessa.
Cominci a dire che sei solo una lurida troietta che non merita di far godere un uomo come me ma che farai qualunque cosa per servirmi come merito.
Ti insulti degradando te stessa sempre di più mentre le tue guance si arrossano per il fervore che ci stai mettendo nell’umiliarti davanti
a me con parole oscene e per l’eccitazione che ciò ti comporta.
Mi alzo e ti vengo vicino.
Ti prendo per i capelli e ti costringo ad alzarti mentre tu continui a dire quanto sei puttana e quanto sarai vacca per me.
Ti infilo una mano sotto il tanga e tocco la tua fichetta ormai fradicia per l’eccitazione.
Ti sei eccitata da morire umiliandoti nuda davanti a me.
Hai superato la prova.
Sei proprio una schiava.
E sarai la mia.
31 0 19 anni fa - 1 settimana fa fantasy77 quanto vorrei ora, adesso, in questo istante un bel trans davanti tutto nudo per poterglielo succhiare poi saltarci sopra !!!! 16 0 19 anni fa
- 14 anni fa runner Spesso vado a correre a Caracalla alla sera tardi, immagino di tenere per un po' il passo di una lei che fa jogging vestita con un body e con delle calze aderenti. Affiancarla scambiare degli ammiccamenti per poi seguirla in posto defilato e prenderci sull'erba... 20 0 19 anni fa
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1 settimana fa
desiderio esaudito...
Sono un 43 enne e da tempo mi frullava per la testa di farmi aprire il culo vergine da un bel cazzone.....
Ieri sera il mio desiderio si avverato e sono stato finalmente deflorato da un giovane 21 enne.
Dopo aver lubrificato per bene il buchetto con la lingua e con una crema mi ha invitato a sedermi sul suo bel cazzone dritto e voglioso....... pian piano è entrato tutto nelle mie viscere e non ho sentito alcun dolore anzi.... man mano che mi pompava godevo come una vacca in calore....... lui gridava come un matto ed è venuto dopo pochi minuti......
io non contento della durata.... gli ho tolto il preservativo ed ho iniziato a cicciarglielo fino a farlo diventare nuovamente duro e messomi alla pecorina mi sono fatto inculare nuovamente.......
questa volta la durata è stata ottima e sono venuto io prima di lui..........
Avevo paura di sentire dolore invece ho goduto tantisismo........ invito tutti a prenderlo in culo..... è meraviglioso....... 18 0 19 anni fa -
13 anni fa
Vieni
Se sei arrivata fin qui vuol dire che sei attratta dal piacere che solo la sottomissione può dare.
Vuol dire che sei una schiava o che vorresti esserlo.
Non negarlo a te stessa.
Lascia che la tua natura prenda il sopravvento. Lasciati andare all'ebbrezza della sottomissione.
E' quello che vuoi.
Vuoi che un maschio ti tratti come una cagna, come una troia, come una serva.
Io sono qui per esaudire questo tuo desiderio. 21 0 19 anni fa - 13 anni fa Sottomissione e umiliazione Benvenute nel mio mondo. 19 0 19 anni fa
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1 settimana fa
Impressione
"La guardai mentre si specchiava davanti a me
calcolando la forma del suo corpo perfetto... "
"non era piu padrona di se' e gemeva
nel muoversi schiava dei suoi sensi..." 18 0 19 anni fa -
18 anni fa
Nessun titolo
Nessun titolo, perchè chi non esiste non è mai nato, o è nato abortito.
Se penso a tutti quelli che leggono queste righe, mi viene il vomito.
Non si può leggere ciò che per sua stessa essenza non esiste.
Vuoto nero.
Divertirsi scopando è da ipocriti, non si vuole vedere più in là del proprio naso.
Trasgressione la chiamano, tutto diviene routine all'interno dell'Eterno Ritorno (o Ritorno dell'Eterno se preferite)
Non dovreste temere la morte, sarà quella che vi darà l'unico spiraglio di vita.
Non uccidersi, perchè si è gia morti... 21 1 19 anni fa - 18 anni fa Pensieri d\'un Uomo già Morto L'Eterno Ritorno mi perseguita, e non posso che provar pena per tutti quelli che mi circondano. 15 0 19 anni fa
- 1 settimana fa Frammenti di Vita Che sia solo un frammento di amore come una scheggia di meteora non importa. Può essere affetto, amicizia, fisicità, calore, passione....sono meteore di un sentimento. Piccole scie più o meno luminose che attraversano il nostro corpo imprimendo vita momentanea, la stessa trasparenza dell’universo. E’ solo un attimo. Un aquilone e’ rimasto imprigionato sulla punta di una stella. E’ un desiderio d’amore non realizzato, e’ un abbraccio di due amanti clandestini, e’ la lacrima solitaria di un abbandono, e’ la coscienza dei pensieri, e’ il ritorno alla vita dopo un sonno profondo, e’ il sogno dell’inconscio. Uno specchio si e’ rotto. I frammenti sono le azioni della nostra vita, sono le cose che vorremmo fossero accadute, sono i riflessi dei nostri sogni, della mente e del corpo che non sono stati. Parole senza senso. La realtà. Abbraccia, sostiene, esalta la vita. La nostra o quella che crediamo che sia?. I frammenti dello specchio sono stati lanciati nell’universo oscuro, nel lato nel nostro inconscio che non vogliamo comprendere. Ora fanno parte delle schegge delle stelle, della scia delle meteore, dell’astronave aliena che e’ il nostro destino incomprensibile. Tutto e’ indipendente dalla nostra mente e volontà. Accade. Come l’attrazione tra due poli opposti. Si attraggono, cercano di respingersi, si fondono senza voce. Così l’attrazione tra due corpi che si riconoscono al buio, che si comprendono senza voce con le stesse parole non scritte ma impresse nella mente. Incarnati o disincarnati gli amori che non sono stati ruotano via nello spazio, si disperdono ciascuno verso la propria orbita, attirati da un altro possibile incontro. Il tempo con la sua scia di ricordi, di dolore, di separazione, e’ passato. Ci sono milioni di unioni nella prateria stellare. Si attraggono con una nuova luce di speranza . 14 0 19 anni fa
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17 anni fa
Love&sex in progress
Ricordo ancora la prima sera, le sue mani ad afferrarmi per i fianchi mentre mi stringeva tra il suo corpo e la scrivania. In ufficio non rimane mai nessuno dopo le 18,00.: avevo raccolto le mie cose nella borsa beige. L’irruenza con cui me lo sono ritrovato addosso mi ha colta di sorpresa e il contenuto è finito sparso sul pavimento. Fino a cinque minuti prima stavamo intrattenendoci più o meno compostamente, gli stavo dicendo della sorpresa nel vederlo quando un quarto d’ora prima stava dicendomi al telefono che era nel suo studio e invece aveva preso la macchina da Firenze più di due ore prima. Aveva sortito un certo effetto in me, era innegabile.
Da settimane io e Riccardo, affermato specialista in ginecologia, flirtavamo a distanza, in modo marcatamente ammiccante. Fantasie ne avevamo fatte insieme, tante.
Ora stavano tutte lì, anima e corpo. Ecco, soprattutto quest’ultimo, con tutto il desiderio che lo animava e che sentivo premere contro una coscia, l’attimo prima di avvertire il calore delle sue mani far salire con un gesto brusco l’orlo della gonna e prendermi... lentamente.
Rammento quel suo ritrarsi e quel tornare ad aprirmi con una spinta nuova, più decisa e ben assestata. E la successiva, intensamente più forte.
Aveva un volto il piacere che montava nella presa delle sue mani, intente a prendere possesso dei miei seni; il mio, avvampato, trasfigurato dalla passione. Non ho la cognizione del tempo trascorso a regalarmi piacere... ma ricordo il suo trasalire e l’espressione stravolta, il respiro ansante quando girandomi, l’ho visto lasciarsi andare sulla sedia girevole: la patta dei pantaloni aperta, l’erezione ancora imponente.
Un fremito mi ha percorso la schiena nel momento in cui ho visto le mie gambe schiudersi e sentirlo così vicino da sfiorarmi i peli del pube. Ho trattenuto il respiro.
Abbiamo ripreso a fare l’amore, senza dire una parola, senza staccare gli occhi dagli occhi dell’altro. I gemiti sono giunti più forti, mi sono inarcata con la schiena, lui ha capito... mi ha chiuso la bocca con un bacio avido per soffocare un grido annunciat la forma del piacere più sublime...
Mi sono lasciata lentamente scivolare ai suoi piedi; cercavo di riprendere fiato. Avevo le mani bagnate, avvertivo del calore umido scivolare lungo le gambe, tra le cosce.
Ho sentito istintivamente il suo sapore, la reazione immediata di un sussulto... infine la resa. E il dono concitato. Era ancora lì, teso allo spasimo quando mi sono rialzata indietreggiando fino alla porta, senza mai distogliere lo sguardo dal suo...
"Bambina, mi piaci", ripeteva in tono gentile, muovendo qualche passo verso di me: intanto, la porta alle mie spalle poneva fine al mio arretrare.
Le mie gambe si sono animate da sole mentre si stringevano intorno ai suoi fianchi, saldamente; l’ho sentito scivolarmi lungo il ventre, infine attraversarmi fluidamente, pervasa da uno stato di grazia e da una sensazione molto simile al sollievo nel sentire i suoi movimenti dentro di me, arrancare.
Sollevandomi e abbassandomi ritmicamente, mi sono ritrovata immobilizzata dal bacino in giù dalla pressione imperiosa del suo corp quell’espressione, i suoi rantoli lamentosi un attimo prima di assestare le ultime spinte... anticamera di un amplesso corale, consumato e goduto all’unisono.
Infine, il caldo fluido vischioso scivolarmi tra le gambe mentre ancora rimaneva immobile ed ansimante dentro di me.
Il suo respiro e il mio.
Il suo sudore e il mio.
I suoi umori mischiati ai miei.
E i battiti del cuore...
Da quella sera, per le settimane consecutive, quando non era di turno in ospedale, non ci ha pensato mai due volte prima di salire in macchina e raggiungermi. E' successo altre volte di fare l'amore in ufficio; facciamo l'amore nel mio letto così come è accaduto di farlo in macchina, come due adolescenti.
Il 20 Aprile prossimo, il nostro primo fine settimana insieme, da lui a Firenze.
Prenderò l'eurostar (in 1h e 40 m giunge alla stazione Santa Maria Novella) delle 18,00 - se ce n'è uno intorno a quell'ora - perchè lui lavora fino alle 20,00.
Prenderò il pomeriggio libero in ufficio e per la prima volta andrò io a casa sua, per due giorni: uno dei pochi posti in cui non abbiamo ancora fatto l'amore.
Ma intanto, anche se un po' più tardi rispetto agli altri giorni, Riccardo sarà qui... e stavolta si tratterrà una notte intera... il solo pensarlo genera in me uno stato di fibrillazione... fisica.
Più ce l'ho qui e più ho voglia di averlo qui... i suoi modi garbati, flemmatici... contrapposti all'impeto del suo possesso, mi tolgono facoltà di ragionare, pensare... facoltà di discernimento. Solo all'idea di esercitare lo stesso potere che a mia volta subisco...
20 0 19 anni fa -
1 settimana fa
L\'allegria. Maria Grazia Lenisa 1937 (1979 Erotic
Calda, spalmata
del tuo sperma, rido
penso alla doccia
come d'un fango
primordiale, vivo. 23 0 19 anni fa -
1 settimana fa
Sonetti di Pietro Aretino 1492-1556
-Uomo-
Fottiamci, anima mia, fottiamci presto,
poiché tutti per fotter nati siamo,
e se tu il cazzo adori, io la potta amo,
e sarìa il mondo un cazzo sanza questo.
E se post mortem fotter fuss'onesto,
direi: tanto fottiam che ci moriamo
per fotter poi de là Eva ed Adamo
che trovaro il morir sì disonesto.
-Donna-
Veramente gli è ver, che s'i furfanti
non mangiavan quel pomo traditore,
io so che si sfoiavano gli amanti.
Ma lasciamo ir le ciance, e insino al core
ficcami il cazzo, e fa ch'ivi si schianti
l'anima che 'n sul cazzo or nasce or more.
-Uomo-
E s'è possibil, fore
non mi tener de la potta i coglioni
d'ogni piacer fottuto testimoni. 17 0 19 anni fa -
1 settimana fa
Goliardata partenopea
Cadendo dal balcon, suor Margherita
finì col culo sul cazzo di fra Carlo.
Si ruppe il cul, ma ebbe salva la vita.
Si domanda: doveva ringraziarlo?
dato per certo che la pia creatura,
tutta compressa di mortal spavento,
non provò il gusto dell'inculatura,
la si dispensa dal ringraziamento. 14 1 19 anni fa - 18 anni fa george49 desidererei farmi fare dei pompini nel pomeriggio, nel mio ufficio come se fosse un normale cliente del savonese 16 0 19 anni fa
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16 anni fa
freccia
la mia confessione è scopare la mia compagna in due
non c'è una donna per potermi dare qualche consiglio su come convincere la mia lei ad aprirsi un pò verso il mondo del sesso un pò diverso ?
aspetto i vostri consigli specialmente da le donne
19 0 19 anni fa