- 18 anni fa gogo è da tempo che mi frulla in testa un rapporto alla pari....con un uomo...cerco un uomo passivo...e attivo disposto ad insegnarmi questa nuova realtà...ma deve essere completamente depilato...penso di riucire ad essere attiivo e passivo...piu volte ho provato con arnesi e mi è piaciuta la cosa 17 0 19 anni fa
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12 anni fa
Dubbio
Tempo fa' ho convinto mia moglie a farlo in tre, coinvolgerndo una sua amica.
E' stata un esperienza fantastica vederla insieme ad un altra donna.
Adesso pero' mi ha chiesto di farlo assieme ad un altro uomo.... dopo aver rimugunato un po' (ero un po geloso all'idea) ho accossentito.
Mia moglie mi ha specificato,con mia grande sorpresa, che cosi' come lei aveva dovuto soddisfare una persona del suo stesso sesso, cosi' avrei dovuto fare io.
Che fare ????
Non nego che nel vederla quasi supplicarmi di succhiare un altro cazzo mi ha eccitato.
E se poi mi piacesse troppo? 17 0 19 anni fa - 1 settimana fa maturo leccese Un giorno mentre ero a casa di un cliente per un preventivo di impianto antintrusione , stavo per andare via quando il marito mi segue in auto e con mio stupore mi dice ke io avevo guardato troppo la bella moglie, io nego e gli faccio notare ke nn mi sarei mai permesso , lui rimane male e mi fa capire ke all'insaputa della moglie se io fossi d'accordo a corteggiarla . dopo le opportune informazioni ho accettato , inizialmente lei non ci stava ma poi sono ruscito a fare l'amore , il marito ha voluto sapere tutti i particolari , ma lei non ha mai saputo ke noi eravamo d'accordo. spero ke mi capiti un'altra occasione cosi'. 16 0 19 anni fa
- 14 anni fa Luca Confesso qui un mio desiderio mai realizzato. Vorrei masturbarmi davanti ad una singola. Solo masturbarmi, senza neppure toccarla. Ci si mette d'accordo e io arrivo nel posto convenuto; senza una parola di presentazione mi spoglio nudo (o a metà) ed inizio a masturbarmi sino a venire. Mi ripulisco in fretta e, sempre senza una parola, me ne vado. Mi basta che, mentre lo faccio, lei mi guardi. 18 0 19 anni fa
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19 anni fa
carlo e tiziana
Avevamo concordato con un singolo che si presentasse sabato come rappresentante da noi mostrandoci la sua merce, e che poi mia moglie avrebbe fatto di tutto per provocarlo e farsi scopare. Sabato scorso si presenta un giovane sui 26anni con in mano una scopa elettrica.
Lo facemmo entrare e mia moglie si offri di preparare un caffè. Indossava solo un leggerissimo kimono di seta e sotto niente e girava a piedi nudi. Lui non distoglieva gli occhi di dosso a lei. Mentre beveva il caffè, la mia troia fece scivolare il kimono mostrando le sue belle coscie al ragazzo. Ci sembrava + timido di come si era descritto, allora presi io l'iniziativa e chiesi se le piaceva. Con voce timida rispose che lei è una bella donna. Lei lo ringrazio' e prese la sua tazzina per portarla via chinandosi e mettendo in mostra il suo seno. Lei allora chiese se il seno gli piaceva aggiungendo che era del tutto naturale la sua 4a. Poi lo invito' a toccarlo e lui guardandomi perplesso chiedeva con lo sguardo il mio consenso.Lo tranquillizzai e dissi fai pure. Inizio' a toccarlo e stringerlo e poi si porto' un seno alla bocca. Non fece fatica a denudare mia moglie con quel kimono ed iniziarono a limonare. Lei aprendo la sua zip gli tiro' fuori il suo cazzo che non era cosi grosso come le foto che ci aveva spedite,ma pursempre molto lungo. Scopammo a lungo e per quasi 2ore la mia troia che raggiunse parecchi orgasmi. Anche il giovane si dimostro' duraturo e venne 3 volte. lui disse che si era fatto tardi e che doveva proseguire il suo giro. Ci saluto' e chiese se poteva ritornare. lei rispose che ci saremmo messi d'accordo per un nuovo incontro e lui visibilmente stranito ci saluto.
Tornai sul mio pc e controllai la posta trovando una mail del nostro giovane in cui si scusava di non poter venire a causa di un imprevisto. Azzo, ma allora il ragazzo che aveva scopato mia moglie era un rappresentante vero! Non dissi niente a mia moglie,ma forse leggendomi qui capirà tutto.
16 0 19 anni fa - 19 anni fa franz no, niente giochi con falli o altro. sono principalmente etero ed amo le donne. ho solo voluto provare xkè curioso. Mi piacerebbe provare a succhiare un bel cazzo, ma non è detto ke ci riesca fino alla fine. 17 0 19 anni fa
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13 anni fa
x franz
ti confesso che non sapevo lo avessero messo in un film, ma l'ho fatto e continuerò a farlo anche io con la differenza che in quella posizione mi infilo un grosso vibratore ed inizio a stantuffarmi per bene. a volte non serve neanche che mi masturbi, vengo semplicemente sentendo il grosso arnese che va su e giù stimolando la prostata. è incredibile il piacere che provo quando sento gli schizzi frutto di questo "orgasmo anale" arrivarmi in faccia ed in bocca, a volte mi immagino che a fianco a me ci siano altri uomini che masturbandosi a loro volta mi innondino la faccia.
16 0 19 anni fa - 17 anni fa mai sola non sentirti mai sola con me perche io non saro mai solo con te ,unisci le mani al vento e lui ti condurra nel suono del nostro amore. 17 0 19 anni fa
- 17 anni fa sogna quando apriro le ali dei miei sogni ,tu volerai con me 20 0 19 anni fa
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13 anni fa
Serva
Uno dei compiti di una buona schiava è quello di pulire la casa del Padrone. Così ti ho ordinato di fare le pulizie e tu, completamente nuda,
assolvi al tuo compito con piacere mentre io faccio un riposino.
In ginocchio pulisci il pavimento dopo aver rassettato la cucina. In realtà, invece di riposare,
ti osservo per vedere il tuo impegno e la tua dedizione nell’espletare gli ordini che ti ho dato e noto con piacere che oltre ad essere una vera troia,
sei anche una buona sguattera.
Non mi pento quindi di averti presa come mia schiava personale.
Improvvisamente vedo che ti dirigi verso il cesto della biancheria sporca.
Lo apri, lo guardi incantata e ci infili la testa dentro.
Dopo un po, prendi un paio delle mie mutande usate, le guardi e cominci ad annusarle.
Il tuo respiro si fa affannoso, sei eccitata, e da vera cagna quale sei cominci a passarti le mie mutande sulla faccia, tiri fuori la lingua
e cominci a leccare la parte che è stata a contatto con il mio cazzo, mugolando come una vacca mentre ti tocchi tra le cosce.
Sorrido nel vederti tanto porca e decido di premiarti.
Entro nella stanza e tu rimani sorpresa dal mio ingresso.
Ti strappo le mutande di mano e te le strofino con forza sul viso.
Ti prendo per i capelli e te le passo lentamente sulla lingua per fartele assaggiare come si deve.
Infine decido di darti il tuo premio.
Tiro fuori il cazzo e te lo infilo in bocca.
Tu mugoli dal piacere mentre avida come sei, ti impegni a succhiarmelo con devozione.
Per un po ti lascio fare, permettendoti di esprimere la tua arte di troia pompinara, ma poi decido di scoparti in bocca
e con movimenti decisi te lo affondo fino in gola mentre tu continui ad accarezzarti la figa bagnata.
A questo punto decido di venire, tiro fuori il mio cazzo dalla tua bocca e comincio a sborrare all’interno del cesto della biancheria.
Senza una parola, richiudo il cazzo nei pantaloni e mi allontano. Appena esco dalla stanza mi guardo indietro e ti vedo con in
mano due paia delle mie mutande mentre le lecchi avidamente pulendole dalla mia sborra.
Sei proprio una troia.
http://padroneperlei.blogspot.com
33 0 19 anni fa -
9 mesi fa
aurora
Nel silenzio dell’aurora,
invasa dal sole impudente,
raggi ondulanti
nutrono
sfrontatezza e desiderio.
Alla luce del mattino
si plasma e si riscalda
il tuo corpo armonioso
molle, accogliente
invitante e impaziente.
Cosce tornite
cespuglio ramato
un fremito divino
inarca le tue reni
espone il tuo ventre
Assetato mi inginocchio
alla tua fonte
rorida di libidine
14 1 19 anni fa -
19 anni fa
daniel
...sarà vero che alcune cose non si possano ripetere?!
alcuni anni fà ho avuto una storia fantastica con una ragazza mia coetanea 25enne. Eravamo in vacanza in Sicilia, dove abbiamo fatto amicizia con una signora di 42anni conosciuta sulla spiaggia. lei era del posto, e si era offerta di mostrarci alcuni posti dove poter fare il bagno di notte in tutta tranquillità anche nudi. Era una bella donna, alta,snella e con un corpo da fare invidia dimostrando almeno 10 anni in meno . Con la mia ragazza avevamo già da tempo desiderato un menàge a tre, e lei sembrava proprio starci. La sera ci siamo incontrati per una pizza dove lanciava dei chiari segnali di eccitazione verso la mia ragazza. Dopo la pizza ci guido in una scogliera isolata dove appena giunti lei si spogliò invitandoci ad imitarla e si era tuffata in acqua. Già in acqua, lei stuzzicava la mia ragazza e dopo un po' vidi loro due baciarsi. Era fatta. Ritornammo sulla spiaggia e loro continuarono il loro gioco saffico. Io ero con il cazzo in tiro e mi masturbavo leggermente per evitare di esplodere. Mi avvicinai a loro, e presi ad accarezzare il corpo stupendo ed abronzato di lei e ci ritrovammo in un bacio a tre. poi io scesi lungo le sue gambe e mi fermai davanti alla sua fica depilata ed iniziai a baciarla e a leccarla, mentre lei leccava a sua volta la fica della mia ragazza e questa si dava da fare con il mio cazzo in una forma triangolare.
Cambiammo spesso posizione, e poi la signora si mise alla pecora sopra la mia ragazza in un69 mentre lei mi incitava a sbatterla. Abbiamo scopato davvero a lungo e mi hanno fatto venire per almeno 3 volte. Per gli ultimi 2 giorni di vacanza che ci restavano, li abbiamo passati con lei,che ci aveva detto di essere divorziata. Non mi è mai + capitato una simile esperienza. Anche se con la mia attuale ragazza cerchiamo delle singole o delle situazioni spontanee, non mi è mai + capitata una come lei.
sarà allora vero che le cose non si ripetono?
19 0 19 anni fa -
19 anni fa
franz
dopo aver visto il film Shortbus,in cui uno masturbandosi a gambe in aria con il suo cazzo puntato sulla sua bocca e sborrandosi da solo, ho voluto imitarlo e ieri sera mi sono praticamente venuto in bocca da solo. Ero talmente arrapato che in quel momento desideravo sentire anche la sborra di un altro. Ho goduto tanto e con la lingua ho giocato con la mia crema spalmandola sul viso. Non pensavo fosse cosi bello. Ora ho voglia di fare una bella pompa (la mia prima) ad un bel cazzone e se mi eccita abbastanza, vorrei farmi venire in bocca.
Zona Parma. lasciate un mess. Non sono effeminato e non cerco gay 19 0 19 anni fa -
19 anni fa
Erotica
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Messaggio N°1 02-01-2007 - 00:41mary
Mary
Quella mattina ero uscita presto di casa, colazione al bar, una capatina dal tabaccaio >.
>.
> disse a sua moglie una bella donna bionda.
Antonio aveva la mia età avevamo frequentato le scuole medie insieme, era sempre stato bruttino e piuttosto somaro e devo dire che con il crescere non era migliorato.
Ero là a domandarmi se almeno a letto ci sapesse fare, altrimenti non mi sarei spiegata come una donna così, potesse stare con uomo tanto insignificante.
Mentre la mia mente elucubrava sulle abitudini sessuali del “brutt’ Antonio”, mi cadde l’occhio su una bustina colorata, piccola e carina di quelle usate per confezionare piccoli pacchettini, subito decisi di comprarla pensando all’appuntamento del pomeriggio con il mio Alex, avrei confezionato per lui una sorpresa.
Pagai le sigarette, il pacchettino, salutai e andai al lavoro.
Era tutto il giorno che correvo e come il solito ero anche terribilmente in ritardo…
>
> esclamai.
Attraverso le lenti scure degli occhiali da sole, vedevo la cangiante divisa bianca del vigile urbano che mi chiedeva i documenti per i soliti controlli di routine.
Quel pomeriggio non avevo tempo, ero in ritardo per l’appuntamento. Alex mi aspettava nel suo ufficio dovevamo discutere, di polizze assicurative e investimenti.
Solo da poco ero venuta in possesso di liquidità e volevo investire parte del denaro in azioni ed obbligazioni.
Avevo subito pensato che Alex potesse consigliarmi, era un consulente finanziario amico di famiglia e lo conoscevo da diverso tempo.
Ascoltavo il vigile mentre leggeva i miei dati anagrafici > attonita e un po’ stupita mi tolsi gli occhiali e lo guardai, > mi riscossi incredula e pensai > non volevo offenderlo e allo stesso tempo cercavo di tagliar corto, un sorriso di circostanza, una scusa banale, un parente malato, e con quattro moine finalmente riuscii a liberarmi del vigil- cortese.
Con il pensiero tornai ad Alex, lo avevo conosciuto diversi anni prima, la nostra era una conoscenza superficiale e di circostanza ma mi era sempre stato simpatico, persona davvero squisita, affabile e disponibile un po’ mascalzone come solo certi uomini sanno essere.
Non avevo mai pensato a lui come ad un possibile amante, questo succedeva poi…….
Un pomeriggio, andai nel suo ufficio per una questione d’affari, cominciammo a scherzare e a flirtare, la conoscenza e la confidenza, unite al momento particolare, fecero sì che lo vedessi con altri occhi, molte altre volte era successo che ci parlassimo, ma mai che c’interessassimo l’uno all’altra, cominciai a lanciargli segnali sedutivi o lui li lanciò a me non saprei chi cominciò per primo, a volte certi momenti non hanno inizio, non c’è un innesco razionale ma una serie di concause, di fatto, ciò che fino allora non era mai successo accadde, ci piacemmo, poi …………da cosa nasce cosa e………..
Fissammo così un appuntamento per vederci fuori dell’ufficio in veste privata.
Cominciammo così a frequentarci per diverso tempo, tentai più volte di convincere Alex a far l’amore con me nel suo ufficio, ma lui non aveva mai voluto, cominciai così a pensare al modo di convincerlo.
Erano giorni che stavo organizzando il rendez vouz avevo cercato di ottenere l’appuntamento il più tardi possibile, con spirito machiavellico avevo ordito una trama: un poco di ritardo, l’ufficio deserto e…….incrociamo le dita.
Finalmente sono arrivata, parcheggio la mia nuova lancia y, sono leggermente in ritardo.
Tutto sommato le avance del vigile hanno fatto del bene al mio alter ego, mi sto preparando, sono armata di buoni propositi e assolutamente determinata, è mia ferma intenzione sedurre Alex nel suo ufficio.
Per l’occasione indosso un paio di Chanel rosse dal tacco alto, una gonna lunga con l’orlo a punte, abbastanza larga e comoda per poterci infilare sotto le mani e magari anche la testa, di tessuto leggero impalpabile quasi trasparente e di colore nero, sopra una maglietta aderente molto scollata, rossa, in tinta con le scarpe che mette in risalto il mio seno generoso, al collo, un fazzolettino nero, come la gonna legato a mò di sciarpetta, agli orecchi dei pendenti un po’ zingareschi segno di una certa stravaganza.
Una sottile collanina con cornetto portafortuna che si nasconde tra i solchi dei seni, i contorni delle labbra sottolineati dalla matita, esaltano una bocca che promette baci e carezze, tra i denti bianchissimi, dolcezze e segreti non ancora svelati.
Sto salendo le scale.
Un lungo brivido d’eccitazione mi accappona la pelle, sento tra le gambe inumidirsi la vagina e il tanga rigorosamente rosso, coordinato con il reggiseno.
Indosso anche le autoreggenti nere acquistate apposta per l’occasione come so che piacciono a lui.
Mentre salgo le scale, ripenso al pacchettino comprato la mattina, lo tiro fuori dalla borsa, mi fermo un attimo, mi volto, guardo verso il basso, ciò che vedo mi eccita di più, sembra una scena da film erotico.
La tromba delle scale è molto illuminata, un’ampia vetrata consente una perfetta visuale di chi sale, se avessi la minigonna mi si vedrebbe fino all’ombelico, mi chino e immagino Alex che da sotto mi guarda mentre mi sfilo gli slip, lo immagino spettatore e gli lancio occhiate di fuoco, il mio sedere esposto al suo sguardo voglioso.
Davanti ai suoi occhi le dolci rotondità dei miei glutei, più avanti, s’intravede il ciuffo più scuro dei peli del pube, che nasconde il centro della mia femminilità, che pulsa e che brama.
Ho tra le dita delle mani, la sottile stoffa rossa, umida della mia eccitazione, apro il pacchettino e c’infilo le mie mutandine che solo poco prima avevo sfilato con movimenti lenti e sensuali avrei voluto che fosse stato Alex a togliermele mentre con le dita mi sfiorava la pelle facendomi rabbrividire di piacere ma poi salterebbe la sorpresa che ho preparato, così resto ferma un attimo ad accarezzarmi le cosce e su fino all’inguine, pregustando già le dolci carezze di quelle mani che mi conoscono così bene.
Continuo a salire le scale ancheggiando la mia nudità mi eccita ancor di più, se di più è mai possibile.
Mi sento intimidita e spregiudicata.
Ecco due gradini ancora e c’è Alex.
Busso alla porta, Alex mi apre > > Leggo nei suoi occhi un certo desiderio, come sempre quando ci vediamo.
Senza darlo a vedere mi squadra da capo a piedi è amante dei tacchi a spillo e di stravaganze un po’ osé.
Mi guardo un po’ in giro con non curanza, poggio il pacchettino in bellavista sulla scrivania con le chiavi e la borsa.> chiede Alex > gli rispondo> mi domanda sempre più incuriosito > > ribatto prontamente poi ridendo aggiungo >
Mi accorgo subito che ha piantato il muso e per un po’ parliamo solo di lavoro lo lascio cuocere nel suo brodo.
Intanto continuo a giocare con il pacchettino e a provocarlo accavallo le gambe tiro su la gonna fino sopra il ginocchio e scopro le cosce a momenti mi siedo un po’ scomposta, gioco con la catenina tra i seni, m’inumidisco spesso le labbra, passandoci sopra lentamente la lingua, seguendone il contorno, sono segnali inequivocabili che Alex conosce benissimo, respiro profondamente gonfiando il seno.
Mi accorgo che Alex comincia a distrarsi mi dice cose senza senso, è evidente che la sua testa è altrove, allargo le cosce e tiro su la gonna lamentandomi per un ipotetico gran caldo, il caldo che sento è dentro di me, e a quel che vedo anche Alex ha caldo... molto caldo.
E palese il suo disagio, goccioline di sudore gli imperlano la fronte, non riesce a stare seduto, si dimena sulla poltrona, noto di sottecchi come tenta in modo maldestro di sistemarsi la patta dei pantaloni, segno che un fagotto gli tira tra le gambe, quando comincia ad allentare il nodo della cravatta allora è il segnale, credo che basti.
Mi alzo faccio il giro della scrivania mi poggio sul bordo mi avvicino al suo orecchio e soffiando dolcemente gli sussurro >, leggo il sorriso nei suoi occhi come un bambino che ha appena ricevuto il suo dono.
Lo bacio profondamente prendo a succhiargli la lingua mordicchiandola dolcemente seguo il contorno delle labbra lentamente, ad occhi chiusi come per imprimerlo nella memoria, le lingue intrecciate in una danza, i sapori reagiscono tra loro innescando una reazione chimica potente ed esplosiva.
Spingo indietro la poltrona dove Alex è seduto, mi accomodo di fronte a lui con le gambe divaricate e aspetto che Alex apra il pacchettino.
Osservo Alex che con il pacchettino tra le mani titubante e curioso strappa la carta e ci va ficcanasare >.
Non appena trova le mie mutandine, come un bambino curioso mi alza la gonna e mi vede nuda.
Senza alcuna esitazione mi allarga le gambe e si tuffa a leccarmi, reclino il busto indietro non desidero altro, la sua lingua è dolce e sapiente, con le mani tengo la sua testa e guido i suoi movimenti gridando il mio piacere.
Conosco intimamente Alex, ma non avrei mai sospettato che sapesse essere così abile, la sua lingua nervosa e veloce mi solletica il clitoride girandoci intorno.
Sento che s’indurisce, poi si ferma a titillarlo velocemente, poi più lentamente scende lungo il canale delle grandi labbra fin giù, dove un roseo pertugio gli offre del nettare che assapora avidamente, gli piace il gusto, è dolce, mi schiocca dei colpetti di lingua sulle tenere morbidezze delle grandi labbra poi risale e ridiscende il clitoride rigido ed indurito la vagina grondante di piacere pulsa e spasima.
Alex alza lo sguardo su di me, io sento che si è fermato, mi alzo. Ci baciamo a lungo. Le sue labbra hanno un sapore nuovo, misto ai miei umori.
Tra noi non ci sono parole solo gemiti e sospiri, il mio uomo torna a leccarmi, raccoglie la mia linfa che ormai non si contiene e cola lungo la fessura fino ad inumidire un altro pertugio, anche di questo si occupa e mi solletica e mi lecca mi sembra d’impazzire.
Persa nel mondo del piacere mi accorgo che Alex si sta dedicando con gran passione a giocare con le dita oltre che con la lingua in diverse parti del mio corpo o meglio nei diversi orifizi, come in una preparazione, questa è cosa nuova per me, mi eccito moltissimo e ad onor del vero, mi piace molto più di quanto non abbia mai immaginato.
Il caldo si fa insopportabile e ci spogliamo.
Alex è bellissimo come un dio greco virile e fiero. Ora tocca a me farlo felice.
Invertiamo le posizioni io seduta sulla poltrona lui davanti a me sulla scrivania, il suo membro si erge rosso e umido la mia bocca ora è pronta a mantenere le promesse fatte e celati fra i denti candidi.
Le mie mani sulle sue ginocchia lentamente salgono lungo le cosce muscolose e ricoperte di quei peli che fanno tanto “uomo” arrivo all’inguine e raccolgo tra le mie mani i suoi testicoli già gonfi.
Lentamente con una mano salgo lungo l’asta e tengo fermo il mio giochino, me lo paso sul viso, seguo i contorni del mio volto, sugli occhi sulle lebbra, lungo la guancia fino a sfiorare la base del collo, come le dita di un cieco mentre tracciano il contorno del viso per imprimerlo nella memoria.
Mentre seguo i contorni delle labbra dal prepuzio escono goccioline, le labbra imperlate d’umore richiamano irresistibilmente la mia lingua, che esce dalla bocca e avida si appresta e raccogliere il suo sapore, prima lungo le mie labbra lucide di un rossetto nuovo, poi attorno al suo glande come in un girotondo.
Gioco alla dottoressa > mi alzo, avvicino le mie labbra alle sue e ci baciamo, è un bacio lungo pieno di desiderio.
Chiudo gli occhi e scendo verso la base del collo, lo mordicchio e lo bacio sfiorandogli appena la pelle, seguo il mio istinto che mi trascina verso il basso, verso i suoi piccoli capezzoli rosei e mi fermo per succhiarli.
Non lo avrei mai detto, ma anche i suoi, se solleticati, s’inturgidiscono e tra l’aureola più scura fa capolino un piccolissimo capezzolo.
I gemiti di Alex mi lasciano intuire che gli piace, allora acquisisco forza e coraggio.
Continuo a scendere solleticandogli la pelle della pancia fino all’ombellico, poi, giù lentamente fino all’inguine, risalgo, la punta della mia lingua sfiora appena l’incrocio alla base del glande, dove hanno sede i centri nervosi, il suo membro immediatamente reagisce e si alza, lo sento pulsare, la vena alla base dell’asta si gonfia di più.
Allora scendo a leccarla dolcemente poi risalgo e all’improvviso con foga quando lui non se lo aspetta lo prendo tutto fra le mie labbra, lo lascio scivolare nella bocca umida calda e profonda su e giù velocemente,.
Poi di nuovo lo lascio e scendo lungo tutta la sua lunghezza, arrivo ai testicoli e li prendo fra le labbra, prima uno poi l’altro e di nuovo giù…… più giù.
Mentre lo bacio la mano scivola tra le mie gambe, mi accarezzo a lungo il mio dito intinge l’umido scivoloso e lo porta su fino al clitoride.
Dico ad Alex che voglio sentirlo dentro di me, è come se mi mancasse una parte x essere completa.
Mi stendo sulla scrivania allargo le gambe, mi sento emozionata, pregusto il lento movimento di Alex che prima si avvicina me lo fa sentire , lo strofina lungo tutta la vagina e poi piano lo appoggia sulla soglia del piacere, io resto ferma per un attimo poi con un movimento veloce spingo il bacino verso il basso e lo accolgo dentro di me.
Alex mi viene incontro lo sento spingere fino in fondo, più in fondo.
Con movimenti lenti prima, più veloci poi, un susseguirsi di spinte, d’allontanamenti e di ricongiungimenti sempre più veloci , una passione sempre più febbrile.
Mi sembra di non averne mai abbastanza non appena lo sento allontanarsi lo abbraccio con le gambe e con le mani sui glutei lo tengo avvinghiato a me.
> il tono imperioso di comando mi spinge ad ubbidire, immagino voglia prendermi da dietro, lo sa che a me piace.
> mi sussurra piano nell’orecchio.
Non capisco cosa voglia intendere,ma lo lascio fare. I miei sensi sono intorpiditi e la mia mente non è molto lucida.
A dire il vero queste pause mi logorano un po’.
Alex da dietro con le dita ricomincia il gioco che ha fatto all’inizio con la lingua, si china tra le natiche, gioca con la lingua con le dita nella vagina e più dietro nel pertugio innominato ,non capisco ho la mente in confusione, non capisco ma non mi oppongo ,so solo che ambisco a soddisfare questa bramosia.
Il mio uomo si alza e mi penetra per inumidire il suo membro io felice immagino di ricominciare il gioco di prima , ma dopo poco lo sento di nuovo fuori di me.
Lo sento che si avvicina al pertugio segreto e tenta di spingere m’irrigidisco non voglio , mi accarezza i capelli e mi bacia sul collo , mi sento rassicurata, mi rilasso e lo lascio fare.
Alex spinge piano, lentamente il muscolo si dilata, il pene entra non fa male, piano più piano ho un po’ di paura tutti dicono che fa malissimo, la mia percezione è strana ma estremamente piacevole, ancora un po’ ecco ora è tutto dentro, un momento solo per respirare , ed ecco che comincia la danza, dentro fuori, dentro fuori, dentro fuori , spinte sempre più veloci sempre più forti, sento che sto per raggiungere l’orgasmo, lo dico ad Alex anche lui è pronto, io grido forte…………godiamo insieme.
Alex si china su di me mi accarezza dolcemente i seni e mi bacia sul collo, sussurra parole dolci è felice.
A me occorre un attimo ancora per riprendere il controllo, non avevo mai provato nulla di simile, un piacere forte, travolgente, veloce, che mi esplode nel cervello all’improvviso, violento e piacevolissimo……
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ÿøðÿgdYIUkd$$IfÖ0 61 0 19 anni fa - 19 anni fa erotica viaggio tra fantasia e realtà 16 0 19 anni fa
-
5 anni fa
Fantàsya
Oh Fantàsya!,
sei stata proprio grande ieri sera,
ho ancora negli occhi il tuo estremo piacere raggiunto e ripetuto.
Sembravi una furia inesauribile e non potrai mai assaporare la mia
immane felicità nel sapere di poterTi donare un infinito piacere
che ci unisce e ci rende schiavi della nostra folle passione.
Che bello ricordare il tuo incedere: instancabile, inesauribile,
. . . e ancora una volta . . . su, poi giù . . . infinito come un'onda marina,
di un oceano. . .quasi eterno, che non si placa, sino all'estremo
delle forze, per poi rifocillarsi in un tenero abbraccio.
Baciami ora, baciami ancora. . . ma non fermarTi, avvolgimi nelle
morbide spire dei Tuoi fianchi, mentre il Tuo seno imponente e
prepotente domina l'aria che ci circonda.
Adesso riposi, battuta dal fremito del piacere, . . . raggiunta sino
nell'intimità più estrema . . . ed io bacio ogni centimetro della Tua pelle,
avvolgendo il Tuo corpo . . . e la Tua anima che disseta i miei giorni
e la mia vita!!!
Gattooro
Aprile 2007 18 0 19 anni fa - 9 anni fa anonimo Sono un ragazzo dalla vita quotidiana normalissima che e da oltre un anno su desy cerco qualcuno che in privato con calma mi trasformi nella sua troia facendomi indossare abbigliamento provocante e tacchi a spillo........................Fanno tutti chiacchiere o cercano tre minuti di sesso. uffa 20 0 19 anni fa
- 1 settimana fa Per anonimo. Se vuoi parlarne scrivimi, posso darti utili consigli dopo la mia esperienza. Ciao 15 0 19 anni fa
- 18 anni fa lui x lei webs 18 0 19 anni fa
- 7 anni fa anonimo ciao a tutti la mia lei mi ha confessato che vorrebbe fare sesso in tre ma io non so che fare.chi ha mai avuto la stessa esperienza 19 0 19 anni fa