Nel silenzio dell’aurora,
invasa dal sole impudente,
raggi ondulanti
nutrono
sfrontatezza e desiderio.
Alla luce del mattino
si plasma e si riscalda
il tuo corpo armonioso
molle, accogliente
invitante e impaziente.
Cosce tornite
cespuglio ramato
un fremito divino
inarca le tue reni
espone il tuo ventre
Assetato mi inginocchio
alla tua fonte
rorida di libidine
aurora
14
0
19 anni fa
Bruno