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2 giorni fa
😈SESSO😈
Ciao porcellini e porcelline! 😈🔥
189 0 1 mese fa
È online il nuovo racconto: “Fuoco nello chalet”!
Una settimana tra le montagne del Trentino, camino acceso, luci spente, e tanto desiderio accumulato…
Una sera, dopo aver messo la piccola a dormire, io e Erotica abbiamo trasformato il salotto in un piccolo inferno di piacere.
Leggetelo e ditemi se vi ha fatto venire caldo anche a voi… 💦
Commenti sporchi benvenuti -
9 ore fa
FOLLIE TORINESI - 2
In quel cinema quasi sempre, verso le otto di sera, arrivava un trans. Aveva belle gambe, sempre velate di nero, un seno non prosperoso, la vedevo aggirarsi tra le poltrone e intrattenersi con la gente in sala. Per anni, anni!, mi ha ignorato. Io la vedevo aggirarsi in sala, poi si piazzava davanti a un uomo, si sollevava la minigonna e l'uomo di turno gli succhiava il cazzo. Non l'ho mai vista dare piacere ad un uomo, prendeva lei, sempre lei, al massimo baciava. E come baciava bene...
E io la desideravo come un folle. Mi passava accanto, mi vedeva tutto nudo e smanioso, ma mi ignorava. Anni così! Io bruciavo di desiderio! Finché un bel giorno, con mia immensa felicità... mi si para davanti, si scosta la minigonna, rivelando completamente le belle gambe fasciate nelle calze autoreggenti nere, e mi offre il sesso. Io ho io cuore che sembra scoppiarmi di eccitazione e di gratitudine! Accolgo nella mia bocca il suo pene rigido, ancora umido e saporoso della saliva di qualche altro uomo prima di me... la pelle del pube, completamente depilato, è liscia, candida, il pene rigido e reattivo sotto i miei baci. Io in quei momenti sono completamente innamorato, e interrompo un attimo il pompino per dirgli: "Rompimi il culo..." e lei, ridendo: "No tesoro un'altra volta... ora succhiamelo." E mentre lo succhio lei è molto gentile con me: mi accarezza, dice che sono bravo, mi chiama tesoro, che ho delle belle tettine e mi stringe i capezzoli fino a farmi male e ride quando io, il suo uccello in bocca, gemo per il dolore. Mi coccola. Io la spompino con tutta la mia passione e lei mi coccola. E' dolcissima, mi farei fare qualsiasi cosa da lei. Poi d'un tratto mi allontana gentilmente, dicendo che non vuole venire e io invece la imploro: "Ti prego sborrami in bocca!" e lei: "Dopo tesoro dopo".
Non lo farà mai. Non verserà mai il suo sperma su di me.
Però mi abbraccia, mi avvolge, e iniziamo a baciarci, e sono baci appassionati, profondi... io nudo come un verme, grassottello pallido eccitato, lei vestita come una puttana da strada... mi stacco da lei e inizio a baciarle le gambe, scendo sino ai piedi e glieli lecco, poi mi alzo e ricominciamo a baciarci, la sua bocca è morbida e saporita. Poi è lei stessa che mi spinge di nuovo giù, che con gentilezza afferra il suo pene con una mano e lo offre alla mia bocca...
Sono scene e situazioni che si ripetono ogni volta che ci incontriamo. Ma lei non gode mai su di me, e non mi dà il piacere estremo.
Poi, una volta, succedequalcosa di delizioso.
Io sono nudo come al solito, in ultima fila. Lei mi si para davanti e si scosta la minigonna come ogni volta. Vede che io mi protendo per succhiargli il sesso, ma mi dice, con ferma dolcezza: "Stai lì tesoro...". Io capisco, e sono felice. Lei si afferra il sesso e lo punta verso di me: pochi istanti di attesa, e la pipì inizia a sgorgare. La fa uscire piano, per farmela sentire bene: è calda e odorosa, nella penombra della sala intuisco che deve essere anche molto gialla... me la fa sul pube, impiastricciandomi i peli, poi il getto si alza, va sul torace... che calda, che dolce calore, il calore della sottomissione... faccio in tempo a dischiudere le labbra...
Ci guardiamo negli occhi mentre lei mi orina in bocca. E' acida, molto saporita, salata... mando giù quello che posso, il resto mi va in faccia e sulle tettine.
E in un attimo (neanche tanto breve, perché alla fine sono fradicio!) finisce, lei si ricompone e si allontana.
Io, felice, le sussurro, mentre si dilegua: "Ti amo..."
318 0 1 mese fa -
9 ore fa
FOLLIE TORINESI - 1
A Torino c'era un cinema porno favoloso, il Maffei, ormai chiuso da qualche anno.
Lì ci ho vissuto moltissime avventure, ho fatto l'amore con decine e decine di uomini di ogni tipo. Sempre tutto a pelle, con brividi ed emozioni indescrivibili.
In sala nessuno controllava, si faceva di tutto, io mi mettevo completamente nudo, e per ore, e ore, e ore, amavo gli Uomini che mi cercavano.
Credetemi, chiunque mi si avvicinasse... il mio corpo era suo!
Non ho mai rifiutato niente di quello che mi veniva chiesto, qualsiasi pratica sessuale mi venisse proposta io acconsentivo con tutto il trasporto possibile, sempre caldo di desiderio, sempre servizievole nei confronti del partner occasionale di turno.
Quanti Uomini si sono abbassati i pantaloni, si sono girati di schiena divaricandosi i glutei... e io li leccavo lì in mezzo, li baciavo, strappandogli gemiti di piacere. E spesso, subito dopo, eccitatissimi perché intanto mentre io li leccavo laggiù loro si masturbavano, mi infilavano il pene in bocca per eiaculare. Quanta dolcezza in quegli attimi...
E quante volte, mentre solo soletto, tutto nudo, mi masturbavo guardando il film, da dietro la spalliera della poltroncina arrivavano due mani che iniziavano ad accarezzarmi le spalle, le braccia, il torace... io chiudevo gli occhi, smettevo di mastirbarmi e lasciavo le braccia completamente inerti sui braccioli, e allora le mani continuavano con le carezze... a volte indugiavano a lungo a giocare con le mie tettine grasse, strizzando i capezzolini duri per l'eccitazione, e in quei momenti mi sentivo come una ragazza corteggiata dal suo boy... poi a volte la mano scendeva e si stringeva intorno al mio piccolo sesso eccitato, e in un attimo mi portava al piacere, e io tremando come un pulcino eiaculavo poche gocce di sperma nella loro mano. E subito dopo, esausto, languido di piacere e di gratitudine, invitavo il padrone di quelle mani a prendere piacere da me. Non sempre, ma spesso a quel punto lui mi si parava davanti e offriva il suo pene ai miei baci.
Ed erano momenti di estasi: accogliere tra le labbra un membro turgido di desiderio, ma quanto sublime anche sentire il cazzo indurursi nella mia bocca! Lo amavo, succhiandolo e masturbandolo contemporaneamente, altre volte era lui che mi scopava la bocca come fosse una vagina di donna... se poi decideva di godere (non sempre, ma spesso) allora quasi piangevo per l'emozione mentre lui scaricava la sua sborra: il pene palpita, l'uomo ansima, e poi il liquido pastoso e caldo che mi fa felice.
Una volta, con la sala quasi vuota perché si avvicinava l'orario di chiusura, scorgo un tizio contro il muro accanto a me, che guarda il film e si masturba. Sembra ignorarmi, ma non può non avermi visto. Io, nudo come sempre, d'un tratto mi alzo e vado ad inginocchiarmi vicino a lui e dico: "Adesso tu mi sborri in bocca!". Lui mi lancia solo un'occhiata di sbieco e continua a masturbarsi guardando il film. Io so già cosa succederà, ne ho viste molte di situazioni come quella, e sono terribilmente su di giri. E infatti lui di colpo si volta verso di me che intanto ho aperto la bocca... finisce di masturbarsi tenendo il glande appoggiato alla mia lingua, gli schizzi di sperma mi vanno dritti in gola, facendomi tossire. Io un po' lo ingoio, il resto me lo sputo sulle tettine e me lo spalmo addosso, sussurrando solo "Grazie...". Sono così felice... Lui si ricompone e allontanandosi mi dice, ridendo: "Sei una puttana." Io non rispondo, resto inginocchiato a giocare con i filamenti del suo sperma.
331 0 1 mese fa -
9 ore fa
CAPEZZOLI
L'ultima volta che sono stato al cinema porno a Torino, ad un certo punto io sono lì, mezzo svestito, che mi sego tra un pompino e l'altro, nella bocca il sapore dello sperma dell'ultimo tizio che ho fatto godere. Ho una voglia che mi fa esplodere il cuore... d'un tratto mi si avvicina uno e con delicatezza mi afferra il pisellino duro e inizia a menarmelo... ed è bravo, delicato, paziente... pochi minuti, e da dietro uno che manco vedo allunga le mani, mani ruvide e grosse, e inizia ad accarezzarmi le tettine grassocce... il paradiso... poi mi afferra entrambi i capezzolini, duri per l'eccitazione, e inizia e stringerli tra due dita... io gli chiedo di fare più forte, di stringere forte, più forte che può. Allora lui dice "ma così ti faccio male" e io gli dico di non preoccuparsi, che voglio "piacere e dolore". Lo sento ridere, ma inizia a fare sul serio... stringe sempre più forte, mi torce i capezzolini, poi torna a stringere forte sempre più forte mentre quella mano in basso mi manda in estasi... "più forte stringi più forte dai" gli dico, anzi lo imploro... lui ora è spietato e mi sta facendo veramente male... sono su di giri come non mai, due sensazioni contrastanti sconvolgenti... finché non eiaculo nella mano che mi dà piacere, scosso dai tremiti dell'orgasmo e poi mi accascio sulla poltroncina, esausto e innamorato... in quel momento di languore mi sarei fatto fare qualsiasi cosa... e delle cose sono successe, nelle ore seguenti, cose dolcissime, molto porcelline e molto bagnate...
327 0 1 mese fa -
9 ore fa
AVETE MAI...
... fatto godere un uomo che non vi piace? Io sì, tantissime volte. Mica tutti i maschi con cui vado mi piacciono, anzi! Ne ho avuti molti, veramente molti, che trovavo sgradevoli, quando non repellenti. Quante volte, nel buio di un cinema, in ultima fila, o sul lettino anonimo di un cruising o di una sauna, mi sono trovato in bocca (e a volte nel mio stretto sederino!) il cazzo di un uomo che mi risulta spiacevole, addirittura disgustoso, per come è sporco, maleodorante, o per come mi tratta, per la brutalità e l'egoismo con cui mi prende, mi usa... e nonostante tutto stare con lui, dargli piacere fino alla fine, ricevere il suo sperma, quando non anche il piscio e gli sputi... ecco, proprio in queste situazioni trovo più che mai eccitante e sexy regalare il mio corpo, metterlo a disposizione della sua lussuria egoista. E quando tutto finisce e lui si allontana, lasciandomi bagnato e umiliato, nella bocca il sapore del suo seme, il corpo odoroso della sua pipì, io sono ancora più disponibile per altro sesso, ancora più in calore, ancora più desideroso di ricominciare alla stessa maniera, pronto a ricevere in bocca il sesso e lo sburro del prossimo sconosciuto che neanche guardo in viso...
330 0 1 mese fa -
9 ore fa
ANGELO E I SUOI AMICI - storia vera
Avevo conosciuto Angelo in una sauna a Milano. Un trippone tracagnotto e cazzuto. Ci eravamo appartati in un camerino, e dopo esserci baciati a lungo lo avevo servito di bocca, bevendo il suo sperma. Dopo una pausa in cui eravamo stati abbracciati a rilassarci, lui mi aveva anche aperto il culetto, con delicatezza, e nonostante le dimensioni del suo pene e la strettezza del mio buchino non mi aveva fatto troppo male anzi, mi era piaciuto, e sentirlo eiaculare nel mio ano mi aveva fatto felice. Ci scambiammo i numeri di telefono e iniziai a frequentare la sua casa, nella periferia di Milano. Ci vedevamo almeno una volta a settimana, mi piaceva da matti come mi sborrava in bocca. Sperma liquido, abbondante, caldo e dolce. Mi ero innamorato del suo cazzo e del suo sperma. Lui non si curava del mio piacere, mi usava con dolcezza, godeva di me e io alla fine mi segavo per scaricare la tensione erotica. Dopo qualche mese iniziò a presentarmi ad alcuni suoi amici, e nelle situazioni più bizzarre, sempre a casa sua. Gli piaceva farmi stare nudo sul suo letto (a volte mi faceva indossare calze autoreggenti nere), bendato, solo in casa, mentre lui andava da qualche parte a prendere un amico. Poi li sentivo arrivare, lui mi offriva al suo amico di turno, il mio corpo nudo e inerte, con il cazzino teso per l'eccitazione. Il tizio di turno mi metteva le mani addosso, a volte con gentilezza, a volte brutalmente, faceva sesso con me, sesso orale e anale, senza che io potessi mai vedere con chi ero in intimità. Sesso pelle su pelle, io provavo emozioni fortissime, a volte venivo senza nemmeno toccarmi, e il mio partner poi continuava a fare i suoi comodi sul mio corpo non più eccitato. Il più delle volte mi venivano in bocca o sul viso, perché era l'unica condizione che mettevo per quel gioco di sottomissione: lo sapete, adoro lo sperma in faccia, adoro bere lo sperma! In quelle situazioni Angelo assisteva, e quando il suo amico aveva finito mi portavano in doccia, sempre bendato, mi facevano inginocchiare e mi orinavano addosso insieme. Talvolta gli amici erano più di uno, e un paio di volte mi offrì a quattro uomini contemporaneamente. Un paio di volte sono stato anche legato pancia sotto a croce, ricevendo le attenzioni di un suo amico (lo stesso entrambe le volte). La cosa è andata avanti così per oltre sei anni, fino al periodo di quarantena del 2020, e ci siamo persi di vista. Nel letto di Angelo, luogo di sublimi delizie carnali, oltre a soddisfare i suoi appetiti (che mi vedevano sempre, alla fine, bere il suo seme), sono stato in completa intimità con decine di uomini, nessuno dei quali ho mai visto in volto. Ora voglio provare a ricontattarlo...
320 0 1 mese fa -
9 ore fa
MANTOVA - IL PITTORE - storia vera
Mi aveva rimorchiato in una zona di car sex vicino allo stadio, dove di notte c'è sempre un bel giro. Quella sera mi ero già accoppiato con due uomini, entrambi li avevo soddisfatti con la bocca, ma avevo ancora voglia. Fatto sta che mi dice di essere un pittore e di avere lo studio lì vicino. Lo seguo con la mia macchina, parcheggiamo, mi fa salire. Il posto è molto bello, un vero studio di artista, quadri dappertutto, un certo disordine che fa atmosfera. Lui è gentile, mi piace, ci accomodiamo su un divano e senza fretta iniziamo a coccolarci, ci baciamo, ci accarezziamo ancora con i vestiti addosso. Poi d'un tratto suona il campanello e lui mi spiega di avere un appuntamento con due potenziali compratori, e se ne era dimenticato. Per cui mi dice di aspettarlo nell'atelier e scende al piano terra a riceverli, lasciandomi febbrile per il desiderio. Sento che parlano, contrattano, poi per intrattenerli e avere più tempo per vendere i suoi quadri addirittura gli offre un caffè. E io su ad aspettare, eccitatissimo e voglioso come una sposina: l'ambiente artistico mi aveva conquistato, immaginavo di essere nella Parigi libertina delle belle époque, quelle cose lì, insomma, fatto sta che avevo una voglia matta di fare sesso con lui! La cosa si fa lunga, io perdo la pazienza, sto per scendere, o per chiamarlo con un "Amore allora!", ma mi trattengo... fino a un certo punto. Preso da un raptus, mi spoglio completamente e mi rimetto adagiato mollemente sul divano, il cazzino duro per l'emozione. "Se salgono, pazienza... magari mi si fanno tutti e tre!" penso. Ma ho il cuore in gola perché non so come potrebbe reagire il pittore. E dopo qualche minuto sento che li invita a salire, per vedere altri quadri... certo non immagina di trovarmi tutto nudo... I tre si bloccano di botto sulla soglia della stanza vedendomi. Il pittore mi fulmina con gli occhi ma riesce a controllarsi, gli altri due sono decisamente sorpresi. "Sì..." fa il pittore, "è un mio modello... stavamo iniziando una posa...". Io li guardo in viso uno dopo l'altro, ho il cuore che batte all'impazzata ma non lo do a vedere, cerco di essere spavaldo e con lo sguardo li invito a pasteggiare tutti e tre con il mio piccolo corpo di fro cetto in calore. Ma purtroppo non abboccano. Il pittore con una scusa riesce a riportarli dabbasso, e in breve sento che conclude la vendita di due quadri e congeda i clienti. Sale su che è una furia: "Ma che cazzo fai..." mi ringhia addosso. Fa come per darmi un ceffone, poi si ferma, ma io gli dico: "Sì... puniscimi...". Lui esita un attimo, poi mi colpisce una guancia, non troppo forte, è più il gesto, con il quale mi umilia e afferma la sua predominanza su di me. La cosa mi fa impazzire di desiderio. "Ancora... fallo ancora..." gli dico. Ma lui non lo fa, mi guarda perplesso. "Mi hai lasciato quassù da solo dopo avermi scaldato con baci e carezze... mi hai lasciato solo che avevo una voglia matta di te..." e intanto noto che sul davanti i suoi pantaloni si sono gonfiati parecchio. "Fai l'amore con me..." gli dico, e intanto mi giro dandogli la schiena, il cuore che va a mille per l'emozione. Lui chiaramente capisce: "Io ti inculo...". Sento che si apre i pantaloni, poi mi è sopra con il suo peso. Mi penetra a pelle, come piace a me, sbrigativamente, in maniera rozza, cercando di forzare nel mio buchino stretto, e mi fa male. Sono nudo sotto di lui, ora è quasi tutto dentro di me, l'ano mi duole ma è così che lo volevo, brutale e senza rispetto. Mi scopa per qualche minuto in silenzio, senza una carezza, senza una parola, ogni tanto mi sputa sul buchino per lubrificarlo, ma non serve a granché. Io cerco di rilassarmi, lo lascio fare, e insieme al dolore della penetrazione sopravviene una sorta di languore che nasce dal calore dei due corpi uniti e dal fatto che mi piace sentirmelo addosso. Poi d'un tratto, come avviene sempre, i suoi colpi si fanno più veloci e lui viene, mi sborra nel retto, posso sentire il calore del suo sperma dentro di me. E' dolce, sono felice di aver dato piacere a quest'uomo che non rivedrò più...
320 0 1 mese fa -
9 ore fa
PORTIERI DI NOTTE
Mi capita di viaggiare un po' in tutta Italia, per lavoro. E vedo gli alberghi più disparati.
318 0 1 mese fa
Quando sono solo, e ho desiderio di calore, di sentire un corpo contro il mio, verso mezzanotte scendo nella hall, dove scambio due parole con il portiere di notte, giusto per sondare il terreno. I portieri di notte si annoiano molto, e non immaginate quanti se ne trovano disponibili per un po' di sesso.
Due parole, per sondare i terreno, poi a volte la cosa si traduce in un invito esplicito, altre volte si rimane nel campo delle allusioni. E sono le volte più emozionanti.
E' allora che lascio aperta la porta della camera. E quasi sempre, ad un certo punto, tra le due e le tre del mattino, nel momento di maggior calma, sento passi nel corridoio, la porta si apre e lui mi viene a fare visita. E in genere la visita è decisamente... completa.
Io mi faccio sempre trovare nudo.
In genere non si parla molto, talvolta per niente. Lui non si può assentare lungo tempo dalla portineria, per cui non sono incontri lunghi, anzi, in genere sono rapporti abbastanza sbrigativi, nei quali lui prende piacere da me, lasciandomi bagnato e felice.
Lui si apre la patta, al massimo si sfila pantaloni e mutande, poi, a seconda dei gusti e dell'estro del momento, me lo infila in bocca o mi prende dietro (dopo un po' di pompino!). Mi sbatte velocemente, sbrigativamente, sulla sponda del letto, sempre a pelle, e mi eiacula nel retto. Oppure mi viene in bocca, se si è voluto godere il pompino sino in fondo.
E se ne va.
Se la mia permanenza nell'albergo dura più giorni e lui è di nuovo di turno, la visita si ripete. Ma se di turno non c'è lui, io ci provo ugualmente con l'altro. E' capitato che si passassero parola, per cui mi viene fatto capire subito che è il caso di lasciare aperta la porta anche per l'altro, che puntualmente mi viene a trovare.
Chiaramente non funziona con tutti, ma la cosa va in porto con molti più uomini di quanti potreste immaginare: diciamo almeno il settanta per cento.
C'è stata una volta in cui, con l'albergo praticamente vuoto, e avendo ricevuto segnali molto chiari, alle due del mattino io scesi tutto nudo in reception e mi presentai a lui, eccitato e voglioso. Avevo il cuore che mi batteva furiosamente in petto per l'emozione! Mi sodomizzò sul bancone, facendomi abbastanza male con il suo grosso arnese e sborrandomi nel culetto. E la notte dopo lo rifacemmo: mi venne a trovare in camera, ripetendo la penetrazione ma sborrandomi in bocca. -
5 ore fa
COPPIE A CATANIA CHE FREQUENTANO CLUB OSÉ?
Mi chiedevo, ma ci stanno coppie sexy e monelle che frequentano locali e club osé? Come vi trovate, riuscite ad esprimervi e a sentirvi liberi lì dentro?
309 0 1 mese fa -
9 ore fa
CAPOTRENO - una storia vera
Inverno 1993, ma ricordi vividi come fosse ieri, tanto l'esperienza è stata intensa.
326 0 1 mese fa
Ero studente universitario, vergine per quanto concerneva rapporti con donne, ma con all'attivo già molti partner sessuali maschi, trovati per lo più nei cinema porno.
Dopo due settimane di vacanza lavoro in un agriturismo in Umbria, decido di fare una scappata a Firenze prima di tornare a casa a Bari. Faccio tappa alla stazione di Foligno che è già notte, io aspetto il treno delle 06.00 del mattino per Firenze. Mi scappa da pisciare, per cui vado ai bagni della stazione. A due orinatoi a muro da me c'è un tizio con l'uniforme da ferroviere. Mi accorgo che mentre faccio pipì occhieggia verso di me, poi d'un tratto si volta a guardarmi e esibendo in mano il pene flaccido mi dice: "Dove sei diretto, ragazzo?". "A Firenze" rispondo. "Se vuoi ti porto io... il mio treno ha degli scompartimenti letto liberi, e parte tra circa venti minuti" e inizia a masturbarsi guardandomi. Io ho il pisellino in mano ma non riesco più a orinare perché mi diventa duro in un attimo (bei tempi quando mi tirava!). Mi sento avvampare, un'ondata di calore mi percorre il corpo mentre il cuore inizia a battermi all'impazzata. Dico solo, debolmente: "Ok...". "Seguimi" fa lui, e si dirige al binario. E io lo seguo, stando qualche passo indietro. Mi fa salire in una carrozza letto, apre uno scompartimento e dice: "Entra qui ragazzo. Quando il treno parte faccio un giro di controllo e ti raggiungo, tu chiuditi dentro tanto io ho il passepartout".
Io sono emozionatissimo: un'avventura così neanche la immaginavo!
Una volta solo nello scompartimento mi metto a mio agio, cioè mi spoglio completamente.
Voglio che mi trovi tutto nudo, voglio offrirmi a lui con tutto me stesso... quell'uomo non è certo attraente, anzi, panciuto, tarchiato, un viso rozzo con la barba di due tre giorni, ma lo desidero da impazzire! Non avendo granché fortuna con le ragazze, la mia sensualità trova sfogo in questi accoppiamenti con uomini sconosciuti.
Quindi, nudo come sono, mi infilo sotto le lenzuola, e mi dispongo ad attenderlo.
Quando il treno inizia a muoversi ho un tuffo al cuore... tra poco lui verrà da me!
Il treno è in viaggio da un quarto d'ora circa, quando sento armeggiare alla porta, che in breve si apre e lui entra, per richiuderla subito.
E io, pieno di desiderio e di tenerezza, scosto completamente le coperte da me, svelando il mio corpo esile e nudo, offrendomi a lui.
L'uomo si sofferma un attimo a guardarmi, poi, senza dire niente, si abbassa la cerniera dei pantaloni ed estrae il pene, stavolta già duro. Stiamo un attimo così, io sdraiato sotto di lui che in piedi torreggia su di me, il sesso turgido in mano, poi io mi alzo a sedere e mi protendo verso il suo pube. Sento che gli lascerei fare qualsiasi cosa mi chiedesse mentre accolgo il suo pene in bocca.
"Bravo ragazzo, succhia..." dice lui, accarezzandomi la testa, le spalle, il petto gracile e le braccia. Ogni tanto io interrompo il pompino per esclamare: "ti voglio... ti voglio..." ma forse, nella foga, lo dico a voce troppo alta perché lui mi dice, seccato: "Non fare casino ragazzo... succhia dai!". E' cinico, è egoista, mi sta usando e lo so, e proprio per questo lo desidero ancora di più. Poi d'un tratto fa per allontanarmi, dicendo: "Non farmi venire però!" ma io cerco di continuare a succhiarlo: voglio dargli piacere, voglio sentire il suo sperma nella mia bocca e allora lui mi allontana bruscamente ringhiando: "Ti ho detto che non voglio venire cazzo!" e mi spinge via, giù sul materasso. "Scusami..." mormoro io, completamente sottomesso, "è che ho tanta voglia di te...". Lui mi si siede accanto, mi accarezza piano le gambe magre. Vorrei tanto che mi prendesse il piccolo pene duro in mano e mi facesse godere, ma lui non me lo sfiora neanche. "Non fa niente..." risponde, indulgente. Io sono tutto intenerito e mi alzo a sedere, inizio ad accarezzargli la nuca e lo attiro a me... ci baciamo, le bocche aperte, le lingue che si cercano... lunghi istanti che per me sono eterni mentre in quei baci metto tutta la mia passione, tutta la tenerezza che sento in quel momento. Lui ha l'alito pesante ma non ci bado, vorrei continuare a baciarlo all'infinito!
"Sei molto caldo..." fa lui in una pausa, ma io incollo nuovamente la mia bocca alla sua. Lo stringo forte in un abbraccio, il mio corpo nudo e fremente contro il suo, e sono talmente pieno di trasporto che mi scappano due paroline: "Ti amo...". Lui ridacchia, mi prende per le spalle e dolcemente mi allontana da sé. "Girati ragazzo..." mi dice.
Io capisco. E mi preparo al dolore. Mi sdraio prono, mentre lui, ancora tutto vestito, con solo il pene di fuori, mi divarica le natiche e prova ad infilare un dito nell'ano. "Sei stretto..." dice, poi sento che sputa, sento la sua saliva calda cadere nel solco tra le natiche e lui che la spalma. "Mi spiace, ma non ho nessun lubrificante" dice, e sento che è sincero nel volersi scusare. "Non importa..." rispondo, "solo, cerca di fare piano...". "Ok. Vuoi che metto un preservativo?". "No... fai così... vienimi dentro...". Lui non risponde, ma fa una cosa che mi regala momenti di estasi paradisiaca: si china a leccarmi il buchino! Io perdo la testa, il tempo sembra non esistere più, mi sciolgo sotto quel trattamento, e la mia eccitazione mi fa girare la testa! E poi si alza e si mette in posizione: Con le mani mi tiene le natiche aperte, e inizia ad appoggiare il glande. Per fortuna non ha un sesso molto grosso... Inizia a spingere, entra appena appena, poi si ritrae un po', spinge ancora, entra, si ritrae un po', un'altra spinta, si ferma, spinge ancora... entra in me lentamente, con attenzione... mi riempie progressivamente di sé, e io, nonostante debba affondare la faccia nel cuscino per soffocare i gemiti di dolore, mi sento conquistato dalla sua delicatezza e provo un senso di profonda, inebriante felicità ad essere unito intimamente con lui. Mi viene quasi da piangere, e non per il dolore, che sta diventando sopportabile, ma per la gratitudine nei suoi confronti: sì, gli sono grato perché lo sento dentro di me duro e vigoroso, segno che mi desidera, che gli piaccio, che vuole prendere piacere da me! Poi, dopo un ultimo affondo, si ferma e dice: "Il mio cazzo è tutto dentro, ragazzo...". io sono in amore e ripeto: "Ti amo... fai quello che vuoi...". Lui ridacchia nuovamente e risponde: "Certo che lo faccio... ti scopo...".
E mi scopa. Lentamente, per non farmi troppo male, ma si prende tutti i suoi comodi. Mi sento pieno, schiacciato sulla cuccetta, il suo peso su di me, e siccome i suoi colpi mi fanno strusciare contro il materasso in breve raggiungo l'orgasmo, il mio seme fuoriesce impiastricciandomi il pube. Lui neanche se ne accorge, e continua a soddisfare il suo egoismo su di me. Ora in me è subentrato il languore che segue al piacere supremo, e mi abbandono completamente passivo sotto di lui. Nonostante il dolore della penetrazione mi piace da matti quello che lui mi sta facendo, mi piace essere sottomesso ai suoi comodi. Non cambia il ritmo nemmeno quando eiacula. Lo sento ansimare, e sento anche il suo sperma che mi riempie il retto. E sono felicissimo!
E non appena il suo orgasmo si esaurisce, anche lui, come quasi sempre succede, si alza dalla posizione di dominanza che aveva su di me, si rassetta velocemente e mi lascia solo nello scompartimento, solo, nudo, esausto, bagnato, aperto e dolcemente felice. -
1 mese fa
Cuckold gay per mia moglie
Siamo una coppia di 26 (io) 24(lei), e ormai da più di un anno abbiamo avventure di coppie con altri ragazzi (ormai sono ragazzi fissi). Incontrare ragazzi spesso più giovani di noi in hotel o in spa con camera e li inizia il divertimento. La mia ragazza prima mi chiude il cazzo in gabbie e poi mi fa accomodare su una sedia o su una poltrona, a quel punto entrano i ragazzo il ragazzo dipende dalla situazione, lei fa eccitare al massimo lui lavorando molto con la bocca, quando vede che è pronto fa alzare me e mi fa mettere a pecora sul letto. A quel punto lei mi lubrifica l'ano e lui inizia ad entrare ed uscire. Ovviamente mi scopa davanti a lei che si masturba guardando. Dopo aver finito tutto torna alla normalità, ci salutamo con il ragazzo o i ragazzi lei mi toglie la gabbia e la nostra vita scorre normalmente.
501 0 1 mese fa -
1 mese fa
Notte pazza
Ciao a tutti, scrivo qui per la prima volta perchè oramai questo segreto con la mia ragazza me lo porto dietro da 1 anno. Ho 24 anni lei 23 e siamo fidanzati da 2 anni, la scorsa estate con 2 miei amici siamo andati in vacanza a Mallora, una sera abbiamo incontrato delle ragazze e bevendo e parlando ci hanno convinti a fare serata/nottata con loro. Verso le 3 di notte siamo andati nel loro appartamento dove c'erano anche due loro amiche trans, tra alcol e voglia è scattata un'orgia con noi tre ragazzi le ragazze e queste amiche loro trans. È stata una nottata folle che mi è piaciuta tantissimo, l'unico problema e che io ero e sono tutt'ora fidanzato mentre i miei due amici erano single, questo peso ovviamente me lo porto avanti. Grazie per aver letto e utilizzato il vostro tempo per legere.
689 1 1 mese fa -
9 ore fa
Buona Pasqua, monelle 😈🐷😘🔥
Risponderò volentieri solo alla proposta più trasgressiva e monella. Su, cosa mi proponi? 🔞🌶️😜
328 0 1 mese fa -
5 ore fa
Felice e serena Pasqua, bellezze!
Ecco pronto l'uccel* Ops voglio dire la colomba 😂😛😘🐷
328 0 1 mese fa -
1 mese fa
Come iniziò tutto
Intanto mi presento
Sono un uomo di 55 anni che dopo un matrimonio fallito convivo da 6 anni con una donna meravigliosa che mi ha fatto riscoprire il sesso e la voglia di sperimentare.
Lei è una donna molto passionale e di una sessualità travolgente che ha fatto emergere (forse è meglio dire riemergere) fantasie che troppe volte sono state castrate dalla mia precedente relazione.
Con lei abbiamo insieme sperimentato la dominazione (manette, corde...), l'esibizionismo in luoghi pubblici e anche il nudismo in spiagge dedicate.
Ogni volta che gli occhi di qualche uomo si posavano su di lei la mia eccitazione raggiungeva vette altissime e lei di certo non passava inosservata.
Fa dei pompini meravigliosi che finiscono sempre con l'ingoio e ripulendomi il cazzo preparandolo per scoparla con forza e più a lungo.
Lei è multiorgasmica e già quando comincia a prendermi il cazzo in bocca comincia a colare come una fontana.
Quando comincio a scoparla squirta in continuazione bagnandomi tutto e inzuppando tutte le lenzuola o per terra se scopiamo in piedi.
Voi direte: "Che uomo fortunato!!!"
È vero...
Sono un uomo fortunato ma...
Il ma è che a un certo punto comincio ad immaginarla alle prese con cazzi di altri uomini, tutti superdotati (io non lo sono, tutt'altro), cazzoni enormi che la scopavano in tutti i buchi e di cui beveva i loro succhi come sapeva fare così bene.
Una volta in spiaggia nudista due neri bellissimi e altissimi vedendola distesa in spiaggia, la guardavano con evidente desiderio.
I loro cazzi da mosci (ma già più grandi del mio) diventarono via via enormi!!!
Secondo me ben oltre i 20/22 cm.
La sola vista della reazione dei cazzi di quei ragazzoni eccitati dalla vista della mia compagna nuda e esposta ai loro occhi mi fece venire senza toccarmi costringendomi ad andare in acqua per sciacquarmi.
I due vedendomi allontanare si avvicinarono ad Anna (nome di fantasia) ma, con mia enorme delusione, lei li liquidò rapidamente.
Uscendo dall'acqua le chiesi cosa volessero e lei di rimando mi disse che le avevano fatto dei complimenti molto rispettosi e che avrebbero voluto stendersi accanto a noi.
Le ho detto che poteva accettare e che non mi avrebbe dato fastidio ma girandosi mi disse che voleva stare solo con me. Sembrava offesa...
Dopo un pò (quando è incazzata meglio farla sbollire), cominciai a carezzarla nei suoi punti sensibili e quando cominciai a sentirla bagnare le sussurravo all'orecchio se avesse visto quanto erano grossi i cazzi di quei ragazzi ma con freddezza mi rispose che le bastava il mio.
Si girò e per quella mattina decisi di non forzare più la mano.
Continua...
348 0 1 mese fa -
2 mesi fa
Quando un pensiero diventa un ossessione
Quella sensazione di svegliarsi la notte e di....
330 0 2 mesi fa -
1 settimana fa
Sexchatting
QualcunA che vuole fare sexchatting? Sono stra arrapato voglio sborrare
385 0 2 mesi fa -
2 settimane fa
Sesso all'aperto
Da giovane mi piaceva farlo anche in casa...ma da diversi anni mi eccito solo quando sto nuda/seminuda sui tacchi i certi posti tipo parcheggi. Esco enfemme di notte...sale l'eccitazione e quando vedo maschi che mi guardano e si toccano il cazzo la cosa aumenta. Poi se scendo mi inginocchio a poppare cazzi magari mentre ce anche qualche guardone che apprezza....aumenta l'adrenalina e io godo come una vacca!
Sono sempre in cerca di veri maschi cazzuti che amano questo tipo di avventure, io sono pronta a farmi annaffiare tutta di sborra!!
454 0 3 mesi fa -
3 mesi fa
Voglio corna
Buona sera...io sono sposato con una donna thailandese molto carina e con un corpicino da favola ...da tempo ho delle fantasie molto hot nei suoi confronti...cioè di vederla montata da un maturo molto dotato e di vederla con una grossa nerchia in bocca...la cosa mi eccita tantissimo...solo al pensiero di vederla pompata da un maturo me lo fa diventare di granito...ho provato molte volte ad iniziare questo discorso...ma ogni volta mi blocco per paura di una sua reazione...devo trovare il coraggio di parlargli di queste mie fantasie.
725 2 3 mesi fa -
3 mesi fa
Desidero vederla montata
Buona sera, io sono sposato con una donna thailandese magra ma molto sexy e carina. Da tempo ho delle fantasie su di lei e come sarebbe eccitante vederla montata da un maturo con una grossa verga, a quanto possa essere eccitante vederla gemere con un altro uomo mentre io assisto. Molte volte ne vorrei parlare con lei ma ho sempre paura della sua reazione...a volte quando usciamo sento sempre qualcuno che le fa degli apprezzamenti abbastanza pesanti...ma la cosa mi eccita e non poco...solo al pensiero che qualcuno la guarda e la desidera me lo fa venire duro .
468 0 3 mesi fa