Da 3 giorni ho bisogno di una vendetta sragionata.
Ti contatto, ti seduco e ti do appuntameno a pranzo.
Ti guido al telefono, ti vedo passare, verifico che quello delle foto sia tu.
Mi raggiungi e poi mi vedi x la prima volta,
pensi che io sia sexy, te lo leggo negli occhi,
ma ancora non sai quanto.
Ti cala la tensione xche ti sei accertato che sono donna,
e che donna, ma il resto sale, ti intravedo sotto il tavolino.
Parli, parli, cerchi di renderti interessante,
nonmenefreganiente della tua vita da cane al guinzaglio.
Sei un uomo medio come tutti, se no non saresti con me.
Ed io voglio vendetta sul genere maschile.
Hai bisogni da espletare ed io comando che li espleti con me al Parco. Ci alziamo dal bar, ce ne andiamo e lo vedi anche tu
che quell'egiziano al tavolo accanto mi si infila con lo sguardo nelle tette e sotto la gonna. Lo lascio fare. Idem i 3 senzacasa che incrociamo accasciati
in attesa di una figa a cui fischiare.
Quanto la sognano un buco caldo quelli?
Prima o poi ti ci do in pasto.
L'hanno trovata la figa a cui fischiare, mi sento addosso occhi che sanno di mani, mani che sanno di tante seghe.
Ma la mia sega del giorno sei tu, cazzo umido
da quando stiamo al telefono.
Cammina cammina, parli e parli ed io penso solo
a quando cazzo a smetterai di dire cose
che non voglio sentire e tirerai fuori l'uccello supplicandomi di lasciarti segare e lasciarti venire.
Adocchiamo il cesso blu, cesso pubblico, tazza inguardabile,
ma anche ti chiedessi si sedertici, comanda la tua cappella gonfia, non il tuo cervello e lo faresti...
Non te lo chiedo pero'.
Entriamo e mi dici "vuoi che mi spogli?".
Ti slacci i pantaloni, sollevi la camicia e tiri fuori il cazzo depilato,
gia' grondante. Lo so che se ti sfioro come so fare io mi schizzi in un istante.
Ma lo lascio fare a te e mi limito a strizzare le tue palle molli
(quante seghe mi hai dedicato ieri? quattro?) e a guardare che perdi il controllo dopo 13 su e giu' (li ho contati).
Ti sborri in mano, gasato e affannato coem un 12 enne!
Vieni come un coniglio, tanto e subito, una mezza sega
e non ragioni!
Non mi conosci, mi hai appena sfiorato la scollatura,
ma se ti chiedessi di metterti a terra
e lasciarti coprire di piscio lo faresti.
Pensi di essere mio schiavo, ma sei schiavo del tuo uccello,
uomo medio.
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che poi vanno con quelle come te di basso livello che credono di prendersi una rivincita sul genere maschile...ridicolo
ti auguro tanto di rinascere uomo e di avere a che fare con delle puttanelle menose come te
Divereso è desiderare, essere affascinati, conquistati da una dea, altezzosa e bellissima che lentamente si avvicicna, emanando il proprio profumo, lasciando intravedere le proprie forme,dolce e aggressima, vicina e incazzata, con carezze e schiaffi, facendo crescere la tensione,incrementando il desiderio, alzando la voglia... di essere dominato comandato posseduto...
quindi non capisco cosa ti serva. è abbastanza per i tuio sensi?
è vero però che sono schiavi del propio uccello.e che Lei li accontenti