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Un \"m\"assaggio in paradiso 2

Volevo raccontarvi la continuazione della situazione che si era creata in quel centro benessere di Bolzano e che vi ho raccontato nella prima parte. Ovviamente non potevo lasciare perdere l'invito che mi era stato fatto durante il primo incontro con la bellissima massaggiatrice Cristina e fu così che presi un'altro appuntamento per un massaggio rilassante. Ovviamente i preamboli furono del tutto informali, infatti ci eravamo conosciute molto bene e a fondo durante il primo incontro e quindi ci salutammo con calore abbracciandoci e baciandoci con trasporto. Erano le 13 ed eravamo, giustamente sole nel laboratorio. Appena entrai chiuse a chiave la porta dello studio. Notai subito che il suo abbigliamento era decisamente informale e che dal camice trasparente potevo vedere che sotto era completamente svestita e pronta a farmi mantenere la promessa che avevo fatto durante il primo incontro dove l'oggetto del suo desiderio ero stata io. Ora toccava a lei...e questo lo sapevo e lei voleva farmelo capire anche senza parole. Cristina era, come al solito, bellissima e dai suoi occhi traspariva la voglia di abbandonarsi e provare ciò che forse aveva già provato ma non con me. Aveva un profumo dolce e talcato, l'avevo potuto percepire durante il nostro abbraccio e si era truccata molto bene per piacermi di più. Le sue labbra erano lucide e gonfie tanto che la voglia di baciarla mi era venuta appena l'avevo vista. Mi fece entrare nella camera e senza perdere tempo si slaccio il camice rimanendo completamente nuda davanti a me. Si fece, volutamente, guardare per essere giudicata ed io la guardai a lungo in silenzio scoprendola bellissima come non immaginavo. Era ovviamente completamente depilata e le Sue forme erano perfette; un fisico asciutto e sportivo fatta benissimo. Si sdraiò sul lettino ed allargò le gambe. Era abbronzata senza alcun segno di intimo. Il suo corpo fremeva di piacere ed io con lui nel vederla così abbandonata. Incominciai anch'io a spogliarmi; dovetti togliermi ben poco perchè era estate e poco avevo addosso. Con foga mi sfilai le mutandine e mi sdraiai piano sul suo corpo che era caldo e sudato. I nostri corpi aderivano perfettamente ed i nostri primi sudori ci rendevano un pò attaccaticce. La baciai sulle labbra e con la lingua penetrai tra le sue labbra. Lei ricambiò volentieri avviluppando la sua lingua attorno alla mia. Ci abbandonammo ad un bacio appassionato in silenzio che durò moltissimo, ci leccammo le labbra ed io iniziai a scendere sul collo e sul suo seno che si protendeva verso di me con due capezzoli gonfi ed irrigiditi dal primo piacere. Non resistetti e glieli morsi con foga stringendoli tra i denti, ma lei non si lamentò...sentii solo un gemito di piacere e dolore insieme e un ..."ancora" che mi spronò a stringere i denti ancor di più. Aveva un seno bellissimo, credo una 4° abbondante naturale e sodo come ho sentito poche volte. Le nostre gambe erano avvinghiate tra di loro e sulla coscia potevo percepire chiaramente che era già molto bagnata sintomo che la sua eccitazione era a buon punto ed il suo sesso mi reclamava fortemente. Scesi però da lettino e risalendovi mi posi su di lei in modo tale che lei potesse baciarmi la vagina ed io la sua. Questa cosa la mandò in visibilio perchè forse era proprio quello che si aspettava da me e io lo potei percepire chiaramente perchè incominciò a baciarmi avidamente le labbra della mia ed io avendo la sua a due centimetri dalla bocca incominciai a penetrarla con la lingua indurita a mo di membro maschile. Alternavo una passata sulla sua vagina ed una leccatina sul suo culetto che avevo ad un centimetro dal naso. Eravamo eccitatissime e con fare esperto Cristina incominciò, lo percepii chiaramente, ad allargarmi le labbra con le dita per aprire un pertugio che si fece sempre più grande. La stessa cosa feci io ed entrambe ci penetrammo con due dita incominciando in movimento penetrativo stimolando i rispettivi punti G. Ormai ci muovamamo come anguille eccitate da morire, ma entrambe volevamo che questo momento non finisse mai e così facemmo perchè passavamo da momenti di esaltazione del piacere a momenti di calma apparente senza però mai fermarci. La specialità di Cristina era anche la penetrazione del culetto come aveva già fatto nel primo incontro e così fece anche allora. La doppia penetrazione la eccitava e mi chiese di farlo anche io a lei perchè era la cosa che Le piaceva di più. Vedevo che il suo buchetto era stato spesso accogliente per membri, dita o aggeggi vari perchè nel culmine dell'eccitazione pulsava e si allargava in modo abnorme come non avevo mai visto. Mi chiese di infilare prima un dito e poi due nel suo buchetto ed io obbedii. La sentii mugolare a lungo e mi chiese di non interrompere la penetrazione nella sua vagina. Sentivo che questo operare la stava facendo giungere al culmine e Le chiesi che mi sarebbe piaciuto venire insieme. Si impegnò molto per accontentarmi, ma dopo 10 minuti circa di duro lavoro sentii una contrazione della sua vagina ed del suo buchetto e poi un'altra più vicina e ancora molte altre....stava venendo....mi impegnai anch'io e venemmo insieme abbandonandoci ad un urlo di piacere che durò parecchi secondi perchè avevamo portato l'eccitazione veramente ad un punto altissimo. Mai avevo provato una sensazione simile...e lo capii anche dai suoi occhi che mi guardarono con amore. Mi alzai e ci baciammmo ancora a lungo accarezzandomi tutta. Notai che entrambe avevamo la fede segno di un rapporto con l'altro sesso e questo mi stimolò ancora di più a baciarla con passione. Avvicinò la bocca al mio orecchio e mi sussurrò...."ti amo"...arrossii e guardandola nei suoi meravigliosi occhi Le dissi.."anch'io". Le asciugai, mentre lei era ancora sdraiata abbandonata sul lettino con quel corpo meraviglioso ed esausto, la vagina con un asciugamano ed annusai il suo liquido perchè volevo farlo mio per sempre. Ero veramente innamorata. Cristina si alzò ed ancora seduta sul lettino guardandomi mi chiese di non far finire mai la nostra storia perchè veramente era innamorata come me....nonostante i rispettivi mariti...Ci rivestimmo con quel poco che avevamo e da allora ci vedemmo ancora moltissime volte anche nelle rispettive case ed in altri posti passando momenti di piacere assoluto. Non mi è mai capitato di avere un'amante donna...si esperienze fugaci e niente più, ma con Cristina è diverso e l'abbiamo percepito entrambe. Stiamo tutt'oggi insieme e non ci siamo mai stufate o annoiate....un amore vero che non certo desidero fare finire
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