L'incontro con Anna dopo l'esibizione
Questa mattina ho incontrato la "monella" Anna (così mi ha chiesto di chiamarla) nel camerino del centro commerciale subito dopo l'esibizione. Non vedevo l'ora...
Siamo andati a bere un caffè in un bar lì vicino per rompere il ghiaccio,poco dopo mi ha invitato a casa sua, dicendomi che il marito e la figlia non erano presenti per qualche ora e che aveva casa libera. L'ho seguita,ero emozionato e agitatissimo, con il solo desiderio di vedere finalmente il suo corpo senza vestiti.
Appena arrivati, mi ha sorriso e mi ha invitato a entrare con uno sguardo birichino. Non abbiamo fatto in tempo a chiudere la porta che mi ha baciato appassionatamente, confessandomi che non vedeva l'ora di fare sesso con me e che, nei giorni precedenti, aveva continuato a pensare alla mia esibizione e al mio grosso pene eretto sborrare nel camerino.
Mi ha spogliato e ha iniziato a giocare con il mio cazzo con un'intensità incredibile. Nel frattempo l'ho spogliata a mia volta,aveva un corpo perfetto! un seno sodo e un culo da favola tutta depilata. Ci siamo scambiati i ruoli e ho iniziato a leccarla lentamente, dopo pochi minuti ha avuto un primo, travolgente orgasmo che mi ha bagnato il viso, mentre le gambe le tremavano per il piacere.
Ho continuato imperterrito finché non ha raggiunto un altro apice. A quel punto ho deciso di penetrarla: la sensazione è stata fantastica. Ho iniziato con colpi lenti ma decisi, per poi affondare con più energia. Tra un gemito e l'altro mi ha sussurrato che la sua posizione preferita era il missionario, ma io le ho fatto provare di tutto finché non l'ho girata "a pecorina".
Con un movimento audace, ho cambiato traiettoria verso il punto più stretto..il culo,lei ha avuto un sussulto e una smorfia di dolore, ma un istante dopo si è lasciata andare completamente. I colpi sempre più profondi l'hanno fatta urlare di piacere, chiedendomi di non smettere finché non è esplosa in un orgasmo abbondante e sempre tremante.Alla fine, l'ho inondata completamente sul viso concludendo quel momento d'estasi.
Siamo rimasti entrambi sfiniti, appiccicati a letto per qualche istante, prima di scivolare insieme sotto la doccia per lavarci a vicenda. L'avrei voluta ancora, ma purtroppo il tempo era scaduto, sua figlia stava per tornare da scuola.
Ci siamo rivestiti in fretta e ci siamo salutati con un ultimo bacio appassionato, promettendoci di rivederci molto presto.
Ilpittore5
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