"Caspita! Oggi devo andare da Monica e Giuseppe" fu il mio primo pensiero appena mi svegliai
"Che palle" dissi tra me e me.... Monica e Giuseppe sono amici di famiglia, hanno 51 e 56 anni. Quando vado lì mi annoio
infinitamente, tanto che osservo tutti i particolari della casa, i soprammobili, gli orologi e....Monica. Sì, Monica, 48 anni, di origini sarde ma
residente in provincia di Messina con suo marito e suo figlio. Monica non è quello che si può definire una gnocca, ma è molto carina e si tiene ottimamente
per la sua età. E' minuta, alta circa 1.60, suppongo una seconda di seno (perfettamente proporzionata al suo corpo), capelli mossi rosso-castani, e una
stupenda carnagione abbronzata. Lei è l'unico motivo per cui malgrado la noia, ogni tanto, faccio 1 ora di macchina ad andare
e 1 a tornare solo per andare lì a bere il caffè e chiacchierare,ma quella volta
fu diverso...mentre come al solito stavo zitto e mi guardavo in giro, soffermandomi su Monica più e più volte, e mi accorsi con sorpresa che rispondeva
ammiccante a quello sguardo, come per incitarmi a spingermi oltre....ma non eravamo soli, e nonostante la possente erezione dovetti trattenermi, continuando a guardarla, e lei continuava a eccitarmi solo con lo sguardo.
Dopo un pò ci siamo alzati per andarcene, e durante i saluti, mentre tutti si salutavano e chiacchieravano con Giuseppe, io mi chinai su Monica per il classico
bacio sulla guancia, che si da prima di andare via, ma lei invece di porgermi la guancia mi diede la sua bocca, e mi trovai a contatto con le sue labbra,
quel magico momento durò un paio di secondi, che sembrarono un infinità, ma nessuno ci scoprì. Mentre tornavo a casa i miei pensieri
erano rivolti solo a Monica....ero eccitato...ho sempre avuto abbastanza successo con le donne della mia età , ma il solo pensiero che potesse succedere qualcosa con una donna con molti più anni dei miei
mi eccitava da morire. Inutile dire, che arrivato a casa mi dedicai a un segone liberatore.
Io sono alto 1.80, sono uno sportivo e perciò ho un fisico atletico, capelli castani
corti e occhi castano chiaro, insomma....non mi posso lamentare, e mi eccitava da morire immaginarmi a penetrare Monica, molto
più matura di me. La mattina dopo, il 10 agosto, seppi che Monica e Giuseppe ci avrebbero raggiunto per cena per poi andare a vedere i fuochi
d'artificio, una tradizione estiva della zona. Io acconsentii, ma dissi che non sarei andato a vedere i fuochi,
visto che peggiorano ogni anno come qualità e non mi sembrava il caso di buttare 1 ora e mezza del mio tempo per annoiarmi e farmi divorare dalle zanzare.
Verso le 19 arrivarono Monica, Giuseppe e il figlio. Monica indossava uno stupendo abito rosso da sera, attillato, con una generosa scollatura e
soprattutto una gonna molto corta, che mostrava le cosce ben tornite e sensuali, inoltre indossava dei sandali da donna con tacchi vertiginosi.
Durante la cena, mentre si parlava della serata, comunicai ai presenti la mia decisione di andare a casa invece di andare a vedere i fuochi, i commensali
cercarono di convincermi a ripensarci ma io rimasi fermo nella mia decisione. Qualche minuto dopo, Monica, con mio grande stupore, disse
di sentirsi stanca e di non voler prender parte nemmeno lei alla serata, dicendo che sarebbe rimasta a casa. Io mi illuminai e dentro di me esultai di
gioia. Prima di uscire i miei mi raccomandammo di non scappare subito a casa e di non ignorare l'ospite e di intrattenerla.
Io acconsentii, avendo intuito che quella della stanchezza era una scusa, anche se pensavo che mi avrebbe solo provocato senza fare nulla,
visti i 17 anni di differenza che ci separavano, e visto che ha un marito e un figlio, insomma...ero abbastanza rassegnato a una serata di eccitanti
allusioni ma che si sarebbe conclusa con un nulla...beh, mi sbagliavo. Una volta usciti i miei genitori offrii un aperitivo
a Monica, e poi ci sedemmo sul divano, chiacchierando del più e del meno con la tv accesa, era bellissima, con quel trucco leggero sul viso, che correggeva
i suoi naturali difetti, quel vestito da sera e quello sguardo provocante. Come inevitabile, l'argomento cadde sulle relazioni amorose, mi chiese
se avevo una ragazza e senza esitazione mi chiese anche se a letto fosse brava, io le dissi la verità, le dissi di sì, ma dissi anche che mi sarebbe piaciuto
provare con una con più esperienza che avrebbe saputo condurmi a nuove e più alte vette di piacere. A quel punto Monica sorrise, spense la tv, e mi disse
che si era accorta delle attenzioni che le dedicavo, che le faceva piacere, e che ora mi avrebbe insegnato a godere con una donna di grande esperienza.
Il mio cazzo, non enorme ma di buone dimensioni (18 cm) voleva prepotentemente uscire dai pantaloni, il cuore mi batteva a mille e iniziavo a sudare. Lei prese
l'iniziativa, iniziammo a baciarci con passione, le lingue che si avvolgevano e si cercavano avidamente, poi scese, mi tolse la maglietta, mi baciò il torace
e gli addominali, poi scese ancora, mi slacciò i pantaloni, abbassò i boxer e finalmente tirò fuori il mio cazzo, la cappella era ormai violacea e svettava
prepotentemente verso l'alto, in preda all'eccitazione, lei lo prese in mano, lo accarezzò, poi si abbassò e iniziò a esplorarlo con la lingua...la cappella,
l'asta, i testicoli, leccò tutto mentre io mugolavo, poi lo prese in bocca e con un movimento costante ed eccitante lo pompò per bene, quando stavo per venire
si fermò, ora era giustamente il suo turno di godere. Ormai ero completamente nudo, ricominciammo a slinguare con passione, poi scesi, le aprii dietro la zip
del vestito e glielo sfilai, ora era davanti a me in reggiseno e perizoma. Iniziai a baciarle il collo, poi scesi, le slacciai il reggiseno e cominciai a
leccare le sue tette e i suoi capezzoli, dedicai molta attenzione al seno, che è una delle mie parti femminili preferite, poi scesi ancora, la girai e iniziai
a baciarle affettuosamente il sedere...infine, finalmente, le sfilai il perizoma e iniziai a leccarle il clitoride. Monica vibrava
e mugolava dal piacere, che grande sensazione far godere una donna matura, io continuavo ad accellerare e dopo un pò venne...ma questo era solo l'inizio,
avevo intenzione di farla venire più e più volte quella sera. La stesi sul divano, appoggiai la cappella all'entrata della sua figa vogliosa ed entrai in un
colpo solo...lei sorridendo emise un forte gemito di piacere, poi incominciai a pompare e spingere con regolarità, stando ben attento a non venire per primo
rovinando il tutto, lei godeva ad alta voce, mordicchiandosi il labbro e a volte chiudendo gli occhi per sentire il piacere con maggiore trasporto...dopo un
pò, venne di nuovo. A quel punto passò lei a condurre il gioco, mi fece stendere sul divano e si mise sopra di me, impalandosi sul mio cazzo voglioso di
scaricarsi, iniziò a muoversi regolarmente su e giù, abbastanza veloce, io godevo da pazzi e le massaggiavo le tette con le mani, lei ogni tanto abbassava
il busto, mi dava un passionale bacio di 3-4 secondi e poi si rialzava e riprendeva la sua cavalcata, godendo ad alta voce...dopo un pò, in preda al piacere
puro, non ce la feci più e con un profondo urlo le scaricai il mio sperma dentro la figa....3...4...5...6 schizzi...non so quanti con precisione, ma non
avevo mai sborrato così tanto e con tanta irruenza....fuochi d'artificio, si esatto, si sentivano i fuochi d'artificio che erano la cornice migliore per quel
momento paradisiaco. Ma non era finita lì, Monica era golosa di sesso, e voleva godere anche da dietro, prese in mano il mio cazzo, lo ripulì dalla sborra
leccandolo con passione e poco dopo il mio bastone era ancora sull'attenti e pronto a godere e far godere. Monica si mise a 90 gradi, sporgendo sensualmente
il culo, invitante, io appoggiai la cappella sull'ano e iniziai a entrare lentamente, a quanto pare non l'aveva preso da dietro molte volte visto che le
faceva un pò male, ma presto si abituò e incoraggiò i miei movimenti sporgendosi indietro col culo e godendo ad alta voce, incitandomi a continuare...un
altro altissimo grido di piacere mi disse che era venuta per la terza volta...a quel punto stavo venendo anch'io, allora estrassi il cazzo dal suo culo,
la stesi sul divano e iniziai a passarglielo sulle labbra e sui capezzoli...pochi secondi dopo le venni prepotentemente sul viso...Eravamo stremati,
ci accomodammo nudi sul divano, io protettivo col braccio intorno a lei, lei la testa appoggiata sulla mia spalla, e di tanto in tanto ci baciavamo teneramente.
Quando i fuochi iniziarono a smorzarsi, indice che stavano per finire, ci fecimo entrambi un bidet e ci rivestimmo. Quando tutti rientrarono, eravamo seduti sul divano a guardare la tv, entrambi
con un espressione beata sulla faccia...
E' stata un'esperienza incredibile e spero di poter trovare un'altra donna matura per poter riprovare la stupende emozioni che solo tanta esperienza vissuta può regalare...
msn [email protected]
La mia passione: il sesso con una donna matura
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