Tutte noi ragazze eravamo attratte dal nostro insegnante di
armonia ,32 anni alto con gli occhi azzurri,e tutte noi fantasticavamo
su come potevamo soddisfarlo.
La mia compagna di banco lo sognava nudo con ilsuo pene immerso nella sua bocca che passiva riceveva fino in gola ,ed io invece pensavo a come potesse essere piacevole sentirsi leccata in tutte le parti del corpo.
UN giorno finita la lezione mi diressi verso l'autobus quando una macchina si fermò davanti a me ,era lui ,mi chiamò
ed io come d'istinto iniziai a fare la trietta inchinandomi sul finestrino dell'auto ,mi disse di salire ed io salii .
non successe nulla mi accompagnò a casa e mi disse se nel pomeriggio vole vederlo per una spiegazione dello studio delle armonie .
Inutile dirvi che accettai di incontrarlo propio qui dove sto asapettando
pupetta.
Lui arrivò ,montai in macchina e mi condusse vicino all'hilton in una rotonda appartata io ero eccitatissima ,fermata la macchina ,
iniziò prima a parlare e poi vedendomi tremolante mi infilò la sua
lingua in bocca facendola roteare nella mia gola ,chiusi gli occhi
ed iniziai a succhiare quel piccolo pene che mi toccava il palato e la gola e mentre succhiavo mi sentii prendere la mano ed accostarla al suo sesso nascosto tra i pantaloni che si ingrossava a dismisura.
Ormai ero sua poteva fare di me ciò che voleva pensavo fosse arrivato il mio momento edallora lo tirai fuori dai pantaloni e mi trovai tra le mani un sesso enorme dall'odore acre che mi faceva eccitare ancora di più.
Ero bagnata e lo volevo lo desideravo , ma qui capii che tutto quello che avevo provato prima erano giochi infantili, mi prese la testa fra le sue mani e me la spinse verso il suo enorme sesso ,voleva darmelo
in bocca ,era la prima volta ,ma ricordando qualche filmino porno che il mio fidanzato mi fece vedere,iniziai a mordere il glande che si muoveva ad ogni mia sollecitazione lui fu violento e mi spinse la testa più giù ed io traccannai la sua asta fino alle tonsille. più risalivo per respirare e più lui mi spingeva il suo sesso in bocca fino ai testicoli che accarezzavo con dolcezza.
Ormai ero sua preda e non serviva più spingermi facevo tutto da sola
inboccandolo e insalivandolo andavo su e giù con un ritmo incalzante
quando era arrivto a gonfiarsi a dismisura per la mia bocca lo lasciai
e girandomi di lato in macchina tirai giù le mutandine egli offriila mia
passera bagnata ormai pensavo che per me non ci fosse più scampo
mi sentii apoggiare il suo grosso pene nella mia fessurina ma aimè
era stretta per quelle dimensioni infatti non riuscì a sverginarmi
tanto era il dolore di ricevere quel randello,ho provato o se ho provato ma niente non entrava ed allora mi rigirai e lo ripresi in bocca pur
di farlo venire facevo fatica a succhiarlo ma ce la misi tutta ,ormai io avevo già goduto ,e mentre risaliva l'eccitazione ,sentii il suo gemito
lo spinse nella gola e mentre lo sperma mi riempiva la bocca io cercai di sfilarlo ma è qui che capii la sottomissione nei confronti di un uomo
lui era al massimo e ormai incurante dei miei rigurgiti continuò ad affondare la sua grossa cappella nella mia gola mi teneva la testa ed io non potevo scappare e non scappai perchè lo trovavo piacevole
sentirmi il suo seme scendermi giù ingoiai tutto e più ingoiavo e più quel grosso pezzo di carne schizzava liquido nel mio stomaco,continuai a pomparlo fino a che non mi si sgonfiò tra le labbra e fino ache non venni un'altra volta cercando di immagginare di essere trapanata da quel dardo infuocato.
Dio che esperienza da allora continuai ad accontantarlo con la mia bocca capendo che ormai il coltello era passato dall'altra parte
e il gioco non lo conducevo più io.
jenny
Le storie più votate della categoria feticcio
-
- Varie
SexyCommunity,
36
Ultima visita: 10 mesi fa -
- BDSM
- Orge
- Cuckold
Ultima visita: 1 giorno fa -
- Varie
Ultima visita: 9 mesi fa -
- Varie
Ultima visita: 11 anni fa
suboy