i racconti erotici di desiderya

Una sera a cena


Giudizio: -
Letture: 917
Commenti: 0
Dimensione dei caratteri: [+] - [ - ]
Cambia lo sfondo
Lui l'ha invitata a cena.
- "mettiti in tiro stasera" gli ha detto.
Adesso che la sta aspettando, al solito parcheggio, cerca di immaginarsi come sarà vestita.
Lei arriva, scende dall'auto e lo raggiunge.
Una camicetta bianca che mette in risalto i suoi seni ed una minigonna nera che farebbe resuscitare anche un morto; avanza con passo lento, le gambe affusolate. Al collo in filo di perle.
- "non ha messo le calze" pensa lui, mentre uno strano prurito gli sale dietro la nuca.
Si salutano calorosamente, come al solito, e si avviano verso il ristorante.
Il tragitto è breve, ma lui non può fare a meno di lanciare un'occhiata alle sue gambe lucenti.
Solleva lo sguardo ed incrocia il suo, gli da sempre uno strano effetto quando la guarda in quel modo.
Parcheggia la macchina, prima di scendere però le si avvicina all'orecchio e le sussurra:
- “togliti gli slip”.
Lei lo guarda divertita per un secondo, poi inarca la schiena sul sedile, si sfila gli slip e glieli consegna; lui li mette nella tasca della giacca ed entrano nel ristorante.
La cena è ottima... e quel continuo scambio di sguardi non fa che accrescere la tensione tra i due; lei ogni tanto si guarda intorno, come avesse la sensazione che anche gli altri sappiano del loro gioco... e questo gli piace.
Le loro gambe si sfiorano in continuazione, lui sembra farlo apposta ed ogni volta la costringe ad aprire un poco le sue.
Più di una volta lei rimane con la forchetta a mezz'aria mentre sente l'aria fresca sfiorargli l'interno delle gambe.
Non sentono i rumori intorno, esistono solo loro due.
Sulla via del ritorno nessuno parla, lui spinge un po' sull'acceleratore, giù dalla rampa del garage, apre la saracinesca ed entra.
Lei scende dalla macchina ma lui le dice di aspettare un attimo, chiude il garage e lascia accesa solo la luce dell'abitacolo.
Si avvicina a lei, in piedi davanti allo sportello, la cinge da dietro e le solleva la gonna, le sue mani affondano in un diluvio in mezzo alle sue gambe.
Il fiato di lei si fa sempre più corto e lentamente la penetra, in piedi, lei appoggiata con le mani al tettuccio dell'auto, facendo attenzione a non fare troppo rumore.
E' un'estasi veloce, ritmata.
Lui affonda un ultimo un colpo, lei contrae i muscoli della schiena, entrambi ansimanti, rimangono per qualche secondo stretti in quella posizione.
Si risistemano piano, un sorriso, la riaccompagna al parcheggio.
- “grazie della splendida serata” gli dice lei mentre pensa già a cosa gli chiederà di fare la prossima volta.
Lui la guarda allontanarsi fino all'angolo, poi si volta per rientrare e mette una mano in tasca.
Un sorriso lo accompagna a casa, mentre stringe i suoi slip tra le mani.


giudica questo racconto

Attenzione, solo gli utenti registrati su Desiderya.it possono esprimere giudizi sui racconti

Per registrarti adesso CLICCA QUI

Se sei un utente registrato devi autenticarti sul sito: CLICCA QUI



Dal Sexy Shop di Desiderya...
In: Sex toys
Lelo soraya ricaricabile nero
Lelo soraya ricaricabile nero
Soraya e il vibratore a doppia azione piu bello al...
[Scheda Prodotto]
In: Sex toys
Big vibe
Big vibe
Vibratore in materiale realistico nature skin che ...
[Scheda Prodotto]
In: Sexy party
Velo sposa nubilato bianco
Velo sposa nubilato bianco
Velo sposa bianco facilmente indossabile grazie al...
[Scheda Prodotto]