i racconti erotici di desiderya

Noiosi pomeriggi

Autore: !maybi
Giudizio:
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Commenti: 4
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dopo un breve, educato e dettagliato scambio di mail e foto ho deciso di incontrare una coppia conosciuta su desiderya. Io, single bisex, ero alle prime armi e quindi abbastanza timido e sottomesso. La coppia, al contrario, era molto piu' a suo agio ed era in cerca di un "gioco" per combattere la monotonia delle calde domeniche pomeriggio. Non avevo mai avuti veri rapporti bisex. La mia esperienza si limitava a fantasia e a giochi intimi in cui sperimentavo il mio lato femminile con oggetti fallici.

Decisi di incontrarli. Fortunatamente vivevano nella mia stessa citta' cosi' un assolato pomeriggio d'estate mi recai a fargli visita. La loro casa, un villino monofamiliare con giardino, mi accolse in un'atmosfera elegante e quasi raffinata.

Lei era una donna sui 35, molto bella e giovanile. Bionda con capelli lunghi e ricci, mani e piedi curatissimi. Indossava un vestitino corto, data la temperatura estiva, che mostrava la bellezza delle sue lunghe gambe. Lui invece era piu' vecchio. Sui 50-55 forse. Decisamente non bello ma con quel fascino che solo chi possiede molti soldi puo' avere. Anche lui molto curato.

Ci sedemmo nel salotto. Elegantissimo. Loro sul divano di pelle e io sulla poltrona. In fresco c'era una bottiglia di cartize gelata. Cominciammo col brindare al nostro incontro. Il vino delizioso scendeva ch'era un piacere. La temperatura gelida ci fece dimenticare l'alcol che conteneva cosi' in un attimo ci ritrovammo in quello stato di ebrezza che solo una giusta dose di alcol puo' dare.

Lei comincio': "perche' non ti spogli". Ubbidii. Rimasi in mutande e lei mi costrinse a togliere anche quelle. Ero nudo. Lei era decisamente la parte attiva della coppia, quella che comandava il gioco, mentre lui era piu' serio e silenzioso. Mi chiese se mi era piaciuto il vino e risposi di si. "Bene, allora adesso ci vuole qualcosa da mettere in bocca" mi disse. In un attimo abbasso' calzoni e mutande al marito e mi ritrovai davanti quel cazzo scuro, grande e flaccido. "Prendilo in bocca" mi ordino'. Fui un po' titubante. Lei ripete' l'ordine, non lasciava adito a dubbi. Lo presi in bocca lentamente. Era la prima volta. Il sapore era acre. Il vino e la strana situazione stavano prendendo il soppravvento. Mi ritrovavo con un cazzo in bocca. La signora mi poso' una mano dietro la nuca e mi spinse avanti e indietro. Mi piaceva. Succhiavo e sentivo quel cazzo ingrandirsi nella mia bocca. Mi sentivo troia. Mi sentivo brava. Ormai ero inzaziabile. Lo succhiavo come se non avessi fatto altro nella vita. Nel frattempo i due si stavano baciando. Potevo sentire le loro lingue muoversi e di proposito facevano cadere loro umori su di me. Ma ero troppo indaffarato a succhiare quel cazzo ormai durissimo. Ogni tanto passavo la mia lingua sul glande e potevo sentire chiaramente il sapore del pre-sperma che cominciava ad uscire. Ad un certo punto la donna mi tiro' per i capelli. Mi fece stendere di schiena sull'ampio e ricco divano in pelle. Lei mi venne sopra e si mise alla pecorina con la sua fica proprio sopra la mia bocca. Il marito non tardo' ad arrivare e in breve comincio a scoparla da dietro. Vedevo quel cazzo entrare ed uscire da quella splendida fica. Continuo' per qualche minuto . Lei gemeva e i suoi liquidi cadevano copiosi sulla mia faccia. Ad un certo punto il marito tolse il suo cazzo e me lo infilo' dritto in gola. Mi colse quasi di sorpresa. Ebbi lo stimolo del vomito ma mi trattenni. Riconoscevo quel sapore di cazzo anche se mischiato a quello piu' dolce della figa di lei. Mi sentivo cosi' troia! Nel frattempo il mio cazzo era rimasto flaccido, molle, quasi impaurito. Era ormai fracido di pre-sperma ma non era mai diventato duro. Ed era giusto cosi' perche' io mi sentivo una troia. Una bravissima troia.

L'uomo scopo' la moglie per almeno una ventina di minuti finche' si blocco' col cazzo dentro quella stupenda fica. I suoi muscoli si irrigidirono e un breve lamento mi fece capire che era venuto.

A quel punto si allontano' mentre la moglie si alzo' sulle ginocchia. Comincio' a muovere sensualmente la sua fica. Non capii cosa volesse fare se non quando vidi uscire da quella splendida fessura sopra la mia faccia una crema bianca. Aprii la bocca senza che me lo fosse chiesto e assaporai quello sperma che copioso scendeva nella mia bocca. Non avevo mai assaggiato lo sperma di un altro uomo. Era diverso dal mio. Piu' amaro. La mia bocca era ormai completamente impastata da quel liquido bianco. Lo tenni in bocca per assaporarlo meglio e poi lo inghiottii con grande soddisfazione.

Nel frattempo la donna si alzo' dal divano e si diresse verso un mobile da cui estrasse alcuni oggetti. Io morivo dall'eccitazione. Non mi ero mai sentio/a in questo modo. La donna si avvicno' a me e mi chiese:"vuoi godere?", io risposi di si con un semplice cenno del viso. Allora lei mi prese i polsi e me li lego' dietro la schiena con un paio di manette. Erano di plastica, un semplice giocattolo, avrei potuto romperle con una semplice torsione della mano ma facevano parte del gioco e io avevo una gran voglia di essere protagonista di quel gioco. La donna si abbasso' sul pavimento e attacco' al marmo delle piastrelle un fallo dotato di ventosa. Sembrava un cazzo vero, un po' piu' lungo e largo ma estremamente veritiero. Se ne stava li eretto. Usciva dritto dal pavimento. La donna si premuro' di lubrificarlo bene con un liquido al silicone e poi mi disse: "Se vuoi godere dovrai usare il tuo culo!".

Non me lo feci dire due volte. La mia troiaggine era schizzata a mille. Ero cosi' eccitato che il mio cazzo comincio' ad indurirsi fino a diventare come la pietra. Lentamente mi adagiai sul quello stupendo cazzo di plastica sbavante di lubrificante. Senza poter usare le mani appoggiai il mio sfintere alla punta di quell'oggetto stupendo. Spinsi e sentii la cappella entrare facilmente. Lo sentivo dentro. Mi abbassai. Lo feci entrare il piu' possibile. Mi sentivo pieno. La punta di quel cazzo sembrava nella mia gola. Cominciai ad andare freneticamente su e giu'. Era un piacere immenso, mai provato. In breve raggiunsi il primo orgasmo anale. Niente a che vedere con l'orgasmo classico. Era qualcosa di molto piu' intenso e duraturo. Ne ebbi un altro e poi un altro ancora, almeno una decina. Era come un'onda di piacere che andava e veniva.

Il marito e la mogliettina mi guardavano dal divano mentre si masturbavano reciprocamente. Si eccitavano al guardarmi. Mi chiamavano troietta e questo mi eccitava ancora di piu'.

Dopo una buona mezz'ora di orgasmi anali ero distrutto. Il mio cazzo, seppur di modeste dimensioni, era ancora dritto e duro. Avrei pagato perche' qualcuno me lo toccasse e mi facesse venire. E questo loro lo sapevano... per questo mi lasciarono le manette. Nel frattempo la splendida signora aveva staccato il cazzo finto dal pavimento e l'aveva indossato agganciandolo ad una cintura. Era evidente cosa voleva fare. Mi fece inginocchiare, venne dietro di me e mi fece sentire la punta di quel cazzo sul mio buco del culo. Lo fece entrare docemente e lo spinse piu' a fondo che poteva. Nel frattempo il marito si mise a dietro la dolce mogliettina e comincio' a scoparla. Potevo sentire i colpi potenti di lui che si trasmettevano fino all'oggetto dentro il mio culo. Godetti ancora. Altri orgasmi anali. Anche la donna venne, irrigidendosi col suo cazzo finto tutto dentro di me. Il marito si stacco' dalla moglie e mi venne davanti. Mi mise il suo cazzo davanti alla bocca e io cominciai a succhiarlo come se da quello dipendesse la mia vita. Sentivo il chiaro sapore della fica della moglie che pero' ad un certo punto venne coperto da quello piu' acre dovuto ad una colata di sborra nella mia bocca.

Mi lasciarano sdraiato sul pavimento. Ero sporco di sperma e degli umori usciti dal mi culo e dal mio cazzo. Lei mi disse: "ora rivestiti e vattene, se vuoi sai dove trovarci".

Obbedii e usci di casa. Ero ancora eccitatissimo. Mi sentivo addosso gli odori e i sapori del sesso. Arrivai a casa con l'intento di masturbarmi ma poi ci ripensai. Decisi di rimanere in quello stato di eccitazione. In quello stato sarei stato capace di fare e farmi fare qualsiasi cosa. Cosi' accesi il computer ed entrai nel sito di desiderya...


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: SUPER59 Invia un messaggio
Postato in data: 05/07/2009 23:54:42
Giudizio personale:
splendido racconto che ogni vero bsx vorrebbe realmente vivere.
bravo ben fatto e ben scritto

Autore: Manuel2005 Invia un messaggio
Postato in data: 30/06/2009 13:54:25
Giudizio personale:
eroticamente coinvolgente e scorrevole nella lettura

Autore: Bestenema Invia un messaggio
Postato in data: 26/06/2009 21:28:41
Giudizio personale:
Bene, bravo, hai saputo descrivere l\'atmosfera, le sensazioni e gli orgasmi, ho il cazzo duro, so che ora mi segher˛.... anche per il piacere di Carino... che sÓ!!!

Autore: Carino6423 Invia un messaggio
Postato in data: 26/06/2009 12:57:23
Giudizio personale:
Molto eccitante, riesci a trascinare il lettore ed a farlo masturbare, godendo della lettura e del racconto. Brava.


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