i racconti erotici di desiderya

L'autostoppista


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Erano le 2 del pomeriggio del 7 agosto, una giornata caldissima afosa, quasi da far mancare il respiro, ed io ero rimasto in panne con la mia auto in una strada quasi completamente deserta e con la batteria del cellulare andata a puttane. Così decido di prendere la roba dalla macchina, chiuderla e di incamminarmi sperando di raggiungere al piu presto un abitazione. Non ce la feci piu, mi fermai sotto un albero vicino al ciglio della strada e mi misi a fare l'autostop, che cosa ridicola! Non passava quasi nessuno e quelle poche macchine che passavano non si fermavano...ma quando mai qualcuno da aiuto ad un autostoppista!! Si erano ormai fatte le 4 e qualcosa quando ad un certo punto vedo una macchina mettere la freccia ed accostare...aprì il finestrino, dentro c'era una coppia, non li guardai nemmeno in faccia sentii solo le loro parole e gli chiesi se potevano darmi un passaggio...nell'attesa della loro risposta e nel dire grazie, la prima cosa che mi cadde all'occhio era il misero vestitino che portava lei, sapete...uno di quei vestitini corti, estivi, leggeri che volano al vento, poi i suoi sandali uno qua e uno la, e i suoi piedini nudi, di cui uno appoggiato sul sedile, con lo smalto rosso...mi sorridevano...erano delle persone molto accoglienti. Salii dietro, mi sedetti dietro al sedile di lei e iniziammo a parlare...i nostri nomi, provenienza, lavoro, vita, ecc ecc, insomma iniziammo a fare conoscenza...mentre parlavamo lei abbasso quel coso per proteggersi dal sole dove c'è lo specchietto (scusate ma non so come si chiama!)...quello che inizialmente riuscii a vedere dallo specchietto che rifletteva era la sua bocca, con il rossetto rosso...due labbra infuocate...poi lo alzo un po e vedevo i suoi occhi che mi guardavano mentre parlavamo...notai anche che non aveva le spalline del reggiseno, quindi non lo aveva e cosi mi chiesi anche se aveva gli slip, poi tra me e me pensai...bahhh basta! e continuammo a parlare...lei sembrava molto giovane...una bambina..aveva solo trent'anni ma la cosa mi sconvolse, mi piacciono le donne grandi, mi piace possederle e fargli provare qualcosa di nuovo e giovane, ma ero stanco e pensavo a tornare a casa...vedevo loro che si guardavano negli occhi e si sorridevano...io mi ero accasciato sul sedile e mi ero messo ad ascoltare la musica...vedevo lei che si muoveva sul suo sedile ma non riuscivo a capire cosa stesse facendo, poi vidi lui che le disse qualcosa..abbassai subito il volume per ascoltare quello che dicevano ma feci in tempo solo a sentire lei che diceva "Prendi la strada che facciamo di solito"...iniziai ad avere un pò di timore ed iniziavo a non fidarmi piu...presero una strada sterrata che attraversava i campi...lui accelerava sempre di piu allontanandosi velocemente dalla strada principale e perdendosi nei campi...a quel punto tolsi subito le cuffie e gli chiesi dove stavamo andando, lei mi risponde "Non preoccuparti, è una strada privata che facciamo di solito per tagliare"...lui sorrise...eravamo in aperta campagna...lei disse a lui di fermare la macchia...poi disse "Finalmente"...non riuscivo a capire...abbasso il suo corpo verso le gambe del marito e vidi il marito che poggiò le sue mani sulla testa di lei...capii subito quello che stava succedendo...mi ero seduto in mezzo...tra i due sedili, ma non riuscivo a vedere nulla...vedevo solo la testa di lei fare su e giu...mi stavo eccitando, sentivo il mio cazzo crescere dentro i pantaloni...quel pompino sembrava interminabile...lo faceva lentamente, facendo uscire forti rumori dalla bocca e dall'espressione di lui credo che glielo abbia succhiato davvero forte...quando fini si rialzò...mi guardava mentre con la lingua si leccava le labbra ed allungò una mano tra le mie gambe...ce l'avevo duro...abbassò la cerniera e con la mano entrò dentro i pantaloni...mi fece sedere un pò sdraiato in modo da poter arrivare con la bocca sul mio cazzo e anche per me iniziò un interminabile momento di piacere...me lo succhiava lentamente...mi richiudeva la cappella, poi teneva le sue labbra strette e andava giu...mentre andava giu mi apriva la cappella e sentivo tutte le sue labbra fare pressione e poi quando la cappella finiva di aprirsi lei continuava ad andare giu per prenderlo tutto in bocca...il marito la accarezzava sulle gambe, sulle cosce..le leccava i piedini, andava sotto il vestitino mentre lei instancabilmente me lo succhiava...gemevo e respiravo forte...ero morbida argilla tra le sue mani, ma non tutto rimane morbido tra le sue mani...mi sentivo ed ero completamente suo, mi convincevo sempre di piu che il mio cazzo le piacesse, lo leccava con voglia, con foga...la sua saliva colava...il marito la fece fermare per evitare che io venissi...scendemmo dalla macchina e si spogliarono completamente nudi..lei non aveva gli slip...evidentemente doveva esserseli tolti in macchina quando la vedevo muoversi...aveva un paradiso tra le gambe...pelosa al punto giusto...il marito la stese sul cofano della macchina, le allargò le gambe e glielo mise dentro scivolando senza fatica dentro di lei...doveva essere bagnata fradicia...lei mi invitò a segarmi e così iniziai a segarmi vedendo quei due che scopavano...lei avvinghiata a lui e lui che se la faceva con passione succhiandole le dita dei piedi...stavo scoppiando, mi avvicinai a lei e le misi il cazzo vicino alla bocca...non arrivava molto bene a succhiarmelo, mi prese solo la cappella...in questo modo provavo un piacere immenso..vedevo il marito penetrarla sempre piu velocemente e poco dopo venì sul suo seno...lei si alzò dal cofano e si stese sul prato invitandomi a prenderla...il marito era fermo li, appoggiato alla macchina a segarsi...lei chiuse gli occhi, allargò le gambe e mi disse "Fammi tua"...stava aspettando che la penetrassi...ma non lo feci...andai con la testa tra le sue gambe...iniziai a leccarla sull'interno coscia per farla soffrire...la leccavo intorno alle labbra ed intorno al clitoride senza sfiorarle la fica...il suo liquido colava dalle sue labbra...sentiva la mia lingua accanto alle labbra e intorno al clitoride...non ce la fece piu e mi disse "Succhiamela"...le allargai piu che potevo le labbra...misi la mia bocca contro la sua fica ed iniziai a succhiargliela forte, tanto che gridava, ma non poteva sentirla nessuno...il marito ci guardava, ma per me non esisteva...stavo facendo quella donna mia...gliela succhiavo forte...la mia lingua la penetrava e la leccava dentro...mi accarezzava tra i capelli e con la lingua spingevo sempre piu in fondo..ricordo il suo sapore squisito, le sue labbra mordibe...la sua fica calda...mi disse "Vieni su di me"...mi misi su di lei...la prima cosa che fece fu quella di stringere fortissimo le sue gambe a me...la vidi con le lacrime agli occhi...mi disse "Mi ha fatto male, voglio essere tua, fammi tua, coccolami"...strinse ancora di piu le gambe dietro di me, io me la abbracciai forte quasi fosse mia moglie ed iniziai a penetrarla lentamente ma in fondo...sentivo la sua fica che mi accoglieva e mi stringeva...come se mi stesse aspettando..."Cosi mi piace, fammi tua, prendimi, sono tua!" ripeteva...il mio cazzo diventava ancora piu duro dentro di lei...sentivo quella donna completamente mia...per me era come se stessimo facendo l'amore e non semplicemente sesso...me la baciavo, stringevo e coccolavo...iniziavo ad aumentare il ritmo, lei si bagnava sempre di piu...sentivo il mio cazzo tutto bagnato...la penetravo con forza fino in fondo, ma non le facevo male...il mio cazzo le accarezzava il clitoride ogni volta che entrava...continuammo a fare l'amore finche lei non gridò forte...venimmo tutti e due nello stesso istante...le venni dentro...era felice, contenta, mi sorrideva e rimanemmo abbracciati per qualche minuto...poi ci rivestimmo, il marito non disse una parola, lei in macchina si sedette dietro con me e ci abbracciammo...mi lasciarono a casa e poi...mi svegliai da quel sogno bellissimo!...peccato era solo un sogno stupendo...mi alzai, mi feci una doccia e quando aprii la cartella per prepararla trovai una cosa...gli slip della donna del sogno con un biglietto con su scritto...Grazie Angelo Mio, un Bacio da Venere...



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Coppiacarina Invia un messaggio
Postato in data: 10/04/2009 22:50:22
Giudizio personale:
troppo lungo e che cazzo.........non avete altre stronzate da dire?beati voi che avete tanta fantasia(del cazzo).

Autore: Ibiscogiallo Invia un messaggio
Postato in data: 04/11/2006 10:38:13
Giudizio personale:
fantastico racconto

Autore: Platax42 Invia un messaggio
Postato in data: 15/12/2005 18:29:09
Giudizio personale:
molto eccitante ho sempre sognato avere una simile avventura


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