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Il nuovo vicino (1)

Autore: Bobo45sex
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successe qualche anno fa...

Sento suonare alla porta, c'é un uomo sui 50, non alto, piuttosto tozzo, con occhi scuri, lucidi e furbi. Si presenta, ha acquistato lui l'appartamentino accanto e si scusa se farà qualche rumore, ma i lavori li fa da solo, e quindi andrà avanti per un bel po'. Mia moglie esce dal salotto per vedere chi c'é e glielo presento; lui la guarda con molto interesse, direi spudoratamente; è chiaramente uno a cui le donne piacciono e mia moglie ha destato in lui un notevole interesse.

Lo invito a entrare e propongo di bere alla nostra vicinanza, accetta immediatamente ed entra senza staccare un attimo gli occhi dal corpo di mia moglie. Certo che Lea, bionda e formosa, fa una gran figura malgrado i suoi 42 anni, soprattutto ora, d'estate, con quella bella abbronzatura e quel vestitino corto e aderente, così scollato. Il nuovo vicino dice di chiamarsi Diego e di essere separato da poco, senza figli; buttà là due commenti sulla bellezza di Lea, poi - visto il sorriso compiaciuto di mia moglie - va avanti e si fa più audace, guardando verso di me per controllare la reazione, e visto che anch'io sorrido propone un brindisi alla bellezza procace e sensuale (dice proprio così) della sua nuova vicina, e lo dice piantando fissi gli occhi scuri in quelli di mia moglie, che finge di schermirsi. Brindiamo , chiacchieriamo ancora un po', poi ci saluta e se ne va.

"Hai visto come ti guardava? Deve essere un gran porco."

"Beh mi guardava come un vero maschio guarda una donna, eheheh..."

"Anche tu però lo guardavi in un modo... Ti piace vero?"

"Non è bello, ma sprizza sesso da ogni sguardo, ogni movimento, ogni parola... è carnale, ecco, sembra una bestia pronta all'amplesso:"

"Insomma ti eccita, magari ti sei bagnata. Dovrò essere geloso? Anche se ha un po' di pancetta?"

"Non lo sei mai stato, geloso, ora mi sembra tardi per cominciare. E lui avrà pure la pancetta, ma gli dona, a lui!""

Quella sera a letto io torno sull'argomento e mia moglie dice che, sì, quel maschio maturo le piace; insisto ancora e finìsce per eccitarsi, bagnandosi molto.

Alcuni giorni dopo Diego viene a chiedere se posso prestargli una prolunga per il trapano: è a torso nudo, nerboruto e villoso, e indossa solo dei jeans tagliati cortissimi che lasciano vedere le grosse cosce e i polpacci pelosi. Intanto che cerco la prolunga, mia moglie gli offre una bibita fresca e io li trovo in cucina e vedo che questa volta è lei ad avere gli occhi incollati sul corpo possente del maschio che, mentre beve avidamente, si tocca il bozzo, stretto nel tessuto aderentissimo. Lui ringrazia e torna a lavorare.

"Mammamia, hai visto che bestione? e hai visto come se lo tocca? Proprio un gesto da vero maschio..."

Mi avvicino da dietro, la bacio sul collo.

"Ti piace eh?"

"Sì, mi sento femmina ogni volta che mi guarda con quegli occhi avidi, mi sento come se mi spogliasse. Non mi è mai successo con nessuno..."

"Vuoi che gli diciamo di mangiare con noi, stasera?"

"Magari."

Suono alla sua porta. Gli dico che può tenere la prolunga finchè gli serve e gli chiedo se vuole cenare con noi, visto che è da solo.

Accetta prontamente. Lavorerà ancora un'oretta, poi si farà una doccia e verrà da noi.

E infatti, puntualissimo suona il campanello. Ha in mano una bottiglia di vino. E' sceso sotto ad acquistarla dopo la doccia. Si scusa per l'abbigliamento, ma non si è ancora trasferito e l'unica cosa pulita che aveva sottomano erano questi calzoncini da bici in lycra azzurra e questa canotta da palestra. Non gli credo, penso che ha fatto apposta a (s)vestirsi così, per far vedere a Lea quanto è figo: i calzoncini non nascondono nulla, nè le grosse palle, nè il notevole manico e la canotta sembra fatta apposta per esaltare la sua muscolatura e far vedere tutto il pelo scuro, riccioluto e lucido.

Mia moglie non è da meno. Ha messo un vestitino bianco di cotone a costine, praticamente una canotta lunga sì e no a metà coscia, che non porti reggiseno lo si vede dai capezzoli che sembra vogliano bucare il leggero tessuto. Non vedo segno delle mutandine: che non abbia messo neppure quelle?

Mi scuso: sarà una cena messa su con poco. Ma Diego spiega che è comunque felice di cenare in compagnia, soprattutto in compagnia di una donna bella e sensuale, che riempie del suo profumo questa notte di luna, Uuhhh, è proprio un poeta...

Ceniamo in terrazza, fra loro c'è una corrente di sensualità tangibile, ammiccamenti, sorrisi, forse sotto al tavolo i loro piedi si intrecciano, muovendosi sul ritmo voluttuoso della musica sudamericana che Lea ha messo in sottofondo. Mi sento di troppo, ma la situazione mi stuzzica, anzi diciamo pure che mi eccita. Entro ed esco, porto il cibo dalla cucina, vi riporto i piatti ed ogni volta li sento parlare sottovoce e ridacchiare con aria complice. Chiaramente mi ignorano.

Il vino è ottimo, il digestivo gelato scivola giù facilmente, la musica sembra quasi lasciva... la notte è limpidissima, ammiriamo la luna, ci vorrebbe un binocolo; vado a prenderlo. Mia moglie sta appoggiata al parapetto e Diego al suo fianco , vicinissimo. Lei finge di non riuscire a mettere a fuoco (ma è impossibile, lo usiamo da sempre...) lui allora le si piazza dietro, si appoggia sul suo corpo e la spinge contro la ringhiera, le passa le braccia attorno alle spalle e finge di sistemare il binocolo. Vedo che Lea spinge il culo in fuori contro il pacco del maschio e lui si strofina lentissimamente contro le chiappe sode di lei. Sento i loro respiri, pesanti.

"Mmm, ora sì... che bello!"

"Proprio una notte stupenda, vero?"

La mano sinistra di lui scende piano fino alla pancia di mia moglie e la stringe contro di sè. La destra invece si piazza sul seno, poi sparisce, capisco che da sotto l'ascella l'ha infilata dentro l'abito di Lea e ora le strizza il capezzolo destro. Lei sospira.

"Oh, è magnifico, sì, veramente magnifico... mmm."

Fa buio, ma non abbastanza per non accorgermi che il maiale le sta leccando l'orecchio e poi il collo. E io lo so che questo la fa impazzire, a mia moglie. E infatti non riesce a trattenere un sospiro, anzi un mugolìo di piacere. E intanto il bestione si strofina contro il culo di Lea senza ritegno, come se la stesse inculando. Forse pensa che , malgrado la luna, io non riesca a vedere le loro manovre, che continuano a lungo, molto lungo.

Mi accorgo di avere un'erezione incredibile...

Ora sono fermi, stretti, ma immobili...

Si sente una gran frenata nel silenzio notturno... i soliti pazzi al volante.

Lui si stacca da mia moglie.

"Mammmia abbiamo fatto molto tardi. Domani devo andare al lavoro prestissimo. E' stata una cena magnifica, non so come ringraziarvi. Siete dei vicini perfetti!"

Lo accompagno alla porta. Sull'azzurro dei suoi calzoncini di lycra si allarga una macchia scura, inequivocabile segno che ha goduto...

"Ciao, spero che ci saranno altre cene. E' stato un piacere averti come ospite."

Io faccio una doccia, mentre mia moglie si infila direttamente a letto. Nuda. Non vuole parlare.

E non vuole che la tocchi. poi sento che si muove, chiaramente si sta masturbando. La lascio al suo piacere solitario, al ricordo di una serata al chiaro di luna con un bestione peloso, davanti a suo marito...



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Cpvogue2013 Invia un messaggio
Postato in data: 08/10/2018 15:32:16
Giudizio personale:
il seguito...

Autore: VaneFa Invia un messaggio
Postato in data: 27/09/2018 15:00:35
Giudizio personale:
Intrigante!


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