i racconti erotici di desiderya

Doppio erotismo

Autore: Lucione67
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Da sempre sono stato una persona molto romantica. Sono quelle cose che uno si sente dentro. Di ragazze e poi donne ne ho avuta più di qualcuna, ma ognuna sempre con dei blocchi interiori per quanto concerne la sfera dell’erotismo. La mia passione volge verso un erotismo romantico, benzina della passione. Non parlo di fare del sesso, ma dell'erotismo, che col sesso ha solo un legame, ma non è la stessa cosa. Tra sesso ed erotismo c’è la stessa differenza che intercorre tra il guardare e il leccare un gelato.

Dalle frequentazioni che ho avuto, però ho notato che solo pochi uomini e donne sanno realmente cosa sia l’erotismo. Vi sono sempre pressioni psicologiche di pudore, dogmi religiosi e della società, paure, imitazioni e modelli di persone che si frequentano, anche se amici intimi. La naturalezza e l’unicità dell’essere umano, da un bellissimo gioco di emozioni, sentimenti, passioni e complicità, si trasforma in un anonimo rapporto sessuale spesso senza soddisfazioni interiori.

Stufo di questo rutine per me non appagante, un giorno mi sono deciso di indagare facendo delle ricerche su una fonte di sapere quasi illimitata: internet. Psicologi, sessuologi, preti, venditori di fumo, etc, etc finchè, per pura combinazione mi sono imbattuto su un annuncio di una coppia su un sito praticamente anonimo, il quale recitava: coppia per erotismo a 360 gradi e un form per mandare l’email.

Preso dalla curiosità, ma anche con un po’ dall’imbarazzo non avendo mai approcciato simili situazioni ed incontri, scrivo un breve messaggio: ciao, mi chiamo xxxx. Vorrei conoscervi perché mi avete incuriosito. Trovo la forza e premo il pulsante di invio. In mente mia giravano già mille supposizioni di quale sarebbe stata la risposta, se ci fosse stata una risposta. Ero convinto in una risposta da parte di persone mercenarie con tutto ciò che li contradistingue. Ed invece il giorno seguente ricevo un’email dai contenuti più che amichevoli, scritti da una persona passionale, più alcune foto della loro coppia. Nella foto entrambi erano molto belli ed in atteggiamento molto sereno. Al momento rimango perplesso a causa della mia inesperienza di simili incontri. Comunque, come ho cercato il contatto, decido di andare fino in fondo a questa strada di erotismo. Rispondo al loro cordiale email chiedendogli quando gli andava bene l’incontro conoscitivo, ed allegando un paio di mie foto a viso scoperto al mari di come avevano fatto loro. Il giorno seguente ricevo la risposta.

Il giorno dell’appuntamento sono un po’ ansioso. E’ una cosa nuova, misteriosa. E’ una giornata fredda, soffia il vento ed il cielo promette pioggia. Ci incontriamo alla pensilina della fermata di un autobus. Io arrivo cinque minuti prima. In strada c’è pochissima gente e poco traffico. Guardo a destra e a sinistra. All’improvviso spunta questa meravigliosa coppia! Sono insieme a braccetto. Entrambi eleganti. Lei decisamente bellissima con i capelli lunghi e mossi. Già dal primo sguardo intuisco che c’è affinità sia da parte loro che da parte mia. Lui guarda lei con uno sguardo di approvazione e lei ricambia con un sorriso. E meglio andare al caldo ed in qualche posto confortevole. Mi invitano a seguirli. Capisco al volo che ci stiamo dirigendo verso il nido d’amore. Saliamo a casa loro.

Entrati, fanno in modo che l’ambiente sia per tutti a nostro agio. Forse anche loro hanno poca esperienza, ma basta la loro serenità per creare un ambiente più che confortante. Lei, togliendosi il cappotto, è vestita con una camicetta coperta da un gilet spaccato che permette di vedere l’inizio dei seni, una gonna che le arriva alle ginocchia e le gambe sono protette da delle calze autoreggenti. Dopo qualche minuto, posato pure io il cappotto, mi prende per mano e mi accompagna verso la stanza da letto. Lui invece si dirige ad armeggiare qualcosa in altre stanze e per un po’ rimane assente.

Ci sediamo al bordo del lettone ed iniziamo a parlare del più e del meno. Lei è serena e sorridente, veramente una bellissima donna. La sua bellezza e pacatezza fa che inizi a slacciarle i bottoncini, prima del gilet e poi della camicetta, fino a toglierli appoggiando questi capi su un cassettone. Per far ciò mi devo alzare e si alza anche lei. Ha un regiseno di pizzo nero. Inizio a slacciare anche questo mentre lei inizia a sbottonarmi i bottoni della camicia e con le sue mani vellutate inizia ad accarezzare il mio petto. Passiamo alla gonna e lei ai miei pantaloni. Ci ritroviamo nudi abbracciati sul letto come se ci conoscessimo da sempre. Lui non è ancora tornato. Iniziamo a farci dei massaggi e delle carezze e a darci dei baci. Inizio io partendo dal suo collo, per scendere lentamente verso il suo seno, baciando e leccando i suoi capezzoli, per poi scendere giù verso l’ombelico. Con la mano inizio anche ad accarezzarla tra le gambe sentendo crescere vertiginosamente la sua eccitazione. Continuo a scendere con la bocca sino ad incontrare il suo sesso che inizio a leccare; le grandi labbra e poi dolci massaggi con la lingua sul suo clitoride. E sempre più umida, fradicia, perfettamente rilassata da brividi di piacere che le salgono.

Dopo un po’ mi dice che è arrivato il suo turno. Mi distendo nuovamente vicino a lei, la quale inizia a ricambiarmi con simili baci; in modo lento e romantico prima sul mio petto, sulle mie tettine mordicchiandole, poi sull’ombelico per raggiungere il mio sesso che incomincia a leccare in modo unico mandandomi in estasi. Le dico di salire sopra di me per un 69. E’ bravissima con solo la bocca e la lingua. Riesce a prenderlo fino in gola, creando delle minime depressioni in bocca che mi eccitano ancora di più; e con una mano mi accarezza le palle da sotto. E troppo, non c’è la faccio più; partono spruzzi di sperma che lei in modo unico ingoia con piacere, lasciandosi un po’ di sperma sulle labbra. Si riporta verso di me ed iniziamo a baciarci facendo assaporare anche a me il nettare.

Ci riposiamo per una decina di minuti distesi sul letto, sempre accarezzandoci e con i nostri corpi a contatto. Vedo nei suoi occhi che vuole essere penetrata, e lo sento anche dalla vagina che è molto dilatata e fradicia di umori. Allunga una mano e mi passa un profilattico. Il mio menbro, vicino a una simile passionale bellezza è nuovamente durissimo. Infilo il profilattico, e lei dolcemente mi sale sopra. Inizia ad accarezzarmi con il suo sesso, prima facendomela annusare e che ricambio con la lingua, poi scende piano piano sul mio corpo fino alla posizione che riesce ad infilarselo. I suoi seni strisciano sul mio metto. Si muove, gode. Le mie mani si appoggiano al suo sedere e lentamente con le mie dita inizio a prelevare dell’umore che fuoriesce e spalmarglielo sul secondo buchino. Cerco la lubrificazione anche bagnando i miei diti con saliva e piano piano inizio ad inserirli. Lei gode, ha gli occhi chiusi e le labbra leggermente aperte dalle quali escono gemiti di piacere.

Arriva anche il suo lui, che abbastanza rapidamente si spoglia. Lo invito a partecipare. In fin dei conti è la sua donna. Lui si avvicina è glielo mette in bocca. Vedo diventare il suo membro durissimo, grandissimo e lunghissimo. Anche lui accarezza la sua donna. Ad un certo punto apre un cassetto e tira fuori del lubrificante che inizia a spalmare sul secondo buchino di lei e sul suo pene. Poi si porta dietro a lei, stringo le mie gambe in modo che anche lui trovi una comoda posizione, e sento che inizia a spingere. La sento godere sempre di più e pure io inizio a provare sensazioni sempre più belle. Ormai è entrato anche lui, e le pareti dei suoi buchi esercitano una maggiore pressione sui nostri membri. Lei inizia a urlare gemiti di piacere, si muove al nostro ritmo. Con una mano le abbasso la testa e inizio a baciarla con la lingua. Deve provare orgasmi ripetuti e lunghissimi. Non c’è la faccio più, spruzzo altro sperma nella sua vagina che però è protetta dal profilattico. Il mio pene rimane duro ancora per qualche minuto dopo essere venuto, per poi iniziare ad afflosciarsi per riposarsi. Piano piano anche lui esce.

Ci distendiamo tutti e tre sul lettone, con lei in mezzo. E sfatta di piacere.

Lui si alza e va in bagno mentre noi rimaniamo distesi sul letto. Voglio guardarla, continuarla ad accarezzarla e baciarla. E’ in estasi, con gli occhi chiusi, le labbra sorridenti, perfettamente rilassata, più che soddisfatta.

E ora che mi vada a lavare e rivestire pure io. Lei si prende ancora qualche minuto. Poi viene nello stesso bagno dove sono io ed inizia a farsi la doccia. Mi fa godere solo a guardarla.

Quando pronti, saluto il suo lui ed esco assieme a lei, scambiandoci ancora dolci parole e sguardi lungo le scale. In strada di baciamo, la ringrazio per la meravigliosa esperienza, e ci ripromettiamo di vederci. Adesso la vedo ancora più bella, con quello sguardo sorridente e senso di benessere frutto di essere stata pienamente appagata.

Voglio ritornare accompagnato anch’io da una Lei, per provare ancora nuove esperienze erotiche e piaceri. Ma questa sarà un’altra storia



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