i racconti erotici di desiderya

A casa di max


Giudizio:
Letture: 1068
Commenti: 1
Dimensione dei caratteri: [+] - [ - ]
Cambia lo sfondo
L'appuntamento era a casa di Max, in un paese di collina piuttosto fuori mano.Mara si era preparata con cura: calze a rete autoreggenti, perizoma e reggiseno neri, tailleur con gonna aderente.Si frequentavano in chat da un bel pò e ora su pressante invito di Max si apprestavano a trascorrere qualche ora insieme.Furono accolti in una casetta che se pure senza pretese era ben arredata e accogliente.max aveva preparato una cena a lume di candela allietata da ottima musica.Consumarono la cena inaffiata da ottimo vino per i maschi e da birra per mara, tra una chiacchiera e un'altra.Max non mancava di fare apprezzamenti sulla belleza e sensualità di Mara che naturalmente apprezzava i complimenti dell'uomo.l'atmosfera si andava riscaldando e una volta finita la cena Antonio prese Mara tra le braccia e iniziò a ballare stringendola forte tra le braccia.Le mani non tardarono a scendere sui fianchi e dietro le chiappe sode e pronunciate.Max, senza fiatare, si accomodò sulla poltrona per godersi lo spettacolo e ammirando il corpo della donna che si lasciava trasportaare dalla musica cominciò a toccarsi la patta.Mara si stringeva al suo compagno e ne sentiva l'eccitazione che premeva tra le sue gambe.Max si sentiva fremere mentre ammirava da vicino la donna tante volte desiderata in foto e in cam.le mani di Antonio facevano risalire lentamente la gonna della donna e davanti allo sguardo di Max si materializzarono le cosce piene di Mara inguainate in fantastiche calze a rete.Max estrasse il cazzo già gonfio di desiderio e gli diede sollievo accarezzandolo con maestria mentre Antonio continuava a far salire la gonna di Mara rivelandone le chiappe sontuose, completamente nude ed esposte tranne il filo del perizoma che copriva il solco delle natiche.Antonio la brancicava tutta e lei si strofinava come una gatta in calore per avvertire meglio tra le cosce la potenza e la consistenza della sua erezione.Max non resistette più quando Antonio fege piegare Mara sullo schienale dela poltrona ponendo in primo piano il suo culo prodigioso: si avvicinò e fece scorrere le mani su quel globo di carne per cui tante volte si era freneticamente masturbato.Quelle carni avevano una consistenza e un turgore che non si aspettava e che lo mandarono in deliquio: spostà il filo del perizoma e da vicino annusè il profumo della femmina .Anche Antonio era passato all'azione e liberato il suo arnese lo lasciava andare su e giù sulle natiche della donna.Dopo un pò, aiutata dalle mani dei due maschi,mara fece cadere ai suoi piedi la gonna e la giacca del tailleur, seguiti subito dal perizome e dal reggiseno:restò solo con le calze a farsi ammirare dai due maschi che non tardarono a farsi impadronire del suo corpo.Lei stretta a sandwich dai due uomini mugola e gemeva in impaziente attesa che dessero inizio alle danze.Fu Max che sedendo sulla poltrona attirò di spalle su di sè la donna infilandole il cazzo nella fica abbondantemente lubrificata: la donna gemeva ad ogni colpo e Antonio le riempì la bocca con il suo cazzo smanioso: presa tra due fuochi, mara si lasciava andare al godimento più pieno ogni volta che le spinte di max la facevano andare sul cazzo di Antonio.Max afferrava i fianchi carnosi della donna e la tirava sul suo cazzo gonfio in un saliscendi cje lo lasciava senza fiato per la lubricità della situazione con quelle chiappe così oscenamente aperte davanti ai suoi ochhi:il marito era estasiato e vibilmente eccitato a vedere la sua donna salire e scendere su quel cazzo nodoso che entava e usciva nella fica grondante.mara, ora fuori di sè,era solo protesa ad avvertire le più profonde sensazioni che stava vivendo in un crescendo di lussuria,piacere, torbida voluttà.Ad un tratto Max la condusse per mano nella stanza adiacente e la fece sdraiare sul letto:Antonio restò ad ammirare la donna di spalle che ancheggiando voluttuosamente si lasciava accompagnare nell'altra stanza e si distendeva a cosce aperte sul letto in chiara posizione di invito:Antonio si precipitò sul letto e affondò il suo viso su quella fica ora rosso fuoco e la leccava ora lentamente ora freneticamente mentre con la coda dell'occhio spiava max che si masturbava in piedi accanto al letto fin quando si piegò a far assaggiare il suo bastone alla bocca fremente della donna.Lo succhiò con voracità e ormai gli orgasmi della donna arrivavano a ripetizione con la fica che si contaeva autonomamente in attesa di ricevere di nuovo un cazzo duro che la scuotesse.max,approfittando del fatto che Antonio si concedeva un attimo di pausa,le fu sopra e le spalancò le gambe immergendo con forza il suo bastone in quella fica anelante.Mara si lasciò andare ad urla e gemiti che segnarano il diapason del suo godimento e che scatenarono di conserva anche quello dei due maschi


giudica questo racconto

Attenzione, solo gli utenti registrati su Desiderya.it possono esprimere giudizi sui racconti

Per registrarti adesso CLICCA QUI

Se sei un utente registrato devi autenticarti sul sito: CLICCA QUI


I vostri commenti su questo racconto
Autore: CoppiaL&T Invia un messaggio
Postato in data: 22/02/2009 17:14:54
Giudizio personale:
BELLISSIMO RACCONTO BELLO DAVVERO SIA COME E SCRITTO SIA COME STORIA
SAREBBE BELLO CONOSCERVI CIAO
lia e tamino


Webcam Dal Vivo!