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20 anni fa
cognato
ho voglia di scoparmi mia cognata 40enne, vergine e single. da anni le ho fatto delle avances da lei accettate, ma non riusciamo mai a stare da soli.
Non è una bella donna,ma fisicamente è ok. saperla troia mi eccita da morire e solo al pensiero che non ha ancora esperienze (se non da sola) mi fa tirare il cazzo.
66 0 20 anni fa -
20 anni fa
francesca
ho voglia di farmi scopare da almeno tre uomini(meglio se di colore). ma non una semplice scopata, ma mi eccito da morire pensando che i tre mi violentano davanti a mio marito legato.
io dovro' essere presa con la forza e costretta a fare tutto cio' che mi chiedono per poi fare vedere a mio marito come me la godo mentre lui deve assistere ai miei tanti orgasmi.
44 0 20 anni fa -
20 anni fa
finalmente
da tempo cercavamo uno di colore ben dotato.
nell'attesa abbiamo scopato con coppie, singoli e per nostra(mia) fortuna anke singola.
finalmente sabato abbiamo conosciuto un uomo di colore americano sui 45 anni. Eravamo in una discoteca e lo abbiamo invitato ad un drink.
c'è stato subito intesa. lo invitammo a casa, e mia moglie si è subito inginocchiata per tirarlo fuori.
alla vista di quella mazza, sia io che mia moglie siamo rimasti scioccati.
non so' dire quanto fosse lungo, ma mia moglie nel prenderlo con due mani, ne restava ancora da volercene almeno un'altra mano per coprirlo tutto.
ma non bastava, era grosso sia in cappella che tutto il resto.
non avevamo mai visto dal vivo un arnese simile.
mia moglie si precipito' a infilarlo in bocca,ma si dovette accontentare di leccarlo solo poiche' non entrava in lei.
ero diventato un tantino geloso di come mia moglie si era attaccata al suo cazzo dimenticandosi di me.
per farla breve, abbiamo scopato fino all'alba.
mia moglie aveva le labbra gonfie e doloranti. dopo un breve sonnellino, mi risvegliai e vidi mia moglie che si impalava a smorzacandela con il cazzone. era come assatanata. non ne poteva mai avereabbastanza. il poverino era esausto.
quella notte, mia moglie venne per ben 12 volte. solitamente non arriva mai oltre le 4 volte.
che notte ragazzi....
ah, dimenticavo....in quella notte anke io non resistetti alla voglia di sentirlo dal vivo, e lo leccai e succhiai diverse volte....è stata la mia prima volta ma non credo l'ultima.. 32 0 20 anni fa -
20 anni fa
coppiabsxdacatania
ero per lavoro a Francoforte, e mia moglie mi aveva accompagnato. Ci restammo 4giorni, e una sera girovagammo per la citta' che nella zona presso la stazione ha una cosidetta zona tutta a luce rosse: svariati sex-shop,stripbar,cinema porno,case di prostituzione per tutto il quartiere e delle videocabine ovunque. in una di queste videocabine , io e mia moglie siamo entrati. erano molto grandi c'era posto per 4 persone con 2 schermi video di cui uno suddiviso in 4 e uno per la visione completa di un film. ma la cosa + strana, e' stata la visione dei portelli a scivolo ad altezza di cazzo, che comunicava con la cabina a destra e sinistra. infatti aprendolo, si notava un grosso buco per poterci passare dentro ilcazzo. erano cabine con possibilita' di gloryhole. bellissimo. eravamo eccitati. alla nostra destra si e' aperto uno sportellino,un chiaro invito da uno sconosciuto che ha passato un cazzo favoloso dalla nostra parte. ovviamente lui ignorava il fatto che ci fosse anke mia moglie dentro, magari cercava solo un lui per farsi succhiare. invitai mia moglie a toccarlo e subito il cazzo divento' sempre + duro. mia moglie prese il cazzo in bocca ed inizio una pompa aquel sconosciuto. era eccitata di succhiare un cazzo di cui non conosceva il volto .
anke dall'altra parte si apri uno sportello ed io mi abbassai per sbirciare vedendo un uomo giovane intendo a calarsi i jeans.porto' il suo pene davanti alla fessura senza introdurlo dentro. notai che era di dimensioni lunghe e lo feci notare a mia moglie che si giro' dall'altra parte e infilo' la lingua nel buco per invitarlo a metterlo dentro. non tardp' ad infilarlo e mia moglie prese con foga a succhiarlo. mia moglie alzando la gonna, offriva la sua patatina al primo cazzo che credo sia rimasto molto sorpreso nel sentire il suo cazzo avvolto dall'umido di mia moglie. si stava facendo scopare dal tizio e l'altro lo stava succhiando. era pazzesco, una eccitazione mai provata. due perfetti sconosciuti che infilavano i loro cazzi uno nella figa e uno in bocca amia moglie.
inutile dire, che i due le vennero troppo presto adosso. uno le sborro' sulle chiappe e l'altro direttamente in viso. la presi dadietro infilandole finalmente il miocazzo in fregna portandole con la mano i rivoli che le colavano direttamente in bocca. entrabbi godemmo cosi forte che credo ci abbiano dentito per tutta la citta'.
uscimmo dopo 10 minuti dalla cabina e ci eccitava l'idea che le persone che ci vedevano uscire dalla cabina avessero sentito cio' che avevamo fatto e ci eccitava il fatto che in mezzo a quella genta, c'erano magari i due fortunati che hanno goduto con mia moglie 56 0 20 anni fa -
20 anni fa
gianmaria
vi confesso di avere succhiati + cazzi di mia moglie;gia' proprio cosi'.sono io a sceglierli per mia moglie, e quindi ne assaggio e ne succhio + di uno prima di portalo da mia moglie.
li incontro in cinema porno, nelle toilette in autogrill, nelle soste...ecc..poi li esamino per bene e li scelgo in base alle loro misure,lunghezza,larghezza,sapore dello sperma e quantita' dello schizzo.
fin'ora lei non si è mai lamentata. ed io poi le pulisco la figa piena e rilecco il cazzo dellui di turno insieme a lei. 47 0 20 anni fa -
5 anni fa
Bisex?
La domanda di sempre, quella che fanno tutti (e tutte... le volte che decido che posso fidarmi e mi decido a confessarlo… ma di questo parleremo un'altra volta) è sempre quella: ma come mai sei bisex?
Domanda stupida, che fa il paio con: come mai sei etero? come mai sei gay? Non c'è una spiegazione, succede. Punto.
E la domanda successiva arriva come un razzo: quando ti sei accorto che…
E lì, finalmente, inizio a raccontare. A raccontare che fino all'età di 20 anni, più o meno, sono stato sicuramente etero. Etero a dispetto del fatto che ho insegnato a masturbarsi ad alcuni miei amici quando eravamo poco più che bambini, etero a dispetto di un poveretto che una volta, al cinema (avevo 16 o 17 anni) mi si sedette accanto sperando di potermisi fare. Niente.
Poi. Poi a vent'anni ho conosciuto per qualche mese una travesta di 18 anni, dolce, tenera, a metà tra un angelo e un clown, col suo trucco un po' improbabile e un codino di cavallo che la faceva sembrare più un paggio del Settecento che una ragazza. So cosa state pensando: fermi! Non batteva! Non in quel periodo, che era già abbastanza difficile per lei per mille altri motivi.
Beh, comunque, ho questo ricordo di una sera su un amaca, lei da una parte io dall'altra, la sua mano un po' ansiosa un po' pigra che sfiora il mio glande da sopra i jeans mentre si finge di parlare del più e del meno. Direte: te la sei fatta. No. No davvero. Ero troppo giovane, avevo troppa paura. Paura stupida di diventare gay, paura seria di prendere l'aids. Però quell'esperienza (e l'erezione che ne è derivata) mi hanno fatto capire che l'uomo, in sé, mi dice veramente poco ma che quello che, grazie a Dio, ha fra le gambe, mi piace moltissimo. Sì, mi piacciono possibilmente giovani, glabri e molto dotati. E la mia prima esperienza bisex vera e propria risale a diversi anni più tardi. Ma pietà, risparmiatemi le interpretazioni psicanalitiche, tanto, nel frattempo, sono già stato con uomini (da soli o in coppia) che non erano né giovani, né glabri, né molto dotati. Qualche signora sorride. Capisce. Meno male.
Quello che le donne capiscono molto, molto meno, è perché un uomo abbia improvvisamente bisogno di "altro". Io non lo so, posso solo parlare per me. Ragazze, io vi adoro. Mi piacete non solo fisicamente ma anche per come siete dentro. Degli uomini ho un'opinione molto meno entusiasmante, eppure, per qualche strana ragione, quel bel bigolo lì davanti mi fa perdere la testa. Sono sicuro che mi capite. Alla prossima…….
P.S.: ho avuto solo un'altra esperienza con travestiti, ve la racconterò. Ma chissà com'è... preferisco sempre gli uomini veri e le donne vere.
Bye!
64 1 20 anni fa -
5 anni fa
Per cominciare...
Un'avvertenza prima di cominciare: la più grande perversione è la castità... Non l'ho scritto io e, a essere sincero, non mi ricordo neanche di chi sia, forse del "solito" grande Oscar Wilde.
La parola perversione mi fa ridere. Quelli che hanno bisogno di sentirsi perversi, sporchi, malati, "peccatori", pieni di sensi di colpa... mi fanno pena.
Io vivo il sesso in libertà, scelgo di affrontare le mie scelte senza sensi di colpa e mi viene duro lo stesso anche se non credo nel "peccato".
Mi piacerebbe che i miei lettori, se ce ne saranno, la pensassero almeno un po' come me...
44 0 20 anni fa - 5 anni fa L\'unica regola è il piacere Un racconto delle mie esperienze più belle, fatte al solo fine di raggiungere il più alto godimento sessuale. Benvenuti i commenti... 62 0 20 anni fa
- 17 anni fa mariti cuckold cerco mariti che amino mostare la propria moglie e lasciarla divertire con altri, soprattutto se giovani. 135 0 20 anni fa
- 11 anni fa CuccioloPiacenza Mi piacerebbe molto scopare con una lei senza preservativo fino a venirle dentro in profondita...sarebbe ancora piu bello farlo dopo il suo lui, per provare la sensazione di una figa bagnata dallo sperma di un'altro uomo 54 0 20 anni fa
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20 anni fa
Costatazioni.
E' da un pò di giorni che sono su Desiderya, e devo dire che c'è molto materiale utile al soddisfzcimento sia mentale che fisico.
Aspettare è a volte noioso ma spesso le sorprese arrivano"inaspettate".
Un saluto Iaco 45 0 20 anni fa - 20 anni fa SCINTILLE..... Vuole essere una bacheca dfove inserire le proprie sensazioni di vita e di sesso! 79 0 20 anni fa
- 20 anni fa Libertà ...ma che bella parola..... è già ma che bella parola, ma poi chi sà davvero cosa voglia dire... e magari chi sa cosa vuole dire donarla..... 96 0 20 anni fa
- 20 anni fa gelosia e libertà annuncio: cerco disperatamente chi possa descrivere le due cose 38 0 20 anni fa
- 12 anni fa giorgia bella e trasgressiva ma non per tutti 39 0 20 anni fa
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18 anni fa
Il primo sogno
A passi felpati per non sentirmi un’intrusa, vorrei entrare nei tuoi
sogni e vedermi come quando il riflesso di uno specchio mi scontorna
le dita e lascia in penombra la scia che accarezza leggera i profili del
seno.
Vorrei bussare nei tuoi sogni, uno qualunque senza preferenza,
perché tutti uguali a quest’ora di notte mentre dormi accanto a chi ha
smesso da tempo d’essere smania ed oggetto.
E mi vedi bella, bello il mio seno perfettamente ricurvo alla tua mano
incavata, che prima d’addormentarti ha ingrandito il desiderio e ora
t’affidi al sogno per continuarlo più vero.
E mi vedi bella, più bella di quanto la tua fantasia fertile s’illude di
partorirmi, senza nei e difetti, penetrata ed espugnata da un fascio di
luna, mentre spiccio i capelli ai bordi del letto ed accavallo le gambe
puttane di fame di maschio.
Mi vedi donna perché nata nella tua mente digiuna, madre e mignotta
che desiderio confonde e ragione non è di conforto quando prendi il
giusto che la voglia ha deciso, il meglio che niente di meglio conosce.
E mi bagni di brama liquida bollente che sgorga copiosa sull’idea del
mio corpo che s’è fatto in un attimo seno, culo e forme, s’è fatto
succube di passione e rivoli che continuano a colare tra gli orli induriti
di sesso e indelebili sporcano lenzuola.
Ma ho paura che essendo notte sia un sogno soltanto, che l’alba
domani appiattisca questo desiderio che inseguo d’essere vera nel
tuoi sogni, d’essere bella quando mi spogli nuda e supplisci carenze di
fede e d’amore, quando le tua mani digiune dei miei seni mi
massaggiano il cuore.
Come se in cielo non fosse rimasto che niente, come se oltre le nuvole
ci sia soltanto la notte e le ore che passano rimangano ferme. Ma non
so chi tu sia, se da qualche parte del giorno t’ho incontrato davvero,
se hai ripagato di sguardi profondi questa voglia che m’anima e mi
tiene più sveglia.
Non so perché stasera ho deciso di non sentirmi da sola, perché mi
lascio guidare le mani ed ascolto parole senza una faccia. Non so
perché ti permetto di dirmi che m’ami, e m’ami fino al punto di non
avermi mai vista, e rimani aggrappato ad una semplice voce.
Non so chi tu sia, se è vero questo nome mentre ti chiamo, come è
finto il mio che ancora non dico. Quale cuore mi merito dietro queste
parole? Che insistenti mi chiedono dettagli, se i miei capelli sono più
biondi di come li vedi e la gonna che indosso è sopra il ginocchio.
Non so chi tu sia, perché t’ho concesso di immaginarmi più bella e di
toccare il colore delle mutande che porto. Perché mi risucchi dentro
l’ignoto? Perché ti permetto di avere le ali e farmi volare sopra queste
nuvole d’amore che non nascondono niente. Non so chi tu sia,
d’illuderti al punto di non poter fare a meno dei miei seni che
tracimano solo nella tua testa, degli elastici che s’allargano nella mia
voce.
Ma come faccio a dirti che tutto è menzogna, deluderti mentre mi sogni
più nuda, che gli anni che porto sono il doppio, se basta, e
basterebbe, ti giuro, a farti svegliare di colpo.
Come faccio a pensare che quest’uomo che accanto mi dorme sia tu stesso che sogno, lo stesso che ora mi rivolta e mi lega, mi stringe le
braccia perché io sia solo corpo e fessura, uno squarcio di pelle dove
cerca ancora fatica e riposo. Mi prenderà di nuovo, ne sono sicura,
dove la gelosia ripone vendetta e consuma rivincite, nido d’uccelli dove
le donne depongono uova, dove violenza non è offesa ma amore,
piacere che ora mi coglie impreparata al risveglio.
Ma non posso non credere che domani al risveglio non sia ancora
notte, che la luce accecherà la tua mente ed io non vivo perché tu non
mi sogni. Leccami il sudore per sentirmi più viva, per sentirmi più acida
fuori dal sogno. Stringimi più forte perché non sia evanescente, che
da un momento all’altro non rimanga che vuoto.
Aggrappati alla mia voce che vera risponde che domani è già oggi e
non può essere altro. Ma ho paura che il giorno che nasce mi
sorprenda da sola in un letto disfatto ancora nel sonno, che la notte
finisca e domani sia un giorno normale, aspettando la notte, un’altra
notte che sogno.
54 1 20 anni fa - 18 anni fa rimembranze un sogno 76 0 20 anni fa
- 4 anni fa di_ora_in_ora enjoy yourself 44 0 20 anni fa
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12 anni fa
C\'è sempre una prima volta.
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C'è sempre una prima volta
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E' fatta!!!
Ho preso coraggio e scrivo sul Blog di Desiderya.
I miei comportamenti sono sempre molto calibrati e risevati,
ma questa volta voglio dare una spinta all'imprevedibile.
Non so a cosa possa servire un blog in questo contesto,
ma voglio provare per scoprirlo.
Probabilmente ho un impostazione troppo seria,
non parlerò certo di cazzi, culi
e giochi di sesso spinto,
quindi queste mie poche righe probabilmente
non interesseranno a nessuno.
ma ci voglio credere e spero di raccogliere
qualche impressione o qualche piccolo pensiero
espresso anche da un anonimo visitatore.
Questo è un mondo dove anche l'utente più timido
e riservato, esplode con ricerche di istinti nascosti
ed emozioni proibite.
C'è molto di falso, ma sono sicuro
che c'è anche quella punta dell'iceberg
che tiene fuori dall'acqua
i più sinceri e i più leali.
Esiste uno scambio di sesso inteso
come scambio di cultura,
o è solo un mero scambio
di passeggere sensazioni?
Ciao...crew.
65 3 20 anni fa -
3 giorni fa
MARITO FORTUNATO
Sono forti le pressioni,
già mi dolgono i coglioni;
ho bisogno con urgenza
operare e con vemenza.
Un consulto straordinario
ha fissato il nuovo orario:
immediato, senza meno,
non potendo usare freno.
Ed allor devo cercare
con chi posso fornicare.
Dolce sposa, amore bello
posso a te dare il mio uccello?
Lo intervento, lo strapazzo
con perizia sul mio cazzo
a te ben posso affidare
sei esperta, ci sai fare.
E perciò, ti prego ognora
intervieni di buonora
per ridare al mio buon pene
il piacer, la grazia, il bene 59 0 20 anni fa