- 14 anni fa bsx confesso che vorrei essere posseduto da un gruppo di trans super dotati e farmi venire in ogni parte del corpo aiutatemi 30 0 20 anni fa
- 17 anni fa Emma Mi piacerebbe guardare una coppia mentre fa sesso, suggerire cosa devono fare e sentirmi in diritto di toccare se mi va. Sono una donna di Firenze. 38 0 20 anni fa
- 17 anni fa Emma Confesso che mi piacerebbe da morire entrare in una di quelle cabine con i buchi nelle pareti in cui uomini sconosciuti infilano i liri cazzi e io me li struscio sul viso e sulle tette leccandoli e facendoli venire senza che loro possano guardarmi. Ma esistono???? 41 0 20 anni fa
- 17 anni fa Emma Confesso che mi piacerebbe guardare film porno con un porco, sul divano di casa sua, con lui che li commenta e si fa una sega ed io un ditalino. Mi dice che sono troia e mi costringe a inginocchiarmi davanti a lui, a succhiarlo spingendomi giu' la testa e tenendomi per i capezzoli, Alla fine mi schizza sul viso e sulle tette. Poi non lo incontro mai piu'. 35 0 20 anni fa
- 17 anni fa Emma Vorrei avere il coraggio. Ecco, solo questo, vorrei avere il coreggio di succhiare uno sconosciuto e non rivederlo mai piu'. 38 0 20 anni fa
- 17 anni fa Emma Vorrei incontrare per caso un uomo che mi propone il suo grosso cazzo e me lo sbatte in gola nei bagni pubblici di un supermercato. Poi se ne va via senza dire nulla. 38 0 20 anni fa
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18 anni fa
Dedicato a ... w.f.
Tutto era cominciato una sera a letto. Quando mi
rendevoconto che la nostra passione sessuale
cominciava a diminuire, cercavo sempre di inventarmi
qualcosa di nuovo,un film porno, degli oggetti di
gomma, dei nuovi intimi ecc.ecc. Quella sera mi
venne in mente di chiedergli se le
sarebbe piaciuto farlo con un altro uomo, e lei
naturalmente colse immediatamente la palla al
balzo ed incominciammo a fantasticare su come
sarebbe stato. Ogni volta che
scopavamo puntualmente le chiedevo di pensare a
qualche bel cazzone che la possedesse al posto
mio, e lei era sempre pronta ad eccitarsi. Il pensiero
cominciò ad intrigare anche me e sempre più spesso
pensavo a cosa sarebbe successo nel vederla
posseduta da un altro uomo,
e stranamente la cosa mi eccitava. Dopo qualche tempo
rientrando a casa dall’ufficio mi disse che i suoi colleghi
di lavoro avevano organizzato una cena per
festeggiare una promozione, ma il modo in cui lo disse
provocò in me una
strana sensazione, quasi la premonizione che non mi
stesse raccontando la verità. La sera della cena la
osservai
attentamente mentre si preparava e mi insospettì il fatto
che diversamente da altre volte, poneva molto più cura
nel prepararsi ed inoltre la vidi indossare un completo
intimo mozzafiato. Così su due piedi decisi che l’avrei
seguita. Mi chiese cosa avevo in programma e le dissi
che rimanevo
a casa a guardare la tv cercando di essere più spontaneo
possibile. Dopo dieci minuti ero per strada diretto verso il
ristorante. L’attesa fu enorme perché mille pensieri
attraversavano la mia mente, sino a quando la vidi uscire
con tutti i suoi colleghi. Però stranamente invece di andare
verso la sua auto si diresse in tutt’altra direzione, e dopo
pochi minuti un’altra auto le si accostò e la fece salire. Il mio
cuore cominciò a battere all’impazzata e mi affrettai a
seguirla.
Si diressero verso una zona notoriamente frequentata da
coppiette ed a quel punto tutti i miei dubbi si dissiparono:
aveva deciso di farsi scopare da un altro. Parcheggiai non
molto lontano ed a piedi cercai di avvicinarmi quando più
possibile all’auto ed ad un certo punto mi accorsi che la
zona era frequentata anche da voyeur. Riuscii ad avvicinarmi
a pochi metri dalla macchina abbastanza da poter vedere
quello che succedeva dentro,ed essendo i finestrini
abbassati , anche a sentire quello che si dicevano. Iniziarono
a baciarsi e dopo pochi minuti abbassarono i sedili, e lui si
sbottonò i pantaloni esibendo una mazza di tutto rispetto.
“dai fammi sentire la tua lingua sulla mia cappella… sei
rinomata per i pompini che fai… e per essere una gran
troia…” Lei per tutta risposta dopo un secondo era
avvinghiata a quel cazzone in tiro e con enorme voracità
riusciva a prenderlo completamente nella bocca,.
“ dimmi che sono la tua vaccona… la tua puttana….
La tua cagna in calore… “ e contemporaneamente tutta
l’asta entrava ed usciva dalla sua bocca vogliosa. Provavo
un senso di gelosia , ma mi era anche venuto durissimo per
cui non resistetti alla tentazione di farmi un gran segone.
Dopo qualche minuto la vidi spogliarsi e chiedere di essere
presa alla pecorina. Il suo culo nella penombra era
maestoso e riuscivo a scorgere la folta peluria che
circondava la sua fica spalancata, pronta ad accogliere
quel toro da monta.
“sono pronta, ma voglio che mi sfondi il culo, voglio che mi
fai godere come una troia… e che mi fai sentire tutto il tuo
bel cazzone..” Lui senza farselo ripetere, le sputò una
abbondante salivata sul buco e subito affondo la sua verga
nel suo culo senza trovare resistenza. Dopo un attimo lei
cominciò a guaire come una cagna in calore e lo esortava
ad accelerare i suoi colpi perché stava per godere.
Aumentai il
ritmo anch’io pronto a riversare tutto il mio sperma. Ma ad un
tratto la sentii urlare di piacere e all’apice dell’orgasmo la
vidi sfilare da sotto il suo corpo per ricevere nella sua
faccia tutta la sborra del suo toro. La nostra
sborrata fù contemporanea ed il mio mugolio di
piacere fù coperto dall’urlo liberatorio dell’uomo.
Dopo un attimo giacevano
sfiancati nell’auto. Mi ripulii in fretta e mi avviai verso la mia
auto. Rientrai a casa in preda ad un’eccitazione ancora
prorompente e mi misi a letto. Dopo qualche minuto sentii
che rientrava e feci finta di dormire. Lei andò
immediatamente sotto la doccia e dopo qualche minuto
era sotto le lenzuola. Il mio cazzo era di nuovo duro
e pulsante ed appena lei si
mise di lato le alzai la sottoveste e la penetrai nella fica
in un sol colpo, provocando un gridolino di piacere.
Insieme al cazzo la penetrai anche con le dita e
bagnandomi dei suoi
umori le lubrificai il culo, e dopo un attimo le affondai dentro
tutto l’uccello. Le sussurrai “ troia ti è piaciuto? O l’altro era
più grosso…” a quel punto lei capì tutto ed aumentò i
movimenti del culo portandomi in breve tempo a inondarla
di sborra. Giacemmo silenziosi per tutta la notte,
complici e contemporaneamente felici per quella nuova
esperienza. 40 1 20 anni fa - 18 anni fa Antivirus A me piacerebbe portare mia moglie da un ginecologo o in una sauna e farla scopare con almeno 5 cazzi e magari anche una figa.. 50 0 20 anni fa
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19 anni fa
L\'importanza delle tentazioni
Ci sono cose che nascono per caso e che, sempre per caso, arrivano a concretizzarsi. Altre invece nascono dalla pura volontà e dall'astuzia di cui solo una donna è capace!
Per mia fortuna (o sfortuna) sono una persona che col PC se la cava discretamente...e che riesce quindi a risolvere la stragrande maggioranza dei problemi che possono sorgere nel loro normale utilizzo. Questa mia capacità l'ho sempre messa a disposizione delle persone che conosco...e tra queste, delle mia amicizie femminili.
Ed ecco che ieri mi arriva un sms di soccorso da una vecchia amicizia di famiglia...una donna tutta pepe dell'età di 37 anni.
Lei in passato mi aveva gia portato più volte il suo pc a casa, ed io con molta pazienza gliel'avevo rimesso apposto...ma questa volta il messaggio era diverso..mi chiedeva una mezz'oretta in privato per darle un'occhiata...al pc!
Messaggio un tantino equivoco...quando di equivoco non c'è mai stato nulla tra di noi, nemmeno nelle battutine maliziose che normalmente si scambiano due soggetti di sesso opposto e dotati di ironica intelligenza.
Orbene...dopo uno scambio di messaggi dalla natura ambigua, tracciato sul sottile confine dell'ironia erotica di cui noi esseri mortali siamo capaci...fisso un appuntamento per ieri pomeriggio...nel tardo pomeriggio.
Arrivo da lei, citofono...e lei..."sali sali"...arrivato al pianerottolo la sua porta è aperta ma leggermente socchiusa, ad indicare il classico "entra e fai come se fossi a casa tua".
Entro nell'ingresso ma lei non c'è, intanto chiudo la porta e non la chiamo subito, ma osservo un po casa sua! Mi piace capire le persone da quello che vedo e che sento...senza fare mai troppe domande...e mentre osservo un quadro alla parete dalla natura contorta e vivace...ma del valore di poche euro...sento il ticchettio delle sue scarpe provenire dal corridoio...si, erano scarpe con i tacchi!
Non mi voltai sebbene l'avessi sentita arrivare...fingevo di essere assorto nel contemplare la finta tela plastificata...lei arriva alle mie spalle, mi poggia delicatamente la sua mano sulla spalla e con voce pimpante ma serena mi dice "andiamo?".
Non me lo lascio dire due volte...mi volto e la seguo nel corridoio...per andare dove poi? bha!
Lei mi anticipava...camminava un metro avanti a me...ma con quel passo di cui solo una donna è capace, con quelle movenze che ti fanno rabbrividire e raggelare il sangue nelle vene...lo sguardo inevitabilmente cala sul suo posteriore che, avvolto in un paio di jeans casalinghi ma attillati, prendeva forma di un immaginario cuore enorme che faceva gola! La sua camicetta avvitata in vita...lasciava intendere la sua manifesta voglia di sentirti bella, giovane ed attraente...ma lasciava anche intravedere quel pezzetto di schiena invitante posto esattamente al di sopra del sedere.
In quel momento avrei fatto kilometri...pur di non terminare mai quell'attimo in cui il suo corpo mi parlava!
Arrivammo in camera da letto...con mia estrema meraviglia. Si perchè credevo avesse un'altra stanza in cui avesse alloggiato il suo PC, ed invece, dopo la morte di suo marito, ha allestito la sua camera matrimoniale come una vera e propria cameretta...con scrivania e pc direttamente in camera...la tv...e l'armadio enorme che sicuramente era stracolmo di ogni genere di vestito.
Arrivati al Pc...scherziamo un po sulla comodità di averlo in camera da letto...lei risponde alle battute con severa ironia, quasi a voler sottolineare una certa urgenza...nella riparazione! Allora io mi siedo alla scrivania...e comincio a smanettare al suo pc.
A quel punto lei è alle mie spalle e, abbassatasi con la sua testa in prossimità del mio orecchio sinistro, mi sussurra con voce dolce..."ti preparo qualcosa?"...ed io "no, non bevo quando sono in servizio (ehehe) eppoi preferisco che tu mi possa vedere mentre smanetto il tuo pc".
Non vedo il suo sorriso, ma la sento...c'era feeling, quella sorta d'intesa dei sensi...che poco c'entra con l'uso del cervello. Quando lei mi ha poi poggiato le mani sulle spalle...io ho smosso un po le spalle ed il collo in sengo di approvazione...in cerca del contatto fisico, come quando ci si lascia andare ad un massaggio improvvisato.
Io intanto continuo a smanettare al pc...con fare veloce ma cadenzato, ma ad un tratto...inevitabilmente mi blocco...un brivido freddo mi percorre la schiena, la sua mano era entrata nei miei capelli dopo aver accarezzato fugacemente il mio collo. Io non ho resistito...e mi sono abbandonato a quel gesto di affetto ma anche di desiderio. Ho lasciato che la mia testa cadesse indietro...ed allora lei ha preso a toccarmi anche il viso. I nostri sguardi si sono allora intrecciati...lei dall'alto ed io dal basso...la mia testa tra le sue mani, le sue labbra socchiuse ed io che mordevo le mie.
Non capivo il suo gioco fin dove volesse spingersi...e fin dove fosse appunto solo un gioco! Ma quando lei mi chiede "ti piace?"...io non risposi nulla oltre che un sorriso da rimbecillito che mostrava apertamente il mio piacere nonchè l'intenzione di andare anche oltre.
Allora lei, sbottonato il primo bottone della mia camicia ed infilateci sotto le mani..comincia ad accarezzarmi il petto...ma per far questo si sporge verso di me e pone la mia testa subito sotto i suoi seni. Allora le mie mani vanno dapprima sulla sua schiena...dove comincio ad accarezzarla ed a stringerla. Lei scende con le mani dal mio petto e si abbassa ancora un po...piegandosi sensualmente e proseguendo nell'avvicinarsi ai miei pataloni che comincia così a slacciare dall'alto.
A quel punto io lascio andare le mie mani sul suo sedere...poi le porto avanti e le slaccio il primo bottone dei jeans...e li allo stesso modo...procediamo quasi insieme, parallelamente nello sbottonarci a vicenda.
Lei comincia a muovere così i suoi fianchi quando capisce che le voglio abbassarle i pantaloni...ma la posizione mi pone in netto svantaggio dato che ero ancora seduto e con la testa all'indietro. Allora lei, dall'alto dei suoi tacchi, si ferma e mi concede un vantaggio...si fa scendere i pantaloni quel tanto che basta e che le consente di allargare le sue gambe e mostrarmi così la sua brasiliana nera...in pizzo...che trasparente mi mostra il suo sesso velatamente bagnato.
Il mio cuore pulsava a mille, ed anche il suo...l'eccitazione saliva come sulle montagne russe...allora io decisi di pareggiare i conti con lei, e mi sfilai un po i miei pantaloni sollevandomi leggermente dalla sedia.
Era chiaro...le posizioni dovevano restare quelle, era proprio nello stare scomodi che ci piaceva quella sorta di 69 che ci ha visto presi per diversi minuti l'una sull'altro.
Il suo mugolio di piacere...il suo ansimare ad ogni mio succhiare, leccare, mordere e baciare il suo sesso andavano di pari passo con la sua bocca che percorreva il mio diventato durissimo...
38 0 20 anni fa - 19 anni fa Fame da lupi ..5 sono i sensi che abbiamo, usarli tutti però non è facile 38 0 20 anni fa
- 19 anni fa come Tu mi vuoi Decisa nel donare, sorridente nell'accettare, abbandonata in Te, e disposta ad aspettare il Tuo tocco su di me. So che mi desideri, sdraiata, esposta, legata. Ma senpre come Tu solo mi vorrai e deciderai annaslave 39 0 20 anni fa
- 19 anni fa paolo una donna la posseggo veramente e la sento veramente mia non infilandole il mio uccello davanti o dietro ma leccandola tutta nella sua intimità più profonda e sentirla godere con la mia lingua è una cosa che mi fa impazzire !! 31 0 20 anni fa
- 18 anni fa racconti di un master il sadomaso rivoluziona il modo di fare sesso 41 0 20 anni fa
-
4 giorni fa
Dolore
Dirsi addio
(maggio 2004)
Dirsi addio
Sentirci come fossimo in una battaglia crudele
Senza esclusione di colpi
Affrontandoci a viso aperto
Cadere, rialzarsi e colpirsi con maggiore forza.
Dirsi addio
Provare sconforto
dinanzi ad ogni giorno che ci coglie impreparati
Distanti, accompagnati da mille ombre del passato
Barcollanti, senza meta
né voglia di chiedere a chicchéssia
dove un giorno potremo seppellire
il nostro corpo lacerato dal tempo.
Dirsi addio, senza voltarsi indietro
Senza un lamento
senza di te che hai dato un senso
ai miei giorni migliori.
Senza una ragione
una lacrima, un ultimo bacio.
46 0 20 anni fa -
18 anni fa
Non pensav oarrivasse a tanto. (@) (@)
Non pensavoarrivasse a tanto. (@) (@)
Eccomi qui, pronto ed eccitato al raccontarvi.
vi premetto che e una storia successa almeno 5 anni fa che lo scambio di coppie esisteva ma solo su fermoposta-o quei giornali di annuncihard ...internet gia esisteva ma tipo le foto non si potevano caricare sul pc.. perche non erano digitali.. Io Sono Sauro trentaduenne romano,manager presso una societa e catene alberghiere.
Al giudizio di tutti sono un bel ragazzo, curato, pudico ed educato.
Sono una ragazzo serio, fidanzato da 10 anni con un bellissima,donna ho sempre avuto la testa sulle spalle. e o anche una figlia bellissima..con la mia donna.a volte me ne vergogno se leggete altri racconti sempre miei vedete le bravate che combino con i miei amici ganghisti....... e sono sempre stato molto attento a tutto quello che mi circonda...non mi sono mai sbilanciato.... Sono il classico ragazzo con una
, una vita semplice, senza tanti vizi ne perversioni...
Un giorno, per caso, incontro Mashaa, una ragazza mia coetanea, bellissima, sensuale, provocante ed attraente.
Mashaa e' diventata subito la mia amante, la mia perversione velata in questi anni, la mia liberazione, mi ha portata ad essere quello che non mi ero mai immagginato, mi ha spinto ad essere e diventare un vero e proprio partner di giochi, ad amare il sesso in tutte le sue forme, a rendermi dipendente della sua perversione.
Tutto inizia una sera, appuntamento in un locale famoso romano, chiaccheriamo del piu e del meno, beviamo, ridiamo, ci scopriamo, ci conosciamo. Mi rendo conto che sono attratta da lei, dal suo profumo e dalla sua pelle.
Mashaa se ne rende conto, la diverte mettermi in difficolta con domandine spinte, mi rendo conto che vuole giocare ed io, stranamente accetto.
Forse perche e' una donna, non saprei, ma decido di liberarmi, di non pensare piu, di lasciarmi andare o meglio...di giocare con lei...
Sono le 23.30, ecco la sua proposta...
"Andiamo in un prive'? Che ne dici?"
Ed io, non immagginando il seguito, tranquillamente le rispondo :"andiamo" e siamo andati all olimpo un club discoteca a 2 passi da Roma
Entriamo
Troiette inculate
I migliori video clip e database di foto sul genere anal, e non solo.
» anal sexin questo locale e ci dirigiamo subito al bar, sono in difficolta e Mashaaa se ne rende conto, decide di prendere la situazione in mano. Ordiniamo da bere e mi rendo subito conto che Mashaa e' conosciuta da tutto il personale.
Mi presenta al barista, un ragazzo carino ma come al solito non aggiungo altro che un :"ciao mi bisbiglia che Claudio il barista ha un gran bel cazzo, non so cosa risponderle e lei, troia, mi bacia, mi fa sentire la sua lingua e mi dice che erano giorni che non aspettava altro che assaporarmi...e non solo io......
Adoro sentire la sua lingua entrare in contatto con la sua...sono caldissimo, voglioso...eccitato come un cammello siberiano
Entriamo mano nella mano nel salone del locale, vediamo 4 coppie e un paio di single...
Mashaa non si sofferma nel salone e prosegue verso delle stanze, luce soffusa, film porno in proiezione...
La seguo.
Entriamo nella prima stanza, mi distende e comincia a baciarmi, chiudo gli occhi e in un attimo mi ritrovo nudo con la lingua calda di Mashaa che passa ovunque sul mio corpo..e poi me lo succhia e Dopo pochi attimi mi rendo conto che riesce a far sparire il mio cazzo con la sua bocca e poco dopo di essere circondato dalle 4 coppie e dai due ragazzi che si masturbano in piedi davanti a noi, Mashaa mi guarda e invita i due giovani ad unirsi a noi...
Se ne occupa lei, io sono li, pietrificato.
Comincia un lavoro di bocca accurato, prende tutto il cazzo in bocca, gustandolo tutto, in successione succhia il secondo ragazzo, con la stessa passione.
Mentre li spompina, mi guarda, ride e mi chiede se voglio favorire...io gli dico non esiste..io sono etero e lei lo sa bene....
E Una coppia si avvicina e la sua lei spompina lme. il suo lui mi prende da dietro, mi lecca, mi prepara. Io sono ancora con il cazzo in bocca di una cicciona chesapeva cosi tanto spompinare che sto per esplodere e lla cicciona mi dice che lei voleva bere,..vedo Mashaa spompinare un'altro uomo...In un attimo siamo 4 poi 6 poi 8...non ricordo...
i, godo come non mai, Mashaa prende cazzi in bocca, sculacciate e in branco cominciano a prenderla, e scoparla. Sento delle sensazioni fortissime, sono in piedi e mi sto inculando mashaa e a rotazione la stanno sfinculando anche 3 ragazzi ha tre uomini da soddisfare, ho paura ma godo, mi sento un cornuto ,ma la verita e che lei e una tizia conoscita proprio per questi giochi.. Le donne del gruppo mi fanno dei complimenti, mi incitano, mi insultano, mi fanno assaporare le loro lingue, non capisco piu dove sono.
Ho male, al cazzo me lo hanno proprio arrossato e a mashaa gli stanno rompendo il culo e urlava come una troietta in calore ma lo voglio, voglio di piu.
la nsultano, la sbattono, la girano, la sculacciono, e anche a me mi leccano il bucio der culo cosa mai provata e che non mi ha fatto mai nessuno.. ed io mi eccito sempre di piu...a un certo punto
Non vedo piu Mashaa, l'ho persa di vista, la chiamo e lei mi risponde ma non la vedo. Mi risponde, divertiti, goditi tutte queste fiche questi cazzi...facci vedere che sei unromano..e intanto la i cavalcano per due ore, avra assaporato lo sburro di almeno 5 cazzi lo ha bevuto tutto,a tutti e 5 l hanno innondata la figa, il culo, la faccia, i capelli i seni, era piena di sborra emanava un odore di farina bagnata ...riappare mi lecca il cazzo e un po di sperma secco spalmato sul mio cazzo o la bava della cicciona che sbavava come un mastino napoletano...;-)mentre tutti si rivestono facendoci i complimenti. Bella coppia che siete! Sono distrutto il mio cazzo non da piu cenni di vita... disteso sul letto,e Mashaa inzuppata di sperma cheuna tizia ancora continua a leccare, e' il nostro momento, ci baciamo appassionatamente.
Rimaniamo li per un po', non riesco ad alzarmi ma sono le 4 del mattino e devo raggiungere casa.
Mi rivesto con Mashaa che continua a fissarmi e sorridere in quel momento o capito che il sesso si deve vivere in tutte le sue forme, ormai sono o meglio, come dice leiil suo partner di giochi Mi chiede:" Ti e' piaciuto?"
Rispondo: "SI, mi e' piaciuto, tanto"
Bene, risponde, sono contenta.....con questa storia spero vi siete eccitati...ne ho molte altre da raccontare spero di prendere il via e scriverle.....e se per mia sfortuna Mashaa la vedo ogni morto de papa causa lavoro e lontananza lei adesso sta a zurigo....per me in quel contesto era stata la mia prima ammucchiata.. devo confessarvi che mi ha proprio fleshiato una cosa cosi..e a volte penso che le donne sono porche quanto noi se non di piu.... siamo quasi animali in calore che non sanno piu intendere e volere. -----.----------------------------------------.----------..-----------------------------------------------..-se volete mandatemi commenti spero di non avervi annoiato...spero di conoscere un altra ragazza di roma per condividere storie di questo tipo..e se volete contattarmi...a [email protected]
45 0 20 anni fa - 20 anni fa kingpiss vorrei un'amica che pisciasse davanti a me per farmi eccitare al massimo in qualunque luogo. Che non si vergognasse di dire che se la sta facendo sotto. e che avvesse il coraggio di farla ovunque!!! 37 0 20 anni fa
- 18 anni fa nick Vorrei farmi una sega mentre due amiche lesbiche giocano tra di loro e poi vorrei sentire le loro lingue unite sul mio kazzo mentre lo leccano! Amiche lesbiche aiutatemi!!!!!! 44 0 20 anni fa
-
8 anni fa
Esibizionismo2
avevo una gonna aderente corta sul ginocchio, autoreggenti neri ed una camicetta che metteva in risalto il seno, ci accomodammo ed io mi sedetti di fronte all’amico e subito cominciò a guardarmi le gambe e mi faceva piacere, tanto che, spostandomi, l’ ho fatta salire ancora di più , ma pensavo che non sarei mai andata oltre, anche se la situazione mi piaceva. Poi iniziò a toccarmi e lo lascia fare mentre le mani risalirono lungo le e gambe fino alle mutandine, mi ha preso la mano per farmi sentire come lo avevo fatto diventare grosso e duro..
coppia lei sexy ed esibizionista con valide amicizie adoriamo scambiare belle foto e corrispondenza con coppie stessi gusti e poi eventuali incontri, non interessano singoli.
Scrivere a:
[email protected]
42 0 20 anni fa -
18 anni fa
Il passato
E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.
Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!
Dopo un periodo molto "intenso" io e la mia amica non
ci eravamo persi di vista, anzi, il nostro rapporto si era
rafforzato. Il tempo era passato e nonostante ci
sentissimo di frequente erano rare le occasioni in cui
riuscivamo ad incontrarci a causa degli impegni di lavoro.
Ultimamente avevo cominciato a vederla sotto un altro
aspetto: era cambiata, migliorata, il suo corpo era più
formoso e femminile e mi sentivo ogni giorno sempre di
più attratto da lei. Più volte ho cercato di lanciarmi, ma i
miei tentativi sono sempre stati vani. La mia pretesa non
era quella di un rapporto vero e proprio per arrivare
infine alla penetrazione. No, a questo non avevo mai
pensato, ma avrei voluto fare con lei quei giochi,
soddisfare quelle fantasie erotiche che fra due amici
riescono bene. Anzi penso che aiutino a migliorare la
visione del sesso rendendolo più interessante, aiutandoti
ad uscire da questi canoni assurdi che la società di oggi
impone rendendo schiave le persone di una volontà non
propria, frustrandoli e togliendogli i piaceri più belli della
vita. Comunque sia, arrivò uno dei tanti sabato pomeriggio
in cui la mia amica venne a trovarmi, e colsi subito
l'occasione per invitarla una sera a cena, non ero
sicuro che accettasse ma mi convinsi a chiederlo
ugualmente. Rischiai lo stesso e venerdì sera puntuali
ci incontrammo nel luogo dell'appuntamento. Entrammo,
l'aiutai a togliersi la giacca e la feci accomodare.
Rimasi sbalordito, indossava una camicetta di seta
semi-trasparente sbottonata al punto giusto, una
minigonna nera con spacco laterale che lasciava vedere
le curve armoniose delle sue gambe.... E poi quel suo
portamento, quel modo di porsi in quella stanza e la
sua figura mi inebriavano come non mai. Solo a guardarla
ero eccitato, era estremamente attraente e quel giorno
tutte le mie convinzioni e le mie certezze ebbero
finalmente riscontro. Bevemmo un aperitivo e cominciammo
a mangiare. Ad un certo punto una sua mossa inaspettata
mi lasciò di stucco... Sentivo sotto il tavolo il dorso del suo
piede accarezzarmi la caviglia, poi la gamba ed infine salire
piano piano fino al membro. Non mi importava di quello che
potesse pensare la gente o se poteva vederci. Era la mia
occasione, finalmente ero riuscito ad uscire con lei e non
avrei perso questa opportunità per nessuna ragione al
mondo. Finimmo di mangiare e lei senza indugi mi propose
di passare il resto della serata a casa sua..... Eccitati e
strafelici ci avviammo verso casa. Arrivammo e lasciai le luci
spente per creare un po’ di atmosfera facendo in modo che
le luci delle candele creassero delle zone di penombra nella
stanza, rendendo l'ambiente adatto alla situazione.
Tolsi la giacca alla mia amica e cominciai a spogliarla.
Mi misi dietro di lei e cominciai a baciarle il collo, l'orecchio e
poi ancora il collo soffermandomi e continuando nuovamente,
mentre nel frattempo piano piano, sbottonavo la camicetta.
Arrivai alla bocca e cominciai a baciarla mentre con le mani
toccavo il seno sentendo i capezzoli inturgidirsi al mio tocco,
le tolsi la camicetta e le sbottonai la gonna aprendole la
cerniera. Mi abbassai con la testa all'altezza dei glutei,
le tolsi la gonna e, lentamente, cominciai a sfilarle le calze e
le mutandine. Da quella posizione aprii leggermente il solco
dei glutei e cominciai a leccare per tutta la lunghezza
soffermandomi all'ano e continuando sempre nella stessa
direzione. Con la lingua cominciai a salire leccando e
baciando ogni vertebra del suo corpo e della schiena fino
ad arrivare al collo dove l'impeto dell'eccitazione mi faceva
accanire non poco, non riuscivo a controllarmi, l'eccitazione
era troppa e volevo sfogarmi. Mi sedetti su una sedia,
la feci avvicinare a me in modo da avere i suoi capezzoli
all'altezza della bocca e con le mani cominciai ad
accarezzarle delicatamente l'interno coscia mentre con la
bocca leccavo il seno, mordendo e strapazzando con la
lingua i suoi capezzoli. Era già eccitata, l'interno coscia era
già bagnato dei suoi umori e quell'odore mi inebriava,
avrei voluto farla distendere in modo da aprirle le gambe
e cominciare a leccargliela come un forsennato, la
tentazione era forte ma preferivo aspettare per gustare
alla fine e con calma questo piatto speciale. Salendo con
le mani le introdussi un dito in vagina e subito andai a
cercare il clitoride per masturbarlo, la vagina accolse bene
il mio dito che dentro si muoveva senza alcuna resistenza.
A questo punto lo estrassi e passai una parte degli umori
sul capezzolo mentre il restante lo misi in bocca e cominciai
a leccarlo. Mi avventai nuovamente sulla vagina ma questa
volta con due e poi con tre dita, l'eccitazione si vedeva e gli
umori aumentavano a dismisura, estrassi le dita e infilai due
di queste nell'ano, le allargavo e le stringevo ancora ed
ancora, spingendole sempre più in fondo. La mia amica
cominciava ad ansimare dal piacere ed il suo corpo era
ricoperto da una pellicola di sudore che lo rendeva ancora
più travolgente. Da parte mia non riuscivo più a trattenermi,
il pene cominciava a pulsarmi, la vena si era gonfiata e
la cappella aveva raggiunto il massimo della dilatazione....
Feci sedere la mia amica e senza troppi indugi le infilai il cazzo
in bocca. Lo accolse prontamente e subito cominciò a leccarmi
la cappella, poi l'asta e nuovamente la cappella,
massaggiando con una mano i miei testicoli e tenendo con
l'altra il mio uccello. Resistetti pochissimo e in poco tempo
sborrai in bocca della mia amica che, data la grande
quantità di sperma, non riuscì a trattenerla lasciandosene
scivolare una parte sul mento e sul seno. Nonostante fossi
venuto il mio cazzo era ancora duro. Lei, con abili colpi di
lingua e di mano, seppe risucchiare le ultime gocce di sborra
rimaste nel mio sesso lasciandomi stremato. Ero esausto
ma volevo continuare. Feci sedere di nuovo la mia amica e
cominciai a baciarle un piede, poi la caviglia. Leccavo,
baciavo ed andavo avanti; arrivai all'interno coscia e mi
trovai davanti un mare di umori, era totalmente bagnata e
con mia grande gioia mi ci tuffai, leccando come un
forsennato.... Arrivai finalmente alla vagina, misi le gambe
della mia amica sulle mie spalle e cominciai a leccare prima
le labbra, poi il clito ed infine penetrai completamente la figa
con la lingua... Era quello che avevo sempre sognato,
leccare ore ed ore una passerona. Mi sentivo appagato e
sentivo la mia amica eccitata; a volte voleva sottrarsi alla
mia presa ma la tenevo salda e continuavo. Strinsi il clito
con le labbra e poi, con i denti, lo tirai verso di me.
Lo tiravo, lo rilasciavo e lo leccavo nuovamente. La mia
amica stava per venire, lo sentivo, volevo che il getto mi
arrivasse dritto in boca e così continuai a masturbarla con
le dita mentre con la bocca spalancata stavo di fronte alla
fica pronto a raccogliere ogni goccia del suo nettare.
Dopo non molto si dimenò con un spasmo violentissimo,
tanto che a stento riuscii a trattenerla, e mi venne dritta
in faccia. Appena ebbe finito di versare i suoi umori nella
mia bocca cominciai subito a recuperare ciò che mi era
sfuggito, leccando avidamente la superficie del corpo sul
quale si erano depositati. Andai in cucina, presi un cetriolo
e cominciai ad infilarglielo in fica muovendolo, estraendolo
ed affondandolo, alternando il vegetale al sollievo della
mia lingua, che dopo ogni penetrazione massaggiava il
clitoride tanto provato. Feci alzare la mia amica, mi sedetti
e la feci sedere sopra di me, con il mio membro dentro il
suo culo. Da questa posizione introdussi dita mie e sue
in fica, mentre con la bocca mi occupavo dei suoi capezzoli.
La posizione era fantastica, il cazzo e l'azione delle dita in
fica avevano sconvolto la mia amica che oramai senza freni
si abbandonava alle emozioni ed al godimento che quella
situazione le stava procurando. Estrassi il cazzo dal culo e,
anche se mi ero ripromesso di non penetrarla, volevo che
il mio cazzo si impregnasse dell'acro dell'ano e del dolce
nettare della vagina in modo da dargli un sapore più forte.
Così mi decisi a fare una penetrazione flash, giusto il
tempo di bagnare il membro, estrarlo ed accompagnarlo
alla bocca della mia amica. Non era grosso ma abilmente
riuscì a farmelo ingrossare ed a farmi venire. Le chiesi
di spalmarsi lo sperma sui capezzoli e quando ebbe
finito cominciai a leccarglieli. Prima di andarcene feci
sedere la mia amica, scaldai del miele e, lentamente,
lo feci colare dall'alto delle spalle giù verso il seno ed
i capezzoli. La sensazione che si prova e' indescrivibile
ed estremamente eccitante. Ancor di più se durante la
colata ti rilassi completamente, lasciando che il tuo
partner ti masturbi il clitoride facendoti provare una
sensazione inebriante che con le sole parole è
indescrivibile.
38 0 20 anni fa -
4 anni fa
Vacanza1
In vacanza andammo a trovare un conoscente che aveva un locale e misi un vestitino corto leggero e scollato e sotto il perizoma. Seduta mentre parlavamo con lui e un altro tenevo le gambe accavallate mostrando le cosce nude fino al perizoma, lui cominciò a tastarmi le cosce e l ‘amico disse che lo avevo fatto eccitare mostrandomi così mentre mi metteva una mano nella scollatura mentre l'altro mi toccava le cosce . Mi ritrovai con due cazzi in mano cominciando una sega ad entrambi che ormai non avevano più riguardi e mi dicevano di farli divertire, risposi che però non avrei fatto altro e continuai la sega fino a farli venire sulle cosce nude.
Coppia con valide amicizie per scambio confidenze e foto con altre coppie dalle esperienze e gusti simili. No singoli e risposte solo a foto e presentazione del genere.
[email protected]
47 0 20 anni fa