Io e Carla avevamo organizzato un viaggio per le vacanze estive. Il luogo scelto era molto lontano e affascinante, l’isola Grand Bahamas dell’arcipelago delle Bahamas. Arrivati sulla splendida isola, dopo un lungo volo con diversi scali, avevamo preso possesso della nostra stanza nel resort e, dopo averlo ispezionato, siamo andati ad esplorare la vicina spiaggia di Taino Beach. Avevamo letto che era una delle più belle dell’isola.
In effetti era bellissima. Carla ed io camminavamo sul bagnasciuga di sabbia bianca finissima con il calore del sole caraibico sulle spalle. Nella spiaggia vi erano pochi turisti.
Il resort che avevamo scelto per la vacanza aveva una spiaggia piscina ma, come avevamo immaginato, era preferibile la natura della spiaggia tropicale che circondava l’isola, anche per vivere pienamente la bellezza del luogo.
Avremmo camminato per una decina di minuti lungo la striscia sabbiosa prima di arrivare a una zona più ampia di spiaggia che era intervallata da piccole dune dove una o due coppie stavano prendendo il sole.
Abbiamo visto una coppia che avevamo avuto modo di incontrare nel nostro resort. Erano sdraiati a prendere il sole in una delle dune, ci siamo avvicinati per fare conoscenza e parlare con loro.
"Ciao," dissi in un inglese non proprio perfetto "sono Alberto e lei è Carla, ci siamo incrociati prima nel resort."
Daniel e Lauren, questi erano i loro nomi, erano arrivati qualche giorno prima di noi dall’Inghilterra. Sembravano avere circa 38/39 anni. Lei indossava un costume bianco piccolissimo che non lasciava nulla all’immaginazione.
La loro piccola duna era molto riservata, tranne che per il fronte mare.
"Ci piace stare qui sopra," ci dissero "ti sembra di essere veramente alle Bahamas invece che nella piscina del resort che potrebbe essere ovunque. Ci veniamo tutti i giorni a prendere il sole da quando siamo arrivati."
Abbiamo chiacchierato per un po’ poi, li abbiamo salutati, e abbiamo ripreso il nostro cammino.
Carla ed io abbiamo deciso che anche noi avremmo fatto come la coppia appena conosciuta, sarebbe stato bello prendere qualcosa da bere al bar del resort e venire qui per goderci la solitudine della spiaggia.
Il giorno dopo abbiamo fatto come avevamo pensato e ci siamo sistemati in una duna un po' più lontano rispetto a dove avevamo visto Daniel e Lauren.
Non volevamo interferire con la loro pace e tranquillità. Ci siamo sistemati a prendere il sole.
Era tarda mattina e dopo qualche minuto siamo stati avvicinati da un giovane ragazzo di colore. Aveva un aspetto sornione, non era minaccioso in alcun modo, ci disse che voleva conoscerci per chiacchierare un po’. Era un tipo alto e, notai subito, aveva l'abitudine di sistemarsi il cazzo nei pantaloncini mentre conversava.
Abbiamo parlato per un po’, noi abbiamo chiesto delle dritte per dove andare a mangiare o cosa ci fosse di bello da vedere nell’isola. Siamo riusciti a conversare amabilmente con lui anche se il nostro inglese non era il massimo. Dopo un po’, ci ha salutato dicendoci che sicuramente ci saremmo rivisti ed è andato via.
Ho commentato con Carla il suo giocare con il pene e lei ha detto che era sicura che avesse un'erezione!
Incuriosito mi sono alzato per vedere dove andasse. L'ho visto più avanti nella spiaggia, in piedi a parlare con Daniel. Hanno chiacchierato mentre continuavano a guardare nella duna dove supponevo che Lauren fosse sdraiata al sole.
Stavo per sdraiarmi di nuovo quando ho visto Daniel e il ragazzo nero entrare nella duna e sparire alla mia vista.
Mi sono disteso di nuovo al sole, dopo diversi minuti, avendo caldo, mi sono rialzata per andare in acqua per rinfrescarmi. Guardando verso la duna dove vi erano Daniel e Lauren ho rivisto il ragazzo nero riapparire e parlare brevemente con Daniel prima di dargli un “cinque" e andarsene.
Non avendo notato nulla di strano, dopo il bagno, mi sono ridisteso e non ci ho pensato più.
Carla, nel frattempo, stava ancora leggendo un libro e poi, alzando lo sguardo, mi sorrise e disse all'improvviso: "Pensi che i ragazzi neri abbiano i cazzi molto più grandi dei bianchi?"
"Eh, così si dice, quindi, potrebbe essere." risposi "Perché me lo chiedi?"
"Stavo pensando a quel tipo che si è avvicinato circa mezz'ora fa era piuttosto sexy.” continuò.
Poi tornò a leggere.
Non avevamo mai fatto nulla al di fuori del matrimonio, anche se ne avevamo parlato molto e, ovviamente, la conversazione ci aveva portato entrambi all'orgasmo molte notti.
"Non aveva nulla da vendere." Dissi distrattamente.
"Cosa?" ribatté Carla.
"Il ragazzo di prima non aveva nulla da vendere." Ho ripetuto.
"Lo so." disse. "Stava solo facendo il gentile."
"È andato nella duna con Lauren e Daniel e non aveva nulla da vendere e ci è rimasto molto tempo." Cominciavo a rimuginare pensando alla situazione che avevo visto prima.
"Mi sono persa, cosa vuoi dire?" disse Carla.
Spiegai cosa avevo appena visto e l'idea sessuale che mi frullava per la testa, l’impatto di ciò che poteva essere successo aveva stimolato il mio cazzo a un'erezione che non passò inosservata a Carla.
"Sei eccitato dal pensiero di immaginare Daniel che guarda Lauren mentre si fa scopare da un uomo? O sei eccitato dal fatto che lo stesso uomo può scopare me? Oppure sei eccitato dal fatto che Daniel e Lauren potrebbero essere scambisti e magari potremmo fare qualcosa con loro?"
Il mio cazzo ora mi faceva male da quanto ere duro e ho dovuto tirarlo fuori di lato dal costume da bagno.
"Tutte e tre le cose." dissi.
Lei, senza dire nulla di più, si è chinata in avanti, ha preso il mio cazzo in bocca e mi ha succhiato tenendomi le palle. Mi fece un gran bel pompino pieno di passione, non ci vollero più di qualche minuto prima che eiaculassi godendomi la sua calda bocca. Lei ingoio tutto il mio sperma ripulendomi la verga.
"Questo dovrebbe alleviare la tua eccitazione." disse.
Il giorno successivo siamo andati in spiaggi la mattina presto, ci siamo fermati in una duna un po' più vicina a dove avevamo visto Daniel e Lauren, poco oltre.
Dopo qualche minuto, ho visto Daniel e Lauren incamminarsi sulla spiaggia, raggiunta la duna dove si sono sistemati e sdraiati per un bagno di sole.
Carla ed io abbiamo deciso di essere discreti. Ci siamo sdraiati anche noi senza fare nulla per farci notare.
Il piano che avevamo progettato la sera prima prevedeva alcune opzioni. Aspettare e vedere se fosse arrivato il tipo del posto conosciuto il giorno prima e, se li avessimo visti nella medesima situazione di ieri, avvicinarci per scrutare cosa realmente facessero nella duna.
L’alternativa era che se non si fosse visto l’amico saremmo andati lo stesso da Daniel e Lauren per parlare con loro, sperando di poter organizzare qualcosa insieme.
Era passata quasi un'ora dal nostro arrivo quando abbiamo notato lo stesso ragazzo nero del giorno prima che camminava sul bagnasciuga con un amico.
Il ragazzo con cui avevamo già parlato era molto alto, circa un metro e novanta, sembrava avere 32 anni. Il suo fisico era robusto e portava lunghi capelli, una bella collana d'oro gli danzava sul petto ed aveva i denti più bianchi che avessi mai visto.
Indossava dei pantaloncini di un colore bianco sporco, impeccabilmente puliti che evidenziavano un notevole rigonfiamento proprio li.
Il suo amico era decisamente più giovane, gli avrei dato 22 o 23 anni. Era anche lui piuttosto alto, diciamo circa un metro e ottantacinque, ma molto più magro. Indossava pantaloncini da surf dai colori vivaci e una maglia bianca. Era un giovane nero molto attraente.
Stavano passando davanti a noi con un semplice saluto con la mano, quando il ragazzo più grande si è accorto che io e Carla eravamo gli stessi con cui aveva parlato il giorno prima. Si avvicinò per salutarci portando con sé il suo amico.
Dopo essersi presentati, il suo nome era Wilson e quello del suo amico Joe. Hanno iniziato a raccontarci quanto amassero questa spiaggia dove tante belle donne bianche prendevano il sole.
Carla era sdraiata in modo piuttosto rilassato, i ragazzi continuarono la loro conversazione chiedendoci da dove venissimo, da quanto tempo stavamo insieme, ecc.
Ho sentito il mio cazzo stranamente iniziare a indurirsi e ho cercato di coprirlo con il telo da spiaggia, ma più lo facevo, più si faceva duro.
La situazione e le cose che dicevano erano cariche di allusioni, Wilson continuava a sistemarsi i pantaloncini.
Potevo vedere chiaramente il contorno del suo cazzo, sembrava impressionante.
Ad un certo punto lui ha guardato Carla e le ha detto: "Scommetto che sei una persona molto passionale a cui piace fare sesso. Vero?"
"Può essere." Rispose Carla.
Accettando lo provocazione, Carla continuò con un fare allusivo, disse: "Potrei essere tentata di farvi scoprire quanto in realtà sono puttanella. Ma voi ci dovete saper fare per provocarmi.”
I due ragazzi le sorrisero ammiccando tra di loro.
Ascoltando quelle parole ho deciso di fare il grande passo sperando che Carla fosse d’accordo: "A meno che tu non lo voglia, io sono favorevole a lasciarti libera di provare a fare sesso con loro due."
"Carla vuoi gustarti un bel cazzo nero?" disse Wilson, intuendo i nostri discorsi.
Lei, senza dire nulla, si è semplicemente scostato il costume scoprendo la figa.
Lui si è inginocchiò davanti a lei e le sfilò il costume e poi le aprì le labbra vaginali con le mani e le infilò la lingua nella fessura.
Già dalle prime leccate lei stava lanciando dei gridolini ansimando.
Joe sorrideva, i suoi denti bianchi scintillavano al sole mentre osservava e si accarezzava il pacco.
Ad un certo punto, Wilson si è fermato ed ha detto: "Joe se la scoperà per primo. Deve provare una donna bianca, non ne ha mai scopata una."
Joe, per nulla intimorito, si abbassò i pantaloni e mostrò un cazzo dritto e circonciso. Era un pene da 20 centimetri almeno, ma quello che faceva più impressione era la circonferenza di almeno 15 – 16 centimetri.
Presi un preservativo dalla borsa e glielo passai, guardandolo mentre lo sistemava sul cazzo. Immaginavo che ci sarebbe stato poco preambolo, che se la scopasse senza perdere tempo.
Wilson si alzò e lasciò che Joe si inginocchiasse tra le gambe di Carla.
Lei, con il volto che esprimeva tutto il suo desiderio, le tenne aperte mentre Joe si posizionava su di lei e la penetrava con il suo notevole cazzo.
I gemiti di Carla si sentirono per tutta la duna, si godeva quel grosso cazzo dentro di lei con gridolini e sospiri affannati.
Lui, per facilitare la penetrazione, le sollevò le gambe ben sopra la testa e continuò a pomparla senza sosta.
Wilson, dopo essersi alzato, si abbassò i pantaloncini mostrando un cazzo che doveva essere lungo almeno 23 centimetri. Si girò verso di me mentre si masturbava.
"Ti piace?" mi ha detto.
"Bel pezzo di carne." risposi.
"Mi faro fare un pompino da tua moglie?" disse.
"Come desideri." Balbettai "Abbassati e fatti succhiare mentre Joe la scopa."
Mi aveva colto di sorpresa, non riuscivo a valutare la situazione ed ero davvero insicuro sul da farsi, però non feci nessuna opposizione alla sua richiesta.
Lui la prese dalle spalle e la fece inginocchiare e dopo le ha appoggiato la sua grossa cappella sulle labbra. Nel frattempo, Joe gli infilava il suo grosso cazzo nella figa alla pecorina.
Io non ho saputo reagire alla situazione, non ho mosso un dito ho solo osservato loro due che si scopavano la mia Carla.
All'inizio lei era così impacciata che non riusciva a fare molto, ma lui ha cominciato a pompare di bruto la sua bocca. La saliva gli inondava la pelle nera della sua verga. Era davvero eccitata a quel punto.
Carla era ormai persa con quel cazzo tra le gambe e l’altro in bocca. Ansimava mentre Joe la scopava con passione. La sentì arrivare all’orgasmo gridando: “Sì … sì … sì … non ti fermare sto godendo … sto godendo … continua a sbattermi come una troia, lo voglio tutto dentro. Mi stai facendo morire!!!”
Ogni cautela era sparita mentre proseguivano a scoparla avevo smesso di controllare la spiaggia per vedere se passasse qualcuno.
Ad un certo punto ho sentito una voce maschile che diceva: "Carissimi state offrendo loro uno svago?"
Erano Daniel e Lauren che ci guardavano. I pantaloncini di Daniel si stavano gonfiando, il che suggeriva che fossero lì da qualche minuto.
"Vi dispiace se guardiamo?" disse Lauren.
Joe stava godendo, sentendolo urlare si capiva che stava eiaculando dentro Carla, mentre gemeva e pompava più velocemente. Poi tirò fuori il cazzo ancora duro con il preservativo pieno di sborra. Lo sfilò e si fece leccare il cazzo da Carla.
Presa della scopata, Carla era completamente ignara del pubblico.
Wilson che aveva tirato via il suo cazzo dalla sua bocca per lasciare il posto a Joe ha preso un preservativo e lo ha stiracchiato con molta difficoltà sulla cappella del cazzo.
Si è posizionato dietro Carla inginocchiata e poi ha spinto il suo cazzo dentro di lei scopandola alla pecorina.
La sua massa corporea la nascondeva, quindi lei non si rendeva ancora conto di essere osservata da Daniel e Lauren.
"Bella scopata." disse Lauren mentre mi accarezzava le palle "Noi speriamo di avere la possibilità di condividere con voi un momento di intimità tra di noi!"
Fece un cenno verso Carla mentre lei si faceva scopare da Wilson, poi continuò dicendo: "Sicuramente ci divertiremo in quattro."
Wilson, nel frattempo, penetrava Carla scopandola con colpi potenti e veloci fino a svuotare il suo seme dentro di lei. Il serbatorio del preservativo si afflosciò sotto il peso dello sperma mentre lo tirava fuori.
Carla, a quel punto, rialzandosi, vide Daniel e Lauren e sembrò imbarazzata.
Lauren prese subito il controllo, percependo la sua difficoltà: "Carla cosa ne pensi, più tardi possiamo fare sesso tra di noi. Alberto credo non abbia nulla in contrario nell’accettato la proposta?"
Carla, ancora ansimante, fece un segno di consenso con il capo.
A quel punto si voltò e, mentre andavano via, disse: "Ci vediamo al bar del resort alle 20:00 stasera, vi va?"
Io e Carla rispondemmo con un “Si” convinto.
Wilson, nel frattempo, si rivestì e borbottò un: “Grazie … mi sono goduto la tua donna, penso che sia stato bello anche per Joe”.
Continuando disse ancora: “È una gran bella donna, molto troia, i miei amici adorano la figa bianca e saranno piuttosto invidiosi della tua femmina, quindi, aspettati molto interesse per lei mentre starete qui. In quale resort siete alloggiati?”
Gli abbiamo fornito il nostro riferimento e lui ci ha detto: “Vengo da voi questa sera dopo le 23:00 con un altro amico fidato. Faremo del sesso selvaggio stanotte.”
Gli ho fatto notare che già avevamo un impegno con Daniel e Lauren per il dopo cena e lui, con voce ferma, ci ha detto: "Vuoi che sia scopata per bene o no? Se la vostra risposta è sì fatevi trovare in stanza questa sera."
A quel punto, se ne andarono salutandoci.
Ero molto eccitato per via di tutto quello che era successo quella mattina, mi sono avvicinato a Carla e lei mi ha chiesto: “Mi piacerebbe se mi leccassi la figa, vorrei sentire la tua lingua. Ti va di farlo per me?”
Non ho perso tempo ed ho iniziato a leccarle la figa. L'odore del sesso e il liquido dei suoi umori erano per me un afrodisiaco: "Adoro il sapore della tua figa dopo che sei stata scopata." le dissi.
Lei raggiunse l’orgasmo in poco tempo, venne con un fremito che le fece vibrare tutto il corpo per diverso tempo. Era ancora in uno stato di catalessi vero e proprio, e mi disse: "Potrei abituarmi e fartelo fare spesso."
Ho annuito timidamente.
Poi, dopo essersi rasserenata, mi prese la verga e, una carezza dopo l’altra sul mio cazzo duro, mi ha fatto venire abbastanza in fretta.
Quella sera abbiamo cenato presto e poi siamo andati a incontrare Daniel e Lauren poco prima delle 20:00.
Loro erano già al bar del resort. Lauren era davvero sexy in un vestito bianco corto, con il reggiseno e il perizoma che trasparivano distintamente. Era veramente bella, la sua calda e dorata abbronzatura veniva messa in evidenza da quel sottili vestito.
Il pensiero che avrei potuto scoparla mi eccitava molto. Ci siamo seduti ed abbiamo ordinato da bere, la conversazione era inizialmente molto pudica ma, lentamente, si è passato a parlare di sesso. Abbiamo parlato dell'episodio che ci aveva visti protagonisti sulla spiaggia.
Daniel ha detto che la scena a cui avevano assistito era esattamente la stessa che era successa loro il secondo giorno della loro vacanza sull’isola.
Daniel non aveva fatto nulla se non guardare Wilson scopare Lauren. Ha confermato che l'aveva trovato molto erotico farlo in spiaggia.
Hanno poi detto che avevano fatto sesso con una coppia conosciuta il primo giorno nel resort. Erano stati loro ad indicargli la spiaggia su cui andare per trovare “compagnia” dei ragazzi locali.
Noi abbiamo raccontato delle nostre discussioni sul sesso con altri partner, ma non ci era mai successo di farlo, l’occasione che si era creata sembrava quella giusta per metterlo in pratica e lo abbiamo fatto.
Ho dovuto confessare a Daniel che guardare era quasi tanto divertente quanto farlo.
Lui annuì dicendo: "Quando vieni coinvolto in situazioni del genere, devi accettare ciò che arriva. Prima di questo viaggio non avrei mai pensato di poter essere eccitato nel vedere il cazzo di un altro uomo scoparsi la mia donna, ma qui è successo e la cosa mi è piaciuta. In questi giorni di vacanza abbiamo fatto del sesso con ragazzi ed ancora non riesco a credere che sia successo, ma a volte le circostanze ti portano ad andare oltre, di provare nuove esperienze e sensazioni."
Sono rimasto stupito dalla sua onestà, pertanto gli ho detto dell'auto invito di Wilson per la sera. Lui ne ha parlato con Lauren e abbiamo concordato insieme di prendere un po' di vino e birra e andare alla nostra stanza e stare insieme e poi vedere cosa ci avrebbe riservato la serata.
Raggiunta la stanza non vedevo l'ora di provare a mettere le mani su Lauren, sentivo che il mio cazzo era già in tiro.
Entrati in stanza, le donne andarono in bagno per "rinfrescarsi" e, poi, ci sedemmo sulla veranda per chiacchierare e bere qualche drink.
Dopo aver bevuto tanto vino, Daniel alquanto allegro prese l’iniziativa, si avvicinò a Lauren e gli chiese uno strip per iniziare le danze. Lei non si fece pregare e iniziò un balletto sexy togliendosi per prima cosa lo slip.
Ho intravisto un ciuffo di peli prima che la sua gonna scendesse di nuovo giù, la peluria castana ben sagomata lasciava intravedere le labbra della figa. Immagine molto invitante.
Poi Daniel le slacciò il reggiseno così che rimanesse solo con il vestitino trasparente.
La serata stava diventando veramente calda.
Lauren con un movimento molto sexy lasciò scivolare il vestitino mostrando il suo corpo tonico e ben proporzionato.
Carla indossava pantaloncini bianchi e una maglietta dal colore nero piuttosto aderente che metteva in mostra il suo punto di forza, il seno.
Quello che fece Carla mi stupì. Si avvicinò a Daniel senza dire nulla, mise le mani sul davanti dei suoi pantaloni di cotone, tirò giù la cerniera e la infilò dentro. Uscì il suo cazzo e iniziò a baciarlo.
Evidentemente era molto eccitata per via dello spogliarello di Lauren.
Vista l’accelerazione data da Carla non persi tempo e mi diressi verso Lauren. L'ho baciata caldamente mentre con la mano esploravo le sue gambe e salivo per sfiorare le pieghe della sua figa. Era già bagnata. Le ho accarezzato il seno. Era più piccolo di quello di Carla ma molto sodo. Le mie labbra trovarono presto i suoi capezzoli. Erano duri come una roccia. Alternavo la leccata sui capezzoli con un massaggio al clitoride.
Ho rivolto lo sguardo verso Carla e sono stato felice nel vederla completamente nuda davanti a Daniel ancora parzialmente vestito, i cui circa 18 centimetri eretti spuntavano dai pantaloni. Lei si lanciò in una fellatio e prese il suo cazzo in bocca.
Ho colto il segnale e mi sono spogliato rapidamente, ed assieme a Lauren siamo rientrati dentro la stanza, lei si è adagiata sul grande letto matrimoniale, le ho aperto le gambe per leccarle la figa.
Il suo respiro si fece breve e affannato quasi subito.
Daniel, rientrato con Carla dentro, ha deciso di fare lo stesso. Li ho guardati mentre lei giaceva nuda con le gambe spalancate e Daniel che leccava tra di esse, il suo cazzo duro ondeggiava tra le sue gambe.
Io mi alzai e chiesi a Lauren di farmi un pompino, lei accettò ben volentieri e, quindi, le infilai il cazzo in bocca.
Daniel fece lo stesso, eravamo entrambi davanti le nostre donne che ci sollazzavano la verga con le loro bocche.
"Adoro vederla mentre si fa scopare." dissi " Daniel fallo prima che Wilson decida di farci visita."
Ho preso due preservativi, uno l’ho dato a Daniel e l’altro l’ho infilato sul mio cazzo.
Finalmente potevo esaudire il mio desiderio, quello di fottere Lauren. La sua figa era leggermente più larga di quella di Carla, molto morbida e vellutata. Il mio cazzo è entrato senza alcuna resistenza e presto ero dentro di lei fino alle palle.
Daniel aveva fatto mettere Carla alla pecorina e la penetrava da dietro, la scopava dolcemente: "La tua donna ha una bella figa stretta, amico." disse.
Il sesso con Lauren era fantastico, più di una volta ho dovuto fermarmi per ritardare l'orgasmo.
Entrambi abbiamo scopato le due donne senza sosta per tanti minuti, cambiando spesso posizione.
Ho sentito Carla godere e venire con un: “Sì … Sì … continua non ti fermare … vengo … vengo!!!”
Ho afferrato i glutei di Lauren mentre era su di me aumentando la sua spinta sul mio cazzo, la sentivo vibrare e gridare il suo orgasmo: “Si … sì … siiiii … fottimi, fottimi.”
Daniel è riuscito a far godere Carla per ben due volte, lui era pronto a venire, si fermò un attimo e disse: “Voglio venire mentre ti sfondo il culo, se per te va bene.”
Carla annuì e Daniel con decisione le infilò il cazzo dentro il suo orifizio pompando con forza. Dopo non molto, con grandi urla di piacere, ebbe un orgasmo violento spruzzando tutto il suo seme dentro di lei.
Dai gemiti di Carla avevo la netta sensazione che stesse apprezzando il cazzo di Daniel, un po' più grosso di quanto fosse il mio.
Sotto la spinta del mio cazzo Lauren è riuscita a raggiungere un secondo orgasmo, la stavo scopavo da dietro con forza. Ho percepito le forti contrazioni della sua figa che mi hanno portato ad una violenta eiaculazione dentro di lei.
Dopo molti minuti di sesso, ci siamo fermati e ci siamo serviti da bere dell’altro vino.
Eravamo così eccitati che la mia erezione non è diminuita, ho notato che anche Daniel era in tiro. Le donne sedevano distrattamente sul divano, mentre bevevano si toccavano le loro fighe appena scopate.
A quel punto ho sentito dei passi alla porta e un bussare leggero. Andai ad aprire la porta per trovarmi di fronte il volto sorridente di Wilson: "Presto, facci entrare prima che la sicurezza ci scopra." disse entrando nella stanza seguito da altri due ragazzi.
Per un attimo mi sono sentito disorientato, mi ha colpito il fatto che si era presentato con due ragazzi che non conoscevo, una certa preoccupazione è balenata in me. Li ho guardati sorpreso della loro presenza, cosa che ha capito Wilson che ha detto: "Tranquillo sono dei bravi ragazzi. Ho detto ai miei amici che avevo una figa bianca da scopare e loro hanno implorato per unirsi a me. Vedo che vi siete dati da fare e che avete iniziato senza di noi, ma faremo in modo che le ragazze abbiano altri cazzi da gustare."
Lauren sbavava letteralmente all'idea mentre i ragazzi, ancora completamente vestiti, si sedevano e si servivano aprendo una lattina di birra ciascuno.
Wilson ci presentò i ragazzi come Dax e Jimmy.
Dax era molto giovane, magro e alto, dimostrava 20 anni ma probabilmente ne aveva anche qualcuno in più. Jimmy era un uomo più anziano e robusto, con una piccola barba nera come il carbone.
Tutto quello che riuscivo a vedere nella penombra della stanza era il bianco scintillante dei loro denti. Tutti e tre erano evidentemente eccitati, continuavano a toccarsi e si vedevano le loro verghe già dure e pronte.
"Voi ragazze vi lecchereste a vicenda per noi?" disse Wilson e continuò "Perché mi fa davvero eccitare vedere due donne che si danno da fare tra di loro."
Carla sembrava un po' intimorita all'idea, era evidente invece che la richiesta non fosse così strana per Lauren. Lei si inginocchiò prontamente tra le gambe di Carla e iniziò a leccarle la figa bagnata.
Lentamente le gambe di Carla si aprirono mentre mi guardava con uno sguardo da: "Cos'altro posso fare".
I ragazzi, alla visione delle due donne che si leccavano, hanno iniziato a spogliarsi. La grande sorpresa fu Dax, il giovane ragazzo, il cui cazzo semi-eretto era giù tra le gambe e anche in quello stato sembrava lungo circa 22 o 23 centimetri. Era lungo quasi come quello di Wilson ma sicuramente più grosso, al confronto il pene di Daniel e quello mio sembravano minuscoli.
Quello dell'altro ragazzo era anch’esso lungo, circa 20 centimetri. Il suo cazzo spuntava dai peli neri ricci ed era anch’esso estremamente grosso.
Wilson si mise dietro Lauren e iniziò a baciarle e leccarle i glutei, la lingua scivolava rapidamente verso il suo buco.
Jimmy si stava accarezzando la verga mentre si avvicinava, salito sul letto si è accostato a Carla infilandole il cazzo in bocca.
A lei piaceva molto, si definiva una succhia cazzi nata.
Ho notato che Wilson stava già infilandosi un preservativo per scopare la figa di Lauren da dietro mentre lei continuava a leccare Carla. Stava per scoparla alla pecorina.
Il giovane ragazzo si limitò a stare in piedi e a masturbarsi dolcemente, così come Daniel ed io.
Jimmy, dopo poco, si riposizionò per scopare Carla. Si avvicinò e lei, Carla comprendendo le sue intenzioni, aprì un preservativo e lo infilò sul suo cazzo.
Lui le sollevò le gambe iniziò a penetrarla. Ha avuto qualche difficoltà a farlo entrare, le dimensioni del pene erano veramente notevoli, la sua figa ha resistito un paio di volte alle sue spinte prima che lui riuscisse a penetrarla, Claudia ebbe un urlo di goduria quando riuscì ad infilarle la sua grossa verga.
La stanza si riempì di gemiti mentre entrambe venivano montate.
Ero accanto a Dax e lo guardavo, sorridendo. Lui si è accorto che gli guardavo il suo grosso cazzo che pendeva sopra le sue palle, e mi ha detto: “Ora ti faccio vedere come se lo gusta la tua amica.”
È salito sul letto e si è inginocchiato accanto a Lauren. Lei ha capito cosa desiderasse e ha preso il cazzo e ci ho messo la bocca sopra.
Il ragazzo sembrava apprezzare il suo movimento, suppongo che, non avendo altro posto dove infilarlo, le abbia lasciato succhiare il suo cazzo per iniziare a godere della situazione.
Era enorme, non entrava tutto dentro la bocca di Lauren, lei lo leccava e poi lo infilava dentro fino che poteva, la saliva gli usciva dalla lebbra inumidendolo per tutta la lunghezza. Dall’espressione del suo volto si capiva che era un piacere succhiare quel mostro duro.
Daniel si avvicinò e le accarezzò il seno a Lauren mentre lei veniva scopata da dietro e prendeva il cazzo di Dax in bocca.
La stanza era piena dei lamenti delle donne e degli uomini che stavano facendo sesso.
Entrambi i ragazzi le scopavano in modo piuttosto vigoroso, Carla sembrava apprezzare quel sesso aggressivo.
Quando Jimmy si tirò fuori per lasciare il posto a Dax lo aiutai aprendo delicatamente le gambe di Carla. Mi è scattato un : "Fottila! Dagli il tuo grosso cazzo, falla godere."
Ha avuto difficoltà ad infilarsi il preservativo per le dimensioni del cazzo, quando c’è riuscito tenni saldamente Carla mentre aspettava e guidai il giovane ragazzo verso di lei.
Lui si avvicinò e lo infilò dentro poco alla volta, ad ogni spinta provocava un respiro affannato da Carla. Sono passato di lato a lei per infilare il mio cazzo in bocca e tenere le gambe su per far entrare tutta la lunghezza del grosso cazzo di Dax.
In qualche modo lei è riuscita a ricevere tutto il cazzo e lui ha iniziato a scoparla con un ritmo costante. Ho notato che gli altri si erano fermati e stavano guardando.
Lauren disse: "Anche io lo voglio! Dopo mi devi scopare."
Dax era inesperto ma aveva la resistenza di un toro mentre si lanciava dentro Carla. I suoni erano come quelli di uno stantuffo mentre le martellava la figa con forza, le grandi labbra della sua figa si allungavano per accoglierlo, era un'immagine che non dimenticherò mai.
Wilson, a quel punto, dopo aver lasciato Lauren, mi aveva allontanata ed aveva preso il posto con la sua bestia in bocca a Carla, martellandola.
Jimmy si inginocchiò al suo fianco e lei gli afferrò il cazzo con la mano.
Ho chiesto a Daniel di andare dall'altro lato così che lei potesse afferrare il suo cazzo con l'altra mano. Finalmente Carla aveva sodisfatto il suo desiderio di una gang bang, aveva due cazzi dentro di lei e uno per ogni mano.
Ho preso il mio smartphone e ho scattato una foto aspettandomi lamentele da parte sua, ma non arrivarono, quindi ne ho fatte ancora altre. Poi ho girato delle sequenze di quella scena di sesso estremo.
Lauren mi ha chiesto di scoparla di nuovo, così siamo andati sul divano e io l'ho montata con tutta la forza che potevo. Questa volta è venuta molto più in fretta. Le mie spinte erano forti ma, immaginavo, stesse pensando a Dax.
Facendo spostare Daniel, Wilson ha chiesto a Lauren di sdraiarsi accanto a Carla. Dax tirò fuori il cazzo da Carla e lo infilò dritto dentro Lauren senza perdere tempo.
Lei urlò per la goduria che le provocava quel grosso cazzo dentro.
Dax, dopo una buona dose di martellamenti, ha provato a tirarsi fuori ma lei gli ha conficcato le unghie nella schiena e lo ha costretto a continuare a scoparla.
La situazione stava diventando folle con entrambe le donne sdraiate lì come delle puttane. Non c'era affetto, né baci, né tenerezza, solo due fiche spalancate che venivano scopate più e più volte.
Wilson era già dentro Carla e la stava scopando, Jimmy stava di nuovo infilando il cazzo nella sua bocca per farsi succhiare.
Daniel si posizionò accanto a lui e Carla si alternava a leccare e succhiare i due cazzi.
Strofinava le due cappelle e Daniel, eccitato come non mai, ha raggiunto l’orgasmo spruzzato sperma in sottili getti sul viso di Carla e nella sua bocca.
Lei ha continuato a strofinare la cappella del suo cazzo contro quella di Jimmy e anche quest’ultimo eiaculò, spesse gocce bianche di sperma schizzarono su viso di Carla.
Jimmy prendendola per i capelli l’ha tirata a sé per mettere la sua bocca sopra la cappella facendole assaporare meglio il suo seme.
Gli altri due ragazzi imitarono Jimmy, hanno tirato fuori i cazzi e, strappato i preservativi, hanno deciso di dare la loro sborra a Carla.
Dax aveva tutta l'esuberanza della giovinezza e il suo sperma era copioso e caldo. Grandi getti uscirono colpendo Carla ai capelli, alla fronte, alle guance, al seno e alla bocca.
Subito dopo un altro spray caldo ha colpito Carla sul viso e sulle tette, era Wilson.
Anch'io sono venuto sulla pancia di Carla.
Lei era ormai in un lago di sperma. La sua fantasia bukkake era stata soddisfatta.
Ci siamo accasciati sul letto.
"Figo, amici." disse Wilson e si infilò i pantaloncini imitato da Jimmy e Dax. Guardò rapidamente fuori dalla porta e scomparvero tutti con un cenno e un: "Ci vediamo in giro."
Carla giaceva sul letto zuppa di sperma e tutti e quattro scoppiammo a ridere.
Non abbiamo rifatto, in quel viaggio, una serata come quella: non abbiamo più incontrato nessuno dei ragazzi, abbiamo scopato tante altre volte con Daniel e Lauren durante il nostro soggiorno, qualche volta anche con la presenza di Wilson.
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