Successo
Tema scuro
Sito in Un Click!

Ottieni accesso rapido a nuovi appuntamenti e chat. Dettagli.

Tradimenti Masturbazione
  • pompino
  • cazzo
  • masturbazione
  • sesso

Pranzetto speciale...

Ho conosciuto Manuela in un locale dove si esibivano dei miei amici. Mi è piaciuta da subito da quando entró insieme a sue due amiche....mi colpí il suo fisico e il suo aspetto. Gli diedi non più di 50 anni, capelli corti grigi sale e pepe sfumati dietro e poi lunghi davanti...jeans attillati che facevano risaltare sia le belle gambe che il bel culo, scarpe con il tacco ma non esageratamente alto, giubbino di pelle blu e sotto una camicetta aperta quanto basta. Trucco leggero e occhi scuri. Non riuscivo a togliergli gli occhi di dosso e questo lo notó. Tutta la serata passammo a cercarci e scambiarci sguardi e sorrisi, ci incontrammo fuori, le amiche se ne erano andate e rimanemmo soli...c'è stata subito intesa, parlammo degli amici in comune e delle nostre situazioni, io sposato e lei divorziata da poco alla ricerca di storie non impegnative ed io di un'amante senza impegni. Non so perché ma mi tornava naturale essere schietto con li. Quindi decidemmo di trovarci il giorno dopo per un aperitivo...si era fatto troppo tardi e dovevo rientrare alla base. 


L'aperitivo fu solo la conferma che l'intesa era più forte che mai...sembrava ci conoscessimo da mesi invece erano nemmeno 24 ore...abbiamo cominciato a scherzare con doppi sensi spinti e la cosa eccitò me quanto lei...glielo presi negli occhi...ci prendemmo per mano e ci giocandoci morbosamente...aveva una luce negli occhi che diceva tutto. Gli proposi di trovarci per andare a pranzo da qualche parte da li a due giorni in modo da potermi organizzare...ma lei fece una controproposta..."ma perché non vieni a pranzo da me?...ti preparo io qualcosa di buono..." lo disse con un tono malizioso che non mi fece esitare e risposi "...ooook..." Restammo ancora a parlare ma senza mai lasciarci le mani...masturbandocele...poi ci alzammo, ci baciammo e rimasi ad osservare il suo bel culo allontanarsi...si voltó un paio di volte sapendo cosa stavo ammirando e ne fu compiaciuta e mi sorrise.


All'appuntamento del pranzo mi presentai con una bottiglia di buon vino, suonai il campanello del suo appartamento. Mi aprì e mi fece entrare. Era vestita con una minigonna e una camicetta legata in vita e a piedi nudi, mi prese la bottiglia e la portò in cucina...tornó da me mi mise le braccia al collo...poi mentre mi sbottonava la camicia mi disse "....cosa preferisci di più?... aperitivo o dolce?..." Io risposi "...tutti e due..." "...bene..." disse lei "... cominciamo dall'aperitivo allora..." mi sbottonò i pantaloni e mi aiutó a sfilarli...notai che il tavolo non era apparecchiato e quindi capii quale fosse l'aperitivo... mentre era chinata abbassò le mutande e fece un gridolino di gioia quando scoprí che ero depilato...ero già in fase di erezione me lo prese in bocca come se dovesse sfamarsi con quello...alternava leccate e succhiate...era ingorda del mio cazzo....la lasciai fare per un po' la feci alzare e la presi a cavalcioni e la sedetti sul tavolo...quando mi abbassai...imitai il suo gridolino di gioia...perché anche lei era depilata...sollevai la minigonna e cominciai a baciare le gambe...io adoro le belle gambe...e con la lingua arrivai fino all'inguine e tergiversai un po' prima di arrivare al clitoride...con la mano aprii le grandi labbra e cominciai a leccare....succhiare e leccare...mi mise le gambe sulle spalle e mi spinse a se...era bagnata....ed io mi gustavo tutto il suo umore...la cosa mi faceva impazzire...i suoi gemiti mi eccitavano ancora di più. Mi sollevai...gli slegai la camicetta con molta calma e partendo dal collo scesi baciando e leccando per arrivare a suoi seni ancora molto sodi per avere 56 anni! Mentre la baciavo strusciavo il cazzo sulla sua figa bagnata... istintivamente avrei avuto una gran voglia di penetrarla...ma mi trattenni....lei me lo prese di nuovo in bocca e poi mi mise il preservativo...strusciai il cazzo sul clitoride per un po' e poi la penetrai...prima lentamente... infilandolo un po' alla volta...e poi...dopo averglielo fatto desiderare affondai i colpi e più spingevo e più mi incitava a fare di più...non mi feci pregare... arrivammo quasi in cucina con il tavolo...rallentai un paio di volte e poi feci una serie lunga di affondi finché lei venne...io riuscii a trattenere....non volevo ancora finire...la feci scendere dal tavolo mi misi su una sedia con lei a cavalcioni...e cominciò a cavalcarmi senza pietà per un tempo che mi sembrò eterno...questa volta venimmo insieme con urla bestiali. Rimanemmo in quella posizione ancora una decina di minuti e lei avvinghiata a me ancora sussultava di tanto in tanto...poi si avvicinó all'orecchio e mi sussurrò "....sei pronto per il dolce?..."


Ma questa è un'altra storia....

5/5 - (1 Totale voti)
Ti è piaciuto?

Le storie più votate della categoria masturbazione

Commenti