Fase 1
Da 26 a 40 anni è stata una moglie fedele.
I suoi orgasmi travolgenti, la sua figa vogliosa e sempre bagnata mi faceva pesare che avesse bisogno di esperienze con altri maschi. Le confessai che mi eccitava l'idea che facesse sesso anche con altri.
Fase 2
Da 40 a 43 anni ha avuto tre amanti.
Dopo i 40 anni la sua libido aumentò notevolmente, mentre i nostri rapporti diminuivano di frequenza e intensità.
Lei si rese conto che fare sesso con altri maschi non solo avrebbe gratificato la sua figa vogliosa ma avrebbe anche migliorato il nostro rapporto.
Essendo molto carina e estroversa le occasioni non le mancavano.
La prima volta si concesse a un coetaneo. Lo incontrò una sola volta perché lui si dimostrò invadente, le mandò dei fiori, le propose di fare una vacanza insieme. Lei lo congedò gentilmente dicendogli che la aveva scopata molto bene, ma lei era sposata, non voleva rovinare il matrimonio. Era sempre stata fedele e lui era stato l'unico a farle perdere completamente la testa.
L'anno seguente fece sesso con un uomo sposato più vecchio di lei. Purtroppo anche questo si rivelò invadente. Voleva essere il suo amante fisso, disse che la moglie non si sarebbe accorta di nulla. Ricevette lo stesso congedo gentile.
L'anno seguente fu più fortunata, incontrò sei volte un giovane ben dotato e resistente.
Non era invadente, aspettava che lo chiamasse lei.
Lei mi disse che, quando si incontravano, lui aveva in mente solo una cosa cioè di cacciarglielo dentro. Poche chiacchiere e niente preliminari, ma a lei piaceva così.
Dopo queste tre esperienze alcune cose erano chiare.
A lei piaceva fare sesso anche con altri maschi.
A me piaceva sentirla raccontare i suoi incontri sessuali e a lei piaceva raccontare.
Lei con gli amanti non voleva preliminari e grandi conversazioni, voleva solo penetrazioni.
Non era attiva non faceva pompini né seghe, stava solo abbandonata a gambe aperte.
Tuttavia i maschi che la scopavano rimanevano stregati dai suoi orgasmi con tremori e convulsioni, dai suoi gemiti, dalle sua grida e anche da come rideva quando sborravano nella figa.
Decise che non avrebbe più fatto sesso con uomini conosciuti.
Lo avrebbe fatto solo con sconosciuti lontani da casa nostra, solo una volta e solo in mia presenza.
Fase 3
Da 44 a 48 anni ha incontrato solo bull sconosciuti.
Tre o quattro volte all'anno facevamo un fine settimana di vacanza e sesso.
Cercavo in rete bull giovani muscolosi e ben dotati.
Lei sceglieva il fortunato che l'avrebbe montata, poi prenotavamo un albergo vicino al bull.
Partivamo al venerdì, sabato nel pomeriggio arrivava il bull. Lei lo accoglieva sdraiata sul letto nuda.
L'accordo era che usasse il preservativo, che si limitasse a penetrarla e che non ci sarebbe stato un secondo incontro.
A volte il bull pensava di dover fare qualche preliminare tipo succhiare i capezzoli e leccare la figa.
Lei gli diceva; “sono già pronta, cacciamelo dentro”.
Quando lui lo cacciava dentro lei mi guardava (a lungo) e mi sorrideva, ma presto smetteva di sorridere e stravolta dal piacere gemeva, urlava e infine rideva quando il bull sborrava nella figa.
Generalmente il bull, prima di andarsene, le faceva dei complimenti, la ringraziava e diceva che desiderava incontrarla ancora. Uscito il bull io la penetravo, la vagina era ancora aperta, ma eravamo entrambi così eccitati che le riempivo subito la figa di sborra. Io dicevo che l'adoravo e la ammiravo, lei diceva che mi amava e che era contenta di avere un marito come me.
Ci furono in tutto 18 incontri. Io tenevo un elenco degli incontri con una breve descrizione e due foto della figa prima e dopo l'ingresso del bull.
Solo due incontri furono diversi dagli altri.
Cercando il bull per il sedicesimo incontro, trovai un super super dotato, esibiva una foto dove mostrava il suo cazzo accanto a una bottiglietta di acqua minerale da mezzo litro, avevano lo stesso diametro e il cazzo era un po' più lungo. Mostrai subito la foto a mia moglie, lei disse che era da provare. Purtroppo però il bull non era giovane e non era neanche bello, anzi era proprio brutto di faccia e aveva un corpo flaccido.
“Peccato” disse lei “è quasi ripugnante”. Dopo qualche ora mi disse che aveva la soluzione, dovevo bendarla e legarle polsi e caviglie ai quattro angoli del letto. Tra noi lo facevamo spesso e a lei piaceva.
Fu un incontro molto eccitante, lui spingeva con forza per allargare la vagina, lei resisteva eroicamente.
Quando arrivò in fondo lei cominciò a gemere e a inarcare il bacino. Le cosce tremavano, era iniziato l'orgasmo e tra alti e bassi continuò a orgasmare fino a quando lui, dopo averla sbattuta con forza, sborrò.
Per il diciottesimo incontro avevamo trovato un giovane bull molto carino, gentile e un po' timido.
Era un week-end lungo e l'appuntamento era venerdì pomeriggio. Lui arrivò, si spogliò lodando la bellezza di mia moglie mise il preservativo e iniziò a leccarle la figa.
Lei mi guardava e mi sorrideva con una espressione accondiscendente, come dire vabè lo lascio fare.
Lui leccava, baciava e cercava di introdurre la lingua nella vagina, lei stava per venire.
Lo prese per i capelli e lo trascinò sul suo corpo, poi afferrò la testa e lo baciò a lungo e intensamente. Non era entrato nella figa, ma il cazzo strisciava sul clitoride. Iniziò l'orgasmo e lei si stacco dalla sua bocca per respirare.
Lui era sbalordito e cominciò a montarla mentre lei tremava per l'orgasmo. Lui la sbatteva assestando colpi forti e decisi, lei delirava dal piacere. Dopo essere venuto si sdraiò di fianco a lei, la accarezzava, la baciava e le sussurrava complimenti, sembravano due fidanzatini adolescenti.
Prima di andarsene disse che desiderava vederla ancora. Lei prima disse di no, poi visto che insisteva, disse che ci avrebbe pensato e che gli avrebbe telefonato la mattina seguente.
Dopo la colazione telefonò e gli disse di venire alle 18, la telefonata continuò, lei ascoltava con aria stupita, prima disse “assolutamente no”, poi disse “va bene … va bene”. Mi spiego che il bull le aveva chiesto di portare anche un caro amico che desiderava diventare bull e voleva vedere per imparare. Disse che il bull era così carino che non riusciva a dirgli di no.
Mentre loro scopavano, l'amico si spogliò, si mise di fianco al letto e le mise in mano il cazzo, lei stupita girò la testa per guardarlo, sorrise e lo strinse forte. Per simmetria io misi il mio nell'altra mano. Lei li stringeva senza segare, a ogni colpo del bull stringeva di più.
Come il giorno precedente, dopo la monta il bull si sdraiò di fianco, lei liberò le mani per abbracciarlo e accarezzarlo, lui teneva una mano sulla sua figa.
Inaspettatamente l'amico allontanò la mano e entrò nella figa, il bull disse “ma cosa fai?”.
Guardai mia moglie, non sembrava arrabbiata, anzi cominciò a incitare l'amico “bravo … bravo continua così, come è grosso, come è duro, sbattimi forte”. Era insolito, mia moglie di solito gemeva e urlava e non parlava. Sembrava presa da una frenesia incontenibile.
Poi lui uscì e sborrò sulla pancia, sono allora ci rendemmo conto che non aveva il preservativo.
Mentre i due, con aria colpevole, si rivestivano e se ne andavano, lei si spalmò la sborra sulla pancia e sulle tette, si girò su un fianco e si rannicchiò in posizione fetale mostrando le sue belle natiche.
Mi sdraiai dietro di lei e misi il cazzo tra le sue natiche. Lei con voce roca mi disse “inculami” e io la inculai.
Al ritorno e nei giorni seguenti era taciturna e pensierosa.
Allora le chiesi: “Cosa c'è, ti se innamorata del bull? Vuoi incontrarlo ancora?”.
“Ma no, non sono una adolescente” rispose “sono un po' sconvolta per essere stata scopata da due maschi uno dopo l'altro”
“Non ti è piaciuto?”
“Il punto è che mi è piaciuto molto, mi è piaciuto troppo.”
In breve quell'episodio imprevisto le aveva scatenato la voglia di essere scopata da più maschi.
Fase 4
Da 48 anni in poi.
Dopo qualche mese organizzammo un incontro con tre bull. Li accogliemmo in un Motel. Lei, nuda, li spogliò valutò con la mano i cazzi e li mise in fila dal meno grosso al più grosso. Si muoveva con sicurezza, come se l'avesse già fatto molte volte. Poi si sdraiò sul letto e aprì le gambe.
L'esperienza risultò positiva, così decise che, una volta all'anno, voleva incontrare tre bull o forse 4 o magari anche di più.
Dopo tanti anni e tanti cazzi, la sua figa era sempre vogliosa. La vagina era straordinariamente elastica, aveva ospitato cazzi grossi fino a 7cm di diametro, ma poi si contraeva fino a stringere il mio modesto 4 cm, che comunque ospitava molto più spesso degli altri.
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