Successo
Tema scuro
Sito in Un Click!

Ottieni accesso rapido a nuovi appuntamenti e chat. Dettagli.

Anali Bisex Cuckold
  • anale
  • bisessuale
  • cazzo grosso
  • pompino
  • cuckold
  • doppia penetrazione
  • hotwife

L’avventura di una notte in montagna

Avevamo programmato un fine settimana in montagna. Arrivati a destinazione, in un appartamento airbnb dove di solito soggiornavamo, ci siamo cambiati e siamo subito andati a fare una escursione.

Dopo la lunga e bellissima giornata, subito dopo cena, io ed Erica stavamo rilassandoci bevendo qualcosa nel bar a pochissimi metri dal nostro appartamento.

Li abbiamo fatto la conoscenza di due ragazzi, Tommaso e Giuseppe. Anche loro per il fine settimana in montagna. Due tipi molto intraprendenti che da subito hanno iniziato a fare la corte ad Erica.

Tommaso, prendendo l’iniziativa, mi disse: "Spero che non ti dispiaccia se corteggiamo un po’ la tua donna".

Io risposi: “A me sta bene, non vedo il perché dovrei essere contrariato se a Erica fa piacere.”

Erica aggiunse: “Assolutamente, mi piace molto essere al centro dell’attenzione di voi due.”

Tommaso e Giuseppe, pertanto, continuarono a interagire con Erica. Notai che entrambi la provocavano con contatti e strusciamenti molto sensuali.

L’alcol che avevamo bevuto ci condusse in sentieri di discussione molto scabrosi, eravamo nella condizione di conversare liberamente senza tabù.

Come era normale in una situazione molto libertina come quella che stavamo vivendo, la discussione si è quasi subito spostata sul sesso. Tommaso e Giuseppe ci tempestavano di domande per capire se fossimo stati d’accordo di andare oltre alla semplice conoscenza, passando a qualcosa di più “carnale”.

Tommaso, soprattutto, continuava a chiederci se fossimo una coppia aperta a situazioni di sesso con partner diversi e se l’idea di farlo con loro potesse essere accettato da entrambi.

Io, con un sorriso rassicurante risposi: “Dipende solo da Erica accettare o meno il vostro coinvolgimento in qualcosa di più che una semplice chiacchierata, soprattutto per il fatto che dovrebbe gestire tre uomini.” poi ho continuato "Per quanto mi riguarda possiamo andare nella nostra casa, non ho nessun problema. Ma deve essere Erica ad accettare l’eventualità di fare sesso con tutti noi tre, cosa che fino ad oggi non è mai successa".

Mentre io e Tommaso parlavamo, Giuseppe si dava da fare con Erica. Notammo io e Tommaso l’intraprendenza di quest’ultimo, le sue mani palpavano tutto il corpo di Erica e con la scusa di dirgli qualcosa all’orecchio le baciava sensualmente.

Vistosi osservato Giuseppe disse: "Tua moglie è bellissima, la sua pelle ha un profumo meraviglioso e da quello che vedo non le dispiacciono le nostre attenzioni."

Era verissimo, le mani di Giuseppe avevano esplorato il suo corpo, la gonna un po’ alzata metteva in bella mostra le sue gambe e il suo slip.

Quella visione mi ha fatto eccitare, la mia verga era già pronta e dura come una roccia.

Senza indugio ho chiesto a Erica cosa ne pensasse di rientrare a casa per continuare a bere qualcosa e, eventualmente, fare del sesso.

Lei con una espressione del volto che non lasciava adito a fraintendimenti disse: “Un’altro drink nella nostra casa con Tommaso e Giuseppe lo bevo volentieri, ma non solo quello …”

Senza aggiungere altro ho detto loro di andare avanti mentre io avrei preso al Bar qualcosa da bere insieme.

Loro, senza proferire parola, hanno preso la via dell’uscita dal Bar per andare a casa distante pochi metri. Io, dopo aver preso una bottiglia di brandy e una di grappa, mi avviai. Stava nevicando abbondantemente e tutto sembrava essere predisposto per realizzare una serata calda e movimentata.

Mi sentivo molto agitato e, allo stesso tempo, eccitato. Non era la prima volta che facevamo sesso con un partner, però questa volta gli amici coinvolti erano due.

Entrato vidi che i nostri due nuovi amici, senza alcun indugio, avevano già iniziato a spogliarsi ed erano quasi completamente nudi e abbracciati a Erica.

Ho versato del brandy e lo ho servito a tutti noi.

Loro, dopo aver sorseggiato il liquore, continuarono a denudarsi e, una volta nudi, si avvicinarono a Erica con il palese intento di spogliarla e iniziare le danze.

Per prima cosa le hanno sfilato il maglione, poi hanno tirato giù la gonna lasciandola in reggiseno e slip.

Lei, senza nessuna vergogna si è tolta sensualmente il reggiseno e poi, voltandosi di spalle, si è sfilato lo slip mostrando le sue belle chiappe.

Avvicinandomi a lei ho provato ad accarezzarle il culo ma ho trovato già posizionato il cazzo di Tommaso che strusciava tra le natiche. Non riescivo a vederlo, ma doveva essere enorme.

Lei ormai completamente nuda, girandosi verso Tommaso ha messo in luce il grosso cazzo, doveva essere almeno 22 centimetri.

Lui si accorse che lo guardavo con stupore e mi disse: “Se ti va puoi anche toccarlo, non mi dà fastidio, mi piacerebbe giocare con entrambi. Penso di aver capito che non ti dispiacerebbe farlo, vero?”.

Ho esitato per un attimo, ammirando la grossa cappella da cui colava già del liquido pre-seminale. Poi dissi: “Si … senz'altro, mi piacerebbe.”

Erica si inginocchiò davanti a quel grosso pene per accingersi a succhiarglielo, prima lo accarezzò dalla cappella alla base, poi massaggiò le palle, infine se lo ficco in bocca leccandolo e succhiandolo.

Nel frattempo, io e Giuseppe ci masturbavamo l’uccello guardando la scena.

Lui, dopo qualche minuto, l'ha fermata dicendo che voleva sentire la mia bocca: “E’ un compito anche suo, voglio che lui provi il mio cazzo, poi ci sarà il tuo turno per essere scopata bene.”

Dall’atteggiamento assunto da Tommaso si capiva che aveva un carattere dominante, gli piaceva sottomettere tutti i partner al suo volere.

Ubbidendo al suo ordine mi sono inginocchiato davanti a lui e ho iniziato a leccare quella grosso verga. Riuscivo a malapena a infilare quel mostro in bocca.

Lui, con l’intento di umiliarmi ulteriormente davanti a Erica, mi ha fatto i suoi complimenti definendomi un “bravo succhiacazzi”.

Ho pensato che fosse il suo modo per definire i ruoli e incitarci ad obbedire facendo scatenare la lei del momento.

La sua strategia credo fosse efficace, almeno la mia sensazione era che stava funzionando, sicuramente su di lui, sentivo sempre più grosso e duro il suo cazzo ma, soprattutto, su Giuseppe che ci osservava con il cazzo duro mentre Erica lo pompava.

Ad un certo punto mi ha allontanato e si è sdraiato sul letto, tirando Erica sopra di lui. Mi ordinò di prendere in mano il suo cazzo bagnato e lubrificarle la figa.

Sentivo Erica ansimare mentre eseguivo l’ordine, la stuzzicavo licenziosamente strusciando la cappella di Tommaso sulle labbra della figa e sul clitoride.

Dopo qualche minuto, Tommaso disse: “Sì, sì, è bella bagnata, ora posso scoparti la bella mogliettina mentre tu ci guardi.”

Lei annuì con un lungo “Siiii!!! Lo voglio dentro.”

Lui aggiunse: “Ok, ora dimmi tu Erica come vuoi essere presa?”

Pensai: “Questo ragazzone vuole che Erica l’implori?”

Erica aveva già compreso il suo gioco e urlò il suo desiderio: "Voglio che tu mi scopi forte, voglio cavalcarti infilandomi il tuo grosso cazzo dentro la mia figa, per favore, per favore!".

Tommaso mi chiese di aiutarla ad infilare il suo cazzo dentro le labbra della fida di Erica. Ho visto la grossa testa scivolare dentro e scomparire mentre lei urlando disse: "Sì, oh dio, sì! Non avevo mai sentito un cazzo così grosso dentro di me, mi fai impazzire."

Quando il suo pene fu completamente dentro lui affermò: "La fica di tua moglie è stretta come quella di una ragazzina alle prime armi, mi piace!”

Erica sembrava completamente fuori di testa, continuava a muoversi su e giù sull’asta di Tommaso dicendo: “Fottimi Tommaso, fottimi Tommaso, fottimi Tommaso, non mi voglio fermare … fammi godere del tuo cazzo.”

Non l'ho mai vista così calda, nel frattempo che loro scopavano sotto gli occhi miei e di Giuseppe ho sentito quest’ultimo che si spostava sopra il letto per farselo prendere in bocca da Erica, lei senza tentennamenti iniziò a succhiarlo e leccarlo.

Ho notato quando si è alzato che aveva il cazzo più piccolo rispetto a quello di Tommaso ma sempre di notevoli dimensioni.

Dopo un po' che Erica lo pompava mi chiese: “Ti va bene se scopo nel culo Erica? Mi piacerebbe fare una bella doppia.”

Abbiamo riso entrambi quando gli ho detto che non l’avrei implorato di farlo ma se l’avesse voluto Erica sarebbe stato tutto ok.

Quindi ho preso il lubrificante che Erica utilizzava in queste situazioni, l’ho dato a Giuseppe e l'ho guardato mentre lo spalmava sul buco del culo e dentro lo sfintere.

Erica era in trepida attesa per quello che sarebbe successo dopo aver sentito il lubrificante, non aveva mai provato la doppia penetrazione e ne era molto eccitata. Ha urlato di nuovo: "Sì, fottimi anche il culo. Vi voglio tutti e due dentro."

Quindi si è chinata in avanti sul petto di Tommaso per mettere in bella mostra il suo buco del culo e dare la possibilità a Giuseppe di infilarlo dentro.

L’operazione non è stata semplice, in effetti Erica aveva un buco molto stretto e Giuseppe ebbe difficoltà a mettere il suo cazzo dentro, ci riuscì dopo alcuni tentativi con enorme soddisfazione di tutti i tre.

Erica gridava: Si … sì .. vi sento dentro tutti e due, una sensazione magnifica … cavalcatemi insieme mi fate godere come non mai.”

Una volta che ha avuto entrambi i cazzi dentro che la scopavano con un movimento all’unisono, è stato per lei un orgasmo continuo. Erica ha goduto della situazione avendo diversi orgasmi violentissimi.

Mi sono messo in posizione in modo che potesse succhiarmi, lei ha accettato ben volentieri ad avere tutti i buchi pieni di cazzi.

Dopo diversi minuti, entrambi i ragazzi, raggiunto l’apice del piacere, stavano venendo dentro mia moglie. Si sentirono le voci soffocate dei due uomini godere e spruzzare tutto il loro seme dentro Erica. Vibravano così violentemente che mi sono eccitato ancora di più e sono venuto anch’io. Lo sperma che Erica non riusciva a ingoiare le colava dalle labbra sulla sua faccia.

Lei grondava di sperma da tutti i suoi buchi, dopo essersi ripresa si alzò e andò a farsi una doccia, noi tre ci siamo sdraiati sul letto e ci siamo rilassati per qualche secondo.

Quando ritornò dalla doccia Erica ci ringraziò per le bellissime sensazioni che le avevamo procurato, in particolare disse che non aveva mai goduto così tanto.

Quando Tommaso e Giuseppe si sono rivestiti per andare via ci hanno ringraziato per la bella serata, Tommaso in particolare disse: "Voglio ringraziarvi per aver condiviso e sopportato le nostre stranezze, ci siamo trovati veramente bene con voi, è stata una serata meravigliosa".

Non abbiamo più incontrato i due, nella nostra mente il ricordo della bella serata passata insieme restò per tanto tempo. 

5/5 - (1 Totale voti)
Ti è piaciuto?

Le storie più votate della categoria anali

Commenti