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VerbaErotika
༺VerbaErotika༻ 34 33  anni
Coppia
Salerno, Italia
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La metamorfosi.

Buongiorno a tutti.

Ecco un racconto crudo e bagnato su una donna che non le manca nulla ma si trova in una situazione particolare. La chiameremo Elena. Elena ha 43 anni, sposata con suo marito, ha due splendidi bambini. E una casalinga perfetta, non le manca niente. Passa le giornate in casa con le pulizie, i bambini, e il suo hobby preferito: fare yoga per rilassarsi e tenere il corpo in forma, anche se non lo mostra mai. Elena e la classica mamma bella con forme al punto giusto, una bella terza abbondante che camuffa sotto maglioni larghi, tute e maglie comode perche si vergogna di mettere in mostra il suo fisico curvy, tette pesanti che rimbalzano a ogni passo, fianchi larghi da stringere, culo grosso e rotondo che ondeggia invitante, figa carnosa con labbra gonfie che si intravede anche sotto i vestiti stretti quella volta ogni morte di papà che li indossa, pelle liscia che implora di essere palpata. Ha sempre avuto una cara amica, Anna, con cui e cresciuta. Anna e tutto lopposto: una donna disinibita, che non si e mai sposata, cambia partner spesso, e aperta al sesso senza limiti. Anna ha un corpicino piccolo e snello, seno piccolino ma sodo, culo tondo e alto da palestra dove passa ore e conosce i suoi spasimanti, figa depilata sempre pronta, capelli scuri che le incorniciano un viso da troietta maliziosa. Ultimamente aveva raccontato a Elena di aver succhiato il cazzo a un tipo in parcheggio della palestra, ridendo mentre descriveva come lo aveva fatto venire in bocca senza vergogna, la sborra calda che le colava sul mento mentre lui gemeva come un animale.

Un giorno Anna contatta Elena: sto organizzando laddio al nubilato per Jessica che si sposa. Saremo 5 o 6 donne, e ho prenotato in un famoso club prive ai confini tra Alto Adige e Austria ci divertiremo un mondo!!!. Allinizio Elena tituba, non sa se dirlo al marito. Alla fine mente, dice che vanno in una spa in Austria per il weekend. Il marito accetta tranquillo: vai divertiti, io sto con i bambini. Durante la settimana Elena pensa a tutto, eccitata e nervosa. Va con Anna a comprare vestiti: un tubino in pelle succinto che le stringe le tette facendole sporgere i capezzoli duri, tacchi alti che le fanno inarcare il culo, calze autoreggenti che le accarezzano le cosce piene. Nel camerino Anna apre e chiude la tenda di proposito, lasciando che qualche maschio veda Elena mezza nuda, tette gonfie che traboccano dal reggiseno, figa umida che inumidisce le mutandine. Elena arrossisce tanto, sente la figa pulsare calda, ma Anna ride: vedi leffetto che fai? Quei cazzi duri negli occhi dei tipi. Potresti avere tutti gli uomini che vuoi, invece di accontentarti del tuo maritino palloso che la domenica va a calcetto con gli amici invece di scoparti come si deve, sbattendoti sul letto e riempiendoti la figa di sborra calda.

Elena pensa a quelle parole tutta la settimana. La sua figa si gonfia di desiderio, si masturba in bagno pensando agli sguardi lascivi nel negozio, dita che entrano e escono dalla figa bagnata con suoni umidi, clito gonfio che sfrega contro il palmo fino a venire tremando. Prova a fare sesso violento col marito una sera, lasciando i bambini dai nonni, si mette lingerie sexy,  fradicia... pronta, ma lui rifiuta: sono stanco, domani parto per lavoro me lo hanno detto oggi e nel weekend mi hanno chiamato i ragazzi per il calcetto🐱, portiamo i bambini dai nonni???. Dai nonni??? M come???  Elena furiosa,si svesve in fretta si mette il pigiamone e con il broncio va a mettersi a letto mentre quel fesso del marito si piazza alla TV... É arrabbiata e delusa ma ancora molto eccitata si tocca sola sotto le coperte,

"Lo stronzo deve pagarla"

Sì tocca ancora un po'...

 immaginando cazzi duri che la sfondano, sborra che le cola dalle labbra gonfie. É deciso mi divertito! Me lo merito.!

Arriva il viaggio: minivan con 7 donne, chiacchiere sconce sul sesso, cazzi grossi che fanno urlare, orgasmi multipli con squirt che bagnano le lenzuola, troie che succhiano in auto. Ridono come matte, Elena arrossisce ma sente la figa colare. Arrivano allhotel in Austria, si preparano per la sera: vestiti succinti che mettono in mostra tette e culi, trucco pesante da puttane. Vanno al club prive, affittano un tavolo. Bevono fiumi di alcool, mangiano, ballano. Maschi ci provano con Elena, mani sul culo sodo, cazzi duri premuti contro la coscia attraverso i vestiti, lei declina ma sente la figa bagnata pulsare. A mezzanotte arriva la torta portata da un ragazzo di colore muscoloso, pelle debano, occhi azzurri bellissimi, muscoli scolpiti come cioccolato. Indossa solo un perizoma e papillon. Balla, struscia il cazzo vicino alla sposa, gioca con tutte, pacco gonfio che le sfiora... Spronato da Anna, balla con Elena: si toglie il perizoma, la verga viola e nera bellissima oscilla vicino a lei, cappella grossa che gocciola pre sborra. Elena vuole scomparire, ma il desiderio sale, figa che cola umori sulle cosce. Anna grida: forza Elena, toccalo, bacialo! Le altre incoraggiano. Elena si fa coraggio, da un bacetto sulla cappella calda e pulsante, sapore salato sulla lingua che la fa bagnare di piu.

La serata finisce, le ragazze vanno in hotel col minivan. Lalcool ronza in testa a Elena, la figa fradicia appiccica le mutandine, pensieri intrusivi le affollano la mente: e se mio marito sapesse? I bambini dormono tranquilli a casa, e io qui a baciare un cazzo nero? Ma il calore tra le gambe vince, un formicolio costante che la fa stringere le cosce sul sedile del minivan, mentre le altre ridono di cazzi grossi e scopate selvagge.

 Arrivano in hotel, scendono barcollando, ma Anna prende Elena sottobraccio, il suo tocco elettrico sulla pelle: la nostra notte non puo finire cosi, amica. Hai sentito quel cazzo pulsare contro le labbra? Immaginalo dentro di te, ti merita una notte da troia. Elena esita, il cuore batte forte, pensieri di famiglia la assalgono: sono una mamma, non posso. Ma Anna sussurra: proprio perche sei una mamma repressa, hai bisogno di questo. Liberati. Tornano al club prive col minivan, il viaggio breve ma eterno per Elena, figa che pulsa a ogni buca sulla strada, umori che le bagnano l’interno cosce, odore di eccitazione che riempie l’abitacolo. Anna le accarezza la gamba: sentirai cazzi duri riempirti, vedrai.

Entrano nella parte intima del club: luci soffuse rosse e viola, led colorati che pulsano come cuori eccitati, aria pesante di sudore e sesso, gemiti bassi e schiaffi di corpi che sbattono, gente che scopa a destra e sinistra nella penombra, cazzi duri che entrano in fighe bagnate con plap plap ritmici, tette che rimbalzano, sborra che schizza su pelli lucide. Elena sente gli umori colare copiosi, la figa fradicia che appiccica le mutandine ormai inutili, un calore che sale dal basso e le annebbia la mente, pensieri intrusivi: mio marito non mi scopa cosi da anni, i bambini non sapranno mai, ma dio quanto voglio un cazzo dentro. Anna la prende per mano, la guida nelle zone buie, sfiorandole il culo con le dita: guarda quella troia laggiu, figa spalancata mentre due la riempiono. Potresti essere tu. Elena trema, capezzoli duri che premono contro il tessuto, figa che si contrae a vuoto.

Arrivano a un letto centrale con persone intorno che scopano, corpi sudati intrecciati, gemiti che echeggiano. Anna prende un ragazzo atletico, cazzo duro gia visibile nei pantaloni, lo bacia con lingua famelica, lo stende sul letto. Si toglie il vestitino, figa depilata esposta bagnata e gonfia, succhia il cazzo duro e venoso, lingua sulla cappella gonfia, bocca che ingoia fino in gola con suoni bagnati, saliva che cola. Il tipo geme forte, fisico scolpito sudato, occhi fissi su Anna che lo pompa con la mano mentre succhia, sacco pieno che le sbatte sul mento. Elena imbarazzata guarda, ma la figa pulsa calda, umori che le colano sulle cosce, pensieri: non dovrei, ma voglio assaggiare un cazzo cosi.

Anna chiama Elena: vieni qui, dividiamolo. Dividono il cazzo: Anna succhia avidamente, cappella in gola, poi passa a Elena. Elena esita, ma presa dallalcool e dalla voglia primordiale succhia forte, sentendo il sapore salato, la durezza venosa in bocca, gola piena che la fa lacrimare ma eccitare. Il ragazzo viene con un ruggito, sborra calda che schizza in bocca a Elena, lei ingoia parte, il resto le cola sul mento. Ridono, Anna spoglia Elena: via vestito, reggiseno, mutandine bagnate. Restano nude, tette pesanti di Elena che rimbalzano, figa carnosa esposta. Si fanno toccare da mani estranee, cazzi duri che sfregano sulle fighe, loro toccano a viceversa, seghe veloci che fanno gocciolare pre sborra.

Si avvicina lo stripper nero: wow, mi avete fatto impazzire, ho visto lo spettacolo, non smetto di pensare a voi sul mio cazzo. Indica il cazzone nero duro come marmo, cappella viola gonfia.Hey questo cioccolato  vuole sciogliersi nelle vostre fighe calde e bagnate, farvi urlare mentre vi riempio. Le porta in una stanza con tende per farsi guardare dagli altri: ambiente buio, odore di sesso e sudore, gemiti dalle stanze vicine. Lui steso sul letto, Elena succhia il cazzo grosso e venoso, cappella in bocca che le dilata le labbra, gola piena con conati bagnati, saliva che cola sulle palle nere grosse. Anna si siede sulla faccia, figa bagnata sulla lingua di lui che lecca profondo, succhiando il clito gonfio con suoni umidi. Gemiti riempiono la stanza, corpi sudati si toccano, Elena disinibita lecca le vene pulsanti mentre succhia, Anna strofina i fianchi sulla bocca, figa che schizza succo sul viso di lui.

Lui scopa Elena per prima: ha una faccia da cerbiatta innocente ma figa calda e stretta che lo munge. La penetra forte a missionario, membro nero che entra e esce con plap plap bagnati, palle che sbattono contro il culo grosso, figa che si contrae intorno al cazzo venoso mandando scariche di piacere. Elena geme: si, riempimi, fammi sentire quel cazzo profondo. Lui accelera, tette di Elena che rimbalzano folli, clito sfregato contro il pube di lui. Poi si ferma ...complimento ad Anna: il tuo culo sodo e da mordere, troietta. La gira a pecora, allarga il buco stretto con dita bagnate di succo,

Posso? Dice lui... Devi dice Anna mentre si morde le labbra. infila il cazzo nel culo con spinta lenta, dilatandola centimetro per centimetro fino a riempirla. Anna geme, il culo che si contrae intorno al membro, mentre lecca la figa di Elena, lingua dentro le labbra carnose gonfie, dita che pompano veloce il punto G, facendo schizzare succo caldo.

Lui resta duro dopo essere venuto, giovane e forse con aiuto chimico, cambia preservativo velocemente prima di continuare, lattice fresco che scivola sullasta umida. Loro lo masturbano: Elena sega la mano sullasta nera scivolosa, Anna succhia le palle gonfie con bocca famelica, lingua che lecca il sacco sudato. Lui non contento alza Elena a pecora, infila il cazzo nella figa forsennato, spingendo profondo con colpi violenti, palle che sbattono con slap slap, mentre bacia Anna con lingua in gola. Anna davanti a Elena, figa bagnata premuta sulla bocca di lei: leccami, troia, fammi venire. Elena lecca avida, lingua dentro la figa stretta di Anna, clito succhiato con gemiti soffocati.

Poi cambio: lui a 69 con Anna, cazzo in bocca di lei che succhia gola profonda. Elena cavalca la faccia di lui, figa carnosa strofinata sulla bocca, clito gonfio leccato fino a venire schizzando. Finiscono con una catena , lui scopa Anna da dietro nel culo, spingendo ritmico, mentre Anna lecca la figa di Elena sdraiata, dita dentro che fanno squirtare succo caldo su tutto il letto. Lui viene di nuovo, sborra che riempie il preservativo nel culo di Anna, corpi tremanti in un mucchio sudato.

Alle quattro del mattino finiscono, esauste ma felici, fighe e culo doloranti ma appagati. Elena guarda Anna e il ragazzo, ansimando: grazie, mi avete sbloccata, non mi sento in colpa, mio marito e diventato palloso, si merita le corna. Anna ride: finalmente lo ammetti, amica. Il ragazzo sorride: tornate quando volete, siete fantastiche. Si abbracciano tutti, ridono esausti del caos sudato, corpi incollati in un ultimo calore condiviso. Da quel momento Anna e Elena  legano di piu, 1  volta l'anno vanno in quel club a fare le troie assatanate, scopando cazzi duri e leccando fighe bagnate. Elena mamma amorevole e moglie devota di giorno, troia succhia cazzi e amante dei cazzi di notte.

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