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Tema scuro
Cuckold Anali Prima Volta
  • cazzo grosso
  • cuckold
  • doppia penetrazione
  • sottomesso

Come ho ricevuto le prime corna!

Mi chiamo Paolo, ho 24 anni, sono di media statura, capelli neri, occhi scuri, fisico assolutamente normale. Da due anni sono fidanzato con Giulia, mia coetanea, una splendida ragazza con un fisico da sballo, mora dai capelli ricci, occhi chiari, seno di una quarta stupenda, fianchi giusti ed un culetto che è qualcosa di sconvolgente: alto, sodo a forma di cuoricino, sovrasta un paio di cosce lunghe, belle e molto attraenti. Quando l'ho conosciuta era già una discreta puttanella, ma era esattamente così che volevo la mia donna, e gliel'ho anche detto.
«Mi piace che tu sia disinvolta, sensuale ed anche provocante. Se ti va di scopare con un altro maschio, me lo devi solo dire e, se possibile, farlo davanti a me!»
All'inizio era rimasta un po' frastornata, indecisa, ma quando ha visto che, se indossava minigonne cortissime o, in discoteca, tirava qualche pompino a qualcuno che le piaceva, sempre sotto il mio sguardo, ha capito che non stavo scherzando e così la nostra relazione è diventata magnifica. Ha capito che mi piace il ruolo di cornuto e così, circa una settimana fa, mi ha detto di voler incontrare Alessio, un maschio che aveva conosciuto al lavoro.
«È un bel ragazzo che ho conosciuto per motivi di lavoro e vorrei che tu mi guardassi mentre scopo con lui.»
Poiché non abita nella nostra città, ci siamo recati noi da lui ed abbiamo preso una camera in un hotel. Appena è entrato, mi son seduto sulla poltroncina, mentre Giulia aspettava Alessio, vestita con un intimo molto sexy: aveva indosso solo un bellissimo reggiseno di pizzo, che gonfiava ancor di più il suo seno; un perizoma sempre di pizzo nero, che copriva a malapena la sua fighetta, parzialmente depilata e le sue splendide cosce erano fasciate con delle calze autoreggenti; ai piedi aveva calzato scarpe nere con il tacco a spillo rosso, che la facevano ancor più sexy e troia. Mentre lo aspettavamo, si è divertita a prendermi in giro.
«Ti piace il mio abbigliamento? Non trovi che sia perfetto per una troia che sta aspettando un vero toro da monta, che spera di sedurre proprio con questo abbigliamento sexy e provocante?»
Ha preso a sculettare davanti a me, facendomi eccitare, poi si è avvicinata e mi ha accarezzato in maniera molto maliziosa il rigonfiamento nei miei pantaloni, sorridendo in maniera accattivante.
«Lo sai che mi sto eccitando al pensiero che verrà a scoparmi?»
Poco dopo abbiamo sentito bussare e, quando lei ha aperto, ho visto entrare Alessio che indossava dei jeans attillati ed una camicia bianca. In quel momento il mio senso di umiliazione e la mia gelosia sono aumentate in maniera istantanea. Ho visto il classico tipo arrogante, un maschio Alfa dominante, con un fisico sicuramente palestrato. Era ovvio che Giulia lo desiderasse, perché è sempre stata affascinata dai tipi muscolosi. Nello stesso momento in cui provavo umiliazione, il mio cazzo si induriva in una maniera inverosimile. Ero eccitato dalla virilità di Alessio e non vedevo l'ora di vederlo spogliare e possedere la mia fidanzata, già al colmo dell'eccitazione. Alessio è andato in bagno, mentre io guardavo Giulia seduto sulla poltrona. Giulia aspettava con ansia che Alessio uscisse dal bagno. Vedevo che era eccitata; lo attestava il gonfiore del seno, i capezzoli eretti e muoveva i fianchi, mentre si accarezzava da sopra il perizoma. La porta si è aperta. Alessio è apparso nudo, sciorinando un sorriso in quanto sicuro di sé. Non c'era da stupirsi: era tonico, muscoloso e giovane, forse trentenne e sfoggiava un'erezione da pornostar. Il suo pene era grosso e rigido, con una cappella rossa e già lucida che metteva in mostra anche i suoi enormi e pesanti testicoli. Sembravano davvero più quelli di un toro che di un uomo, penzolanti enormi e pesanti tra le sue grosse cosce. Alessio si è mosso con calma, mettendo in mostra il suo fisico possente proprio davanti a Giulia. Ho notato che aveva un sedere ben messo e forte, i cui glutei muscolosi erano senza dubbio allenati, sollevando pesi, così come il petto ed i bicipiti forti. Con quel cazzo, le sue cosce forti e le sue natiche meravigliose, era una macchina del sesso perfetta. Era quello che Giulia aveva sempre sognato. Si è avvicinato a lei incurante della mia presenza e subito le ha messo una mano tra le cosce.
«Adesso, puttanella, ti faccio godere come meriti! Ti farò sentire come scopa un vero maschio!»
Ho visto Alessio afferrare Giulia, stringerla e baciarla sul collo, mentre le sue mani son scivolate lungo la schiena, fino ad arrivare a stringere le splendide chiappe di Giulia. L'ha sollevata senza nessuno sforzo e l'ha adagiata sul letto a cosce aperte. Si è inginocchiato ed ha preso a leccare la sua vulva; Giulia ha avuto subito un orgasmo, poi lo ha afferrato e lo ha trascinato su di sé. Ho visto quell'enorme cazzo pronto a penetrare la mia ragazza ed ho notato che il mio membro era sicuramente duro come il suo, anche se mi limitavo a guardare lui, che, tra breve, avrebbe posseduto e fatto godere la mia ragazza, che, a cosce aperte, lo desiderava con tutta la passione possibile.
«Mettilo dentro! Alessio, scopami! Chiavami forte!»
Ho visto il sorriso beffardo di lui, mentre le teneva le gambe aperte e poi, con una spinta decisa, glielo ha infilato tutto dentro. Giulia ha preso ad ansimare ed ha sollevato le braccia, le ha strette intorno al collo del suo chiavatore, lasciando che quell'enorme membro scivolasse dentro di lei molto profondamente. L’ha pompata per qualche minuto, tenendola sotto di sé e poi l'ha abbracciata forte, si è sollevato ed Alessia si è ritrovata sopra di lui, che per un po' è rimasto in piedi, sostenendo facilmente il leggero peso della mia ragazza, che si muoveva su/giù facendo scomparire ritmicamente quell’enorme membro dentro di sé. Poco dopo si è seduto e l’ha fatta sdraiare, l’ha scopata molto forte e Giulia ha avuto diversi orgasmi, poi lui, d'un tratto, ha preso a pomparla a ritmo molto sostenuto e, con un vero grugnito da vero porco, l'ha riempita.
«Ora sto sborrando! Sto sborrando dentro di te! Piccola puttanella, ti riempirò tutta della mia sborra!»
Credo che gliene abbia iniettata dentro tantissima, perché ho visto i suoi muscoli contrarsi; quelle grosse palle sicuramente hanno riversato una ingente quantità di sperma dentro la vagina della mia fidanzata. La mia gelosia era intensa quanto la mia erezione, mentre osservavo la mia ragazza godere senza alcuna inibizione. La vedevo e la sentivo venire sul suo membro.
«Sì, vengo! Vengo ancora! Sei fantastico! Sfondami tutta! Chiavami forte!»
L’ha pompata con forza, le natiche di lui si muovevano come pistoni, i testicoli le schiaffeggiavano la figa bagnata. Si è tirato fuori qualche minuto dopo, con il membro ancora duro, luccicante per il mix del suo sperma e dei succhi di Giulia. Nonostante l'ingente sborrata, quel membro era ancora perfettamente duro; non mostrava alcun cenno di cedimento; senza esitazione ha girato Giulia e l'ha messa a pecora, subito dopo ha iniziato a scoparla da dietro: che immagine ragazzi; era qualcosa di sconvolgente; un vero toro stava montando la vacca che, in questo caso, era la mia fidanzata. La cosa incredibile era che a Giulia piaceva esser davvero trattata così, da vacca!
«Sì, ancora! Scopami più forte! Fammi sentire che toro meraviglioso che sei!»
Ha ripreso a godere ancora più intensamente di prima! Lui l'ha scopata in questa posizione per un'altra ventina di minuti e poi ha iniziato a sbatterla più forte, più in profondità sempre più velocemente, fin quando non le ha riversato dentro un secondo carico di sperma, probabilmente uguale al primo per quantità.
«Tiene, puttanella, prendi anche questa seconda ondata! Lo senti come ti sto riempiendo di nuovo?»
Alessio l‘ha inondata ancora una volta e Giulia mi ha guardato con un sorriso stampato sulle labbra, che tradiva la gioia nel sentire dentro di sé l'orgasmo dell'altro. Ha subito notato quanto fossi eccitato dalla mia evidente erezione.

«Sono contenta che ti sia piaciuto; non trovi sia stato tutto magnifico?»
Alessio è andato a farsi una doccia e, dopo avermi dato un bacio, lei lo ha raggiunto. Li ho guardati attraverso la porta del bagno aperta ed ho visto che giocavano ancora sotto la doccia. C'era complicità tra di loro. Mi sentivo geloso e umiliato, ma anche eccitato e felice, che Giulia avesse apprezzato così tanto l’intensa scopata, cui l’aveva sottoposta Alessio. La mia erezione si era un po' attenuata, ma avevo bisogno di sborrare in un modo o nell'altro. Ormai ero convinto che il gioco fosse finito, ma son rimasto a bocca aperta quando ho visto Alessio e Giulia uscire dalla doccia insieme e lui aveva di nuovo una poderosa erezione. Giulia gli teneva il cazzo in mano con aria trionfante e lo ha fatto salire sul letto. Poi, con un’aria birichina, si è rivolta a me.
«Voglio provare una doppia penetrazione! Vieni a sdraiarti sul letto, che ti cavalco!»
Mi son spogliato rapidamente e mi son sdraiato sul letto, protestando con lei.
«Ma Giulia, non avevi detto che il tuo culo era solo per me!»
Mi ha guardato e mi ha risposto con tono molto deciso.
«Sì, è vero, ma niente è per sempre: ho cambiato idea! Voglio provare questo cazzone meraviglioso anche nel culo!»
Con un movimento molto deciso, è salita su di me, ha afferrato il mio membro e se lo è infilato davanti. L'ho sentita molto aperta, ma non ho avuto il tempo di dir niente, perché Alessio era già inginocchiato dietro di lei. Mentre Giulia si sistemava sopra di me, sdraiandosi in modo da poter offrire il suo culetto ad Alessio, io non ho potuto far a meno di guardare quel grosso membro duro e le grosse palle che penzolavano sotto; ho capito che questa cosa affascinava molto Giulia, che, per vero ama il sesso anale e, finora, era stato mio solo appannaggio, un mio esclusivo piacere, ma era chiaro che, per la sua prima doppia penetrazione, voleva assaporare la potente virilità del toro nel suo culo. Oggi, ero il suo cornuto, ma le ero dentro solo perché la sua figa, grondante sperma, potesse esser riempita da un altro cazzo che le doveva solo regalare la sensazione di pienezza, mentre il toro faceva il lavoro che le avrebbe regalato un orgasmo ancora più intenso. Ero sdraiato passivamente sotto di loro. Il mio cazzo era stimolato dall'andirivieni dell'enorme membro di Alessio nel culo di Giulia, mentre quelle grosse palle si scontravano con le mie. Giulia urlava di piacere.

«Oh, che meraviglia! È bellissimo sentire come mi sta sfondando il culo! Mai provato così tanto piacere! Che doppia meravigliosa!»
Sentivo la sua figa colare sul mio membro, dal momento che, avendolo più piccolo di quello che le ravanava il culo, non riusciva a tamponarla del tutto, mentre sentivo che godeva intensamente per effetto del fatto che il membro dell'altro si muoveva attraverso la sottile parete che divide culo e figa; tutto questo mi ha portato a sborrare. Il fatto che io son venuto dentro di lei è stato irrilevante, perché Giulia nemmeno se ne è accorta, mentre ha continuato a godere ad ogni spinta che riceveva nel culo, da quell'enorme cazzo di Alessio. Ha avuto un ennesimo orgasmo e mentre stava urlando di piacere, anche Alessio ha sborrato.
«Puttanella, sei fantastica! Hai un culo caldo ed accogliente che provvederò a riempire! Piccola ti sto sborrando dentro il culo!»
Ha dato dei colpi molto forti e poi è rimasto immobile, scaricandosi bene dentro di lei, poi si è tirato indietro ed ho sentito il suo sperma caldo che colava sui miei coglioni, sigillando il mio destino di perfetto cornuto. Quando si è tirato fuori, lei lo ha fatto metter di lato ed ho visto con quanta passione ha leccato e ripulito quel membro. Subito dopo lui si è rivestito e se ne è andato, mentre Giulia mi ha guardato dritto negli occhi.
«Adesso capisci quanto posso godere con un cazzo grosso come il suo? Amore, tu sei e resterai il mio adorabile cornuto, ma io, da oggi in poi, voglio solo cazzi così grossi, così come desidero sempre provare la doppia penetrazione: mi è piaciuta talmente tanto che, se fossero in due, sarebbe anche meglio!»
Mi ha sorriso e mi ha dato un bacio, poi si è sollevata e dai suoi buchi spanati, è colata una grossa scia bianca, che è venuta a bagnare per l'ennesima volta il mio membro, quasi a volerlo marchiare con il seme del bull! Da quel momento in poi, son diventato il suo cornuto in maniera totale e completa.

 

 

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