Ciao a tutti, qui è Andre che parla 😜 vorrei condividere una situazione capitata a un amico stretto (lo chiamerò Giovanni) e sentire i vostri pareri, magari basati su esperienze simili.Giovanni è un ragazzo passionale, dedito alla sua donna: le organizza viaggi, cucina per lei e ha sempre mostrato un lato "diavoletto" nelle relazioni passate. Ha incontrato Sonia, una tipa apparentemente "casa e chiesa", gelosa e poco incline alle avventure. Lei gli ha fatto girare la testa, al punto che lui ha messo da parte la sua vita più spensierata per dedicarsi completamente a lei. Sono stati sposati per diversi anni, senza figli, e sembrava filare tutto liscio.
Poi, la sorpresa: hanno divorziato perché lei lo ha tradito. Da allora, in soli due anni, Sonia ha cambiato più partner, è stata vista in locali noti per il "dopo serata" e viene descritta come molto audace, come se avesse riscoperto il piacere del sesso.
Quello che non capiamo, io e Giovanni, è: perché con lui faceva la "santarellina", reprimendo quel lato, mentre ora sembra liberata? Lui non è un angioletto, anzi, ma con lei era tutto tranquillo. È possibile che fingesse per anni? O è un cambiamento post-separazione? Voi che ne pensate? Grazie per i vostri pensieri!
come ultimo appunto: Giovanni è una persona buona, che si è dedicata a lei con corpo e anima, mettendola sempre al primo posto. Sapendo com’è fatto, ci chiediamo se si possa in parte “dare la colpa” anche a lui per essere stato forse troppo presente, troppo devoto, al punto da averla fatta sentire “soffocata” o da aver spento in lei una parte che poi è esplosa dopo la separazione? O è solo una scusa per giustificare il suo tradimento e il cambio totale?