Voglio e non posso e spero senza fede
il calabrone,
entra nella stanza illuminata,
va a battere velocemente
contro la lampada, le pareti, i mobili
rumore secco delle sue zuccate
dopo un po' si acquatta
per riprendere le forze
ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri,
e daccapo contro la lampada
infine cade sul tavolo, zampe all'aria,
la mattina dopo è secco, leggero, morto
non ha capito niente,
ma non si puo' dire che non abbia tentato
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18 anni fa
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