Successo
Tema scuro
Sito in Un Click!

Ottieni accesso rapido a nuovi appuntamenti e chat. Dettagli.

VOGLIA MATTA

S ILLUDONO GLI UOMINI DI ESSERE DOMINI:



LA DONNA NON VA MESSA SUL PIAN SENTIMENTALE

MA COSTRETTA, SOTTOMESSA SU QUELLO ORIZZONTALE.

CON LA MIA FORZA BRUTA LA PRENDO E LA DISTENDO



Così dopo aver di lei approfittato, ripongo blaterando

nel fodero ovattato l orgoglioso mio brando.



Ma se Lei lo afferra a due mani, in un fermo E BEN RUDE LACCIO,

e lo riprende sadica, mi sai dire che faccio ?



ECCO, LEI DICE, con fare ASSAI DECISO:



Eh no,fottuto stronzo, PORCO NARCISO, hai fatto bene il tuo comodo

e allora, amico mio, trova il modo di fare ora, puranco quello mio

La fica è ancora aperta e quella ora comanda. Va subito coperta !!!



Ora il tuo cazzo debole, pietoso, malandato sarà mio schiavo

e farà tutto quello che gli verrà ordinato.



E stato il mio padrone, ed anche un dolce incanto, però non è finita

perché la voglia è ancora tanta, nel culo e nella fica.



Non avere timore se appare sfiorito, quel coso moscio lo tratterò a dovere

e se null altro bastasse, ti infilerò le dita nel buco del sedere.



Sta certo mio bastardo, e mettiti tranquillo

vedrai che in breve tempo tornerà ancora arzillo.



Non ce la fai? Sei stanco? Non rispondi all invito della mia dolce fica

sbattuta sul tuo viso? Non va ancora su, teso? OK rimani lì docile e ben disteso



Con molta più pazienza, ti ecciterò ancora:

Ti leccherò le palle, ti stirerò la pelle, ti succhio la cappella, il frenulo e i fondelli

il sangue riaffiora nel tuo povero cazzo, mentre bruciano già i tuoi e i miei budelli

e son sconvolti e fumano puranche i nostri due cervelli



Allora col mio culo, aperto dalle frementi dita, dai tuoi, dai miei umori, un poco di saliva

e tanta vasellina, m impalerò sbattendo vittoriosa sulla nerchia ora viva,

rinata, più che pria fiduciosa di una nuova gloriosa trombata lussuriosa



Ti pomperò a stantuffo, ti monterò ben bene, godendo per mezzora del tuo rigonfio pene

Ti avvolgerò poi anche con la vogliosa fica, spremendoti alfin fino al piacere estremo

aspirando anche l anima, lasciando nelle palle meno che meno soltanto il mio veleno.



Ma il desiderio tuo grande di un coito infinito si spegnerà in un istante come un cero esaurito.


Ma son io padrona di te, povero mio coglione, distrutto, derelitto, come un sacco svuotato,

privo di forza e vita, sedotto e abbandonato, cacciato via nel limbo dei ricordi

senza alcuna speranza di ripeter per ora questa cruenta e stupenda mattanza……



Godere è assai bello e talvolta divino, ma mentre tu lamenti l ingiusto tuo destino,

che ti impedisce ora di rigodere ancora,



questa lercia baldracca, felice sì, ma non ancora sazia

come cagna affamata di inesausto appetito

di altre nerchie va in cerca, come sozza vacca e con cipiglio impettito



per soddisfare ancora finchè il cul non è strutto e la fica disfatta

questa sua insana, perversa, triviale VOGLIA MATTA














Commenti