la notte viaggio
ti vedo sulla piazzola
fermo come sempre
a fari spenti
un segnale e ti avvicini
mi concedi un dialogo
che porta fuori strada
io ti parlo di stelle
tu dici che odi la matematica
non mi ascolti
non avverti il mio cuore
i miei sensi che ti urlano
io ti amo ancora
non ti ho mai dimenticato
tu mi guardi indifferente
è tardi devo tornare a roma
mi dici
metti in moto e parti
come sempre, piango
vittorio
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18 anni fa
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