Ho 42 anni, Vivo a Roma, e mi sposto molto bene all'interno della città.
Svolgo un'attività per la quale molto tempo lo trascorro in auto in giro
per Roma e grazie alla quale mi sono riscoperto guardone per uno
scherzo del destino dopo aver visto una coppia, sicuramente
esibizionista, in un parcheggio di un'autogrill del raccordo anulare. Mi ero fermato
per rispondere al cellulare quando mi accorsi che in una
auto parcheggiata non lontana dalla mia una signora si muoveva
allinterno dell'abitacolo con fare equivoco. Conclusi subito la
telefonata preso dalla curiosità di capire cosa stesse accadendo e con
mia meraviglia vidi il cazzo di un bel tipo di mezza età seduto al posto
di guida fuoriuscire dalla bocca della signora. Lui accortosi della mia
presenza mi sorrise e mi fece cenno di avvicinarmi . Ingranai la prima e
con cautela mi avvicinai alla loro auto. Lei era una bella signora sulla
quarantina lui qualcosa di più, aveva la camicetta tutta sbottonata,
reggiseno e mutandine appoggiati sul sedile posteriore. Dal finestrino
mi arrivò un'ondata di profumo maschile, forte ed intenso che mi colpi
molto. Lei lasciò il cazzo per un momento e mi disse:" fammelo
vedere!". Queste parole tuonarono dentro di me come un fulmine a
ciel sereno ed io che in fondo altro non aspettavo mi sbottonai i
pantaloni e tirando giù i boxer regalai a questi sconosciuti la visione del mio
cazzo già duro e dritto. Lui mi disse: "se vuoi puoi
masturbarti". La signora continuava a leccare l'uccello del compagno
ed io cominciai a masturbarmi guardando lo spettacolo. Provavo delle
sensazioni mai provate prima, mi tremarono le gambe come mai mi era
successo prima. Ad un cero punto lui mi disse:"le vengo in bocca!"
allora io mi affrettai con giusti e sapienti colpi sulla cappella a cercare di venire
contemporaneamente. Ci riuscii e schizzando sul volante
della mia volvo vidi la bocca della signora sporca di sperma. Rimasi per
un attimo col cazzo tra le mani mentre cominciava a diventare più
piccolo. Lei mi disse: ti è piaciuto?" Non risposi ma tutti capimmo che la
risposta era affermativa. Mi ricomposi e li invitai a bere qualcosa al bar
manifestando loro la mia intenzione ad avere un successivo incontro.
Ma lui mi disse"Guarda è praticamente impossibile, noi siamo di Como
e stiamo ripartendo. La strada è lunga e faremo altre
soste....capito?" . Mi cadde il mondo addosso, già mi vedevo terzo
incomodo tra di loro, tra schizzate e ciucciate. Purtroppo ciò non
accadde. Li vidi ripartire con la loro Renalut e con loro i miei sogni. Da
allora cerco la coppia o la donna delle mie fantasie erotiche con la
quale poter ritrovare qull'eccitazione e stabilire un rapporto fatto di
complicità e reciproca soddisfazione. Questa è la mia storia. Se vi
piace e credete di volermi aiutare a realizzare questo sogno,
contattatemi attraverso questo splendido sito. Un saluto. skorpione40.
Storia vissuta nr.1
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19 anni fa
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