Ombre di Marzo
Ombre di marzo
(marzo 2003)
Vorrei poter cantare e suonare per te
la mia canzone scritta in una notte alle porte di Marzo.
Vorrei urlare la mia malinconia nascosta nel gelido cuore.
Versare qualche lacrima e poi fuggire come un’ombra nella notte
nel verde incontaminato del nostro giardino
davanti a promesse risucchiate senza vergogna.
Come ombre di marzo, davanti alla porta di questa nuova primavera
ti lascio il mio sorriso senza volto riflesso nello stagno
Le lunghe passeggiate mano nella mano
inseguite in questo foglio bianco fatto di luce e di nomi strampalati
di persone vere davanti ad un monitor che perde colpi al primo vagito
di un litigio infantile e scomposto.
Ti lascio qualche sterile ricordo di notti passate in bianco
a rincorrere un sogno che non sempre parla d’amore
Ti lascio le mille frasi scritte fra le righe immaginarie
di questo foglio senza luce
Ti lascio con un profondo bacio e queste ultime parole sussurrate
come fossero pietre pesanti risollevate con immensa fatica dentro di me …
“ Senza di te piccola donna dalle parole gentili e dolcissime
questa mia figura di uomo
sarebbe sfiorita prima ancora dell’arrivo dell’ennesima rondine
e come ombre di marzo ci troveremmo ad appassire
sopra un muro scalcinato ad inseguire un sogno impossibile ..
è stato bello grazie di cuore ma tutto finisce col sorgere del sole “.. clik.
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19 anni fa
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