Carezzo questa pelle
profumata di te e di essenze.
L'odore penetrante
nelle vene
nella mente,
passione non solo apparente.
L'ardore è finito
Concentrici cerchi negli specchi alti
s' avvolgono in lente danze e sogni
Spirali Parabole Nuove Angolazioni
Vibrazioni Vele di trepidi sguardi
Baie di rassicuranti fermi sorrisi
Dita leggere scavalcano noti confini
Sfogliano petali di passione avvolti
Percezioni Sfumate Ardenti sensazioni
sussurri Gemiti strane nuove parole
Vorticare di suoni Armonie Sinfonie
Freme, cresce, il respiro
S' aggiunge un pensiero
Scivola piano la mano
Trema, cerca, vuole svelare
Trova, affonda nella già umida fessura
Piano, continua poi veloce
Dagli occhi togli la luce
solo la pelle resta di guida.
Affondo, profondo ma non troppo
entra ed esce veloce e spinge.
Voce chiama l'affondo, continua
a lungo, con unico ritmo duro-
Dopo infine s'arrende dentro-
Che avanzi, avanzi ( posso ? Le è permesso ? )
Col suo corteo di succhi biancastri,
scivolando lungo il solco
Aperto del formoso
Tuo sederino - un gran bel culetto bianco
E rosa - , giù in tal strada ( senza trucchi o smancerie, davvero )
Fin verso la rugosa
E oscura soglia di quel buchino
Tanto stretto, la spada
Che, papillosa, in nulla ti trascura
Per secondar la voglia del mio vizio
Sommerso mi trovai, giù dalla punta
Della cappella fin sopra la cima
Dell'ultimo capello, nel groviglio
Delirante che intreccia nei miei sogni.
Corone palpitanti di polposa
Carne, di glutei femminile trionfo,
Ani dischiusi, fatti per sommerger
Di piacere, il mio viso le mie labbra.
Per stimolar l'ebbrezza che risale
Su, lungo le narici, percorrendo
L'epidermica gioia d'ogni fascio
A Marilena, Donna vera, splendida, fuoco ardente di passione come poche.
MALIZIOSA LA TUA ALCHIMIA
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0
7 anni fa
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