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La tua vacanza alle canarie - Parte 1

Uno dei desideri che abbiamo sempre trascinato nelle nostre giornate di sesso clandestino era il desiderio di scopare con un altro uomo, il solo immaginarlo ci faceva raggiungere orgasmi più intensi e notavo che ti bagnavi in maniera più consistente, segnale che quella condizione, anche se solo immaginata aumentava in te il desiderio di provare.
La tua paura però nel realizzare questo sogno era giustamente legata alla tua privacy ed al trovare una persona, pulita, lontana, discreta e piacevole. Ma considerato che non era facile trovare tutte queste condizioni ci siamo dovuti solo limitare ad immaginarlo.
Ma questa volta qualcosa è cambiato, sei partita per la tua vacanza alle Canarie con la tua famiglia, che dispiacere saperti così lontana, ci siamo lasciati con la voglia di vederci e fare l’amore, ma per sfortuna non siamo riusciti.


Dopo il viaggio arrivi in albergo al mattino, sai che ha una spiaggetta nelle vicinanze che si raggiunge attraverso una stradina stretta e ripida.


Il posto è incantevole, posati i bagagli, fa caldo e proponi di andare subito in spiaggia, ma loro sono svogliati, tu sei decisa e prendendo l’asciugamano ed una bottiglietta d’acqua di dirigi in spiaggia.


La spiaggia è larga una 30ina di metri nascosta tra due scogliere, oltre te ci sono un paio di coppie ed una ragazza e tu decidi di metterti sulla destra un pò in disparte ad una decina di metri sopra ad un asciugamano senza nessuno sopra.


Stendi il tuo, ti sfili gli short, hai indossato il costumino rosso, e lentamente ti adagi.


Sai di essere in una spiaggia lontana da tutti e hai la consapevolezza che li nessuno ti conosca, pertanto porti le mani dietro la tua schiena e sfili il pezzo sopra.


Ti adagi nuovamente e senti il calore di questo sole caldissimo avvolgere il tuo corpo …


Indossi i tuoi occhialoni, e ogni tanto appoggi i gomiti e sollevando il tuo busto ti godi il mare limpido e questo paesaggio bellissimo.


Ti prendi questa tintarella in libertà, passano dei minuti, vuoi scattare una foto e prendi il cellulare che hai li di fianco.


Rimanendo sdraiata punti verso il mare e con tua sorpresa scopri dal display che è arrivato il proprietario dell’asciugamano che avevi di fronte, un uomo sulla 50ina che attratto da te, mentre si appresta a sdraiarsi, non ti toglie gli occhi di dosso.


Ricordi le mie parole che ti avevo detto prima di partire riguardo all’attirare l’attenzione di qualcuno con qualche situazione intrigante e di fatto mi scrivi e mi dici che sei in spiaggia senza la famiglia e che sotto di te c’è un uomo che ti sembrava interessato….


Io non mi faccio attendere e ti rispondo “amore dai ti ricordi quello che ti ho detto?”


Tu “si per quello ti ho scritto, mi sono già messa in topless”


Io “dai amore…ma davvero?”


Tu “si … ora provo a fare quel giochino che mi hai detto”


Io “ok amore, fammi sapere che succede”


Lasciando la telecamera accesa posizioni il cellulare vicino alla tua borsa e puntata verso quest’uomo, in maniera tale da vedere l’immagine ripresa.


Con i tuoi occhiali guardi lo schermo del cellulare e vedi che il tipo si è sdraiato di pancia e più volte punta lo sguardo verso di te.


Decidi di passare all’azione, pieghi le tue ginocchia poggiando le piante dei tuoi piedini sull’asciugamano. Porti lentamente le tue manine sui bordi interni dei tuoi slip facendo finta di sistemarli …mentre fai questo gesto avvicini i lembi del costume proprio quelli in corrispondenza della tua fighetta, scopri per un attimo le sue labbra sulle quali senti battere caldi i raggi del sole …che sensazione.


Continui ripetutamente a muovere il tessuto sfiorando ora la tua lei …..


Vorresti scrivermi per dirmi cosa stesse accadendo, ma il cellulare ti serve per osservare il tipo che sembra essere interessato al tuo gioco e pertanto decidi di non interromperti, gioco che via via stava diventando sempre più divertente ed eccitante.


L’immagine per quest’uomo sarà stata sicuramente eccitante, tu a gambe divaricate proprio sopra di lui e le tue mani che insistendo in quel luogo gli regalavano scorci della tua lei….


Decidi di lasciare la presa non prima di posizionare il costume lasciando fuori metà fighetta.


Un attimo dopo prendi il cellulare per aggiornarmi su cosa stessi facendo.


Io “amore che spettacolo, potessi essere li e vederti “


Io “quanto si vede ?”


Tu “metà circa”


Io “che spettacolo, mandami una foto”



Io “mi immagino lui come sia interessato”


Tu “non mi ha tolto gli occhi di dosso…. tra poco però mi metto il reggiseno vado a farmi un bagno”


Io “noo amore ….rimani così…”


Tu “dici ??”


Io “ovvio…vediamo cosa  fa “


Ci salutiamo, posi il cellulare, ti sollevi …e vedi lui sempre sdraiato a pancia in giù verso di te, indossava degli occhiali da sole….


Rimani li così per un po' con le tue gambe aperte e quest’uomo impegnato a puntare spesso il suo sguardo per godersi la tua fighetta.


Decidi di andare in mare, ti alzi e ti dirigi verso la riva passandogli vicino, mentre lo affianchi vi seguite con gli sguardi e nel superarlo noti che si volta seguendo i tuoi movimenti sensuali che conosco molto bene.


Entri con un tuffetto in acqua….e mentre sguazzi vicino alla riva, i vostri sguardi si incrociano più volte.


Ed è li che lui si alza e avvicinandosi scopri che i suoi slip a malapena contengono il suo uccello …. Sei attratta da questa immagine e cerchi comunque di non insistere con lo sguardo su di lui ….


Lo vedi avvicinarsi alla riva, si tuffa, riemerge a 4/5 metri alla tua destra …..si volta verso di te che lo stavi guardando e con il capo fa cenno di salutarti.


Tu ricambi.


“where do you come from“ esclama…. in un inglese non proprio perfetto…


Tu rispondi “italia”


Lui “ahh sei italiana …. meno male il mio inglese fa schifo”


Tu “si sono Emiliana, ma vivo a Firenze“


Io “sono di Pisa….piacere Luca” risponde


Tu “piacere Laura”


Mentre ti parlava si era leggermente avvicinato “sola in vacanza ?” esclama Luca


Tu “no con la famiglia, ma non volevano venire in spiaggia e sono scesa da sola”…


Luca “hai fatto bene, l’acqua è stupenda qui…”


Tu “davvero…tu solo?”


Luca ”no no, anche io con moglie e figlia, ma sono andati in paese per degli acquisti, io non ne avevo voglia”


Tu “ok…guarda io però vado su l’acqua è freddina qui”


Luca “ehmm vedo”


Avevi i capezzoli durissimi e molto evidenti e dopo le sue parole corri a coprirti i seni con un braccio dirigendoti verso riva”


Luca “ma no perché…dai stavo scherzando….”


Tu “non me ne ero accorta…scusa”


Luca “scusa di cosa….anzi”


Mentre arrivi al tuo asciugamano lo raccogli ti copri asciugandoti il corpo


Mentre vedi anche lui uscire dall’acqua esclami “anche tu mi sembri felice” facendo segno con la testa verso i suoi slip


…scoppiate a ridere tutti e due


Mentre Luca, sotto il tuo sguardo attento, si asciuga il costume fa segno verso di te con l’asciugamano e dice ..”posso?” Ti stava chiedendo di potersi mettere vicino a te.


Tu timorosa che potessero arrivare i tuoi familiari rispondi “guarda meglio di no non vorrei che arrivasse la mia famiglia”


Luca rimanendo a distanza di sicurezza ti chiede “scusa posso chiederti una cosa?”


Tu “si dimmi”


Luca “ma prima lo hai fatto apposta ?”


Tu “cosa?”


Luca “quando eri sdraiata nonostante sapessi che ero li sotto di te ti sei spostata il costume …”


Tu “nooo ma davvero!” fingendoti sorpresa …. “se è successo sarà stato un incidente”


Luca “ma….sarà……e lo sai che questa è una spiaggia di nudisti?”


Tu sorpresa esclami “ no… non lo sapevo?”


Non fai in tempo a dirlo che Luca si sfila lo slip e rimane nudo…. e si sdraia .


Tu rimani basita, non ti aspettavi una mossa così, e in quell’attimo che hai avuto modo di osservarlo avevi notato che aveva un discreto uccello. Era chiaro che ti stesse provocando…


Ora Luca era sdraiato completamente nudo e tu da quella posizione non potevi fare altro che osservare da posizione privilegiata quell’uccello a metà tra un’erezione e la sua condizione di riposo.


Tu non sapevi cosa dire e fare ed esclami “comunque ….  sei matto, potevi avvisarmi, mi sarei voltata“…


Luca sdraiato di spalle a te “anche tu potevi evitare di farmelo venire duro…………e smettila di guardarmi”


Tu come una bambina colta con il cucchiaio nella nutella distogli lo sguardo da lui e quasi indispettita ti sdrai di pancia per non guardarlo…


Un attimo dopo corri a prendere il cellulare ed a scrivermi quanto accaduto, io ero incredulo, ma altrettanto curioso di vedere fin dove vi potevate spingere.


Io “amore dagli corda”


Tu “ amore, ho paura che arrivino loro”


Io “spostatevi da li…”


Tu “ qui non è che ci sia molto, qui vicino ci sono degli scogli…”


Io “prova a vedere se non complicato salirci”


Tu “dai vedo…non lo so e se mi viene dietro ?”


Io “non ti salterà mica addosso senza il tuo permesso !”


Tu “dai vedo”


 


Ti fai coraggio, ti alzi, gli passi a fianco e non prima di aver dato una bella occhiata al suo discreto uccello, gli dici ..”io vado sugli scogli, non voglio che arrivino e mi trovino vicino ad uno nudo”


Luca “guarda qui dietro ci sono dei bei scogli comodi se vuoi…”


Tu “ok grazie”


Luca “se vuoi ti do una mano a salire”


Tu “no grazie …ce la faccio”


Non fai in tempo a dirglielo ed al primo tentativo di salire perdi l’equilibrio e torni indietro…


Ritenti e inaspettatamente ti trovi di fianco Luca che completamente nudo fa un balzo sullo scoglio e porgendoti una mano ti invita a salire…


Tu osservandolo proteso verso di te con quel pendolo davanti ai tuoi occhi, scoppi a ridere….


Luca “cosa c’è da ridere ?”


Tu “ma scusa … sei nudo cosa devo fare?”


Luca “meglio che non te lo dico….”


Scoppiate a ridere e mentre lo fate ti aiuta a salire..


Vieni ti faccio vedere quello scoglio che ti dicevo, Luca si volta ti fa strada mostrando il suo sedere sodo che ovviamente osservi davanti a te, si volta e per una frazione di secondo si rende conto che lo stavi osservando interessata..


Fate una ventina di metri verso destra salendo su scogli di varie misure, ad ogni passaggio si ripeteva la solita scena di lui che si voltava e senza il minimo imbarazzo cercava di aiutarti.


Per arrivare allo scoglio da lui indicato c’era da salire uno scalino più difficile, Luca si offre nuovamente e dopo che tu gli hai dato la mano con forza ti tira su….


Non eri preparata e una volta balzata sopra ti trovi con il tuo corpo proprio contro il suo toccando il suo uccello con la tua gamba.


Di istinto ti allontani, ma perdendo l’equilibrio e per non farti cadere Luca ti afferra nuovamente, ora con entrambe le braccia e ti trattiene a se….


Ora non c’era solo il contatto con il suo uccello, ma i tuoi seni erano contro il suo petto ed il tuo volto ad un palmo dal suo.


Rimanete così circa due secondi e tu svicoli togliendoti da quell’imbarazzo…


Luca “ecco qui starai comoda ed al sicuro” non ti vede nessuno se vuoi puoi rimanere senza nulla..


Tu “ok grazie ma credo che rimarrò al massimo così..”


Segnati il mio numero, quando vuoi tornare indietro mandami un messaggio che vengo ad aiutarti.


Luca ti passa il suo numero e tu gli fai uno squillo per fargli memorizzare il tuo.


Luca ti saluta e si allontana..


Ti siedi …appoggi le mani alla fronte e pensi a quello che hai appena vissuto e dentro di te dici “sei pazza ma cosa ti sei messa in testa di fare”…. e sempre tra te e te “però che bel pisello che aveva”


Lo scoglio era davvero comodo ed isolato, da li solo se passava qualcuno con la barca avrebbe potuto vederti e dopo alcuni minuti decidi di approfittarne per toglierti anche il pezzo di sotto.


Era una sensazione bellissima …


La situazione aveva scatenato in te una voglia irrefrenabile di toccarti e dopo aver dato una occhiata in giro per assicurarti che non ci fosse nessuno, porti una mano alla tua lei ….. eri già zuppa…


Le tue piccole dita hanno iniziato a sfiorarti e assicurata nuovamente che nessuno ti vedesse hai iniziato a masturbarti…


Luca in realtà si era nascosto poco più in alto e fuori dalla tua visuale più bassa…si stava godendo la visione di questa splendida donna che stava provocandosi piacere ed eccitato stava iniziando a masturbarsi anche lui….


Eri eccitantissima, ogni tanto chiudevi le gambe e facevi dei piccoli sobbalzi legati al piacere che stavi provando toccandoti così velocemente il clitoride.


Dopo alcuni minuti e mentre Luca muoveva il suo uccello nella mano inavvertitamente fa cadere un sasso, tu senti il rumore immediatamente ti fermi e ti volti.


Per una frazione di secondo vedi una sagoma fuggire….


Dentro di te dici “Laura ma che cavolo fai….. mi avrà visto…oddio che vergogna..chissà chi era”


Prendi il cellulare gli scrivi “eri tu?”


Luca “maledetto me e quel sasso”


Tu “che vergogna …. da quanto tempo mi stavi guardando?”


Luca “in realtà non sono mai andato via”


Era chiaro che Luca si era goduto ogni singolo tuo gesto…


Luca “eri stupenda non dovevi fermarti…”


Tu “ma come no….”


Luca “mi sono dovuto interrompere anche io”


Era una chiara ammissione che Luca si stesse masturbando, e la tua mentre materializza inevitabilmente quelle gesta.


Tu “non dovevi spiarmi”


Luca “perché mai eri stupenda !”


Tu “dove sei ora ?”


Luca comparendo all’improvviso “sono qui “


Corri a cercare di rimetterti gli slip, ma Luca con due balzi arriva sullo scoglio e vicinissimo a te ti dice “no ferma…non lo fare ”


Tu abbassi per un istante lo sguardo sul suo uccello in piena erezione …. e mentre riporti lo sguardo a lui …..ti bacia ….


Tu rimani di ghiaccio, non ti aspettavi una mossa del genere. Sei in mezzo tra lo scappare ed il rimanere li ….combattuta in questo vortice che non pensavi minimamente di vivere sotto questo sole.


Le vostre labbra rimangono a contatto finché un movimento delle sue labbra ti invita ad aprire le tue, due lingue timide e morbide si toccano, istante dopo istante sempre di più facendo diventare questo bacio sempre più intenso e passionale….


I vostri corpi nudi si toccano, questa volta non arretri, carcando di più reciprocamente il contatto..


Ora la percezione della sua erezione era netta, i tuoi seni schiacciati contro il suo petto e le sue mani che stavano percorrendo la tua schiena afferrandoti nella zona lombare….si soffermano sulle tue natiche.


Luca dopo alcuni istanti di questo bacio appassionato ti prende in braccio, fa incrociare le tue gambe alle sue e pian piano ti adagia sullo scoglio.


Tu lo abbracci dietro il collo senza staccare la tua bocca per non darti modo di ragionare e rischiare di scappare.


Adagiata sull’asciugamano con il suo corpo contro il tuo, Luca, sotto il tuo sguardo sorpreso, con uno scatto abbandona le tue labbra e corre sui tuoi seni, li bacia …li lecca lasciandogli sopra la sua saliva….si alterna fra uno e l’altro, succhia i capezzoli turgidi e stringe con le mani le tue coppe.


Tu gli tieni la testa e inarchi il collo all’indietro, ora la sua bocca scende sul tuo ventre piatto, si sofferma …scende sulla tua montagnetta di venere e poi giù fra le tue gambe….ormai sei fradicia.


Lo spingi e lo trattieni come a dirgli di non fermarsi, la sua lingua ti esplora e lecca il tuo clitoride con sapienza…insiste provocandoti gemiti di piacere.


Osservi intorno a te….non c’è nessuno, ma come fai tu di solito in queste situazioni te ne saresti fregata.


La lingua di Luca continua a darti piacere, tu allunghi una mano fra le tue gambe alla ricerca del suo uccello …


Lo afferri, duro e grosso, inizi a percorrerlo coprendo e scoprendo la sua cappella che scivola sotto la tua manina.


Luca dopo averti portata non distante dall’orgasmo si allontana passa della saliva sulla sua cappella e senza farti attendere lo porta fra le tue gambe, le divarichi con più decisione per dargli spazio….


Senti la sua cappella fra labbra, senti che cerca il punto di ingresso, ed una volta trovato spinge e penetra per alcuni centimetri quel tanto da farti sobbalzare….avanza ed arretra senza avanzare cercando di bagnarsi bene con i tuoi umori, una volta sentito che la tua lei era pronta affonda per metà. Un tuo gemito strozzato e le tue mani si piantano sulla sua schiena….. Luca sente il tuo piacere e affonda …affonda quasi del tutto dentro di te che in apnea ti godi questa stupenda penetrazione…


Luca inizia a spingere ritmicamente, una iniziale leggera resistenza lascia spazio alla massima penetrazione ed a spinte piene delle sue generose dimensioni.


Un ritmo continuo, spinte lunghe e decise ti fanno sentire il suo uccello riempire ogni spazio…..senti la sua cappella muoversi dentro di te ed un tuo orgasmo si sta affacciando…


“fai presto….ho paura che arrivi qualcuno..” riesci a dire con voce strozzata ….


Anche Luca ansima di piacere finché quei gemiti diventano più intensi seguiti dai tuoi impossibili da frenare.


Mentre stai per raggiungere l’orgasmo Luca dice “vengo…..vengo”, senti la sua cappella gonfiarsi ed un attimo dopo ti chiede “dove vuoi che vengo”


Tu non ti fai attendere “dentro…. vienimi dentro “ ..


Un attimo dopo il tuo orgasmo dirompente, gemiti continui escono dalla tua bocca, il tuo viso con una smorfia come di dolore, ma era tutt’altro…


Godi godi fortissimo e Luca assecondando la tua richiesta ti esplode dentro, percepisci getti intensi di sperma invadere la tua lei, 5…6 decisi seguiti da altri più lenti e meno irruenti…


Tu stringi le pareti della tua lei a trattenerlo ancora ed a trattenere il suo sperma che rallentando e percorrendoti rallenta sempre di più…sempre di più… quasi a fermarsi….


Rimane dentro di te guardandoti negli occhi e baciandoti…attendendo che i vostri respiri rallentino……


Passa una mano sulla tua fronte sudata…..torna a baciarti e lentamente lo sfila…..


In ginocchio se lo afferra lo strizza e lo percorre verso la punta facendo colare, sotto il tuo sguardo, l’ultimo rigagnolo di sperma sulla tua montagnetta di venere ….


In ginocchio sorridente ti sussurra…. ti lascio sistemarti in tranquillità a dopo…


Tu senza dire una parola, rimanendo seduta, ti sollevi con la schiena punti lo sguardo su di lei ed assisti a quel copioso fuoriuscire di liquido bianco ….lasciandolo colare sulla roccia…


Decidi di sollevarti e non avendo fazzoletti, porti una mano sotto lei per trattenerne la fuoriuscita, scendi pian piano verso il mare, senti colare lo sperma nell’interno coscia, tocchi l’acqua e ti immergi.


Dentro l’acqua trovi refrigerio…. hai ancora i battiti accelerati, porti le dita alla tua lei per sciacquarti e rimuovere quanto più sperma possibile.


Ripensi a quanto successo, e un istante dopo ricordi di non avermi detto nulla….. e forse hai anche timore di farlo, abbiamo sempre fantasticato su una situazione del genere, ma averla vissuta non sapevi che reazione avrei avuto.


Una volta rinfrescata e lavata sali sullo scoglio prendi l’asciugamano e asciughi il tuo splendido corpo.


Indossi il costume, raccogli le tue cose e senza chiedere aiuto tenti di rientrare…questa volta con successo.


Mentre arrivi in spiaggia vedi in lontananza Luca vicino ad una bimba e sua moglie dirigersi verso la salita che porta all’albergo….


Pensi dentro di te che forse sia meglio così, non dovrai vivere l’imbarazzo di incontrarlo nuovamente…


Piano piano, attendendo che loro fossero lontani torni in albergo.


Durante il tragitto ripercorri tutte le scene vissute, cercando di materializzare, soddisfatta, quei movimenti.


E’ stato bellissimo.


 


Ti arriva un mio messaggio che dice, “ma insomma dove sei? Perché non rispondi ?”


Tu “amore sono arrivata ora in albergo, è successo di tutto ma ti spiego dopo”


Io cerco di immaginare cosa possa essere successo, ma non visualizzo nulla di chiaro…la sensazione è che tu abbia fatto qualcosa ma non so cosa…. attenderò trepidante un tuo prossimo messaggio.


Fine parte 1

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