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L\'amore e i numeri



L'amore esperienza meravigliosa o malattia da evitare?...spesso dipende dai numeri. Con il mitico Gioele infatti riflettevo su come l'amore sia condizionato dai numeri.



L'AMORE IN 1. Significa amarsi da soli. E' la forma più spartana ed ecologica d'amore. E' sentimento al risparmio. Le energie affettive si muovono in una sola direzione, o meglio, vanno e vengono dallo stesso soggetto. Usando un'immagine postale, si potrebbe dire che mittente e destinatario hanno lo stesso indirizzo e non c'è bisogno né di francobolli né di timbri. E' un amore non ufficiale, ma non per questo illegale, ed è libero da condizionamenti e sensi di colpa. Nell'amore in 1 l'autonomia è assoluta anche in campo erotico: si dipende, ovviamente dalla voglia di uno soltanto e non ci sono disparità, malintesi, o cali del desiderio che creino dolore o imbarazzo. L'unico vero grave difetto in questo tipo d'amore sta nel fatto che, qualora non si vada più d'accordo con se stessi, non ci si può comunque lasciare.



L'AMORE IN 2. Significa amare una sola persona per volta. E' la forma d'amore più tradizionale e diffusa. Tutti pensano di averne un'idea precisa, ma in realtà nessuno ci capisce niente. E' un sentimento contraddittorio, fatto di ripensamenti continui, carico di luci e ombre, di alti e bassi, di pari e dispari. Spesso è un metodo per risolvere in due quei problemi che non avresti mai avuto se fossi stato da solo.



L'AMORE IN 3. Teoricamente, vuole dire amare due persone contemporaneamente delle quali una è momentaneamente assente. In pratica, significa ficcarsi in un guaio spaventoso. Questo tipo di condizione affettiva viene spesso associata alla figura geometrica del triangolo. Pochi, però, sottolineano che si tratta di un triangolo non equilatero, bensì scaleno: i lati uniscono tre punti sentimentalmente collocati a casaccio, che si amano e si odiano fra loro in quantità e forma disperatamente diseguale. Ciò comporta in tutti un profondo squilibrio psichico e un terribile sforzo per conciliare l'inconciliabile. L'amore in 3 è arricchito da un'interminabile catena di stupide bugie, di segreti di cui sono a conoscenza tutti meno uno, di incontri clandestini che si svolgono sempre negli stessi posti, di imbarazzanti scambi di nomi di persone e di cose. L'unica vera soddisfazione in questo tipo d'amore sta nel fatto che, prima o poi, quello dei tre che ha cominciato crolla psicologicamente e finalmente gli altri due se ne possono andare soddisfatti per la propria strada dopo averlo mandato a cagare.



L'AMORE IN 4. Significa amarsi in un numero di persone davvero consistente. E' un sentimento pluralistico, affettivamente democratico, in un certo senso ecumenico, per il quale non è certo se occorra possedere più libertà interiore o meno capacità mentale. La percezione sociale dell'amore in 4 si modifica sensibilmente a seconda del sesso. Di solito, il maschio che ama (o dice di amare) tre donne contemporaneamente è considerato benevolmente dalla critica maschile, ma non altrettanto dal pubblico femminile. Viceversa per la donna che ama tre uomini, è severa la critica femminile mentre è altissimo il gradimento del pubblico maschile.



L'AMORE IN 5,6,7,8, ECC. Significa amarsi in tanti, più si è meglio è, senza preclusione alcuna, senza ruoli definiti, senza paure schemi o pudori. Qualcuno lo chiama anche amore collettivo, oppure amore di gruppo, o anche amore in comitiva, oppure amore universale (in quest'ultimo caso, il qualcuno ha molta faccia tosta). Gli antichi Greci erano convinti che gli Dei fossero entusiasti nel vedere uomini e donne ammucchiarsi in quella forma d'amore e la elevarono a rito religioso. Gli antichi Romani, a loro volta entusiasti nel vedere i Greci ammucchiarsi in quel modo, si adeguarono agli usi dei loro vicini e coniarono la famigerata espressione " 'nnamo a pregà, 'nnamo a fà n'orgia".

Commenti

  • opalefiamma,  39
    Ciao,



    ho letto il tuo blog; e sinceramente ti trovo piuttosto ovvio; si nota tra le righe che hai una buona cultura, ma oltre a questo dissento in parecchie cose che hai scritto; ti faccio invece i complimenti per l'italiano corretto che usi.



    O.
    Leggi di più arrotolare
    29.08.06 10:29 Risposta
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