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Il sottile piacere della sottomissione....

…………..ci spogliamo e ci posizioniamo su due poltrone

in modo da guardarci . sfilo le mutandine e davanti al tuo

pube rasato reprimo un sorriso “ Adoro assaggiare la figa

di una donna depilata” anche le parole più volgari

guardandoti assumono un suono diverso, diventano

accattivanti. Sei bagnata e calda, la voglia si trasforma

in bramosia dolcemente violenta e inconsciamente

schiudi le gambe e la tua clitoride gonfia è gia pronta

per il sommo piacere. Ma frena le tue voglie, conduco

io il gioco e decido io quando i tempi saranno maturi.

Sei ferma e immobile , prezioso oggetto del mio unico

piacere, e godi del tuo ruolo di sottomessa. Prendo

delle corde e ti lego mani e braccia alla poltrona

divaricandoti, senti i muscoli tendersi e questo leggero

dolore si fonde al piacere suscitandoti sensazioni

ancora più forti. Sei completamente in balia delle mie

voglie, gambe divaricate, sesso esposto, desidereresti

che queste corde si stringessero ancora di più, che il

sottile

dolore si trasformasse in sottile piacere di essere

sottomessa, totalmente, completamente in balia

degli eventi. Inizio a toccarmi davanti al tuo volto,

e intravedo il rosa acceso della tua carne, il luccichio

degli umori che ti pervadono la figa, e percepisco il

tuo forte odore di femmina. Con carezze prima lente

e poi sempre più rapide, mi concentro sul tuo sesso,

infilo il dito nell’apertura rosa, lo tiro fuori e ancora

bagnato lo infilo nella tua bocca, che avidamente si

porge a gustare il nettare della tua figa. Mi avvicino

al tuo fiore, e con voracità ti lecco, colpi lenti ma decisi,

cadenzati, dapprima con delicatezza , poi con forza

sempre maggiore. Ora sei completamente fradicia e

con i pollici ti spalanco le labbra per infilarti un cazzo

di gomma lungo la tua profondita. Entra facilmente

come lama infuocata nel burro. Legata e stordita dal

piacere mugoli come una cagna in calore. Provi un

piacere immenso, totale, l’idea di quel cazzone che ti

fruga, che lentamente esce per poi rientrare, ti manda

in estasi e dopo pochi minuti sento che l’orgasmo,

tanto atteso, sta per giungere, ed allora ti blocco

dicendoti “ Non è ancora il momento di venire piccola

cagna, decido io come e quando avrai il tuo piacere “ .

Ti chiedo di leccarmi i coglioni ed anche di mordicchiarli

e ti strofino tutto il cazzo in faccia. “ Vieni piccola troia,

assapora il gusto del cazzo, fammi godere con la tua

bocca ingorda” ubbidiente ti avvicini al glande e con

ingordigia sporgi la lingua a titillare il mio buchino, a

questo punto ti scopo la bocca e te lo infilo in gola

sino alle palle. Il piacere di darmi piacere ti spinge

a prenderlo all’inverosimile, aumento il ritmo ed

entro ed esco da te con la foga di un toro selvaggio,

sei la mia vacca… la mia troia…. Poi all’improvviso

smetto “E’ ancora presto per bere la mia sborra

puttana…” Dopo un tempo che a te sembra infinito ,

ti slego e ti faccio mettere a quattro zampe come

una cagna e ti bagno il pertugio più stretto.

Quando ti sento pronta prendo un bel vibratore

multicolore, lo bagno con gli umori della tua figa e

lentamente ti possiedo da dietro, con questo

oggetto di dimensioni smisurate. Inizialmente lo

sento penetrarti dentro con difficoltà, poi sempre

più dilatata sento arrivare in te un godimento nuovo,

ti possiedo così per un tempo infinito, mentre con

la mano ti accarezzo la figa , ti titillo la clitoride,

ti infilo dentro le dita…. Non ce la fai più e mi implori

di darti il massimo del piacere, vuoi il mio cazzo

dentro in qualsiasi posto dove io voglio. Tolgo il

vibratore a cui tocca la figa , ed al mio cazzo

scoparti il culo. Il mio uccello ti cavalca con foga,

ti penetra in profondità, mentre ti ordino di scoparti

con il vibratore, voglio le mani libere, per stringere il

tuo seno e torturarti i capezzoli turgidi. Hai il bisogno

prepotente di raggiungere l’orgasmo, ed alla fine

stravolta ti lascio andare, ed un grido di piacere

annuncia la tua sborra copiosa………….. “si dai

….. fammi sentire il tuo bel cazzo tutto nel culo….

Si dimmi che sono la tua vacca…. La tua troia….

La tua porca….” Rallentiamo i colpi e cambiamo

posizione, ora voglio sentirti sopra di me e voglio

guardarti in faccia mentre ti scopo. Sento i tuoi dolci

capezzoli sotto i miei denti e la tua lingua che mi

lecca dappertutto. Lascio a te la libertà di muoverti

a tuo piacere sino a raggiungere un ulteriore orgasmo

e sento il mio cazzo bagnarsi dei tuoi umori viscidi.

Ora voglio leccarti la figa bagnata all’inverosimile e

dopo un po’ ti scopo con il cazzo di gomma e ti scopo

la bocca con il mio cazzo. E’ arrivato il mio turno ora,

ma per farti godere ancora di più riprendo il vibratore

e lo infiliamo nel culo. Ti guardo e sei stupenda , tu

maneggi quello del culo ed io quello della figa mentre

ti pompo il cazzo sino in gola. Ora aumentiamo il ritmo

perché voglio sborrarti tutta , ma voglio che anche

tu raggiungi l’orgasmo insieme a me. Sei pronta ?

Dai fammi sentire come godi…. Fammi sentire

quanto ti piace essere puttana….. implorami

di sborrarti addosso …. Di scoparti la bocca come

una vacca…. Si dai sono quasi pronto…. Sento le

palle che diventano dure e la sborra che comincia a

salire lungo l’asta del mio cazzo…… eccolo che arriva

e contemporaneamente sborri come una

fontana…. Si brava lecca tutto…. Pulisci tutto per

bene mia piccola preda. Mi vengono i brividi a

sentire la tua calda lingua sulla mia

cappella………….. fantastico…. Non sento

neanche più le gambe…. Sei eccezionale….

È stata una scopata memorabile……

Tu sai chi sei, fammi sapere.....

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