…………..ci spogliamo e ci posizioniamo su due poltrone
in modo da guardarci . sfilo le mutandine e davanti al tuo
pube rasato reprimo un sorriso “ Adoro assaggiare la figa
di una donna depilata” anche le parole più volgari
guardandoti assumono un suono diverso, diventano
accattivanti. Sei bagnata e calda, la voglia si trasforma
in bramosia dolcemente violenta e inconsciamente
schiudi le gambe e la tua clitoride gonfia è gia pronta
per il sommo piacere. Ma frena le tue voglie, conduco
io il gioco e decido io quando i tempi saranno maturi.
Sei ferma e immobile , prezioso oggetto del mio unico
piacere, e godi del tuo ruolo di sottomessa. Prendo
delle corde e ti lego mani e braccia alla poltrona
divaricandoti, senti i muscoli tendersi e questo leggero
dolore si fonde al piacere suscitandoti sensazioni
ancora più forti. Sei completamente in balia delle mie
voglie, gambe divaricate, sesso esposto, desidereresti
che queste corde si stringessero ancora di più, che il
sottile
dolore si trasformasse in sottile piacere di essere
sottomessa, totalmente, completamente in balia
degli eventi. Inizio a toccarmi davanti al tuo volto,
e intravedo il rosa acceso della tua carne, il luccichio
degli umori che ti pervadono la figa, e percepisco il
tuo forte odore di femmina. Con carezze prima lente
e poi sempre più rapide, mi concentro sul tuo sesso,
infilo il dito nell’apertura rosa, lo tiro fuori e ancora
bagnato lo infilo nella tua bocca, che avidamente si
porge a gustare il nettare della tua figa. Mi avvicino
al tuo fiore, e con voracità ti lecco, colpi lenti ma decisi,
cadenzati, dapprima con delicatezza , poi con forza
sempre maggiore. Ora sei completamente fradicia e
con i pollici ti spalanco le labbra per infilarti un cazzo
di gomma lungo la tua profondita. Entra facilmente
come lama infuocata nel burro. Legata e stordita dal
piacere mugoli come una cagna in calore. Provi un
piacere immenso, totale, l’idea di quel cazzone che ti
fruga, che lentamente esce per poi rientrare, ti manda
in estasi e dopo pochi minuti sento che l’orgasmo,
tanto atteso, sta per giungere, ed allora ti blocco
dicendoti “ Non è ancora il momento di venire piccola
cagna, decido io come e quando avrai il tuo piacere “ .
Ti chiedo di leccarmi i coglioni ed anche di mordicchiarli
e ti strofino tutto il cazzo in faccia. “ Vieni piccola troia,
assapora il gusto del cazzo, fammi godere con la tua
bocca ingorda” ubbidiente ti avvicini al glande e con
ingordigia sporgi la lingua a titillare il mio buchino, a
questo punto ti scopo la bocca e te lo infilo in gola
sino alle palle. Il piacere di darmi piacere ti spinge
a prenderlo all’inverosimile, aumento il ritmo ed
entro ed esco da te con la foga di un toro selvaggio,
sei la mia vacca… la mia troia…. Poi all’improvviso
smetto “E’ ancora presto per bere la mia sborra
puttana…” Dopo un tempo che a te sembra infinito ,
ti slego e ti faccio mettere a quattro zampe come
una cagna e ti bagno il pertugio più stretto.
Quando ti sento pronta prendo un bel vibratore
multicolore, lo bagno con gli umori della tua figa e
lentamente ti possiedo da dietro, con questo
oggetto di dimensioni smisurate. Inizialmente lo
sento penetrarti dentro con difficoltà, poi sempre
più dilatata sento arrivare in te un godimento nuovo,
ti possiedo così per un tempo infinito, mentre con
la mano ti accarezzo la figa , ti titillo la clitoride,
ti infilo dentro le dita…. Non ce la fai più e mi implori
di darti il massimo del piacere, vuoi il mio cazzo
dentro in qualsiasi posto dove io voglio. Tolgo il
vibratore a cui tocca la figa , ed al mio cazzo
scoparti il culo. Il mio uccello ti cavalca con foga,
ti penetra in profondità, mentre ti ordino di scoparti
con il vibratore, voglio le mani libere, per stringere il
tuo seno e torturarti i capezzoli turgidi. Hai il bisogno
prepotente di raggiungere l’orgasmo, ed alla fine
stravolta ti lascio andare, ed un grido di piacere
annuncia la tua sborra copiosa………….. “si dai
….. fammi sentire il tuo bel cazzo tutto nel culo….
Si dimmi che sono la tua vacca…. La tua troia….
La tua porca….” Rallentiamo i colpi e cambiamo
posizione, ora voglio sentirti sopra di me e voglio
guardarti in faccia mentre ti scopo. Sento i tuoi dolci
capezzoli sotto i miei denti e la tua lingua che mi
lecca dappertutto. Lascio a te la libertà di muoverti
a tuo piacere sino a raggiungere un ulteriore orgasmo
e sento il mio cazzo bagnarsi dei tuoi umori viscidi.
Ora voglio leccarti la figa bagnata all’inverosimile e
dopo un po’ ti scopo con il cazzo di gomma e ti scopo
la bocca con il mio cazzo. E’ arrivato il mio turno ora,
ma per farti godere ancora di più riprendo il vibratore
e lo infiliamo nel culo. Ti guardo e sei stupenda , tu
maneggi quello del culo ed io quello della figa mentre
ti pompo il cazzo sino in gola. Ora aumentiamo il ritmo
perché voglio sborrarti tutta , ma voglio che anche
tu raggiungi l’orgasmo insieme a me. Sei pronta ?
Dai fammi sentire come godi…. Fammi sentire
quanto ti piace essere puttana….. implorami
di sborrarti addosso …. Di scoparti la bocca come
una vacca…. Si dai sono quasi pronto…. Sento le
palle che diventano dure e la sborra che comincia a
salire lungo l’asta del mio cazzo…… eccolo che arriva
e contemporaneamente sborri come una
fontana…. Si brava lecca tutto…. Pulisci tutto per
bene mia piccola preda. Mi vengono i brividi a
sentire la tua calda lingua sulla mia
cappella………….. fantastico…. Non sento
neanche più le gambe…. Sei eccezionale….
È stata una scopata memorabile……
Tu sai chi sei, fammi sapere.....
Il sottile piacere della sottomissione....
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0
20 anni fa
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