Oh è tempo che io scriva dei tuoi piedi,.
mio signore e padrone, te l'ho promesso
è tanto tempo che voglio parlare
di questa cosa di te
E non sembri strano
poiché sono donna e antichi poeti
cantavano i piedi delicati
delle loro amate e signore:
i tempi sono cambiati
e forse è ora che qualcuno
per divertirsi provi
a dire quello che pensa.
Allora canto come Paolo Conte
for feet, per i tuoi piedi,
piedi da uomo ma piedi dolci
lisci morbidi da massaggiare,
a me piace toccarli
arrivarci con calma
assaporarli con le labbra
leggermente e mordicchiarli,
e passarci la lingua
e sentire quel guizzo
sotto pelle che sopra
produce altri guizzi....
E mi piace passarli
sul mio corpo e sul seno
stringerli sopra
e stringerli addosso
e potendo vorrei
un piedino furtivo
fra le mie gambe la strada
e strusciarlo a piacere.
Ecco ora lo sento
come se lo avessi dentro,
un piede intraprendente
un pochino furfante,
e gli lecco ogni dito
ogni dito lo prendo
nella mia bocca lo scaldo
e fra il seno lo tengo.
Ah che buffa di donna
che ti sogna dai piedi
mio signore e padrone
di baci i piedi ti lavo,
non solo i piedi vorrei....
27/07/2007
For feet
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