Scambiamo ritrosi pensieri
mostrandoci amici, accorti
a sembrare cortesi.
Chi sia saper non t'è dato,
se pur indifferenti studiate
domande di svelar l'intrigo
cortese han invano tentato.
Nell'animo accolta,
l' essenza a lui si stringe
e dolci sembianze di mille
rutilanti colori si pinge.
Illusioni, attenta, concedi
rifuggendo che altri lacci
si stringano, rifiutando
il sogno sincero di un principe
azzurro, di un ricco signore,
di un artista arrivato,
in alta finanza dotato...
che ti tenga sul petto e ti culli
ti culli, ti culli, ti culli...
scordando diuturne fatiche,
perenni, scottanti diatribe
dondolando pian piano.
Chi tu sia non so (1^parte) Continua se piace
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20 anni fa
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