i racconti erotici di desiderya

Tizina e sergio al night

Autore: Anepa2007
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Tiziana e Sergio



Il giorno dopo quell’infuocata notte trascorsa nell’officina di Claudio e Mario a mia moglie arrivarono le mestruazioni.

Per sei giorni sospendemmo le nostre uscite, mi dedicai al lavoro, Tiziana trascorse alcuni pomeriggi con sua madre.

Il venerdì sera dopo cena, navigammo in internet, trovammo un interessante sito di racconti erotici, e ne leggemmo una decina.

La serata si concluse con un favoloso pompino.

Il mattino dopo dissi a mia moglie che dovevo andare nello studio a finire un lavoro, lei mi rispose che sarebbe andata al super mercato.

Stavo elaborando un progetto da un’ora, quando suonò il telefono, era un impresario che mi chiedeva spiegazioni.

Gli dissi di passare nello studio intorno alle 11 e 30, così gli avrei potuto illustrare le modifiche da apportare al lavoro che stava eseguendo.

L’impresario Vito Dellarocca, si presentò in anticipo, lo accolsi cordialmente anche perché mi procurava molto lavoro.

Si trattava del classico muratore arricchitosi che aveva fatto il salto di qualità.

A vederlo non gli avresti dato un soldo bucato, vestiva in modo pacchiano, era robusto, tendente al grasso, ma avevo capito che sicuramente era un tipo scaltro e sveglio.

Poco prima delle dodici e trenta Tiziana venne nello studio.

Le presentai Vito, il quale mi disse: “ complimenti ha una bella moglie”.

Tiziana si sedette su una sedia, indossava una mini gonna e una camicia, l’impresario stava a sentire le mie spiegazioni, ma aveva lo sguardo incollato alle cosce di mia moglie.

Prima di andarsene l’impresario insistette perché quella sera fossimo suoi ospiti a cena in un ristorante.

Cercai di declinare l’invito, ma lui insistette sino a che accettai.

Mentre pranzavamo mia moglie mi chiese: “ hai notato come mi guardava le gambe?”.

“ certo, era talmente ammaliato dalle tue grazie che potevo fargli firmare una cambiale in bianco”.

“se vuoi dopo la cena possiamo andare in giro” mi propose mia moglie.

“ sei in astinenza di cazzi…” le risposi.

“ certo” replicò.

Alle 19 ci preparammo per andare a cena.

Tiziana indossò una mini gonna nera, una maglietta attillata e tutta luccicante e di intimo un completino nero composto da un minuscolo tanga e un reggiseno tutto trasparente.

Mentre cenavamo Vito mi parlo di alcuni lavori che gli erano stati affidati e mi fece capire che potevo seguirne lo sviluppo come assistente.

Dopo la cena volle portarci in un piano bar, cercai inutilmente di declinare l’invito, ma fu inutile.

Guardai l’orologio erano le ventitre, non vedevo l’ora di andare al piazzale, ma pensai ai soldi che mi avrebbero fruttato gli incarichi che Vito poteva darmi e così lo seguimmo.

Il locale era buio, un tipo suonava il pianoforte, Vito scelse un divano posto in un angolo appartato.

Io e Tiziana ordinammo un drink analcolico, mentre Vito prese una grappa.

“ adesso basta parlare di lavoro, parliamo della sua bella signora” disse Vito.

Tiziana sorridendo rispose: “ c’è poco da parlare di me”.

“ volevo chiedervi se possiamo del darci del tu” ci domandò Vito.

“ va bene, nessun problema” gli risposi.

“quanti anni hai?” domandò subito a mia moglie.

“ ventuno quasi ventidue” rispose lei.

“ sei fortunato ad avere un fiore di ragazza così” aggiunse.

“ questo è vero” risposi.

In quel momento si avvicinò un uomo, si rivolse a Vito dicendo: “ciao, ti aspettavo più tardi”.

“sono andato a cena con questi amici e abbiamo fatto presto” gli rispose Vito.

Gli fece segno di sedersi, appena li prese posto sul divano disse: “ questo è Tony, un caro amico”.

Per fargli posto Tiziana si alzò, quando si sedette la mini gonna salì vertiginosamente.

I due uomini non distoglievano gli sguardi da mia moglie, capii che avevano voglia di metterle le mani addosso, peccato che fossimo con Vito a cui ero legato da rapporti di lavoro altrimenti gliela avrei offerta…..

Ad un tratto Tony chiese a Vito: “ vado al night, tu cosa fai?.

“ più tardi ti raggiungo” gli rispose.

“ ti lasciamo libero così puoi andare con il tuo amico” dissi a Vito.

“ non ti preoccupare” mi rispose, rifletté un attimo e poi aggiunse: “ potreste venire con noi”.

“ non siamo mai stati in un night, non penso che sia un locale per noi” replicai.

“ dovreste provare almeno una volta, è un locale normale, si certo qualche donnina allegra, molti uomini soli” continuò.

Intervenne Tony dicendo: “ provate, se non vi piace potete andarvene subito, dai siete miei ospiti”.

“ guardai Tiziana e le domandai: “ tu cosa ne pensi”.

“ non saprei, ma possiamo anche provare” mi rispose.

“ bene, così si parla” esclamò Tony.

Li portarono in periferia, entrammo nel locale, un tipo ci venne incontro salutò Tony e ci portò in un angolo composto da due divani.

Mi guardai attorno, c’erano cinque uomini e due donne, non erano molto belle ne giovani, sicuramente era un night di basso profilo.

Dopo alcuni minuti arrivarono altri tre uomini, Vito mi chiese: “ posso fare un ballo con tua moglie?”.

“ certo” gli risposi.

Ballarono per cinque minuti poi tornarono a sedere.

Anche Tony volle ballare con Tiziana, mentre ballavano Vito mi chiese: “ ha due seni fantastici tua moglie, scusami se l’ho stretta a me”

“ non ti preoccupare” gli risposi.

Osservai Tony, anche lui la stringeva e le sue mani erano posate sul culo.

Per un’ora i due ballarono a turno con mia moglie, adesso la stringevano senza ritegno.

Il fatto non mi infastidiva anzi mi procurava una sottile libidine.

Anche le due donne presenti in sala ballarono con alcuni clienti.

Ad un certo punto le due cominciarono uno spogliarello.

Sicuramente stavano meglio vestite, a quel punto Vito mi disse: “ tua moglie è molto più bella di queste due”.

“ certo più bella e più giovane gli risposi.

“ si, vale molto più di loro” aggiunse Tony.

Le due spogliarelliste si avvicinarono al nostro gruppo, si strusciarono su Vito e Tony, poi una delle due si avvicinò a Tiziana, le accarezzò il viso, poi le toccò le tette.

Si allontanarono e tornarono verso gli altri uomini presenti nel night.

“ bello spettacolo” commentò Tony.

Ad un certo punto Vito chiese a Tiziana .” fai mai lo spogliarello per tuo marito?”.

“ è gia successo” ripose mia moglie.

“ è brava?” mi domandò Vito.

“si” risposi.

“ fortunato, bella ragazza, abbronzata ,tutto al punto giusto” aggiunse Vito.

“ si bella abbronzatura” commento anche Tony.

“ dove andate al mare?” domandò Vito.

“ di solito andiamo al fiume” rispose.

“ non vi piace il mare?” chiese Vito.

“si, ma al fiume c’è piu’tranquillità” risposi.

Ero eccitato, vedere mia moglie ballare con questi due che la stringevano mi aveva intrigato, e così aggiunsi: “ al fiume Tiziana riesce ad abbronzarsi integralmente”.

“ che figata” esclamò Tony.

“ non ti preoccupa che qualcuno la possa vedere?” mi chiese Vito.

“ è già successo che qualcuno passi e guardi, ma la cosa non ci infastidisce” risposi.

“ ditemi dove andate, per favore” aggiunse Vito.

“ curioso” gli rispose mia moglie.

Gli sorrise e gli chiese: “ cosa vorresti vedere?”.

“ tutto” rispose lui.

“ ho ben poco di coperto” replicò lei.

Intervenne Tony dicendo:“hai cose interessanti nascoste”.

“ tipo?” le domandò lei.

“ ad esempio le tette” replico lui.

“ il culo” aggiunse Vito.

Avevo il cazzo duro, parlai a ruota libera dicendo: “ quando usciamo vi fa vedere il culo”

“solo quello?” mi chiese Tony.

“ anche le tette” aggiunsi.

Vito con la voce impastata dalla libidine mi disse : “spogliala qui dentro il locale”.

“ penso che sia pericoloso” replicai.

“ non ti preoccupare è meglio nuda qui che non al fiume” mi rispose Vito.

“ i gestori cosa diranno?” domandai.

“con loro parlo io” mi rispose Tony.

Si alzò andò dal bancone parlò con un tipo e poi tornò.

“ tutto a posto” disse.

“ togli la gonna” dissi a mia moglie.

Lei si alzò la fece scivolare ai piedi e la tolse.

La mossa non sfuggì a tre uomini che si avvicinarono.

“anche la maglietta” aggiunsi.

Tiziana la sfilò rimanendo solo con la biancheria intima.

“ via tutto” le dissi.

Mia moglie per primo tolse il reggiseno infine il tanga.

Adesso era tutta nuda in un angolo di un night.

“bellissima” commentò Vito.

“ posso ballare con lei nuda?” mi chiese Tony.

“ va bene” gli risposi.

Mentre ballavano lui le toccava il culo, poi tornarono a sedere fu la volta di Vito a ballare con mia moglie.

Quando tornarono, passai i vestiti a mia moglie che si rivestì.

Dissi ai nostri due accompagnatori che era tardi e che volevamo rientrare a casa.

Li salutammo per la bella serata, anche loro lo fecero.

Uscimmo dal locale, mentre stavamo per salire in auto si avvicinò il gruppetto dei tre singoli che dentro al night si erano avvicinati.

“ scusate” disse uno di loro.

“ dimmi” risposi.

“ vogliamo parlare un poco con voi” aggiunse.

“ di cosa?” chiesi.

“ andiamo a bere qualcosa in un bar e parliamo” mi rispose.

“ abbiamo già bevuto molto questa sera” replicai.

“allora andiamo dove volete” mi disse.

Mi ricordai che li vicino c’era un piccolo parco e risposi così: “ seguiteci”.

Il parco era aperto anche di notte, fermai l’auto in uno spiazzo.

“ scendi” dissi a mia moglie, andammo dalla loro auto e chiesi:” allora?”.

“ in che night lavora la tua donna?” mi domandò uno dei tre.

“ c’è un equivoco, è mia moglie e non lavora nei night” risposi.

“ scusa ma come mai era nuda poco fa nel night?” mi domandò un altro dei tre.

“ solo un gioco erotico” risposi.

“sediamoci la” disse lui indicando una panchina.

Appena ci sedemmo il terzo che sino ad allora aveva taciuto mi disse: “ tua moglie me l’ha fatto diventare duro”.

“ bella figa” aggiunse un altro.

“ se vuoi ti replica lo spettacolo” dissi.

“ dai sarebbe bello” continuò lui.

“spogliati” ordinai a mia moglie.

Lei si spogliò, la guardai era davvero bellissima, in testa mi frullò un’idea: venderla a questi tre.

“ spiegatemi una cosa, nel night le donne quanto si fanno pagare?” chiesi a loro.

“ dipende da cosa vuoi fare” mi risposero.

“ una scopata?” chiesi.

“con quelle di stasera 100 euro” mi risposero.

“ se vi interessa vi vendo mia moglie, cento euro per tutti e tre, bocca, figa e culo” proposi.

Rimasero muti, allora aggiunsi: “ tranquilli, non è una troia, lo facciamo per gioco, se volete potete sborrarle in figa”.

“interessante” replicò uno di loro.

“ tu ci guardi?” mi domandò uno.

“no, sale in macchina con voi, andate piu’ avanti, ve la godete e dopo me la riportate” risposi.

“ dai sali dissero a mia moglie.

Lei salì, l’auto dei tre sgommò e sparì nel viale.

Aspettai due ore, poi tornarono.

Uno mi lanciò cento euro e mi disse: “ spesi bene”.

“ un’ottima pompinara” disse un altro.

“allora?” le domandai.

“ tutto bene”………………………..rispose



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Ringo2 Invia un messaggio
Postato in data: 09/02/2010 12:01:46
Giudizio personale:
deludente

Autore: Patatona65 Invia un messaggio
Postato in data: 07/02/2010 08:45:59
Giudizio personale:
continua sono stupendi i tuoi racconti


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