i racconti erotici di desiderya

Sexy week end in barca a vela

Autore: Jmcruise
Giudizio:
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Commenti: 5
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………………….Una conoscenza intrigante un colloquio con una amica…… la sua richiesta di sapere se la penso........……. Il racconto di un incontro casuale….



bhe sai come vanno certe cose......magari la stagione adesso è un po' fresca avevo in barca 3 coppie e usa amica di una delle coppie...... dopo cena in rada a golfo stella.... Elba..... quando la luna aveva solo un quarto..... gli altri sono andati a dormire........ mentre sono rimasto gustare il cielo con la ragazza ...



i suoi occhi ricordavano i tuoi del profilo..... faccia sbarazzina ....molto giovane intorno ai 30 ma non li dimostra come te del resto...... ( credo) mi sembravi tu...poi chissà perché ...forse per l'ora ho pensato che stavi con tuo marito........ rapida sostituzione dei soggetti, ho invitato a ragazza ad appoggiarsi al mio torace con la schiena mentre stavo seduto con le gambe allungate sulla panca del pozzetto per farle vedere Sirio che stava vicino alla luna



lei si è spostata ed è venuta a sedersi tra le mie gambe appoggiando la sua schiena al mio torace, con la mano gli ho indicato la stella mentre lei mandava indietro la tesa e poteva sentire il mio respiro sul collo,........ eri tu?! ... si è rilassata e ha lasciato che le mie labbra si avvicinassero al suo orecchio sussurrandole la descrizione del cielo..... intanto una mia mano la ha avvicinata .... stava scivolando..... prendendola sotto i seni....... avendo cura di non toccarli.........e tu stavi con tuo marito.....la reazione non ha lasciato dubbi e la mano a forma di coppa le ha circondato il seno avendo cura di sfiorare il suo capezzolo sotto sopra la maglia che intanto stava ben alta evidenziando la sua posizione...



la sua testa si è leggermente girata verso di me offrendomi il suo orecchio...... dalla percezione delle parole siamo passati alla percezione della mia lingua che ha iniziato a giocare con l'orecchio..... un suo respiro profondo....... di rilassamento.... l'altra mano si è presa cura dell'altro seno da sotto la maglietta...... e le dita hanno cominciato a prendere e lasciare i capezzoli facendoli scoppiare da quanto si indurivano.......... tuo marito intanto stava accarezzandoti all’ interno delle cosce avendo cura di sfiorarti con il pollice il tuo clitoride che si stava alzando....questo il pensiero.....



lei voleva girarsi... ma gli ho impedito di farlo e la mia lingua ha iniziato a scorrerle dietro l'orecchio e alla bare sella nuca avendo cura di salire verso il centro alla bade sella tesa dentro i suoi capelli, intanto anche l altra mano era scivolata sotto la maglia e scesa sull'ombellico,.... lei si stava inarcando in avanti appoggiando solo se spalle al mio torace...... la mano è scesa ancora sotto l'ombelico spostandosi a destra sulle ossa del bacino avvolgendole.... avendo cura di non sfiorare il pelo del suo corpo.......la mia stretta gli impediva di girarsi...



perché non me lo racconti..... ehhh ehhhh..... avanti ancora la mano si è insinuata all'interno del gambule dei pantaloni ed ha iniziato ad accarezzare l’interno della coscia......lei iniziava a cercare di divincolarsi dalla stretta dell'altra mano che passava da un seno all'altro e 2 dita ogni tanto si prendevano cura dei suoi capezzoli contemporaneamente schiacciandoli all’ interno dei seni mentre le altre dita li spingevano verso l'alto.........l'altra mano intanto iniziava ad insinuarsi sotto le mutandine dal basso..... avendo cura di sfiorare il buchetto del sedere....



ho allentato un po la stretta per consentirle di girare la testa mentre la lingua continuava il suo percorso sul collo adesso sulla sua gola in ascesa verso la bocca.... che intanto emetteva dei piccoli sospiri lasciando uscire ogni tanto la lingua a bagnare le labbra……



Perchè subito?.... il corteggiamento è bello assaporato e desiderato con intensità.....la mia lingua ga iniziato a scorrere sull'esterno delle sue labbra intanto lei si stava girando..... non era piu inarcata in avanti la mano che stava sopra i seni le aveva preso a massaggiare la nuca e ' l'altra era ritornata ad accarezzare l'interno delle cosce, i pantaloni che erano sorretti da un elastico intanto stavano scivolando...... le dita cominciavano ad arruffarle i peli e il pollice a prendersi cura del suo clitoride....... la lingua continuava a girare sulle labbra mentre lei con la sua cercava di incontrarla.....



la mano che le accarezzava la nuca era scesa verso il fondo della schiena e stava alzando la maglietta..... che si lascio prendere e salire.......... i suoi seni adesso erano liberi per il bacio della luna e del vento fresco..... la sua pelle non èra + liscia ma piena di brividi di freddo....quando la maglietta passo dalla tesa.....la mia lingua si insinuo nella sua bocca.......a trovare la sua.......mmmmmmmmmmmm fu cio che usci come suono....



le sue mani libere cominciarono ad accarezzare la faccia e la schiena dove avevano cura di fare sentire scivolare le unghie leggermente.......le lingue intanto combattevano la loro battaglia e la mano all’ interno delle mutandine continuava la sua esplorazione...... lei si alzo in piedi nel pozzetto e la mia bocca si trovo all'altezza dei suoi capezzoli che furono subito scaldati dalla mia bocca, le mie braccia l sorressero la schiena che si stava inarcando a testa indietro offrendomi completamente i suoi seni..........la mia lingua si muoveva intorno a loro partendo dalla bare e salendo ai capezzoli......... le sue mani intanto avevano preso i seni avvicinando i capezzoli che volevano essere succhiati insieme.....



tuo marito intanto con le mani stringeva i tuoi seni e tu li spingevi contro la sua bocca........ con un rapido movimento gli hai tolto i seni e gli hai offerto il tuo fiore che lui ha iniziato a succhiare dal clitoride......



la ragazza stava stringendosi i seni in una morsa che doveva darle dolore e piacere allo stesso tempo, i capezzoli erano da lei stretti in una morsa tale che sembrava volerli strappare e li portava alla mia bocca ....ho sostituito le sue dita con i miei denti mentre la lingua si prendeva cura della loro punta oramai rossa e durissima........ ....intanto la luna stava a guardare e il vento si era calmato....... la mano che si occupava del suo clitoride era stata bagnata... in modo abbondante ed il mio vagabondo non era + tale e stava cercando moto proprio la strada per uscire dalle mie mutande.....



la mia maglia fu letteralmente strappata,........., io reo sempre seduto sulla panca del pozzetto, lei mise un piede sulla panca aprendo cosi le cosce.....con un chiaro invito alla mia bocca, le sue mani lasciarono i seni e spinsero la mia testa verso il suo ventre......... le mie mani spinsero le presero una coscia e la fecero salire sulla panca del pozzetto..... la nuova posizione era magica,le presi le mutandine e tirandole verso l'alto le feci sparire all’interno della sua fessura avendo cura di strusciarle sul clitoride che pur gia bagnato fu rinfrescato dalla saliva della mia lingua.........







in quella posizione ero dominato completamente, le mie mani non potevano che accarezzare i sioi seni dal basso mentre lei con avidità spingeva il suo monte di venere sopra la mia bocca facendomi reclinare indietro la testa...... intanto non si sentiva più il rumore del mare ma solo il nostro rumore...... che èra stato percepito inconfondibilmente dalla coppia che stava dormendo nella cabina sotto la panchetta del pozzetto....... in quella posizione non mi potevo muovere era lei che spingeva in modo deciso e forte, le mutandine erano l'unico modo per controllarla..... le stavo tirando con tutta la forza che avevo e più tiravo + le strusciavano all'interno della passerina e le massaggiavano il culetto anche lui oramai aperto.....mi sono divincolato da quella posizione alzandola letteralmente con lo slipp e sorreggendole la schiena appoggiandola sulla panchetta......lei emise un forte grido di dolore e piacere al tempo stesso.....



avevo ripreso il controllo della situazione........ appena stesa sulla panca ....e io in piedi nel pozzetto sentii le sue mani che si stavano occupando dei mie pantaloni che non esitarono a scivolare insieme ai boxer......... non riuscii a capire quanto tempo sia trascorso ma il vagabondo era sparito all'interno della sua bocca......







cosi sdraiata sulla panchetta dura apri completamente le sue gambe ... e la sua fica nascondeva completamente le sue mutande al suo intermo, mi inginocchiai sulla panchetta avendo cura che lei non perdesse il vagabondo che curava con molta ingordigia all'interno della sua bocca..... emettendo ogni tanto rantolini di soffocamento tanto ne eraavida......le mie mani spostarono il sui slip che lascio posto alla mia lingua pur restando presente dentro dilei....







le presi il clitoride con la lingua e lo spinsi sopra ai mie denti..... a quella presa il suo bacino si inarcò verso la mia bocca che continuo con quel gioco sottile di lingua che spingeva e lasciava e i denti accarezzavano vioi dolcemente vuoi con forza....... dopo qualche giro di giostra fu inequivocabile il suo piacere........ .... la sua bocca pur essendo non libera emise un grande urlo soffocato dalla mia spinta...... le sue cosce cominciarono a grondare e il bacino a sussultare violentemente in preda a un orgasmo molto forte.....



le mie dita intanto avevano preso possesso della sua vagina e del suo buchetto posteriore.....







all’orgasmo ne segui un secondo immediatamente dopo e poi un terzo……… si era liberata del mio vagabondo che le stava sondando la gola…. Le avevo concesso un allentamento della pia pressione……..quando potè parlare chiese con voce alta che mi voleva dentro……. Oramai anche gli altri occupanti della barca erano a conoscenza di cosa stava accadendo nel pozzetto……. Dalla cabina opposta alla nostra panchetta, e da dove si poteva anche vedere fuori i rumori lasciavano chiaramente intendere che qualcuno stava seguendo l’esempio…..



alla sua richiesta mi girai avendo cura che il vagabondo rimanesse in prossimità della sua bocca e le mie palle strusciassero sopra i suoi seni……. Che lei prese e strinse immediatamente attorno ad esse mentre continuava a giocare con la sua lingua sulla mia cappella che era letteralmente pronta ad esplodere tanto era diventata grossa……







scivolai verso il suo ventre e il pene si perse tra i suoi capezzoli intanto la mia lingua aveva ripreso a percorrere la sua fronte sudata scendendo sopra i suoi occhi…..lungo le sue tempie……. Ritrovò l’orecchio….e poi la sua bocca….. le sue mani inequivocabilmente mi stavano facendo scendere verso il suo bacino, adesso le palle strusciavano sul suo clitoride completamente fradicio………. Un attimo e il vagabondo fu letteralmente inghiottito dalla sua fica …….. all’ingresso corrispose un urlato siiiiiiiiiiiii dai di più ……. Iil ritmo divenne insostenibile le sue natiche si alzavano dalla panchetta a cercare il cazzo che puntualmente affondava rigettandole violentemente sopra la bocca di lei era libera di dire qualsiasi cosa…… io dovevo corrispondere la sensazione che avevo in gola e senza + ritegno …… prendimi tutto dai cosìììì siiii….



La sua testa si dibatteva sulla panchetta a destra e a sinistra, i suoi capezzoli erano baciati dalla luna io in ginocchio sulla panchetta la avevo afferrata per il bacino e la infilavo letteralmente sollevata sul mio vagabondo…. Ilo sbattere del suo culetto sulle mie palle era inequivocabile come il rumore dello sfregamento bagnato tra la sua fica e il mio cazzo……… stava avendo un altro orgasmo…… anche io ero oramai arrivato ….. non riuscivo + a controllare…….. gli urlai se volesse bere …….. il suo inequivocabile siiiiiiiiiiiiii mi fece cambiare immediatamente posizione ritornando al 69 non potevo lasciarla sola a gustare il piacere anche io volevo nuovamente sentire il suo nella mia bocca…….. appena affondai la mia lingua nella sua fica sentii che il mio cazzo stava subendo letteralmente una violenta aspirazione…… stava soffocandosi……. Noooooooooo sssssssssssssssiiiiiiiiiii in un attimo sentii i suoi umori riempirmi la bocca, il suo bacino sussultare e il vagabondo scoppiare come un tappo di una bottiglia di champagne le mie palle erano bagnate dalla sua saliva e dal residuo che inevitabilmente gli era sfuggito……. Entrambi spossati………. Dopo qualche minuto di abbandono……… le bocche si incontrarono e si scambiarono i sapori gustati….. prima……. Tutta la barca si era svegliata e stavo oscillando ma non per la risacca ma per alcuni movimenti che provenivano da sotto coperta……



fine del primo tempo....... eri tu ?! chissà sicuramente piacevole........con altri successivi ....... durante la notte....ma chissà perché mi so trovato a pensare a te..... forse perché quella ragazza infondo era montata in barca solo la mattina...... e durante la giornata di navigazione aveva solo dimostrato interesse ad apprendere alcuni segreti del navigare..... chissà......Tu non mi hai detto niente...... un bacio





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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Uomotoscano Invia un messaggio
Postato in data: 12/07/2007 11:36:51
Giudizio personale:
che porca

Autore: Sparty Invia un messaggio
Postato in data: 10/04/2007 11:00:48
Giudizio personale:
Sarebbe ottimo solo che inciampi un po\' sulla tastiera.... cmq complimenti sinceri
Un abbraccio
Sparty

Autore: Jeanjeudi Invia un messaggio
Postato in data: 21/03/2007 23:07:12
Giudizio personale:
perchè rovinare un bel racconto con puntini di sospensione?

Autore: Jmcruise Invia un messaggio
Postato in data: 21/03/2007 18:14:45
Giudizio personale:
la barca e il sesso sono meravigliosi

Autore: Jmcruise Invia un messaggio
Postato in data: 21/03/2007 16:55:08
Giudizio personale:
peccato non aver fatto parte dell\'euipaggio


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