i racconti erotici di desiderya

Scoprirsi...

Autore: Fantasypervoi
Giudizio:
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“Perché devo fare sempre tutto quello che mi chiedi?”



Eppure sono una donna con un carattere forte, perlomeno lo ero sino a quando ho incontrato te!



Sono qui distesa sopra queste lenzuola nere e mi tormento nel darmi una risposta: ho appena fatto l’ amore con questo uomo, in un modo sconvolgente per le mie abitudini e per il mio appetito sessuale.



Ho fatto cose che mai avrei pensato e mi sono lasciata fare cose altrettanto fuori dai miei gusti sessuali, eppure l’ ho fatto.



Come è possibile che arrivata a 35 anni, improvvisamente questo ragazzo, abbia completamente sconvolto la mia vita facendomi sentire un altra donna.



Mi sono lasciata trasportare dalle mie emozioni, senza pensare a quello che rischiavo, le mie pulsioni hanno cancellato ogni remora, mi sono lasciata coinvolgere da questo rapporto basato sul sesso e adesso non riesco più a uscirne.



Paolo ha toccato le corde del mio corpo come mai nessuno, ha tirato fuori la parte nascosta della mia sessualità e me l’ ha sbattuta in faccia, facendomi provare delle sensazioni mai provate.



Sono sfinita…questo letto piccolo nascosto da quattro pareti di un palazzo anonimo, ha visto la belva sensuale esplodere e prendere corpo; come una schizofrenica, ho vissuto questo amplesso, pensando di vedere un mio doppione.



Non posso riconoscermi in quella ragazza che sta bramosamente avvolgendo il membro di Paolo, la lussuria che sta provando, mi intriga, ma nello stesso momento mi terrorizza.



Sono una madre: un marito e un figlio mi aspettano tutti i giorni a casa... cosa mi sta succedendo?



Dove è iniziata la mia perdizione, quando ho deciso di seguirlo?



Sento il gusto salato di quel nerbo, il liquido vischioso, accetto di sentire il suo sapore, le vene sembrano esplodere talmente sono vive e pulsanti, lo stringo come il trofeo più sublime e continuo a scivolare in lui, mentre mi riempie del suo piacere.



Non avevo piacere di farlo con mio marito, non mi è mai piaciuto e, adesso sono disperata se penso che lui possa uscire lasciandomi quel vuoto nella bocca.



Paolo mi sta facendo provare dei giochi sessuali a me sconosciuti, io come se fossi senza anima, lo seguo.



Mi ha legata al letto con le gambe divaricate e poi bendata, per quindici minuti si è impossessato della mia vagina, con la sua lingua mi ha fatto letteralmente impazzire di piacere, quello che ho provato con lui, credevo fosse solo nei sogni più erotici, non so quante volte sono arrivata al piacere, so solo che mi ha fatto provare il paradiso e per questo l’ amo, ma i sentimenti si mischiano, mentre sento il suo nerbo che prende il posto della lingua: lo odio per quello che mi sta facendo provare, mi rendo conto che quel suo modo di possedermi, mi sta lentamente allontanando da mio marito, è riuscito dove nessuno era mai riuscito.



Adesso, stesa su quel letto, mentre mi contorco attorno alle mie corde tese, gli urlo di non smettere, di prendere tutto di me: sento il suo cazzo che si appoggia alle mie labbra polpose facendosi spazio, non posso vedere, sono bendata, tutti i rumori vengono amplificati dalla mancanza della mia vista, il dolore che provo alla sua irruenza diventa presto un piacere infinito, lo avvolgo con i miei muscoli vaginali e stringendolo percepisco il suo desiderio sino all’ estremo.



La sua bocca sta golosamente cercando i miei seni, i denti pizzicano i miei capezzoli, i brividi si intensificano come le mie parole;



- Non smettere, ti prego…Non smettere.



Sento le mani scoprire il mio corpo, mani calde che mi esplorano come un’ isola segreta da conoscere per poterci vivere.



Niente viene lasciato al caso, i graffi sulla pelle, il mio sedere stretto nel momento del suo piacere, le promesse di sodomia lanciate in quell’urlo di liberazione, la richiesta d’ amore, il tremore del suo corpo, il suo sperma che mi scalda l’ anima e lo sfinimento con l’ abbandono sul mio seno.



Odio Paolo per quello che mi ha fatto scoprire.



Amo Paolo per avermi fatta tornare donna come non credevo possibile.



I lacci vengono slacciati, la benda viene tolta, lo vedo sudato con occhi appagati, vedo la sua passione sfiorita tra le gambe, ansimo cercando un respiro regolare, lui sorridendo mi accarezza il seno, il viso, mi chiede di fargli tornare le forze in quel modo così erotico che solo io so fare e io ancora una volta, tronfia, scendo a cercare il mio frutto proibito, ricomincio a danzare con la mia bocca, la mia lingua combatte per ridare vita al suo desiderio, le sue mani sulla mia nuca, danno il ritmo al suo crescere, la bocca si riempie di vita nuova, le sue mani cominciano a giocare col mio stretto pertugio, la mia carne cede sotto la pressione del suo piacere.



Lo odio quando mi fa capire come mi vuole, mi odio per non avere la forza di fermarlo, mi odio perché so che riuscirà a farmi provare piacere, anche in quel gesto contro natura.



Sento la mia carne cedere al suo passaggio e dolorosamente uelo alla luna: i miei gemiti sono come benzina sul fuoco, il ritmo aumenta come la penetrazione, portando con se tutte le mie difese, il mio corpo segue i suoi movimenti, il dolore fisico contrasta con il piacere che provo nella mia testa, vedermi nello specchio, guardare il suo viso sconvolto dal piacere demoniaco che quella posizione gli offre.



Sono preda dei miei istinti, preda del suo piacere che piano diventa il mio piacere; ancora una volta rimango stupita di quanto sono cambiata, di come lo seguo nella sua perversione, impaurita da quello che faccio, mi trovo a pensare a dove arriverò sotto la maestria di Paolo e se mai mi fermerò.



Sento il suo sperma scaldarmi l’ intestino come mai nessuno aveva fatto, le sue parole di piacere sono già nel futuro, mi provoca parlandomi di altre donne, altri uomini, altre esperienze da provare, fingo una resistenza effimera, giusto per salvare le apparenze, mentre il mio fiore ancora caldo del suo sperma, freme; come la mia voglia, ormai esplosa sotto le sue mani sapienti.



Chiudo gli occhi e mi stringo attorno al suo corpo, mi parla come un oracolo, mi porta nei suoi desideri, parla di quello che farò per lui, con lui, mentre la sua mano scivola tra le mie gambe lambendo il mio piacere.



Gli umori lascivi, si depositano sulle sue dita a conferma di quanto sia vero quello che dice, sconfitta dalla realtà del mio desiderio, mi lascio accarezzare e ascoltando i suoi racconti, naufrago contro il mio nuovo piacere che piano ha seguito la sua mano…







scrivetemi le vostre sensazioni



fantasypervoi@libero.it


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Paolo58 Invia un messaggio
Postato in data: 28/12/2012 09:59:29
Giudizio personale:
non è da tutti scrivere dell'amore senza cadere nella volgarità: complimenti

Autore: Reporter1 Invia un messaggio
Postato in data: 05/03/2008 20:00:09
Giudizio personale:
Non cì si conosce mai quello che e successo ha te e successo anche a lui
ti sentiva come donna ...... lò dico x esperienza mi son trovato x la 1 volta a letto con questa donna ho dato tutto me stesso lei arrivata al settimo cielo non si capacitava di aver goduto in quel modo ...........

Autore: Carino6423 Invia un messaggio
Postato in data: 05/03/2008 18:15:01
Giudizio personale:
molto eccitante ed intenso di emozioni.


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