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La zia


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Sono le 9 di mattina e sono sotto il palazzo di una coppia di amici, ci siamo accordati per un gioco di ruolo dove io interpreterò il nipote immaturo sessualmente che darà una mano nelle faccende domestiche.

Arrivo in tuta come da accordi, busso e mi invitano a salire al piano.

Sono eccitato ma cerco di entrare subito nella parte, mi apre lui un uomo alto e imponente che mi saluta ad alta voce come per far sentire la moglie del mio arrivo, per semplificare li chiameremo con le iniziali dei loro nomi L per Laura e S per Stefano.

S: eccoti qui, come è andato il viaggio bello dello zio?

Io: Bene grazie

S: allora posa lo zainetto e vai a dare una mano a tua zia che io sono in ritardo per il lavoro!

Laura arriva all’ingresso è una bella donna bionda sulla 40ina è giunonica ma molto soda, indossa una canotta molto grande che le fa da abito.

L: Ciao amore! Ci vediamo più tardi per pranzo.

S lavora allo stesso piano in un altro appartamento, cosi L mi guarda e mi ordina di andare a lavarmi le mani e raggiungerla in camera da letto che c’è da rassettare.

Vado in bagno e colgo l’occasione per togliermi i boxer e lasciare il pendolo ben in vista, mi lavo le mani e mi dirigo in camera da letto, lei è seduta sul letto al telefono alza lo sguardo e mi osserva da capo a piedi.

L: eccoti qui! Allora sposta queste lenzuola da piegare e aiutami a fare il letto!

Io prendo di peso la pila di lenzuola pulite e la ripongo su una poltrona che è li in camera in un angolo. Mi avvicino al letto e lei mi lancia il coprimaterasso in faccia e sorride, le passo un lato e lei si china per sistemarlo, il mi sguardo cade subito nella enorme scollatura della sua canotta, senza intimo vengo quasi ipnotizzato dal modo ondulatorio del suo seno mentre da degli schiaffi al letto per stendere il coprimaterasso, passiamo al lenzuolo e già sento che il mio amichetto si sta svegliando, dalla tuta si incomincia a delineare un salsicciotto che mi pende fra le gambe, lei lo guarda e sorride, dopo aver finito con il letto passiamo a piegare le lenzuola, lei ne approfitta per schiacciarsi addosso a me ogni ultima piega prima di riporre le lenzuola nell’armadio, con l’ultimo lenzuolo me lo fa mantenere con la scusa che ci sia qualcosa,mentre lei passa una mano come per pulire quella macchia, che si trova proprio all’altezza del mio pendente, lo sbatacchia un altro poco, poi ripone via l’ultimo lenzuolo. Adesso mi chiede di mantenerle la scala mentre spolvera il lampadario, mentre sale comincio a notare la sua sola biancheria, un perizoma ricamato nero che fa da cornice ad un bel culo rotondo. Dopo aver spolverato mettiamo via la scala e lei si fa accompagnare in bagno.

L: bene adesso ci prepariamo che poi ti devo accompagnare che hai gli allenamenti!

E’un bel bagno patronale, lei prende un detergente e dell’acqua e comincia a sciacquare la vasca da bagno, con un po di astuzia si bagna la canotta, ora quelle tettoone sono fradice, lei mi guarda sorridente poi mi intima.

L: togliti i vestiti che non si possono bagnare, tanto siamo tra di noi!

Io mi tolgo i vestiti e lei rimane in tanga, riempie la vasca poi mi fa avvicinare, comincia ad accarezzarmi il cazzo.

L: e che cosa hai qui? Che ci fai con questo eh?

Io faccio un po il finto tonto imbarazzato

L: lo lavi bene?

Io annuisco ma lasciando intendere un po di perplessità, cosi lei mi guarda e mi dice

L: vabbhe dammi una mano a lavarmi che dopo ti insegno io!

La vasca è piena e lei si sfila il perizoma, entra in vasca mi passa una spugna.

L: adesso lava la zia

Io comincio a passarle lentamente la spugna con l’acqua calda sul volto, poi il collo, poi le passo la spugna sulle braccia, lei ogni tanto ne approfitta per toccarmi, le comincio a pulire i seni li guardo mentre piano piano le passo la spugna un seno alla volta.

L: ti piacciono

Io annuisco e le fisso come ipnotizzato, poi lei mi richiama all’ordine e mi porge una gamba, le passo la spugna sulle gambe, poi mi indica la sua passera , è depilata e il suo gesto di allargare le gambe la mette in bella vista

L: la spugna qui no però, prendi il sapone intimo, mettine un po sulla mano e puliscila con cura

Io eseguo e le insapono prima il monte di venere e poi con le dita piano piano vado alla scoperta delle sue labbra.

L: adesso mi devi insaponare tutta e poi lavare

Io eseguo la insapono tutta mi concentro molto sulle tette e il mio cazzo incomincia a pulsare le lo guarda e mi invita ad entrare in vasca, mi lascia in piedi poi mi prende il cazzo con una mano e con l’altra mi scopre piano piano il glande poi con il dito circoscrive l’areola del glande facendomi avere un brivido.

L: vedi qui si puo annidare lo sporco!

Prende con una mano del sapone e con l’altra afferra con forza la base del mio cazzo che ormai si è trasformato in un blocco di vene e con l’altra mano comincia ad insaponarlo, io non riesco a stare fermo immobile, lei mi guarda mi sorride

L: Vedi devi strofinarlo bene! Energicamente

Non so se è l’eccitazione, il sapone, quella stretta famelica o quella sega vigorosa sta di fatto che sento di venire cosi la guardo e le dico

Io: zia sta per succedere qualcosa

Mi sorride mi afferra le palle con una presa dedicata ma decisa e continua a segarlo forte si fa venire sulle tettone.

L: visto lo devi svuotare ogni tanto, altrimenti si riempie!

Io sto sbavando e sorrido, lei si alza insapona me e lei e ci sciacqua con la doccetta.

Usciamo dalla vasca e le porgo l'accappatoio lei mi abbraccia per asciugarmi e ci strofiniamo un po, poi mi intima di passare all’asciugatura cosi mentre lei si asciuga i capelli mi dice.

L: anche le donne si devono svuotare sai! Vuoi dare una mano alla zia?

Io annuisco e li mi passa un dildo e del lubrificante poi si siede su uno sgabello di fronte a una toilette da bagno mi fa accomodare sotto il tavolo.

L: prima lubrifichi

Stappo il lubrificante e le massaggio tutta la passera, mi piace e mi sto eccitando di nuovo, poi mi passa il dildo e mi invita a seguire il suo ritmo.

Cosi comincio a penetrarla mentre si asciuga i capelli, comanda i miei movimenti, si contorce e gode poi spegne il phon e mi dice

L: perfetto ci idratiamo un po e ci possiamo rivestire!

Prende un grosso flacone di olio da massaggi un asciugamano grande e si fa seguire sul letto, si stende e mi invita a massaggiarla, le massaggio tutto il corpo sbattendole spesso il mio bastone di nuovo eretto sul corpo, lei mi chiede di usarlo per il massaggio, cosi comincio a sbatterlo prima sulle sue gambe poi sulle braccia, poi si gira e continuo con il massaggio con particolare attenzione per le sue areole, i suoi capezzoli e il suo clitoride, lei con le mani unte gioca a farsi sfuggire il mio pendente dalle mani, poi mi invita allo scambio di ruolo, mi metto di schiena ma mi invita a girarmi, prende l’olio e ne fa cadere una cascata sul mio membro eretto, poi con la sua presa ben salda comincia a strizzarlo per bene, mi massaggia le palle e mi dice

L: ma qui c’è ne ancora!

Cosi comincia a segarmelo lentamente ma con una forte presa, sembra un totem ormai che si erege dinnanzi a lei, lei lo guarda ammirandolo

L: è bello, ma impegnativo non tutte saranno capaci…adesso alzati che cosi non ci sporchiamo!

Mi mette in piedi dinnanzi al letto, si mette dietro di me e sento tutto il suo corpo oleato, si struscia sulla mia schiena mentre mi riprende con due mani l’uccello e mi masturba fino a farmi schizzare nuovamente, stavolta sull’asciugamano.

L: ah è un lavoraccio, adesso vestiamoci che facciamo tardi

Ci diamo una mano a vestire a vicenda palpandoci e scherzando, poi passiamo dall’ufficio del marito per le chiavi della macchina.

S: allora tutto bene ti ha dato una mano?

L: E’ un bravo ragazzo, dobbiamo insegnargli ancora molte cose….ma stasera lo zio ha diritto a tutto ciò che vuole!

S: Allora è andata molto bene! Sono felice , di a tua madre che puoi venire quando vuoi a dare una mano alla zia!

Ci mettiamo in macchina e lei si fa guidare alla mia, non so se continuare ancora con il gioco, ma aspetto una sua mossa

Io: ecco è qui!

Lei accosta e mi dice

L: sai è stato molto bello, non ho mai una mano, se qualche altra mattina vuoi venirmi ad aiutare la zia ti insegna qualcos’altro.

Poi mi prende le guance e mi stampa un bel bacio affettuoso.

L: a presto!


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Franco56 Invia un messaggio
Postato in data: 24/10/2023 12:50:41
Giudizio personale:
Discreto!


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