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La mia vicina


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Vivo fuori città, una casetta di quelle a schiera per intenderci, con un piccolo giardino.Da un paio di anni nella casetta vicino la nostra, è venuta ad abitare una coppia, 2 ragazzi poco piu grandi di me e mia moglie. I rapporti di vicinato sono sempre stati buoni, molto cordiali, ogni tanto un caffè a volte a casa loro, altre a casa nostra. Lui esce la mattina presto e torna la sera tardi, lei spesso a casa o talvolta fuori solo nel pomeriggio. Per il lavoro mio e di mia moglie, capita spesso che o di mattino o di pomeriggio, io sia a casa solo.

Lei, la vicina, e una ragazza normale nemmeno bella, sul metro e sassantacinque, più cicciotta che formosa. Insomma una che per strada non ti giri a guardare, la classica donna della porta accanto, ma è proprio questo che ai miei occhi la rende eccitante.

spesso la mattina esce ancora in pigiama in giardino per stendere o fare altre faccende, di solito struccata e con i capelli non in ordine, in quei frangenti quando sono solo, non perdo occasione per uscire in giardino per fumare una sigaretta o con altre scuse. La ammiro mentre mentre noncurante si piega a prendere le cose volgendo il suo culo pieno verso di me. Spesso la saluto lei ricambia e si fanno due chiacchiere, si avvicina alla recinzione e cosi posso vedere dentro la scollatura almeno parte del suo seno libero senza reggiseno. Non so o almeno non sapevo cosa le frullasse per la testa finchè una mattina la vidi fuori più sistemata del solito che camminava per il giardino senza fare nulla, come in attesa, uscii e fu lei a salutarmi, si avvicino alla recinzione e con un sorriso mi chiese se dovevo uscire, risposi d no e mi chiese se mi andava un caffè da lei dicendo che voleva mostrarmi il nuovo lettore dvd che faceva le bizze e lei non sapeva come fare, forse mi scappò un sorriso malizioso o forse no, dentro di me però mi stavo gia costruendo castelli.. accettai e in un attimo fui nel suo giardino. Entrammo in casa e sembrava che mi aspettasse.. sul tavolo c'erano gia due tazzine e la zuccheriera pronta, non le feci notare che me ne ero accorto, mi accomodai e lei si giro a prendere la caffettiera calda (!!). girandosi mi offrì la vista del suo culo morbido attraverso una gonna di quelle strette e corte. Subito mi imbarazzai un po quando lei senza voltarsi disse " stai guardando?" dissi solo "scusa? in che senso?" "certo" ribattè voltandosi verso di me, "come se non mi fossi mai accorta che mi sbrani con gli occhi ogni volta che puoi". Non capivo bene, a questo punto pensavo che mi avesse invitato li solo per un sonoro cazziatone.. "ma io veramente.." balbattai.. "scemo smettila" mi disse " guarda che non mi dispiace, non mi capita spesso di essere ammirata cosi e francamente mi lusinga anche se non capisco perchè visto la bella moglie che ti ritrovi". A questo punto mi sentii rincuorato anche se l'unica cosa che riuscii a dire fu uno stupido " bhe sai a mangiare sempre aragosta.. ogni tanto vien voglia di una fettina ai ferri" "Però che galante" mi disse cambiando espressione. "ma no scusa era una battuta" dissi dandomi mentalmente dello scemo "vabbè faccio finta di non aver sentito" disse e si avvicino a me. "Posso?" disse facendo come per sedersi sulle mie ginocchia "cavolo ci mancherebbe" dissi scostando piu indietro la sedia. inaspettatamente si sedette si in braccio a me ma non dandomi la schiena, si mise a cavalcioni non senza aver prima alzato la gonna per poter allargare meglio le gambe. Notai che le sue gambe non erano fasciate da collant come ingiustamente immaginavo, ma da autoreggenti. Avvicinò il suo viso al mio e disse " Ci ho pensato molto prima di fare quello che sto facendo oggi, non ero sicura che anche tu lo volessi" "Cavolo" dissi, "abbiamo perso un sacco di tempo perchè per me era uguale". sorrise e si avvicino di più, appoggiò le sue labbra alle mie, ebbi un sussulto, socchiusi le labbra e con la mia lingua forzai le sue labbra che cedettero subito, frugai nella sua bocca in cerca della lingua, la trovai, fu un bacio bollente e lungo, istintivamente posai le mani sulle sue gambe morbide e cominciai a risalire fino ai fianchi, morbidi abbondanti. Lei si muoveva ritmicamente su di me mugolando, non capivo piu nulla ero eccitatissimo, le mie mani si infilarono sotto la maglietta e arrivarono fino al seno, le baciavo il collo mentre palpavo da sopra il reggiseno quelle bocce grosse e morbide, ansimava, poi smise di accarezzarmi scostò il mio viso dal suo collo e fissandomi si sfilò la maglietta, poi sganciò il reggiseno e disse "meglio così no?", le sorrisi e continuando a fissarla negli occhi infilai le mani sotto il reggiseno. "molto meglio" dissi mentre palpavo. Non so se mi sentì o meno, ansimava con gli occhi socchiusi mentre io continuavo a palpare il suo seno grosso morbido. Le tolsi il reggiseno mettendo a nudo le sue tette: due mammellone bianco latte, cadenti con i capezzoli larghi chiari. Mi tuffai sul seno con la bocca e piu succhiavo e leccavo piu lei ansimava.

“Ti voglio” mi disse, non mi feci pregare, ci alzammo e mi calai i pantaloni, lei si piegò e mi tiro fuori l’uccello dai boxer, era durissimo, “ è bellissimo” disse, poi poi prese a leccarmi l’asta mentre con una mano mi massaggiava i coglioni, melo prese in bocca facendolo sparire tutto, andò su e giù per un pò, avevo paura di sborrare e così mi ritrassi dalle sue labbra, si alzo e mi fece cenno di seguirla.

Arrivammo in camera lei prese a svestirsi dei pochi abiti rimasti, indossava un perizoma nero che metteva in risalto le sue chiappe burrose. “Davvero ti piaccio?” disse sottovoce “certo che mi piaci e non vedo l’ora di entrare dentro di te” dissi eccitato.

Mise a nudo la figa, era molto pelosa con peli ricci e neri, le feci cenno di mettersi sul letto, si stese e io accanto a lei, riprendemmo a slinguare mentre la toccavo dappertutto. Poi feci scivolare la mano tra le sue cosce, lei allargò le gambe, era fradicia, cominciai a trastullarle il clitoride mentre con la bocca mi fermai su un seno mordicchiando il capezzolo, si contorceva come una troia in calore mentre ansimava e diceva “Sii dai non fermarti, ho sognato a lungo questo momento”. “Troia!” esclamai senza rendermene conto e subito pensai che li sarebbe finito tutto, invece fu come se avessi acceso un interruttore: “si una troia ecco cosa sono” disse “ scopo il mio vicino e dopo che mi sono masturbata spesso per lui e dopo che lo immaginavo anche se a fottermi era quel cornuto di mio marito” disse queste parole con un tono di voce da infoiata e poi ancora “ infilami almeno tre dita in figa, fammi sentire aperta e puttana”. Eseguii senza batter ciglio e le dita scivolarono alla velocità della luce senza opporre resistenza “Ahh si porco spaccamela fammi sentire femmina, la tua femmina” mi disse poi mi mise una mano sulla testa mentre ero ancora impegnato con il capezzolo “strigi i denti fammi male” cominciai a serrare i denti sul suo capezzolo “cazzo sii dai di più, più forte”. Non la immaginavo cosi puttana. Poi si divincolò e si mise a pecora. In quella posizione era ancora più porca, le tette pendevano e pure la pancia, il culone per aria.. non sospettavo che potesse eccitarmi tanto. Mi prese la mano che avevo usato sulla sua figa e cominciò a leccarmi le dita bagnate del suo liquido, istintivamente feci la stessa cosa, leccavamo le mie dita mentre le lingue si intrecciavano, poi mi disse di infilarle di nuovo la figa in quella posizione. Le dita entrarono e col pollice presi a titillare il buco del culo “ se vuoi anche quello accomodati” mi disse. Iniziai a forzare il buchino col pollice e anche se si vedeva che non era la prima volta che qualcosa entrava di li, opponeva un pò di resistenza, poi piano piano entrò. Agitava il culo come una vacca e mugolava. Sfilai le dita e le diedi una pacca sul culo “ voltati vacca” dissi, “si subito” rispose, si mise stesa con le gambe oscenamente aperta e tutto il pelo in vista.. non resistetti e infilai la faccia li in mezzo la leccai mentre ansimava “che lingua fantastica siii”.

Poi mi alzai e mi misi sopra di lei il cazzo le entro dentro in un colpo “ohhhhh sii fottimi” mi disse, cominciai a stantuffarle la figa, lei mugolava e mi baciava “ il cornuto ti scopa cosi?” dissi

“no fa ancora il fidanzatino, fa il dolce ed è delicato, ma io ho bisogno di farmi scopare per bene”

“allora da oggi ogni volta che vuoi ci sarò”. “Dai sborrami mi disse” “si troia ti sborro” non resistevo più e come primo incontro mi ritenevo soddisfatto feci per ritrarmi ma lei mi strinse a se “ allagami la figa” sborrai sfiottandole dentro e ad ogni sussulto del cazzo seguiva un suo “Sii”. Restai su di lei senza respiro poi divincolandosi mi fece capire di uscire da lei sfilai il cazzo ormai non più duro “stenditi” mi disse “che sei stanco”, sorrisi e mi stesi sul letto, si mise in ginocchio e si buttò con la bocca sul cazzo “aspetta che lo pulisco” e cominciò a leccare, divenne duro all’istante. “vuoi sborrarmi in gola?” mi chiese, stavo per rispondere quando mi cadde l’occhio sull’ orologio “vorrei cazzo, ma è tardissimo devo andare a lavorare” “non preoccuparti” mi disse “vai pure tanto ormai non mi scappi più domani mattina sono di nuovo a casa”, “va bene “ risposi “ma vengo prima di oggi e fatti trovare come mi ecciti di più in pigiama e spettinata”. “certo che sei strano” mi disse “ma va bene, come vuoi tu, appena vedi andare via il cornuto vieni cosi il letto e ancora caldo”. Mi alzai e andai via, non mi accompagnò alla porta restò nuda sul letto e mi salutò mentre si toccava la figa bagnata di sperma, ero sulla porta della camera, mi voltai per andarmene e lei mi richiamò, mi girai, si infilò il dito bagnato in bocca poi con un sorriso mi disse “ a domani toro”.

E’ inutile dire come quella giornata passò.. non riuscivo a concentrarmi a lavoro, avevo un pensiero fisso e come i bambini alla vigilia di natale non vedevo l’ora della mattina successiva



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Carino6423 Invia un messaggio
Postato in data: 14/10/2008 17:44:37
Giudizio personale:
Racconto ben scritto e molto eccitante. Bravo.

Autore: Enzo51 Invia un messaggio
Postato in data: 12/10/2008 22:21:17
Giudizio personale:
belleissimo racconto molto eccitante , mi sono immerso in prima persona nella tua avventura

Autore: Mcurris Invia un messaggio
Postato in data: 10/10/2008 17:25:37
Giudizio personale:
Bel racconto ed eccitante................Mc


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