i racconti erotici di desiderya

La mia migliore amica

Autore: Pynus60
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Anche se appartenevamo a due Amministrazione diverse, lavoravamo nello stesso stabile. La prima volta che vidi Monica (nome di comodo), rimasi fulminato dal suo stupendo tisico, 8 anni più giovane di me, alta, coscia lunga, un seno perfetto, insomma un fisico straordinariamente in forma da far invidia ad una 30enne. Il suo look era sempre diverso, un giorno in jeans con maglietta attillata che evidenziava il seno, il giorno successivo con una minigonna mozzafiato, il giorno successivo ancora con abito elegante e spacco laterale, insomma una che non passava inosservato per niente e infatti tutti le stavano dietro e facevano a gara per chi riusciva a conquistarla. Davanti a tutti questi pretendenti, peraltro molti anche più giovani di me, sinceramente non vedevo alcuna speranza che una gnocca cosi prestigiosa potesse degnarmi di attenzione o di interesse. Col trascorrere del tempo, visto che ci accumunava il maledetto vizio del fumo, spesso ci incontravamo dove era prevista l’area fumatori….vai oggi, vai domani, col tempo iniziamo a scambiare qualche parola sino al punto che dopo aver simpatizzato ci accordavamo con incontrarci in sala fumatori chiacchierare. Successivamente, avevamo anche iniziato a frequentarci i fine settimana con tutta la sua comitiva, andando a cena e a ballare tutti assieme . nel corso di 3 o 4 anni, trascorsi in periodi in cui c’era una frequentazione assidua, in altri invece, in cui ci si allontanava semplicemente perché qualcuno/a intraprendeva storie con altre persone esterne al gruppo. Dopo una brutta storia che aveva attraversato, la incontro casualmente e faccio fatica a riconoscerla. Era dimagrita tantissimo, quei jeans che da sempre le avevano messo in evidenza le sue perfette forme,sembrava un sacco vuoto, era triste, desolata, rassegnata, insomma non era più la Monica che avevo sempre conosciuto. Nell’occasione si confidò, la delusione amorosa che aveva appena vissuto e non si capacitava del come era caduta nella trappola; Lei che faceva sbarellare gli uomini e che ne faceva ciò che meglio preferiva, si era scontrata con uno che invece l’aveva ridotta succube di Lui….

Piano piano, riuscii a superare questo brutto periodo e a riprendersi, riprendemmo la frequentazione con la comitiva e tutto ritornò come ai vecchi tempi. Poiché abitiamo in un’isola fantastica dove per prendere il sole ed abbronzarsi nn bisogna necessariamente aspettare l’estate, anche Lei amante del mare, abbiamo già iniziato a prendere la tintarella, anzi Lei qualche settimana prima di me. Cosi una domenica, decidemmo di andare in una spiaggetta appartata frequentata da nudisti per la tintarella integrale. Anche se avevamo una confidenza straordinaria in quanto ci raccontavamo tutto anche le nostre avventure e gusti sessuali, non era mai capitato di trovarci nudi uno di fronte all’altra e cosi quella domenica ci siamo spogliati e distesi a prendere il sole con una naturalezza straordinaria come fossimo abitudinari. Durante la mattinata, avevamo spaziamo, come nostro solito, in vari argomenti finchè raccontò di un tipo che la corteggiava da tempo e che armatosi di coraggio le disse: tu parli parli, fai capire che…. mi illudi, a poi alla fine nn me la dai. Presi l’occasione al volo e feci la battuta: già ha ragione povero uomo, anche a me non l’hai mai data!.....mi fissa negli occhi e mi risponde: amico TU PERO’ NON ME L’HAI MAI CHIESTA!!, non persi l’occasione e le ribadii; certo, per un semplice motivo, perché anche se mi piaci un casino non voglio perdere la tua amicizia in quanto per me è molto più importante di una scopata!!!.....A quel punto, guardandomi fisso negli occhi mi disse che il tutto dipendeva nel sapere dall’inizio che percorso affrontare e che due persone intelligenti potevano intrattenere anche un rapporto di TROMBAMICO…..non mi feci ripetere l’invito due volte e le nostre bocche si trovarono incollate in un bacio passionale. Mentre con le mani accarezzavo tutto il suo corpo, ( quello che avevo sempre desiderato fare ), giunsi al suo fiorellino e mi resi conto che era tutto bagnato fradicio e li capii che anche Lei mi desiderava tanto. Ci lasciammo trascinare dalla passione e dopo una bella “LIMONATA” la penetrai, ci lasciamo travolgere dal desiderio come se il mondo fosse tutto nostro ma così non fu, ad un certo punto mi sussurrò: abbiamo spettatori a quanto pare, ma che siamo al cinema???....mi voltai ed effettivamente 4 o 5 guardoni, se pur a 6/8 metri distanza, ci ronzavano attorno per cui ci fu l’interruzione dello spettacolo e si allontanarono. Ci buttammo in acqua per spegnere i bollori e poi ritornammo a sdraiarci negli appositi asciugamani e commentammo l’accaduto. Le avevo manifestato il dispiacere per il mancato orgasmo, visto e considerata l’intesa e la passione che ci aveva coinvolto, ma lei mi replicò: amico io un orgasmo l’ho raggiunto, e sai quando…..quando me la stavi leccando e ti ho chiesto di mettermelo dentro…continuò…. certo che non mi sono potuta lasciare andare con le mie solite rimostranze, ma solo perché siamo pur sempre in spiaggia e mi fece l’occhiolino con un sorriso accattivante. Devo essere sincero se nn me lo avesse detto, anche se sono molto attento alle reazioni del partner, non l’avrei mai immaginato…. si avevo capito che era vicinissima all’orgasmo ma non che lo avesse raggiunto. La cosa mi aveva fatto piacere anche se io ero rimasto all’asciutto e infatti poco dopo mi misi seduto dietro di lei e dopo averla abbracciata iniziavo a baciarla sul collo, a succhiarle l’orecchio, ad accarezzarle i seni e infine la mia mano raggiunse il fiorellino che trovai di nuovo bagnato…..dopo un po’ smisi perché mi ero reso conto che nonostante la mia amica gnocca fosse disinibita si imbarazzava per il continuo va e vieni dei curiosi. Intanto la mia mente cercava una soluzione per porre rimedio a quella scopata a metà dove non avevo potuto nemmeno dimostrarle totalmente la mia arte amatoria e quindi, dopo aver ricevuto una telefonata da parte di mia figlia che i informava che non sarebbe rientrata a pranzo decisi di proporre a Monica di pranzare assieme. Inizialmente mi rispose che aveva già preso un impegno con una sua amica e che quindi doveva prima contattarla e vedere se riusciva o meno a posticipare l’appuntamento….. Detto… > ….fatto……, dopo aver informato l’amica accettò l’invito però specificandomi che subito dopo pranzo sarebbe andata via. Rientrammo a casa, una doccia veloce, pranzammo e i nostri discorsi ritornarono sempre a bomba…IL SESSO…. Non c’era nulla da fare, effettivamente eravamo due maialini passionali e il pensiero che dopo mangiato se ne andasse cosi non mi stava bene, per cui mi rimaneva una sola carta da giocarmi. Infatti, quando si alzò per salutarmi, nonostante il suo rifiuto tassativo per coerenza nei confronti dell’amica che l’attendeva, con la scusa di darle l’ultimo bacio di saluto, visto che rispondeva con tanta passione inizia a toccarle il seno e poi scesi giù e constatai che era bagnatissima a questo punto andò su di giri e iniziò a spogliarsi e ci dirigemmo immediatamente verso la camera da letto. Ci lasciammo andare come due affamati di sesso, per un’ora e più, abbiamo percorso tutte le posizioni, 69, rapporti orali, classica posizione, pecorina e infine il rapporto anale, questo me lo chiese mentre facevano il 69 quando la mia lingua le lavorava per bene l’ano, ad un certo punto si sposta e mi implora di penetrarla analmente, mi raccomandò solo di iniziare piano di darle il tempo di adattarsi….abbiamo goduto come non mai, la sentivo rabbrividire, sentivo i nervi del suo corpo che le reagivano con delle scosse…..Alla fine le chiesi se potevo arrivarle in bocca e lei con un cenno affermativo mi prese il membro in iniziò a succhiare come una ninfomane e a gustarsi tutto il mio sperma senza lasciarne cadere una goccia. Eravamo tutti e due completamente sudati però eravamo entrambi soddisfatti, non so quante volte lei abbia raggiunto l’orgasmo ma posso dire che era un continuo fiume in piena. Ormai si erano fatte le 17, lei doveva raggiungere l’amica per cui una doccia veloce, un caffè e il bacio di saluto, stavolta solo sulle labbra.

Anche se non ne abbiamo ancora parlato, come mia consuetudine dopo ogni rapporto sessuale, mi è sembrata pienamente soddisfatta e presumo che ci saranno altre occasioni analoghe.

Fatto accaduto il 22 maggio 2016



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Tribe79 Invia un messaggio
Postato in data: 01/06/2016 12:16:51
Giudizio personale:
bella storia

Autore: MAI DIRE MAI! Invia un messaggio
Postato in data: 23/05/2016 15:28:00
Giudizio personale:
Racconto gradevole: buon per te che sei riuscito ad esaudire il tuo desiderio e per lei che ha scordato le sue PENE precedenti.
Auguri per il futuro, se son rose.............


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