i racconti erotici di desiderya

La giovane cognatina

Autore: BUNCIA
Giudizio:
Letture: 4293
Commenti: 3
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Visti i numerosi impegni di lavoro, io e mia moglie, abbiamo deciso di affidarci ad una collaboratrice domestica per le pulizie di casa (almeno per una volta la settimana).



Abbiamo calcolato bene la spesa e ci siamo dati dei limiti, non essendo ricchissimi, quindi abbiamo iniziato ad incontrare persone che rispondevano al nostro annuncio sul giornaletto locale.



Nessuna però ci accontentava o per il volto poco rassicurante o per gl'orari che non ci andavano molto bene.



Noi volevamo una persona per il fine settimana o in un giorno in cui potesse esserci qualcuno in casa, perchè non ci si fidava a lasciar una persona sconosciuta in casa nostra, così dopo numerosi contatti, c'è venuta un idea!



La sorellina di mia moglie, Simona, era una ragazza giovane, una studentessa al secondo anno di studi e senza un lavoro, però con le necessità di ogni ragazzo/a della sua età e ci siamo ricordanti, per un discorso fatto poco tempo prima del fatto che cercasse un lavoretto per non pesare troppo sulla famiglia: quale occasione migliore!



Subito non era entusiasta: si sa... fare la "donna delle pulizie" non è il massimo, però non c'è voluto molto per convincerla. Alla fine avrebbe guadagnato i suoi bei soldi ogni settimana, giusti per farsi un bel weekend con gli amici e potersi comprare quel mare di vestiti che la vestivano poco ma costavano una fortuna. E' una di quelle ragazze fissate con la moda e la discoteca...



Così inizia la sua prima esperienza lavorativa. Mercoledì mattina alle 7. Io sono a casa, anche se mi disturbava un po' così presto, però non c'era soluzione diversa: per lei il fine settimana non era proprio concepibile e il mercoledì avrebbe poi avuto lezione alle 10 all'università, qundi, escludendo i momenti in cui non c'era nessuno in casa... ecco raggiunto l'accordo.



Ed eccoci al primo mercoledì. Ci sono io a casa, come ogni mercoledì, visibilmente assonnato per l'ora, visto che mi alzo più tardi quando vado al lavoro. Apro la porta ed eccola già vestita come una velina ripresa da un gionale scandalistico all'uscita di qualche discoteca: cavolo, anche durante la settimana!



Era una giornata freddina e così le dico: "ciao simo... ma senti un po', non fa un po' freddo per andare vestita in quel modo!" ...avevo preso il vizio della sorella, che la rimproverava spesso. Lei mi risponde che c'è abituata e inizia il lavoro. Io, intanto mi stendo sul divano, provato un po' dal sonno e la osservo quando passa.



Certo che ha proprio un bel fisichino la mia cognatina... è alta più o meno come mia moglie, un po' di più, però vestita in quel modo mi scatena strane fantasie che si sentono subito col gonfiore tra le gambe, imbarazzante.



Decido così di ritirarmi in camera da letto e me la immagino nuda... avrà un seno sodo e grande a giudicare dalle rotondità e un culettino a mandolino come piace a me... mi faccio una sega e me la immagino mentre mi succhia il mio cazzo... O dio! A cosa sto pensando?!



La settimana seguente stessa scena e così per un paio di volte, fino a che non decido di lasciarle le chiavi, così posso dormire un po' di più, chiedendole di fare i lavori meno rumorosi per la prima ora...



Così arriva il mercoledì mattina, entra in casa, la sento che si sistema e si prepara un caffè... inizia a spolverare e a lavare i vetri. Sta eseguendo i suoi compiti nel massimo rispetto del mio sonno, ma ormai sono sveglio e la sento bene, ma non voglio farle sapere che sono sveglio.



Ho il cazzo durissimo, solamente sentendo che mi sta girando intorno nella casa, vedo muoversi la maniglia della camera da letto, eccola, verrà a vedere se sto dormendo, per risistemare anche la camera da letto: fingo di dormire e mi giro da un lato. Non mi accorgo che mi esce il cazzo dai boxer, ma ormai non posso farci niente... entra e mi guarda. Ho gl'occhi socchiusi nella penombra della camera. Si avvicina per vedere se sono sveglio e vede, stupita il membro tra le lenzuola arruffate... Mi passa una mano davanti agl'occhi e simula un colpo di tosse, guardandosi intorno.



Quella visione non le dispiace... ogni tanto gli da uno sguardo e a sorpresa, non ci posso credere... sposta un po' le lenzuola per godersi meglio il mio cazzo che sentivo pulsare insistentemente. Sto scoppiando: non resisto... Immagino che si stia eccitando anche lei, altrimenti non starebbe lì impalata a fissarmi e a fissare il mio uccello!



Sono un uomo di quarant'anni, non sono atletico e un modello, ma ho il mio fascino e tra le mie doti fisiche c'è sicuramente quella di avere un pene di dimensioni più che rispettose per un uomo. Mia moglie aveva avuto un espressione di stupore come quella dipinta sul volto della sua sorellina in questo momento e ricordo bene quello che è successo poi dopo.



Eccoci fermi ora a questa immagine: io disteso nel letto che fingo di dormire e lei che muore dalla voglia di vederlo ancora meglio e chissà con quali fantasie... vestita con un jeans attillatissimo e un top bianco, ombelico scoperto per mettere in mostra il piercing di qualche settimana fa e il tribale sulla schiena, scalza per non fare rumore... che faccio? ora voglio proprio vedere come se la cava: "buongiono simo... che fai qui?" e apro gli occhi... Lei impietrita balbetta che era venuta a vedere se ero per caso sveglio per risistemare la camera da letto e io le rispondo che mi ero accordo già da alcuni della sua presenza e che per vedere se ero sveglio sarebbe bastato molto meno tempo... Ora un po' di paura aveva preso anche me.



Simo: "senti, okey... scusa... è che sono venuta qui e volevo capire bene se eri sveglio.."



Io: "...se ero sveglio o più semplicemente vuolevi vedere questo!" e dicendo così, levai le lenzula dal mio corpo scoprendomi per intero e mettendo in mostra il membro al massimo della sua grandezza. "su, non te ne devi vergognare!E' normale provare attrazione per questo, non trovi?"



Simo: "ma clau... ma che fai? Sei pazzo?!"



Dicendo così non la faccio arretrare e la blocco per un braccio, cerca di divincolarsi, ma senza opporre poi troppa resistenza, penso. Ormai io ho un solo desidero, venirle tra quelle due tette che le stanno esplondendo costrette in quel top minuscolo.



Le guido la mano con violenza sul mio cazzo: lei sembra scioccata ed impaurita; trema, ma si percepisce anche la sua eccitazione.

Ha la gola strozzata, come se volesse urlare, ma non ci riuscisse: prima che ciò accada le prendo la nuca e premo le mie labbra contro le sue con forza, baciandola. Le sue labbra sono morbide, chiuse ermeticamente. E' una rigida bambola tra le mie mani.

La mia mente ormai è completamente disconnessa: nulla mi può fermare!

Nel frattempo, con l'altra mano, la invito a iniziare una sega; sente il mio cazzo pulsare, duro... maestoso, la mia lingua che cerca di insinuarsi con forza tra le labbra che ora si sono schiuse: le nostre lingue si incrociano e iniziano una lotta appassionata...

Tolgo la mia mano dalla sua appoggiata sul mio cazzo. Ora non oppone più resistenza: era dura lottare tra paura e piacere, ma come spesso accade l'ha vinta il piacere anche questa volta.

Passa poco e me la ritrovo con la testa tra le gambe e la sua calda lingua che gioca con la mia cappella in fiamme... Mostruosa di mattina!

Ora mi osservo lo spettacolo. Ha iniziato un pompino coi fiocchi e se lo sta godendo anche lei... l'allontano un attimo per togliele il top e lei si slaccia i jeans. Un sogno pericoloso divenuto realtà.

Due tettone mi guardano dritto negl'occhi: gliele succhio e le stringo i capezzoli, lei inizia ad ansimare, come se stesse già raggiungendo l'orgasmo.

La sfioro tra le gambe ed è fradicia! Il mio dito la tocca e penetra nell'umida fessura: da tempo non sentivo quella sensazione. Si sentiva la sua giovane età dal buchino ancora giovane...

La prendo e me la metto sopra: un urlo di piacere mentre la penetro.

Sto scopando con la sorella di mia moglie. Me la ricordo quand'era più piccola... non mi immaginavo mai più di arrivare a questo! Ma ora non mi importa e me la voglio godere fino in fondo.

Simona sta godendo, la mia mano soffoca le sua grida di piacere... tra poco la riepirò del mio caldo seme...


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Joseph62 Invia un messaggio
Postato in data: 25/11/2014 07:52:06
Giudizio personale:
Storia che pare Vissuta!!

Autore: Alisei Invia un messaggio
Postato in data: 08/04/2013 13:04:33
Giudizio personale:
arrapante

Autore: Ospitale Invia un messaggio
Postato in data: 04/04/2007 07:12:48
Giudizio personale:
bel racconta ma stai attento. nipote e poi sorella


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