i racconti erotici di desiderya

In viaggio parte 2 di 2

Autore: Erotic_mind
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(In Viaggio, seconda e ultima parte...)

Si toglie il camice, le scarpe... si massaggia le labbra e sorride mentre guarda la mia mano scivolare lungo tutta l'asta del mio pene. Ci sa fare la ragazza! Il sangue inizia a ribollire... Poi si slaccia la camicetta e se la toglie, gettandola a terra. Qualche secondo ancora, e si sfila in modo molto sensuale anche la gonna. E' in reggiseno e slip quando... TOC TOC! qualcuno alla porta che bussa!

Altra volta cuore che batte a mille, eccitazione che sale... non può che essere Loredana! ma come la prende adesso che ho combinato con un'altra donna? Cazzo, mi brucio la trombo-collega che si incazza e me la scordo! Penso di far rivestire in fretta e furia la cameriera e di farla uscire fingendo che mi avesse portato solo il vino... ma non c'è molto tempo... e poi sono lì con il cazzo in mano e la testa completamente via... non ragiono molto lucidamente, e dopotutto Loredana non è mica mia moglie!

Ormai che posso fare? L'eccitazione è alle stelle... il cazzo ha già qualche gocciolina di sperma che lucida la cappella rendendola invitante agli occhi della cameriera di cui ignoro persino il nome.... Sto per alzarmi dal letto quando lei, molto servizievolmente, mi dice: "no aspetta, vado io".

Annuisco. Vediamo cosa mi dice Loredana. Almeno non potrà tirarmi un ceffone...

La porta si apre: è ovviamente Loredana, vestita di tutto punto, in tailleur scuro con una bottiglia di champagne in mano. La cameriera è vestita solo del suo reggiseno bianco di pizzo, coordinato con gli splendidi slip a tanga. Loredana resta esterrefatta sull'uscio della porta. Sembra quasi che si lasci sfuggire di mano la bottiglia. Guarda la cameriera mezza nuda, guarda me - completamente nudo con il cazzo in mano - e guarda la televisione, con il porno che va con tre coppie che si stanno scopando a vicenda nel salotto del nuovo padrone di casa. Fra noi c'è un silenzio assoluto, per qualche secondo, dove si sente solo mugulare la televisione di ansimi, di piacere e di sospiri accaldati e vogliosi.

Poi Loredana entra, chiude la porta alle sue spalle, ed esordisce: "Ah, bene... non pensavo che fossi così bravo nel trovare compagnia, ma devo dire che hai fatto bene. Come ci siamo detti, libero ciascuno di fare quello che gli pare. E tu hai fatto benissimo... scusa solo il mio imbarazzo iniziale è che non pensavo di fare una cosa a tre, ma la cosa in realtà mi piace parecchio. E' solo che mi hai stupito! non pensavo davvero che rimediassi in così poco tempo una bella scopata con qualcuna! Ma mi piace un sacco l'idea... quindi continuate pure da dove vi avevo interrotto..."

Io sentii un fuoco invadere le mie vene, e una potenza assoluta pervadere il mio uccello che stringevo fra le mani!

Avevo due donne da possedere, da scopare, da far godere per quella notte! Non potevo crederci!

Loredana iniziò a spogliarsi in disparte, mentre la cameriera finì lo spogliarello per me. Poi una volta che anche Loredana fu completamente nuda, stappai il vino e brindammo tutti e tre al sesso e iniziammo a bere e a versarci il vino addosso, facendoci leccare a vicenda. Loredana sembrava molto interessata anche alla cameriera e vedendo che la cosa mi eccitava particolarmente, le versò dello champagne sul pube facendolo colare lungo le pieghe delle grandi labbra e fin sopra al clito. Poi si chinò su di lei iniziando a leccare ogni goccia di vino, inebriandosi del suo sapore mescolato a quello della tedeschina servizievole.

Io mi godevo lo spettacolo masturbandomi e accarezzando i loro corpi ormai completamente sudati e bagnati di champagne. Mentre Loredana le leccava la fica, io baciai la tedesca in bocca infilandole quanta più lingua possibile in gola... lei allungò le mani alla ricerca del mio bel cazzo eretto e continuò a massaggiarlo come stavo facendo io poco prima. Poi mi tirò a se e iniziò a spompinarmi in modo vorace. Lo sentii penetrare nella sua bocca fino ai coglioni, e mentre lei ansimava sotto i colpi di lingua - evidentemente esperti - di Loredana, sentiva il mio cazzo gonfiarsi e irrigidirsi ritmicamente nella sua bocca.

La tedesca raggiunse un orgasmo dopo pochi secondi e quasi mi morse il cazzo per la foga... poi Loredana vedendo che lei le stava rubando il suo giocattolo, lo strappò di bocca a lei, per iniziare a leccarlo dallo scroto fino alla cappella. La cameriera sembrò accettare passivamente l'iniziativa di Loredana che aveva iniziato a comandare il gioco.

A quel punto saltai letteralmente addosso a Loredana baciandola furiosamente sulla bocca ancora bagnata degli umori della cameriera, palpandola selvaggiamente lungo tutto il corpo e facendola ululare di piccoli godimenti mentre le mie mani la esploravano nei luoghi più proibiti.

"Fammi sentire quanto mi desideri!" mi gridò in faccia mentre mi bagnava la mano dei suoi liquidi che grondavano dalle grandi labbra... "Voglio che mi scopi come un toro!"

Tutta la sua voglia repressa di ragazza bruttina e rifiutata stava esplodendo adesso! Voleva sentirsi desiderata ed essere scopata come una pornostar. Che poi così bruttina, cari miei non era! Certo il viso aveva i lineamenti un po' grossi, ma il fisico era uno spettacolo...! I vestiti che indossa al lavoro non le rendono giustizia. Vista nuda è una splendida visione da ammirare e da possedere! La misi allora a pecorina e mentre lei guardava il film porno che scorreva in scene sempre più perverse, iniziai a penetrarla nel culo. Sentii il suo ano aprirsi delicatamente, e dopo averlo lubrificato con i suoi abbondanti umori che colavano letteralmente della fica, iniziai a scoparla nel culo in modo sempre più vigoroso. La cameriera le palpava le tette e si masturbava mentre ci guardava. Palpava lei e poi le mie natiche, e intanto guardava estasiata infilandosi 4 dita nella fica e stimolando il clito con il pollice. Godette di nuovo mentre io e Loredana ancora dovevamo venire per la prima volta... era una furia scatenata!

Poi, in modo molto perverso, si mise a guardare da vicino il mio cazzo che stantuffava il culo di Loredana, e iniziò a sputarci sopra per lubrificare... poi mi sfilò il cazzo e volle leccare per qualche secondo l'ano di Loredana. Era una troia incredibile! La sola vista di quella scena mi fece salire la necessità di esplodere su di loro tutto il mio succo. Iniziai allora ad asimare con dei grugniti gutturali inequivocabili, animaleschi... entrambe si girarono e si contesero il mio cazzo che stava per innaffiarle! Naturalmente feci in modo che Loredana avesse la meglio, prendendolo definitivamente in gola fino in fondo e inondando la sua bocca del caldo succo bianco che anelava sin dal pomeriggio. Urlai il mio orgasmo senza ritegno, e la cameriera approffittò della mia bocca spalancata per infilarci dentro le sue dita bagnate di lei...

"Siamo le tue troie!" si spinse a dire la tedeschina... cosa che non piacque molto a Loredana che la sgridò subito "io non sono la troia di nessuno! sei tu la mia troia! E ringraziami di averti lasciato scopare con il mio amico!"

La cameriera si scusò subito molto profondamente... e provò ad ammansire Loredana leccandole un capezzolo. Loredana però si era offesa e la respinse: no! Prima che tu mi possa toccare di nuovo, voglio punirti!

Le biondina teutonica si sdraiò allora sul letto, stando al palese gioco di ruolo sessuale, allargando braccia e gambe e mettendosi alla mercè di Loredana, che ancora aveva il mio sperma che le colava leggermente dalle labbra. Io ero appena venuto con un orgasmo prolungato e bagnatissimo e quindi volli godermi la scena restando un passo in disparte.

Loredana si avvicinò al letto e per cominciare pizzicò con forza un capezzolo della cameriera che sussultò e gemette "Ahi!".

"Zitta! Taci! Non puoi parlare finchè non hai pagato per la tua insolenza!". Loredana parlava un ottimo tedesco, e osservare quella scena sadomaso, recitata in lingua mi faceva impazziare di nuovo dall'eccitazione!

Poi le pizzicò anche il secondo capezzolo, ancora più forte di prima, e questa volta la tedeschina inarcò la schiena per il dolore ma non emise un suono. "L'ho capito che ti piace il dolore, cara la mia biondina insolente. L'ho capito da come ti strizzavi il clito mentre ti masturbavi guardandoci come una perfetta schiavetta.... e vedo che ti piace anche l'umiliazione di essere pagata come una puttana da strada!" e mentre gli diceva queste cose, le pizzicava ripetutamente i capezzoli...

"Hai visto Stefano? " si rivolse a me, cercando apprezzamento.

"Certo che ho visto... la troia prova piacere ad essere umiliata... pagala anche tu... dalle dei soldi, falla sentire la nostra puttana"

La biondina tedesca annuì speranzosa che le facessimo qualcosa... poi spalancò la bocca, restando in silenzio.

Allora mi avvicinai a lei, e le dissi: "ora mi pulisci il cazzo con la tua lingua. Non deve restare neppure una goccia di succo! lo devi pulire bene! capito?! E me lo devi far tornare dritto e duro come un bastone, per la tua padroncina qui affianco!"

Così lei fece, e intanto la schiaffeggiavo con un certo vigore al seno. Sentiva male, ma si vedeva che si stava eccitando in modo assurdo. Continuò a leccare il cazzo fino a che non fu perfettamente lavato. E naturalmente intanto inghiottiva ogni goccia.

Intanto l'eccitazione era calata un po', e devo dire che il cazzo era un po' moscetto nonostante l'impegno della biondina... così Loredana tornò ad arrabbiarsi con lei: "Piccola puttana incapace! non riesci neppure a farlo rizzare al mio amico?? Sei una puttana incapace! Voglio che Stefano mi scopi nella fica così come mi ha scopato nel culo... e credi che con il cazzo molle possa farlo??? eh?? credi che possa farlo???" la incalzò duramente, con tono davvero arrabbiato, scuotendola per le spalle.

La cameriera, sempre senza parlare, fece capire con un cenno del capo che aveva capito. E mostrò profondo rammarico e sottomissione per la sua incapacità. Io da fuori, in realtà sentivo che stavo tornando ad eccitarmi... ma ancora non al punto di farlo rialzare così presto.

"Ora mi hai fatto arrabbiare davvero, cara la mia puttanella... io ho voglia di godere, e tu mi fai ammosciare il cazzo del mio amico? Lo sai che io non sono ancora venuta? lo sai che avete goduto solo voi due e io sono rimasta qui ad aspettare?? Come ti sei permessa di godere prima di me? Adesso prendi questa!" e così dicendo si mette su di lei, e iniziò a strofinarle il pube sul suo volto, mentre le schiaffeggiava il culo e le tette... "adesso mi lecchi per farmi passare l'incazzatura!" e così la tedeschina iniziò a fare...

E intanto Loredana fra uno schiaffetto e l'altro, finiva sempre col metterle una mano in mezzo per pizzicarle il clito con le dita, restando a cavalcioni su di lei. La cameriera dopo un po' non resistette più e tornò a gemere per l'arrivo di un nuovo imminente orgasmo (il terzo per lei!)... Allora Loredana si interruppe bruscamente e le tirò i capelli facendola gridare leggermente!

"Non ti azzardare a godere ancora! prima tocca a me! e tu subisci, chiaro?"

Cazzo... hai capito la collega timida e imbarazzata? A letto è una vera tigre... e non disdegna neppure il sadomaso...!

La cosa provocò un'eccitazione incontrollabile che pervase tutto il mio corpo... sentii il pene tornare a gonfiarsi prepotentemente... Così mi avvicinai a Loredana e le sussurrai parole indecenti nell'orecchio.

Poi guardai la cameriera e comandai: "ora alzati dal letto e vattene. Prendi i tuoi soldi e fa ciò che vuoi. Esci o resta... fai come credi, ma non disturbarci oltre".

Naturalmente il gioco di ruolo era palese, non ci aveva affatto disturbato... ma ci eccitava incredibilmente dirlo.

Lei quindi si alzò dal letto e si mise in disparte su una sedia, restando però a guardarci... era ancora così eccitata che non poteva non godere ancora per l'ultima volta. Lo sapevo e la cosa mi eccitava ancora di più...

Così presi Loredana, prendendo le redini della situazione in modo definitivo, e la spinsi sul letto. Fra me e lei il rapporto era paritario, ma ora avevo preso l'iniziativa io. Poi mi girai verso la cameriera e le dissi: guarda e impara come si scopa con me. La camerierà annui aprendo le gambe e chiedendo il permesso di masturbarsi mentre ci guardava. Le feci un cenno di assenso e tornai ad occuparmi di Loredana.

Era distesa sul letto, sconvolta dall'eccitazione sessuale e ammaliata da quel mio gesto. Salii sul letto mettendomi a cavalcioni su di lei che mi guardava estasiata, lasciando che il mio pene svettasse sopra il suo viso. Mi sollevai sulle ginocchia e la guardai negli occhi aspettando un suo movimento... poi lei si sollevò sugli addominali cercando di raggiungere il mio cazzo con la bocca. Era una posizione fatiscosa, ma che le piaceva... riusciva a guadagnarsi il modo di leccarmi lo scroto e l'asta dal basso. Ma non riusciva a prenderlo in bocca, perchè non glie ne davo modo, stando più sollevato rispetto a lei. Anelava il mio cazzo dentro di lei. Lo voleva in ogni orifizio... dopo averlo preso in bocca e nel culo, ora lo voleva nella fica... ma intanto lo cercava ancora con la bocca, ingorda e insaziabile.

Allora la guardai e le dissi: "questo non è il tuo cazzo di gomma... questo è un bel cazzo di carne bollente, che ha voglia di te... e che presto ti penetrerà fino a farti gridare dal piacere. Ma questo cazzo non è tuo. Questo cazzo fa quello che vuole lui e prima di darti il piacere supremo, vuole prima farti impazzire dalla voglia...."

Lei sorrise e stette al gioco, cercando di raggiungerlo con la bocca in tutti i modi, e in tutti modi glie lo facevo sfuggire dalle labbra proprio all'ultimo. La tedesca intanto era tornata a gridare dal piacere, ma noi non ci facevamo più caso... era un suono che si mescolava a quello del porno in tv e che ci eccitava in modo sublime senza che ce ne rendessimo effettivamente conto. Ora eravamo concentrati l'uno sull'altra. Le mie mani la stavano accarezzando ovunque, e le sue mi palpavano le natiche cercando di massaggiarmi l'ano con le dita... lasciai che le sue dita si spingessero sempre oltre fino a superare il limite della decenza, incoraggiandola con i miei movimenti a infilarmi un dito nel culo mentre giocavamo guardandoci negli occhi.

La biondina tedesca prese un bicchiere di vino e iniziò a versarlo sulla mia schiena e sul seno di Loredana... Il suo bel seno tondo che mi piaceva guardare, ammirandolo mentre pensavo a quale ben di Dio si fossero persi in tanti uomini, frenati dal suo viso meno attraente e dal suo carattere così introverso...

Ora però il suo viso era invece meraviglioso, mentre cercava di prendere in bocca il mio cazzo... mentre dimostrava ogni stilla di piacere ed eccitazione nei miei confronti. Ora la volevo, tutta... grandiosamente porca com'era!

Tutta la sua repressione nella vita quotidiana, la sfogava fra le lenzuola in modo sublime... un angelo del piacere nascosto fra le pieghe di un carattere timido e scontroso. Quale meravigliosa scoperta avevo fatto!

E a quanto pare, lei ricambiava l'emozione, completamente rapita dai miei movimenti e dai miei giochi erotici.

Sorridemmo e ridemmo di gusto rincorrendo i nostri sessi con la lingua, in una 69 mozzafiato, mentre pensavamo quanto fosse stupendo il gioco del sesso. Le goccioline del mio sperma, ancora lontano dall'orgasmo si mescolavano alle gocce di champagne che la cameriera ci versava lentamente sui nostri corpi... la sua lingua stuzzicava la nostra carne e i nostri bollenti spiriti, facendoci eccitare ancora di più di quanto pensavamo possibile. La lasciavamo fare, ma non ricambiavamo. Eravamo passivi alla sua voglia di leccarci, di toccarci, di guardarci... come se fossimo uno spettacolo a parte per lei, e lei in qualche modo lo fosse per noi. Lei c'era ma godevamo io e Loredana. Io e Loredana eravamo sotto i suoi occhi e le sue mani, ma lei godeva nel suo distacco privato. Eravamo l'uno il film porno dell'altro, ma in qualche modo interattivo. Dove si poteva toccare e lasciarsi toccare per il reciproco piacere!

Dopo il primo orgasmo io duro parecchio, e visto che Loredana era letteralmente affamata del mio cazzo, volli soddisfarla pienamente. Non volevo darglielo solo alla fine, vicino all'orgasmo... volevo che lo sentisse dentro di lei per tutto il tempo possibile. Lo aveva aspettato per tutta la nottata... lo aveva preso in bocca più volte e l'avevo già posseduta nel culo all'inizio... ma lei lo voleva tutto dentro dove le dava più piacere... lo voleva sentire scorrere inumidito della sua saliva, fra le pieghe delle grandi labbra, e sentirlo scorrere su su, fino a godere del caldo dello scroto contro la sua pelle. Voleva sentire la cappella risalire dentro di lei, fino al suo piacere massimo. E così feci... a lungo...

Iniziai a penetrarla lentamente, per farle assaporare il momento... e lo spinsi ben dentro fino ad oltre le sue aspettative... lungo, rigidissimo, vellutato... umido.

Poi presi a stantuffarla sempre più forte, sempre con meno contegno. Il suo corpo tremava e si spostava sotto i colpi del mio cazzo, e lei ansimava chiedendo di essere sbattuta ancora più forte...

"più forte, cazzo! più forte!! sbattimi più forte!!! AAAhhhhhh! AAAAAaaaaahhhh!!!! Forte, forte, più forte! più forte!"

Non venivo più... e lei aveva già avuto un orgasmo pieno, e dopo aver calato il ritmo ora stava tornando a godere ancora... io ero sempre duro e tutto dentro di lei, inarrestabile...

"Basta, basta ti prego... AAAAAhhhhhhh godo ancora.... aaaaaaahhhhhhh!!!! basta, basta non ne posso più... mi stai facendo morire... AAAAaaaahhhhh...!" e ancora gemeva dal piacere... e più lei diceva basta, più io spingevo fino in fondo sentendo che il suo piacere era in realtà ben lontano dall'essere sazio.

Credo che la scopai in quel modo per almeno 40 minuti... ebbe vari orgasmi, e con lei venne per l'ennesima volta la cameriera che continuava a girarci intorno palpandoci e masturbandosi senza ritegno vicino a noi...

A quel punto feci salire anche lei sul letto e messe a pecorina tutte e due, iniziai a penetrarle a turno un colpo per una, nella fica. Erano completamente aperte e accoglienti, il cazzo entrava ormai senza alcuna fatica, e l'unica resistenza era data dalle contrazioni della fica quando stavano per venire, stimolate sul punto g o dalle loro stesse dita che giocherellavano con il clito....

Poi le abbracciai, e ci stringemmo tutti e tre sfregando i nostri corpi al punto che non sapevamo più di chi fossero le mani, i seni, le gambe... le lingue... ero in paradiso, e loro con me. Si rubavano il cazzo dalle mani a vicenda, si baciavano e mi baciavano... la tedesca insaziabile avrà avuto almeno 6 o 7 orgasmi per lo più masturbandosi da sola, a parte prima, quando mi ero dedicato a lei... Loredana qualcuno di meno, me non meno intensi.. .anzi... Poi quando fummo tutti e tre esausti, volli regalare la mia seconda eiaculazione ancora una volta a quella splendida donna che è Loredana, prendendola in braccio, sbattendola sul muro come avevo sognato solo qualche ora prima, e inondandola del mio liquido godendo molto di più di quanto avessi mai potuto immaginare. Poi, disfatti e distrutti dal piacere, ci salutammo. Loredana restò a dormire in camera mia dove ci stuzzicammo ancora un po'... e al risveglio si alzò come se nulla fosse successo, salutandomi e dandomi appuntamento all'aeroporto per il ritorno a casa in serata.

Questa è la storia del mio viaggio di lavoro con lei. Inutile dire che siamo tutt'ora in ottimi rapporti e che ci si vede con una certa frequenza quando abbiamo voglia di scopare.

Se questo racconto vi è piaciuto, ho altre storie con lei da raccontare...



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Mimum Invia un messaggio
Postato in data: 24/10/2013 23:40:10
Giudizio personale:
complimenti, interessante, coinvolgente e ben scritto!

Autore: A_alessandro1 Invia un messaggio
Postato in data: 23/10/2013 11:02:53
Giudizio personale:
Molto bello

Autore: Messaggio Invia un messaggio
Postato in data: 17/10/2013 19:50:27
Giudizio personale:
molto eccitante forse troppo lungo

Autore: PeppeprovCT Invia un messaggio
Postato in data: 17/10/2013 09:48:49
Giudizio personale:
bello

Autore: DuexDue Invia un messaggio
Postato in data: 16/10/2013 22:37:28
Giudizio personale:
scritto bene ed eccitante
bravo

Autore: Coppiaxxlpd Invia un messaggio
Postato in data: 16/10/2013 22:35:24
Giudizio personale:
Bravo... molto eccitane.........

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