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Il mio primo 40enne bello : prima parte


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Ci sono cose che nella vita pensi di non arrivare a fare mai, e invece, quando meno te lo aspetti si verificano. A 44 anni compiuti, stanco di non riuscire mai a trovare nessuno con cui incontrarmi, non per sesso ma per amore, pubblicai un annuncio del tipo: 44enne serio e insospettabile, passivo, sano e pulito cerca un uomo serio, insospettabile e ospitale, sano e non mercenario per amicizia e se verrà anche altro.

Lo pubblicai in un giornale locale e aspettai il tempo necessario affinchè venisse letto. Ricordo che passarono circa due tre settimane, che mi telefonò un ragazzo quasi 40enne. Al telefono sembrava un tipo deciso che con molta educazione mi chiese cosa cercavo veramente.

Naturalmente mi presentai dicendomi che cercavo un amico particolare con cui intrattenermi a letto desiderando pazzamente di fare l’amore con lui in modo completo immaginando anche da molto tempo di trovarmi in una situazione intrigante, ossia di farlo sotto doccia. A lui la fantasia di farlo con me sotto doccia e non solo non dispiaceva e quindi, chiuse la telefonata dicendomi che ci avrebbe pensato e che poi mi avrebbe telefonato per farmi sapere.

Dopo qualche giorno mi richiamò dicendomi che mi aveva pensato e che aveva voglia di conoscermi di presenza. Fissammo un incontro in un luogo estraneo dapprima alla sua abitazione. Io era già li alle ore 15.00 puntuale come non mai (non amo aspettare e fare aspettare naturalmente), subito dopo, anche lui rispettoso dell’orario datomi, arrivò con la sua ford. Ero agitato ed emozionato nel contempo, il cuore mi andava a mille; fece uno squillo e mi chiese dov’ero: sono davanti a te, dentro la macchina che ti sta di fronte, mi rispose….scendo subito! Entrò in macchina e mi si presento un bell’uomo, biondo, capello mosso, occhi cerulei, alto 178 magro ben fatto, un tipo che si faceva notare per la bellezza fisica. Era emozionato anche lui, si vedeva e me lo disse subito, non preoccuparti gli risposi, anche io lo sono! Fatte le presentazioni, mi si presentò con il suo vero nome che qui non sto a dire, lo chiamerò Pino, e mi spiegò che desiderava da tanto temo di avere un’amicizia particolare con un uomo, essendo disposto ad accettare tutto quello che sarebbe venuto. Andammo avanti così per un paio di ore a raccontarci le nostre vite e le nostre esperienze, fino a quando mi disse molto dolcemente che era eccitato e che avrebbe voluto già portarmi a letto perché gli piacevo molto, e perché gli sembravo una persona seria di cui potesse fidarmi.

Devo dire la verità che a me il ragazzo piacque subito, sia per la bellezza fisica ma anche per il modo di

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fare, di presentarsi non da poco: gentile e garbato mi sarei fatto impalare da subito.. Mi raccontò tral’altro che con la moglie le cose non andavano ormai da tempo come dovevano andare e che era in procinto di separarsi: ancora più contento lo ero visto che aveva una maggiore voglia di altre pietanze. Ci lasciammo sicuri che ci saremmo rivisti e che appena avrebbe avuto casa propria a disposizione senza la presenza della moglie si sarebbe fatto vivo.

Non passarono che 48 ore che mi chiamò al cellulare dicendomi dove abitava e che potevo andare a trovarlo. Fu davvero una gran contentezza per me. Quel pomeriggio uscìì prima dall’ufficio e mi recai subito in altra località vicino e dopo tre quarti d’ora fui da lui. Suonai il campanello, dopo qualche istante mi rispose al citofono, aprì e mi invitò a salire al primo piano. Lui era in accappatoio e non appena arrivato mi abbracciò appassionatamente stringendoci l’un l’altro in un frenetico bacio: si sentiva che aveva voglia della mia bocca da baciare! E non appena mi strinsi a lui sentii forte pressare la punta del suo cazzo sulla mia patta ormai rigonfia di piacere: era nudo senza gli slip lo toccai e mi si presento in mano un gran bel cazzo di 19 cm, lungo e grosso di circonferenza. Mi accompagnò delicatamente nel suo letto, accuratamente preparato per coricarsi con me, dove iniziò a svestirmi piano piano, fino a quando mi tolse l’ultimo indumento intimo e iniziò ad odorare la mia calda pelle pelosa ma morbida e a baciarmi ovunque. Si distese poi vicino a me e iniziammo a baciarci e toccarci delicatamente mentre le nostre bocche si baciavano piene di calore le mani cercavano ciò che una donna non può dare: finalmente il suo cosone grande e grosso era tra le mie mani e così anche lui cercava il mio meno lungo ma sicuramente ben calibrato. Piano piano iniziammo a scendere sempre più fino a quando ci eravamo aggrovigliati nella posizione del 69 pronti a gustare pienamente i nostri rispettivi membri in modo vorticoso avidi di piacere: che goduria avere quel cannolo in bocca e più lo ciucciavo più si ansimava di piacere. Un piacere caldo, voluttuoso, e ad ogni leccata corrispondeva una spremuta e toccata di coglioni gonfi che avevamo entrambi per le scopate trattenute alfine di conservare lo sperma copioso per i nostri incontri.


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Karl66 Invia un messaggio
Postato in data: 30/06/2013 09:21:22
Giudizio personale:
OTTIMO CON UNA BELLA INCULATA.........


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