i racconti erotici di desiderya

Guardare e non toccare


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Mi chiamo Mario, ho cinquanta cinque anni e sono sposato con Anna che ha un anno meno di me. Anna è una bella donna che non dimostra la sua età. Guardandola le si attribuiscono al massimo quaranta anni. Alta uno e settanta corpo snello e ben proporzionato, occhi chiari, capelli biondi, seno appena una terza, ventre piatto nonostante una gravidanza e un bel culetto sodo e tondo, gambe snelle. La nostra unione è da sempre stata molto bella e vivace in particolare sotto il profilo erotico. Durante tutti gli anni passati insieme abbiamo sperimentato varie sfaccettature del sesso. In particolare dopo aver avuto delle esperienza di scambio di coppia non troppo soddisfacenti, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulla fotografia finalizzata all’esibizionismo. Anna ama essere fotografata. A lei piace essere colta in atteggiamenti sexy, provocanti e molto spesso hard. Lavora come impiegata e veste sempre in maniera appropriata a secondo delle circostanze, ma sempre elegante e mai volgare. Io sono da anni dipendente di una grossa compagnia assicurativa che due anni fa ha assorbito un’altra compagnia diventando un colosso a livello europeo. Dopo aver gestito per anni una mia agenzia sono stato promosso a capo area con l’incarico di riorganizzare le varie agenzie sparse nel territorio per finalizzare un miglior utilizzo delle risorse umane e una migliore capacità di incrementare i profitti. Questo lavoro mi porta spesso ad allontanarmi da casa anche per due o tre giorni. Durante una di questa trasferte è successo quello che voglio raccontarvi. Mi sono recato in una città distante diversi kilometri da casa mia per ottimizzare una ristrutturazione di cinque agenzie allo scopo di rendere migliore l’utilizzo del personale e incrementare i guadagni cercando di capire quale fra i vari agenti titolari aveva le maggiori possibilità di accorpare le altre filiali e rendere il pacchetto clienti più cospicuo. Il primo giorno che ero sul campo mi sono subito reso conto che due delle agenzie erano già messe in posizione ottima e non necessitavano di grandi modifiche, al massimo bastava incrementare il personale con inserimento di qualche altra unità lavorativa. Ben diverso era il discorso per le altre tre. Una diretta da Paolo, un soggetto molto capace e determinato a sviluppare le opportunità che la nuova situazione gli avrebbe offerto, l’altra agenzia era diretta da Carla un avvenente donna dal seno stupendamente prosperoso e anche lei molto agguerrita e decisa, mentre la terza, che a mio avviso era quella destinata ad essere accorpata con una delle altre due era diretta da Luigi un tizio molto vicino alla pensione e con poca voglia di scendere in competizione con il resto del gruppo. Un vero peccato perche la sua agenzia era fra quelle con più potenziale e ben posizionata al centro del territorio con la possibilità di incrementare il proprio fatturato. La mia ricerca consisteva nel determinare come ristrutturare e accorpare i vari soggetti. La riunione del mattino ad un certo punto è stata interrotta per una pausa caffè che abbiamo deciso di andare a prendere nel bar posto appena dall’altro lato della strada. Ero intento mordere un cornetto alla crema quando il bip del mio cellulare mi avvisa di un messaggio appena arrivato. Noto il numero e scopro essere quello di mia moglie così senza pensare ho aperto l’app e subito mi è apparsa una foto di Anna che mi mostrava le autoreggenti. Va detto che fra noi due spesso quando siamo lontani amiamo mandarci delle foto scattate al momento, tanto per ricordare all’altro che è sempre nei suoi pensieri. La foto mostra le splendide cosce di mia moglie fasciate da bellissime autoreggenti con pizzo dieci e si intravede anche uno string che però è di fatto immerso fra le labbra della sua fica. Resto piacevolmente stupito e per un attimo non mi rendo conto che Paolo che sta di lato a me ha potuto ammirare la foto e quando giro lo sguardo fra di noi ci diamo una occhiata e lui fa un cenno compiaciuto senza dire nulla. Gli altri più distanti non hanno visto nulla e cosi la questione rimane fra noi e dopo il caffè riprendiamo il lavoro fino all’ora di pranzo. Luigi va a casa perche soffre di ulcera gastrica e deve seguire una dieta ferrea, io, Carla e Paolo andiamo in un ristorante poco lontano. Mentre stiamo aspettando di mangiare arriva una signora che conosce Carla e la invita al suo tavolo per discutere di una festa che devono organizzare per il rione e così restiamo io e Paolo. Mentre consumiamo il pasto i nostri discorsi finiscono sulle donne. Lui come me apprezza le forme generose della collega, ma poi mi chiede se quella della foto è la mia donna. Lo guardo e gli faccio un cenno d’assenso. Lui prende il cellulare e mi mostra la foto di una donna molto bella e nuda.

“Questa è mia moglie Agnese.”

La guardo e a quel punto gli faccio rivedere la foto del bar.

“Bella donna, molto erotica come foto, complimenti, si vede che avete tanta complicità. Anche a mia moglie piace essere fotografata, anzi gli piaceva, adesso dice che è invecchiata e non si sente più bella. Ancora complimenti, si vede che la tua è molto più giovane della mia e quindi fa benissimo ad esibirsi per te.”

Lo guardo e gli chiedo quanti anni a sua moglie. Lui mi risponde che ha cinquanta anni come lui. A quel punto gli mostro una foto di Anna nuda presa di spalle gli chiedo di indovinare l’età della mia. Lui ci pensa un poco poi mi dice che al massimo ne avrà quaranta. Rido divertito e gli dico che ne ha uno meno di me cinquanta quattro.

“Cosa? Stai scherzando? Ha un corpo così liscio e sinuoso.”

Siamo interrotti dal ritorno di Carla che insieme a noi torna in agenzia e riprendiamo a esaminare il lavoro che dobbiamo fare. Alle diciotto tutti se ne vanno, io raccolgo le ultime cose e quando esco nel parcheggio trovo Paolo che mi aspetta.

“Sono solo, Agnese ha raggiunto sua zia che festeggia ottanta anni e ha raccolto tutta la sua famiglia, io li raggiungo sabato, se non hai impegni potremmo cenare insieme se ti può fare piacere continuare a parlare delle nostre donne. Oggi per la prima volta mi ha eccitato mostrati le foto di mia moglie e mi è sembrato che anche a te non dispiacesse. Naturalmente questo non avrà in nessun modo nessuna influenza su quanto deciderai del lavoro.”

Accetto anche perche stare da solo in hotel non mi entusiasma molto e in ogni caso è vero che pure mi sono eccitato quando lui mi ha mostrato sua moglie e il fatto che lui vedeva la mia mi ha incuriosito e voglio vedere dove ci porta un simile gioco. Puntuale alle venti mi passa a prendere per andare al ristornate dove ceniamo fra un aneddoto e l’altro sempre sullo stesso argomento. Scopro che loro hanno come noi avuto qualche esperienza di scambio, ma poi sempre per via dei soliti cretini tutto è finito. Adesso anche lui come me ama l’esibizionismo e il car-sex. Vorrebbe che sua moglie osasse di più con qualche singolo, ma lei si rifiuta adducendo la scarsa considerazione della sua bellezza dopo aver aggiunto questa età. Finito di cenare mi invita a casa sua per mostrami le foto e mi chiede se io ne ho di mia moglie. Gli mostro una chiavetta usb da 128GB e quindi passiamo dal mio albergo, prendo la mia auto e il mio notebook e lo seguo fino a casa sua. Giunti mi offre un limoncello e poi dopo esserci accomodati su un comodo divano incominciamo a scorre le varie foto e devo dire che Agnese è molto bella e fotogenica. Lui si eccita tantissimo con le foto hard di Anna e in particolare quelle dove lei apre le labbra della sua fica oppure è intenta a gustarsi un bel cazzo in bocca e mostra tutta la sua erotica porcaggine. Ad un tratto siamo tutti e due eccitati e lui mi chiede se per me è un problema se si masturba. Non ho nessuna difficoltà e lui estrae un bel cazzo lungo e duro e si mena lentamente mentre scorrono le immagini sui nostri schermi. Sono eccitato pure io e mi tiro fuori il cazzo per una bella sega quando mi viene una strana idea.

“Che ne dici di coinvolgere le nostre donne.”

Lui mi guarda senza capire e io gli spiego la mia idea.

”Facciamo una video chiamata con Skipe e se loro sono d’accordo giochiamo insieme come se fosse un gioco erotico in cam.”

Lui ci riflette un momento e poi acconsente. A quel punto chiamo mia moglie e lui la sua. Anna sono quasi convinto che accetta. Da tempo siamo in contatto con una coppia romagnola con cui ci vediamo in cam e alcune volte abbiamo anche accennato qualche gioco. Chiamo Anna e gli spiego cosa sto combinando e lei dopo avermi dato del porco e pervertito, lo dice sempre quando una situazione le piace, è il suo modo per farsi pregare e non cedere subito, accetta e aspetta che io mi colleghi con Skipe. Paolo ha dovuto penare un pò di più per convincere Agnese, ma alla fine c’è riuscito. Ha accettato anche lei, inoltre lui è sicuro che lei ha l’inseparabile tablet e relativa cam che usano per tenersi in contatto fra loro. Subito ci siamo organizzati, abbiamo posto due sedie davanti al divano e accese le cam con skype. Avviati i collegamenti ci troviamo davanti a due femmine stupende. Anna sembra la più disinvolta mentre Agnese all’inizio è un po titubante, quasi impacciata.

Anna

“Ma guarda che bella coppia di maiali!”

Agnese

“Del mio che fosse un porco non ne avevo dubbi, ma da quello che vedo ha trovato il suo degno compare.”

Dopo un simile commento io e Paolo ci diamo una bella occhiata e le invitiamo a giocare con noi, ma mia moglie non è dello stesso avviso.

Anna

“Caro per cortesia gira la cam che voglio conoscere Agnese.”

Eseguo spostando di lato le due cam e così adesso si inquadrano reciprocamente.

Anna

“Ciao, tu devi essere Agnese, piacere Anna.”

Agnese

“Ciao, piacere Agnese. Non riesco a capire come ho fatto ad accettare una simile pazzia, ma vorrei che poi che da quello che ho capito, loro ci godono da matti a fare questi giochi da veri maiali almeno io e te ci divertiamo al massimo se sei d’accordo.”

Anna

“Certo, sono dello stesso parere, anzi vorrei dirti che dovremmo essere noi due a dirigere il gioco, e a far impazzire questi due maiali che pensano di poterci usare a loro piacimento. Per realizzare la mia idea vorrei che tu ti dedicassi a mio marito e io al tuo facendoli impazzire a nostro piacimento.”

Agnese si trova subito d’accordo e allora rimettiamo le cam in modo ci inquadrano scambiando solo le posizioni così adesso sono davanti a lei mentre Anna si esibisce per Paolo.

Anna

…dai porcone ..segati..guarda che bella fica ti mostro…dai si così..fammelo vedere….bene…. .hai un bel cazzone e mi eccita molto.....

Agnese

…hummmm..che bel cazzo che vedo!!!..si da bravo fammelo vedere bene..guarda che bocca larga..pensa a come te lo posso ingoiare tutto!!... ssi dai che ti succhio anche le palle…….

Paolo si sega estasiato da quello che vede. Sposto un attimo lo sguardo e mi rendo conto che Anna sia sta scatenando mostrando culo e fica a lui che si sega in maniera pazzesca. In breve sta per schizzare ma Anna lo blocca.

Anna

“Non schizzare!!! ti proibisco di sborrare senza il mio ordine! se lo fai finisce tutto subito! fermati! stringi il cazzo con forza e blocca l’orgasmo! è un ordine! solo io ti posso dire quando devi venire! Porco! segaiolo! non ti azzardare a contraddire un mio ordine!!”

La sua voce è dura, autoritaria e non ammette repliche. Non mi ero mai accorto di quanto fosse decisa. Ritorno con lo sguardo verso Agnese che adesso si è girata e si masturba facendomi vedere due dita in fica e uno che ha bagnato e infilato lentamente nel culo

Agnese

“Bravo il mio porcello! sei più intelligente e porco del tuo amico. Guarda come mi fotto la fica e il culo. Dimmi in quale buco lo vorresti mettere? dimmelo e immagina che un altro cazzo è qui insieme a te che mi volete fottere. Scegli il tuo buco porco che l’altro sarà del cazzone più grosso del tuo.”

La guardo eccitato e mi sego lentamente. Ci penso un attimo e opto per il culo. Lei si esalta alla mia scelta.

Agnese

“Sei un maiale davvero esperto! hai notato che mi sono bagnata il dito e l’ho infilato lentamente in culo, e da questo deduci che deve essere stretto. Porco me lo vuoi sfondare così? ti piace l’idea di sfondarmi il culo mentre l’altro mi spana la fica? dimmelo maiale dimmi quello che stai pensando.”

La guardo estasiato da tanta porcaggine e libidine.

…si troia!! ti sfondo il culo…..guarda come me lo hai fatto diventare duro!!....si ti spacco il culo mentre l’altro ti slabbra la fica da troia che vedo aperta davanti a me! Dai mettilo dentro davanti che poi ti inculo!!...

Lei si mette tre dita davanti e poi lentamente in maniera esasperante si infila il dito in culo e geme di piacere invitandomi a scoparla con forza.

Agnese

…ssiii..porco!! mi spani il culooo…ssi mi sfondiiii..ssssiiii…che due maialiiii..mi sfondateeee… ssi voglio essere sfondataaaaaaaaaa....

Anna intanto è riuscita a non far sborrare Paolo.

Anna

“Bravo il mio porcone! sei riuscito a fermarti in tempo. Adesso immagina che ti lecco quel bel cazzo che tieni in mano. Guardami mentre lo succhio porco ti piace e poi lo bagno perche lo voglio in culo. Dimmelo che lo vuoi mettere nel mio culetto stretto.”

Paolo

ssiiiiii….mi….fai….impazzire ..ti sbatto il culooo..zoccolaaa!! sto per sborrare!! mi fai morireee..Annaaaa!! sborro!! ci sono..dai dimmelooo..che posso schizzare!!!!dai non resisto!..non ce la facciooo…orraa……dai ..dillooo.

Anna

“NON TI AZZARDARE!!! RESISTI!! NON SBORRARE !! SE LO FAI TI CASTRO!! TU SBORRI SOLO QUANDO LO DICO IO!!! CAPITO PORCO SEGAIOLO INDISCIPLINATO!! Resisti che poi sarà più bello!!”

Paolo impazzisce. Il suo viso è teso nello spasmo e lei ci gode nel imporre la sua volontà mentre si masturba con quattro dita piantate nella fica da cui sgorga un vero fiume di schiuma bianca.

Agnese

“Dai maialino mio che adesso lo voglio sentire pure io il tuo piacere…dai preparati che veniamo insieme.. non mi deludere come fa quell’indisciplinato del tuo amico..dai eccomi ci sono…siiiiiiiiii…..venggoo!! daii sborra fammelo sentire tutto dentro il tuo calore…..ssi oraaaa…”

Schizzo un fiume di sborra che a getti consistenti si spandono sul mio petto, sul ventre e lungo l’asta del cazzo che rimane durissimo. Instancabile mi continuo a masturbare mentre Anna uccide Paolo.

Anna

..si daii porco!! sborrraaa..adesso lo voglio vedere quanto me ne daiii…si sborrra che vengoo!

Paolo ha un momento di incredibile piacere nell’eruttare un vero e proprio fiume di lava bianca che schizza in alto e ricade sul suo corpo mentre urla il suo piacere ad Anna che lo fissa contenta.

…siii eccomii..SBORROOOO!!! TROIA TI RICOPRO TUTTAAAA!!...si guarda come schizzoooo!!!

Lei lo fissa e poi lo esorta a continuare segarsi per che ne vuole ancora.

Anna

“Continua non ti fermare. Dai che ne voglio un’altra razione in bocca e fica…dai che maschio sei che non riesci a scoparmi per due volte di seguito..dai e poi prendine un poco con un dito e mettilo in bocca voglio sentire il tuo sapore..dai maiale..dimmi che sapore ha la tua sborra!!”

Agnese sente quella richiesta e mi incita a fare la stessa cosa con la mia. Poi ricominciamo a segarci sempre più eccitati e anche loro adesso sono ben calde.

Anna

“Dai porco dimmi che sapore ha la tua semenza.”

Paolo gli risponde che è dolciastra. Lei lo esorta a segarsi più forte perche adesso vuole sentirla in gola e lui deve sborrare in fretta.

Agnese

“Hai sentito la mia amica, dimmi che sapore ha la tua. “

Gli rispondo che ha un sapore agrodolce come uno yogurt.

Agnese

“Mi piace lo yogurt. Anche tu adesso voglio che ti seghi più velocemente. Immagina che ho i buchi pieni del vostro seme e che Anna adesso si è inginocchiata fra le mie gambe e mi lecca la fica da cui cola tutto il vostro piacere. Ti eccita l’idea di lei che mi lecca? vorresti vederci fare un bel 69? dimmelo porco che al tuo amico questa fantasia lo fa uscire di testa.”

La guardo e poi guardo Paolo che si smanetta furiosamente e Anna che con la lingua sembra stia leccando una fica e gli confesso che l’idea mi eccita tanto.

Agnese

…si maiali..segatevviiiiiii…si dai che voglio godere ancoraaaa..Annna mi fai morire con la tua linguaaaa……..vengoooooo!!!!

Anna

….ssi Agnese…goddiii..e voi maiali..sborrate!! adesso coprite i nostri corpi di seme…orra vengoooo…Agneseeee…..vengooooo!!

Mi sego e sborro mentre Paolo urla anche lui il suo ennesimo orgasmo. Stremati restiamo immobili mentre ci guardano le donne con occhi carichi di soddisfazione. Poi Anna mi chiede di girare la cam perche vuole parlare con Agnese.

Anna

“Grazie sei stata una compagna di piacere stupenda! Mi sento molto soddisfatta di come abbiamo condotto il gioco e se non hai nulla in contrario vorrei il numero del tuo cellulare per continuare a comunicare fra di noi in privato.”

Agnese

“Grazie a te che mi hai condotto in questo gioco che mi ha divertito tantissimo. Sei stupenda e hai fatto impazzire mio marito. Sono convinta che se ci scambiamo i cellulari loro e il mio, in particolare impazzirà pensando a quante porcate in privato ci diremo. Sono certa che sarà eccitato tutto il giorno.”

Si scambiano i numeri e poi con un grande bacio collettivo il gioco finisce. Noi ci diamo uno sguardo incredulo e poi ci diamo una lavata. Quando me ne vado Paolo mi fa i complimenti per la porcaggine di mia moglie e io ricambio dicendo che un giorno lo dovremmo rifare, ma dal vivo, lui annuisce poi me ne vado a letto. L’indomani alla riunione comunico la mia scelta e trova tutti d’accordo. L’agenzia di Luigi sarà accorpata con quella di Carla che però si dovrà trasferire nella sede di Luigi che tanto fra sei mesi va in pensione e da quel momento sarà lei la titolare. Paolo però avrà da Carla tutti i clienti che con il trasferimento della sua agenzia resterebbero troppo lontani e quindi accorparli con Paolo diventa più produttivo. Quando lasciamo la riunione Paolo si dilegua velocemente per un impegno e io resto con Carla che mi invita nella sede della sua agenzia per comunicare la suo personale lo spostamento. Dopo una breve riunione con il suo personale tutti se ne vanno e solo noi due restiamo nel suo ufficio.

Carla

“Credevo che vista la vostra complicità fra te e Paolo avresti dato a lui tutto il porta foglio clienti. Passo un momento un pò difficile altrimenti avrei avuto più grinta nel imporre le mie ragioni. Avrei usato ogni mezzo per avere quello che poi tu molto diplomaticamente mi hai dato. Sono convinta che non a tutti piace un corpo cosi opulento ma avrei fatto di tutto per vincere.”

La guardo e le sorrido.

“Credimi se ti dico che il tuo corpo e in particolare il tuo seno stupendo mi ha subito suscitato pensieri molto peccaminosi. Parli con uno che ha una moglie con un accenno di seno, una seconda appena e quindi una “spagnola” me la sogno. Immagina che idea mi sono fatto del tuo seno.”

Lei mi guarda e poi mi spinge a sedere sulla sua poltrona e si mette in piedi davanti a me. Apre la camicetta e si toglie il reggiseno mostrando due zinne stupende. Una sesta come minimo grandi piene e tonde come due bocce da bowling.

“Guarda che spettacolo! Purtroppo ho il ciclo mestruale che mi stà svenando altrimenti ti averi scopato e fatto sentire il calore di questo seno sul tuo cazzo che adesso vorrei vedere. “

Apro i pantaloni e subito il mio cazzo svetta già duro e teso.

“Accidenti che bel cazzone!!! un vero peccato non poterlo assaggiare. Però voglio che ti resti il desiderio di metterlo fra questi seni come a me resta la voglia di sentirlo dentro il mio corpo. Dai segati e immagina di sborrare fra questi seni mentre io te lo succhio tutto e bevo la tua sborra!”

La guardo e la invito a metterlo fra quelle zinne stupende, ma lei è irremovibile.

“Se non mi diverto io non ti diverti nemmeno tu. Guardare e non toccare. Dai schizza che mi sto allagando l’assorbente di piacere. Dai schizza per me!”

Mi sego e sborro due getti potenti nonostante tutto quello che è successo la sera prima ma è troppo eccitante vederla impastare e stringere strizzare quel seno meraviglioso e i capezzoli durissimi. Per non fare casino mi sborro in mano. Lei si avvicina e prende la mia mano piena della mia semenza e la appoggia al seno e se la spalma sopra e poi porta la mano alla bocca e lecca tutta la sborra che vi è rimasta mugolando di piacere.

“Spero che ritorni presto a trovarmi. Un vero peccato non godere di un bel cazzo come questo, un vero peccato! ma chissà quando ricapiti.”

La guardo sorridendo e le rispondo.

“Sicuramente quando farai l’inaugurazione della nuova sede!”

Lei ride e poi concorda con me.

“Certo che ti invito!!! Sarai l’ospite d’onore!!

Me ne vado con la ferma convinzione che quando ritornerò sarà un giorno speciale e allora non mi limiterò a guardare e non toccare



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Totuccio2010 Invia un messaggio
Postato in data: 20/03/2020 15:04:16
Giudizio personale:
bella spero sia vera ma perché non provavate a fare un 69 anche tu e il tuo collega davanti alle vostre mogli.

Autore: Baxi18 Invia un messaggio
Postato in data: 19/03/2020 11:47:08
Giudizio personale:
bellissima storia! Molto attuale in questo momento.


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