i racconti erotici di desiderya

Gang...band

Autore: Angel_rebelde
Giudizio:
Letture: 2503
Commenti: 3
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Appoggiato sull'uscio della porta dello studio di registrazione,Alex se ne stava solo,con l' ultimo tiro da chiedere alla sua sigaretta e la bottiglia di birra quasi terminata. Dentro anche gli ultimi fuochi del party organizzato per festeggiare il primo sospirato contratto con la casa discografica stavano spegnendosi. Almeno così sembrava.



Per Alex,vent'anni e un diploma in tasca,il basso aveva rappresentato l'amico più fidato,il rifugio più sicuro ed accogliente nelle sue ribelli fughe dalla realtà. Lo stesso discorso poteva valere anche per Uzoma,il possente batterista nigeriano di Ibadan,e per Tiziano e Lorenzo,rispettivamente chitarrista e voce del gruppo.



"Certo che stasera Jenny è proprio in tiro" sospirò Tiziano all'orecchio di Alex. "Già - rispose quest'ultimo - mi sta facendo girare davvero la testa!Cosa darei per...", "Ragazzi - intervenne Jenny quasi a proposito - mi raccomando,quando se ne andranno tutti non scappate,vi vorrei in sala prove!Chiaro?!".



Jennifer,per tutti Jenny,con i suoi 34 anni e la sicurezza della donna in carriera,non era solo la manager del gruppo ma rappresentava per i ragazzi il vero e proprio oggetto delle loro fantasie sessuali più sfrenate. Quella sera se ne riusciva particolarmente a capire il perchè...



I suoi piedi,dalla forma sottile e allo stesso tempo morbida,risaltavano adagiati sulle scarpe infradito col tacco alto. Lo smalto rosso fuoco delle unghie le dava quel tocco di calore e di carica erotica che non poteva passare inosservato. Salendo su con lo sguardo,le sue gambe così affusolate e le sue cosce sode,dure e lisce come il marmo,lasciavano ampie praterie in cui l’immaginazione avrebbe potuto cavalcare veloce. La gonna del suo completo,difatti,non arrivava che a metà coscia e,stretta com’era,metteva in risalto la rotonda pienezza del sedere carnoso ed invitante. Quel paio di chiletti in più di troppo che si potevano notare,la rendevano ancora più desiderabile conferendole l’assolutezza erotica della bellezza imperfetta. Imperfetto,invece,non poteva essere il suo seno,una terza piena piena,che risaltava fra le rotondità della camicia e della giacchetta aperta.



“Certo,come vuoi Jenny!” risposero i due ragazzi che sentivano su di loro gli occhi vellutati del loro “capo”,scuri come i boccoli dei suoi capelli che confusamente le scendevano sulle spalle.



Quando anche l’ultimo degli invitati decise di andare via finalmente rimasero tutti e cinque da soli nella saletta.



“Bene!” disse Jenny muovendosi fra i ragazzi col fare di una gatta.

“Finalmente soli! Vi ringrazio ragazzi perché mi avete dato una grandissima soddisfazione! La conclusione di questo contratto è molto importante anche per me e per la mia carriera! Ma ora basta parole,è arrivato il momento di farvi il mio speciale ringraziamento…so bene di dovermi sdebitare…”



Così dicendo iniziò lentamente a far scendere le sue mani calde lungo le gambe,toccandosi vibrante di voglia fino ad arrivare alle caviglie. A questo punto si avvicinò ad Uzoma e Lorenzo,seduti sul piccolo divano della saletta.



“Forza ragazzi,non vorrete deludermi…ora inizia lo spettacolo!Forza,su,aiutatemi a toglierle…”. Immediatamente i due ragazzi le sfilarono le infradito annusandole quasi con avidità,mentre Alex e Tiziano,in piedi ed increduli si godevano lo show. Girandosi verso di loro,Jenny iniziò lentamente a sfilarsi la giacca e la camicetta cosicché gli altri due fortunati poterono godersi il suo sedere burroso. Rimasta con gli ultimi due bottoni da slacciare,si avvicinò ad Alex,mentre Tiziano la cingeva da dietro.

“Dai Alex,ora tocca a te…sono rimasti gli ultimi due bottoni…non mi aiuti amore?Dai,strappameli via,non farmi aspettare!”. Aperta la camicetta Jenny rimase col suo reggiseno rosso,lavorato e tanto leggero che mostrava quasi del tutto le sue tette.



“Ora vi voglio tutti vicini,ragazzi. Quante volte ho sentito il vostro sguardo su di me…pensate che non me ne sia mai accorta?Ma…stasera…sì,stasera avrete quello che,immagino,avreste sempre sognato…Sapete bene quanto io sia esigente!!Bene,sappiate però,che se decido di farmi una bella scopata…beh,ragazzi…ahahahah…allora lo divento ancora di più!”.



Detto questo calò la zip della gonna e rimase davanti a loro con lo scippino di pizzo rosso che copriva con una semplice fettuccia il suo bel culo da fottere.

I ragazzi,sconvolti ma coscienti del loro potere,non ci misero tanto a buttare via i loro vestiti,quasi come se bruciassero.



Nel frattempo,col suo fare da animale in calore,Jenny sculettava davanti a loro piegandosi sulle ginocchia ed infilando le sue dita dentro gli slip per iniziare a stimolare il suo piacere.

“Mmmmm…non c’è la faccio più ragazzi!” gridò tutta presa dai suoi istinti.



Uzoma,il più veloce,si avvicinò per primo a lei mostrandole il suo arnese da monta già in tiro e così incredibilmente sproporzionato su cui risaltava una cappella gonfia come un uovo.

“Uzo!!Che cazzone che hai amore!!!L’ ho sempre immaginato,sai?Mmmm…non vedo l’ora…”,e così dicendo Jenny iniziò a stringerlo sentendolo pulsare nella mano.



Il batterista nero di Ibadan,con l’aiuto di Tiziano,stava ormai togliendole di dosso il reggiseno. Sganciati anche gli ultimi ganci le tette di Jenny uscirono fuori con violenza,quasi con rabbia per tutto quel tempo che rimasero nascoste. Le poppe nude del loro “capo” erano magnificamente sode e gonfie di sesso,con dei bei capezzoloni scuri e turgidi che non chiedevano altro che essere ciucciati. Uzoma e Tiziano non si fecero scappare l’opportunità,mentre Jenny si dedicava a passare e ripassare con le mani le aste dei due ragazzi. Alex e Lorenzo non resisterono dall’iniziare la loro masturbazione,anche se,ben presto,come animali gelosi, reclamarono il loro spazio.



Arrestando la sua azione Jenny ne approfittò per sfilarsi,come nulla fosse,gli slippini.

Alex,fuori di sé dalla voglia,d’accordo con gli altri,la fece inginocchiare mettendola a pecora. Lui e Uzoma,disinteressandosi al momento della sua passera pelosa in cui risaltavano le labbra belle gonfie,si posizionarono davanti a lei intenti a ricevere la loro doppia pompa.

Così,mentre era intenta alla sua spompinata,gli altri due,dietro di lei,iniziarono a leccarle la miciona già pronta a colare,e il buchetto posteriore.

Jenny,quasi impazzendo di piacere,inarcava e scuoteva con vigore il suo bel culo per sentire meglio il lavoro delle lingue su di lei,mentre era impegnata a ciucciare con foga la sacca delle palle di Alex e Uzoma.Questi ultimi,ansimando sempre più di vera goduria,entrarono in piena trance quando Jenny,accogliendo nella bocca le loro cappelle, decise di aumentare i giri,succhiandole con ritmo sempre più sostenuto e facendole sparire alternamente dentro di lei.



Smesso di ciucciare,Jenny decise di alzarsi non appena Uzoma e Alex finirono di leccare i suoi umori sempre più grondanti.



“E’ giunto il momento…è ora che inizi la monta!Dai…fottetemi...Uzoma,tu rimani giù,ti voglio per primo…dopotutto,con quel pisello che hai,direi che te lo meriti…”



Effettivamente il nigeriano aveva un cazzone smisurato,tosto ma soprattutto spesso,con una cappella imponente. La preferenza di Jenny per Uzoma caricò ancor di più il ragazzo;sdraiato a terra,pronto a scaricare tutta la sua potenza,teneva il suo bolide puntato ben in alto. Jenny si buttò su di lui senza alcuna inibizione,calandosi pian piano;con esperienza si fece scivolare dentro di lei quella ventina di centimetri di furia nera. Non appena riuscì ad avvertirne l’intera presenza iniziò una lenta cavalcata mentre,appoggiandosi con le mani contro le muscolose gambe di Tiziano e Lorenzo,era intenta a spompinare i due ragazzi. Alex intanto si stava dedicando ai piedi della manager;come estasiato li carezzava e li portava alla bocca ciucciandone le dita. Jenny si muoveva con tutta la sua esperienza:ora si alzava imperiosa su quella straripante verga africana per poi ridiscendere velocemente facendo sbatterne le palle contro di sé,ora si contorceva tenendosela tutta dentro. La sua figa fumava per la velocità e la forza della chiavata.

Uzoma,arrivato al punto di massimo sforzo,le venne dentro con tutta la sua potenza ;

Jenny in preda agli spasmi,sentendo l’esplosione di lava bollente invaderla completamente,cacciò fuori delle urla disumane di vera goduria.



Nonostante avesse la micia ancora calda per la furiosa cavalcata,Jenny si mise a pecora ed invitò Alex a fotterla da dietro. Ora toccava al bassista approfittarsi di lei.

Trattandola come se fosse stata l’ultima troia dell’universo,incominciò a montarla con un buon ritmo costante, tendendola per i lunghi capelli che le scendevano sulla schiena. Il suo pisello era uno stantuffo regolare che dettava il tempo alla stessa spompinata che Jenny aveva nel frattempo ripreso. Accorgendosi,però,che i suoi due amici non ne avrebbero avuto più per molto,da bravo bassista iniziò a variare ritmo e ad affondare,sempre più di frequente,le sue potenti spinte.



Così,Tiziano e Lorenzo vennero di prepotenza sulla faccia della manager,inondandola ed innaffiandola della loro crema.

Alex,invece,spinse con forza gli ultimi colpi dentro di lei,sconquassandola e provocandole brividi di piacere incontenibili.



Non ancora sazia,e con la consapevolezza di non aver ancora provato il massimo,Jenny alzò lo sguardo implorante verso Uzoma e Alex. Con la voglia di chiudere in bellezza,agitò il culo in cui risaltava il buchetto rosso e già ben lubrificato. Questa volta a sdraiarsi fu Alex,che sentì quasi immediatamente la figa di Jenny risucchiare dentro il suo pisello,impalandola. Questa,mettendosi a carponi,lasciò ben in mostra a Uzoma l’obiettivo da centrare;con la sua lunga mazza il nigeriano iniziò a spingere lentamente e a forzare man mano che entrava tutta quanta sfondando gli argini. Fu proprio lui a dare il giusto ritmo a quel double,mentre Jenny mugolava come una cagna in calore. Uzoma incominciò a montarla pian piano per poi affondare il colpo improvvisamente e senza controllo,quasi giocando con quelle inesauribili variazioni di potenza. Alex,invece,adeguandosi al ritmo,poteva godere delle bocce calde che gli cadevano sulla faccia.



Tiziano e Lorenzo,seduti sul piccolo divano,ammiravano il tutto,tirandosi una sega spettacolare,seppure ormai non ne avessero quasi più.



Jenny infarcita dei cazzi dei due ragazzi e sentendo venir meno il suo controllo ad ogni ripetuto affondo,fu improvvisamente sovrastata da un mix di dolore e goduria che la fece letteralmente impazzire. Le sue urla divennero disumane quando sentì l’esplosione calda di Uzoma inondarle l’intestino. Il suo corpo fu allora scosso da un orgasmo della forza di un uragano che la fece tremare tutta,in preda ai suoi spasmi.



Alex,anche lui arrivato al limite,estrasse il suo pisellone dalla passera in fiamme di Jenny e,alzatosi,sbrodolò tutto sulla faccia della donna ormai esausta.



Terminata l’ultima scena,il film mandava ormai i titoli di coda…la mia ragazza finiva di leccare le ultime gocce di me…







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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Juan01 Invia un messaggio
Postato in data: 12/02/2006 18:10:34
Giudizio personale:
bello il finale...

Autore: Bellatea Invia un messaggio
Postato in data: 09/02/2006 23:22:55
Giudizio personale:
bello

Autore: Claudio Veronese Invia un messaggio
Postato in data: 08/02/2006 15:15:01
Giudizio personale:
infantile ed una capacita di scrivere molto elementare


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