i racconti erotici di desiderya

Foto d'esterno

Autore: Lara62
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La casa si trova in fondo ad una piccola vallata. Abbiamo faticato ad individuare il sentiero giusto, il satellitare non conosceva la località, Piero ci ha spiegato la strada al telefono.

Siamo un po' stanchi, il viaggio è stato lungo, il traffico di questo ponte di maggio ci ha provati.

Io indosso un vestito leggero beige e sandali di corda, niente altro...Francesco è stato categorico, mi vuole così, gli piace pensare che io “senta” il tessuto dei vestiti, il rivestimento di cuoio del sedile..dice che mi “prepara” e devo dire che sono d'accordo con lui...

Egli indossa jeans leggeri e una camicia azzurra, sbottonata. Mentre guida mi tiene una mano sulla coscia e mi accarezza ogni tanto. Ci piace chiacchierare e ricordare le nostre avventure, mentre viaggiamo. Così durante il tragitto abbiamo ricordato le notti “magiche “ passate con Piero a Venezia, le foto che ci ha fatto sono davvero belle, eccitanti. Ci diciamo che siamo “venuti bene” e questo ci fa ridere di gusto...

Cosa ci aspettiamo da questa vacanza? Non sappiamo ancora, Piero ha parlato di una sorpresa per noi...

Arriviamo verso le 13, il sole è alto nel cielo, fa caldo, ma c'è un po' di vento che lo rende gradevole.

Nello spiazzo, un po' distante dalla casa, sono parcheggiate 3 auto, che non conosco. Quindi, pensiamo, è questa la sorpresa.. nuovi amici con cui giocare; F. mi lancia uno sguardo complice e malizioso, io gli sorrido...chissà se riuscirà a realizzare il suo sogno..

Io sono incuriosita e un po ' intimorita, non amo incontrare sconosciuti, ma mi fido di Piero, del suo gusto e della sua amabilità. So che non mi metterebbe mai in una situazione sgradevole, è un signore, in tutti i sensi.

Appena scesi sentiamo un buon profumo di pesce alla griglia che ci fa venire subito in mente che siamo digiuni, partiti prestissimo stamattina, non ci siamo nemmeno fermati per un cappuccino.

Ed ecco Piero che ci viene incontro e subito mi abbraccia e mi solleva facendomi volteggiare intorno: “ tesoro, che piacere , je suis très heureux de te voir” tra noi amiamo chiacchierare in francese, è una lingua che troviamo sexy..

P. mi stringe e subito la sua mano sale sotto la gonna per accarezzarmi con la sua mano grande, e darmi un pizzicotto sul culo nudo “tesoro, sei magnifica” poi stringe la mano a F. e lo abbraccia dicendo “ caro, ho una sorpresa” e poi ”venite vi presento agli amici” e ci fa strada verso una tavola sotto la pergola dove sono già seduti due uomini e una donna che stanno chiacchierando e che si alzano in piedi al nostro arrivo.

Piero ci presenta: “ ecco i miei amici del nord.. Lara e Francesco “ e poi , rivolto a noi “ e questi sono Paola, Daniele e Vasco “

Paola è una bella donna non molto alta, dalle forme morbide, con capelli ondulati castani con occhi profondi .

Daniele è piccolino ma ben proporzionato, muscoloso direi, biondo con un pizzetto che ispira simpatia.

Vasco è alto quasi quanto Francesco, moro, molto sensuale, con labbra morbide e grandi spalle, che ammiro subito, egli sente il mio sguardo e mi sorride, ma noto che è attento a F.; probabilmente è lui la sorpresa che F. aspetta da tanto.

Invitati da Piero ci accomodiamo e cominciamo a gustare l'antipasto , scampi crudi, il mio preferito, Piero sa come viziarmi, mi sa prendere per la gola.. Il vino viene da Verona, un Lugana che scioglie i sensi...e toglie le inibizioni, se mai ce ne fossero.

Mentre si fa conoscenza Piero è ai fornelli, io vado ad aiutarlo. Adoro cucinare insieme a lui, sorseggiando il vino bianco.. freddissimo... ci piace assaggiare il cibo in preparazione e scambiarci baci...

” allora è Vasco la sorpresa?” gli chiedo “ l'hai capito subito, streghetta mia” mi risponde, e poi

“sarà il nostro regista” Io chiedo “ e gli altri?” - “ sono una coppia che ama l'esibizionismo, sono simpatici e disinibiti..”mi risponde.

Il pranzo è semplice e per questo speciale, pesce freschissimo alla griglia. Il vino non manca e presto io mi sento un po' ubriaca e le mie gambe sono molli.

Daniele e Paola cominciano a baciarsi e toccarsi. Lui la spoglia lentamente facendoci ammirare i suoi grandi seni con capezzoli scuri e durissimi, la fa salire in piedi sulla sedia e l'aiuta a togliere le mutandine, facendocela ammirare . P. non è depilata, un ciuffo di peli scuri sottolinea la sua femminilità un po' selvaggia. Il suo compagno scosta le bottiglie e i piatti e la fa coricare sul tavolo, si siede e si mette a leccarla. Siamo tutti presi dallo spettacolo e continuiamo ad assaporare il dessert mentre ammiriamo P che geme stesa davanti a noi.

Piero si alza e comincia a fotografare la scena...

Le cicale sembrano impazzite intorno a noi..il sole tra le fessure del pergolato mi scalda la pelle, mi sento eccitata dalla scena.. i profumi della campagna mi inebriano..

Noto che Vasco si è alzato in piedi ed è andato a parlare con Piero, il nostro regista sta per prendere in mano la situazione? Poi si avvicina alla tavola , è alle spalle di F. e gli dice : “ spogliati e fatti guardare” F. arrossisce di piacere e subito ubbidisce spogliandosi completamente, è eccitato. P. lo fotografa, Vasco lo prende per le spalle, lo gira e comincia a baciarlo sul collo mentre le sue mani gli palpano il culo e poi davanti vanno a stringergli il cazzo.. durissimo...P. Mi incita con uno sguardo ad aiutare V.a spogliarsi e io gli tolgo prima la camicia e poi i pantaloni, mentre lui continua a palpare a fondo F che geme di piacere. Libero dai boxer il membro di Vasco che è durissimo, prendo un po' d'olio da un piatto e glielo ungo, poi preparo allo stesso modo il culo di F. massaggiandolo con piccoli cerchi concentrici per indurlo ad aprirsi. Sento che cede al mio tocco e allora avvicino il cazzo di Vasco che non ha bisogno di ulteriore incoraggiamento...” adesso inculalo a fondo” gli dico e V. non si fa pregare mette il suo cazzo con forza dentro F. facendolo urlare; quasi un urlo di dolore che poi diventa un gemito di piacere, F. eiacula quasi subito mentre V. lo sbatte con forza e gli riempie il culo emettendo un rauco grido selvaggio..

Siamo tutti ammirati dalla scena D. ha smesso di leccare P per guardare, e anche lei è tutta presa dallo spettacolo...

appena Vasco e Francesco si abbandonano sul tavolo uno sopra l'altro, Daniele comincia a scopare con forza Paola che gode quasi subito insieme a lui......in pochi istanti sul tavolo sono stesi quattro corpi ansanti...

...una risata liberatoria.. di P. che non ha smesso di fotografare, ci scuote tutti quanti “ bravissimi” dice “ ora metto su il caffè” e tutti cominciamo a ridere con lui...

Vado ad aiutarlo con le tazzine...

” ti è piaciuto tesoro?” mi chiede, e io “uno spettacolo unico, Vasco è un grande, proprio quello che ci voleva per F., grazie Piero” e lui “ te l'avevo detto che valeva la pena di arrivare fin qui” e poi “ ora devi prepararti , la prossima ad andare in scena sei tu”

Mentre prendiamo il caffè Vasco mi guarda intensamente “ sei stata brava prima, sai come sottomettere... ma sai anche ubbidire?” mi chiede. Io arrossisco e abbasso gli occhi V. mi intimidisce “ sei timida? , non credo proprio.. penso che tu sia una porcellina che deve farci vedere la sua figa..” io mi sento molto a disagio, non mi piacciono le parolacce; allo stesso tempo mi sento eccitata...cerco lo sguardo di Piero, mi sta fotografando, so che cerca di catturare il mio imbarazzo, fa primissimi piani dei miei occhi verdi. Paola mi sta guardando con curiosità, e anche Daniele, così mi sento ancora più in imbarazzo , essendo al centro dell'attenzione.

Vasco ordina a F di spogliarmi, io mi irrigidisco, non so se ne ho voglia.. mi alzo in piedi quasi per andarmene, ma F mi ferma , sento che è soggiogato dal volere di Vasco. Mi immobilizza e alza il mio vestito , mi spoglia togliendomelo dalla testa, io mi divincolo, non voglio..ma lui mi blocca le braccia dietro la schiena. Sono nuda ora davanti a tutti...Piero continua a fotografarmi . Paola si avvicina e mi accarezza i seni, Vasco le ordina di succhiarmeli, io cerco di liberami, ma inutilmente, la presa di F. si fa più decisa.

Ora V. ordina a Daniele di fare inginocchiare Paola davanti a me e di prenderla da dietro mentre lei mi lecca, poi si avvicina e mi accarezza, mentre bacia Francesco che lo ricambia con passione mentre continua a tenermi ferma.

Pietro non smette di scattare foto, io cerco il suo aiuto , ma so che non mi toglierà da questa situazione, vuole che io sia al centro della sua opera, una scultura simmetrica con due coppie che si scopano facendo fulcro sul mio corpo.

Questa sintonia di pensiero con P. mi eccita, all'improvviso non sono più in imbarazzo, desidero essere scopata da lui , con forza....ma so che non smetterà di fotografare, è quella la sua passione più grande...

Vasco coglie il mio sguardo di desiderio e mi dice all'orecchio “ hai voglia di essere scopata vero? Adesso aspetti, così impari ad ubbidire subito” poi mi libera dalla stretta di F, lo fa inginocchiare davanti a se' e gli ordina di succhiarlo....Paola intanto sta godendo nuovamente, mentre D. la sbatte forte...io resto li' isolata, nuda, esposta, e mi rendo conto che gli scatti di P. sono solo per me.

Francesco sta succhiando con voluttà Vasco che è tutto preso dal piacere e guida la sua testa con colpi decisi, lo sta usando come una cosa sua, è il suo padrone...e presto gli riempie la bocca del suo liquido caldo... e questo provoca un nuovo orgasmo a F. che sta realizzando i suoi sogni...

Io sono ancora in piedi, eccitata, gli altri quattro sono sdraiati a terra.. esausti...

P. smette di fotografare e mi porta i vestiti, “ non è ancora il momento per te, voglio che desideri di essere scopata come non ti è mai capitato, oggi lo devi desiderare più che mai, voglio fotografare nei tuoi occhi il desiderio”

Io sono confusa... eccitata...

Dopo, tutti si rialzano e si mettono addosso qualche cosa alla rinfusa, Francesco per sbaglio prende la camicetta di Paola che è azzurra come la sua...Vasco a questo punto riprende il comando e “ ora ti voglio vedere in autoreggenti e tacchi” dice a Francesco e gli altri applaudono...

F. è in imbarazzo, ma so che ha una grande voglia di accontentarlo “ vado a prendere la valigia”dice e si avvia verso l'auto.

Quando torna ha indossato le sue calze autoreggenti e le sue scarpe a punta. E' molto sexy, nudo... il suo cazzo è già duro … Vasco gli dice “ ora ti scopi Paola” e lei che ha già di nuovo voglia si prepara con le cosce divaricate, seduta sul tavolo. F le è subito sopra e la sbatte, i suoi grandi seni ballano ad ogni colpo, Daniele le prende le tette e comincia a baciarla , lei geme …

...e P. ..fotografa me! Sta giocando con la mia voglia..

Sento Vasco alle mie spalle “ adesso godresti ad essere chiamata troia vero?” mi dice. Ho capito il suo gioco, vuole che io impari ad apprezzare il linguaggio duro...io non mi sento pronta per questo, la parola dura , mi smonta... mi fa venire voglia di andarmene!

P.. mi fotografa ancora , vuole catturare ogni mia emozione.....

Alle mie spalle intanto Paola geme, F. la scopa con forza, Daniele va alle spalle di Francesco lo fa inchinare in avanti e poi lo incula quasi senza preavviso, F. geme , un urlo tra il dolore e il piacere, il colpo fortissimo di D. , si ripete...due...tre ..quattro volte, si trasmette, da Daniele a Francesco e poi a Paola, finché i tre godono insieme...per poi accasciarsi stremati sul tavolo...

Vasco e Piero si guardano soddisfatti “ un ottimo lavoro” dice P. e Vasco ride e poi rivolto ai tre “ragazzi vi dovete riposare, venite vi faccio vedere le camere e i vostri bagni”.

F riesce a stento ad alzarsi e V gli dice “ tu sei in camera con me, devo ancora finire il lavoro che ho cominciato..” e precede tutti entrando, Paola e Daniele sono esausti e seguono V, dentro casa.

Io e Piero rimaniamo soli sotto la pergola..

.silenzio...cicale...i rumori degli altri che si stanno sistemando dentro casa...

Sento il suo sguardo su di me, caldo intenso, mi giro e lo guardo negli occhi...gli sorrido “soddisfatto?” chiedo “ hai colto il desiderio estremo?”, “ non ancora “ mi risponde, “ ora devi posare nuda nel prato, nel bosco, sul pagliaio, mi dovrai supplicare di prenderti..così te la faccio pagare per tutto il lungo corteggiamento a cui mi hai costretto per farti arrivare fino qui” e ride prendendomi in giro...Io lo guardo, fingendomi arrabbiata, ma in realtà godendo di questo gioco,“lo sai che mi imbarazzo se mi fai posare” gli dico “dovrai ubbidire a Vasco” mi risponde “ lui non è soggiogato dal tuo fascino per fortuna” e mi versa un calice di vino.

Vasco esce da casa “ ho messo i ragazzi a letto” ci dice “ si devono riposare, hanno giocato bene, e poi rivolgendosi a me “ adesso vediamo questa bella troia se lavora altrettanto bene!” Io mi alzo in piedi seccata “ e basta con queste parole, non mi eccitano lo hai capito?” V si alza in piedi con aria incazzata mi rigira un braccio dietro la schiena e mi sussurra “ non osare rivolgerti così a me, ora mi ubbidirai e basta...” io mi sento in sua balia, ho un po' paura ma sono anche eccitata. Vasco mi fa mettere le scarpe e mi porta fuori, nel sole, sul prato.. “ ora mettiti giù” mi ordina e mi fa sdraiare in mezzo all'erba con le gambe aperte, offerta, Piero mi sta fotografando, V. mi massaggia, mi stuzzica, mi apre...all'obiettivo di P.

Io sento l'erba che mi pizzica la schiena e le natiche, le mani di V. mi frugano in profondità, io sento che sto per godere, l'eccitazione accumulata sta per sciogliersi in un lungo orgasmo, ma Vasco si ferma, mi lascia lì sola nell'erba, incredula... colma di desiderio...va da Piero , gli toglie di mano la macchina fotografica, e con un cenno della testa gli dice che è venuto il momento..

Piero mi fa alzare, si sdraia nell'erba e poi mi tira su di se' a cavallo del suo cazzo durissimo che mi penetra ...io mi dimeno, lo cavalco, ho voglia di godere... il mio seno balla , le sue grandi mani impastano il mio culo, lo allargano... io sento il piacere che mi invade..esplodiamo insieme in un enorme orgasmo.... fotografati da Vasco …

uno splendido servizio...in esterno...

la vacanza è solo all'inizio.....



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Xxl Invia un messaggio
Postato in data: 04/06/2013 16:17:05
Giudizio personale:
Mi hai catturato nelle viscere del tuo intelletto, nelle increspature della tua pelle . tendre passion .

Autore: Xxl Invia un messaggio
Postato in data: 06/05/2013 22:17:30
Giudizio personale:
aver visssuto e condiviso insieme queste forti e delicate emozioni Lara e, poi ritrovarle nelle tue parole che scorrono come i brividi che abbiamo provato quel giorno sulla pelle nel prato, è un piacere unico, indescrivibile ed esplosivo che riporta d'un colpo all'eccitazione e alla magia di quei momenti.
Merci cherie, je t'embrasse toute, sous ou sans. . . . ta robe beige


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