i racconti erotici di desiderya

Finalmente il giorno e' arrivato...


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Finalmente il giorno è arrivato… finalmente ti vedrò…

Ci siamo conosciuti qualche giorno fa qui su Desiderya, io ho inserito il mio annuncio rivolto alle donne più grandi di me e dopo un po’ di tempo… con tanta pazienza hai risposto tu…

Ormai un pochino ci conosciamo… io, 27 anni fortemente attratto dalle donne più grandi di me… attrazione che non sono mai riuscito a mettere in pratica e tu, 45 anni, appena uscita da un matrimonio che si è consumato lentamente e con un grande voglia di fare tutto ciò che ti sei preclusa durante la vita matrimoniale e con il pallino di conoscere un ragazzo più giovane…

Ci siamo trovati subito e dopo lo scambio di qualche mail e foto per rompere il ghiaccio abbiamo deciso di incontrarci, senza impegno… beviamo una cosa e quello che succede si vedrà…

Non ti nascondo che sono molto emozionato, sono arrivato in anticipo al locale dell’appuntamento che mi hai indicato, mi sono accomodato su un tavolino fuori e fremo in attesa di vederti arrivare… è maggio e pur essendo le nove e mezza si sta abbastanza bene… sono lì che mi perdo nei miei pensieri ed eccoti girare l’angolo… wow… in foto eri bella ma dal vivo lasci senza fiato… hai un fisico longilineo e sodo e una camminata decisa e sensuale, da donna che sa quello che vuole. Il tuo abbigliamento esalta ancora di più la tua sensualità, indossi un vestito a tubino nero abbastanza corto che lascia vedere le tue gambe snelle coperte da un velo di nylon nero, un paio di decolté nere e una giaccia corta che arriva alla vita, i capelli corvini, corti con un taglio alla moda, una bella abbronzatura che rende il tuo viso come il bronzo e un velo di trucco attorno agli occhi che risalta il loro azzurro intenso come il mare…

Ecco, mi hai notato e mentre ti avvicini mi alzo e ti vengo incontro per salutarti… entrambi un po’ in imbarazzo ci salutiamo con due casti baci sulla guancia e mentre ci sfioriamo sento la pelle del tuo viso liscia e morbida e il tuo profumo…

Ci accomodiamo al tavolo e ti porgo la risa che ti ho portato… tu dicendomi che non dovevi la porti al naso per sentirne l’odore e mi ringrazi.

Ordiniamo da bere, entrambi un calice di vino rosso e iniziamo a chiacchierare… lavoro, passioni, hobby, esperienze passate e il tempo scorre veloce mentre ci scopriamo a vicenda, così scopro che è la prima volta che hai un incontro del genere, che dopo la tua recente separazione sei uscita pochissimo con altri uomini e io ti confesso che anche per me è la prima volta di un simile incontro; la cosa ci piace a vicenda e continuiamo a parlare… spesso il mio sguardo si ferma su qualche dettaglio del tuo corpo… sulle tue labbra carnose, sulle rotondità del tuo seno, sulle tue caviglie sottili, i tuoi piedi affusolati e i miei pensieri volano e la fantasia prende il sopravvento immaginando il tuo meraviglioso corpo nudo… non riesco a farne a meno, sei davvero affascinante e quasi senza accorgermene, come se pensassi ad alta voce te lo dico… le tue guance si fanno rosse e poi mi ringrazi confessandomi che hai i tuoi trucchi, che vai in palestra, che ti curi molto e che ti piace tenerti in forma e ci riesci molto bene!

Siamo ora al terzo bicchiere di vino, la notte è calata e il ghiaccio è decisamente rotto… così, dopo aver fatto un profondo respiro mi guardi dritto meglio occhi e mi chiedi se mi va di andare a casa tua a bere qualcosa in modo da stare più tranquilli ed io felice della tua proposta rispondi di sì, così ci alziamo e dopo aver pagato ci allontaniamo dal locale… tu mi dici di essere venuta a piedi perché abiti vicino e se possiamo andare con la mia macchina. Io allora mi avvio verso il parcheggio e una volta arrivato alla macchina ti apro lo sportello del passeggero e ti faccio accomodare in auto. Mentre ti adagi sul sedile ti si alza leggermente la gonna aderente del vestitino scoprendo l’orlo di pizzo delle calze autoreggenti… l’immagine è molto eccitante e cerco di non farmi notare mentre guardo le tue gambe. Una volta in macchina chiudo la portiera, faccio il giro e mi accomodo al posto del guidatore; mentre accendo l’occhio mi cade ancora sulle tue gambe e vedo che le autoreggenti spuntano ancora fuori dalla gonna… questa volta mi hai visto, ho indugiato quell’attimo in più da farmi notare ma sembra che a te non dia fastidio, anzi… come per accomodarti meglio sul sedili, sollevi leggermente il bacino e fai in modo che la gonna si sollevi ancora di qualche centimetro…non solo sei bellissima ma sai anche come attirare l’attenzione su di te…dopo neanche cinque minuti arriviamo sotto casa tua, scendiamo e mi fai strada. Una volta in ascensore è davvero forte la tentazione di sfiorarti ma riesco a trattenermi e una volta fuori mi fai accomodare in casa tua.

Dopo le classiche formalità di rito ci sediamo al tavolo in soggiorno e apriamo una bottiglia di vino e ricominciamo a parlare, ridere e scherzare… l’atmosfera è leggera, complice il vino e il feeling che si è instaurato tra noi nel poco tempo passato insieme finora ma salire a casa tua, trovarci nel tuo soggiorno ha reso la situazione molto intrigante e un pochino di tensione e imbarazzo si nota… ad un certo punto ti chiedo di poter andare in bagno e tu mi indichi la porta alle tue spalle. Una volta in bagno la mia mente si perde in un turbine di pensieri e sensazioni ed è in questo istante che prendo la decisione, ti desidero e adesso telo dimostrerò…

Una volta uscito dal bagno sei lì, seduta davanti a me, di spalle, queste sono scoperte, il vestitino ha solo due sottili spalline… mi avvicino, tu senti i miei passi lenti dietro di te e una volta giunto a te ti appoggio le mani sulle spalle… al contatto tu hai un leggerissimo sussulto, forse non te lo aspettavi… è a questo punto che inizio a muoverle lentamente, come a massaggiarti le spalle che sento rilassarsi al mio tocco… il tuo collo si piega leggermente da una parte e in quel momento la mia testa cala lentamente su di te e appoggio le mie labbra sulla cavità tra il collo e la spalla iniziando a baciarti dolcemente e con passione il quel punto che sembra piacerti molto… poi porto le mie labbra al tuo orecchio e dopo averlo sfiorato con la punta della lingua ti sussurro: “ti desidero…”. Il tuo respiro si fa leggermente più pesante e girando la testa per guardarmi negli occhi mi dici: “prendimi, fammi sentire donna come non mi sento da anni e fai di me ciò che vuoi…”. Avevo capito che sei una donna decisa che sa quel che vuole ma questa tua risposta mi ha colpito e ha, per quanto possibile, scatenato in me un desiderio ancora maggiore… sento una stretta allo stomaco per l’eccitazione e il cuore prende a battermi più velocemente.

A questo punto ti prendo per le mani e ti faccio alzare, ti volto verso di me e ti spingo delicatamente contro il bordo del tavolo. I nostri volti sono uno di fronte all’altro, le nostre labbra a pochi centimetri e i nostri corpi si sfiorano… in un attimo le mie labbra sono sulle tue, umide e carnose, che si aprono dolcemente per far passare la mia lingua che nella tua bocca incontra la tua… s’intrecciano come i corpi nudi di due amanti e non so per quanto tempo continuiamo a baciarci con questa, intensa passione… tu sei immobilizzata, dietro il tavolo e davanti io, che premo il mio bacino contro il tuo, il mio inguine sul tuo… e tu non puoi non sentire il rigonfiamento tra le mie gambe… le mie mani cominciano a correre lungo il tuo corpo, la schiena, i fianchi, il fondoschiena, le spalle… e sento che anche le tue si muovono sulla mia schiena ed è in quel momento che le porti sulle mie natiche e mi tiri con forza contro di te…proprio all’altezza del bacino! Sento il mio membro ormai duro che preme nell’incavo del tuo inguine, tra le tue cosce e mi sembra quasi di sentire il tuo calore provenire da quella zona… adesso le nostre bocche di staccano e ti guardi per un istante prima di abbassarmi leggermente e cominciarti a baciare sul colo per poi scendere sempre di più fino al tuo seno… sì, ci sono, proprio ora, ci sono solo due sottili strati di tessuto tra la mia lingua e i tuo capezzoli, porto le mani all’altezza del tuo petto e mentre ti accarezzo i seni, sentendo i tuo capezzoli induriti, ti abbasso prima il vestitino e poi il reggiseno, scoprendo due seni meravigliosi, non enormi ma tondi e sodi, è davvero impressionante come tu riesca a tenerti in forma anche a questa età, ho conosciuto ragazze di venticinque anni che non avevano il tuo fisico, che non erano così sode… e poi i capezzoli…wow, il mio sguardo si ferma su di loro, l’aureola piccola e di un rosa intenso e loro dritti e turgidi… non riesco a resistere molto prima di baciarli… la mia lingua si muove dolcemente su di loro facendoli diventare se possibile ancora più duri… piano piano ti faccio sentire anche i miei denti, mordicchiandoli appena appena…la cosa ti piace e con una mano dietro la mia testa premi la mia faccia ancora più forte fra le tue tette, mentre il tuo respiro diventa sempre più pesante. Adesso, mentre la mia bocca si dedica senza limiti alle tue tette la mia mano finisce sulle tue cose che tu, poggiandoti sempre più contro il tavolo allarghi leggermente come per farla passare ed è dopo questo tuo “segnale” che la faccio salire, prima sotto la gonna, poi il pizzo delle autoreggenti, la loro fine, la pelle delle tue gambe, l’interno coscia e finalmente… il tuo inguine! Rimango davvero stupito quando sento che se completamente liscia…wow! E poi ecco le tue mutandine…sono calde e umide e la cosa mi piace molto oltre che lusingarmi… mi piace l’idea di riuscire ad eccitare una donna come te! Inizio a muovere le dita sopra di esse, nella fessura creata dalle labbra della tua vagina fino a trovare il clitoride, cosa che ti fa sussultare ed emettere un piccolo gemito… felice ed eccitato per i tuoi continui mugolii e gli spasmi del tuo corpo comincio a masturbarti più intensamente, voglio che i tuoi mugolii diventino dei veri e proprio gridolini e così aumento anche la velocità delle mie dita e tu sembri apprezzare molto… ormai si muovono frenetiche per portarti al piacere massimo e le tue mutandine sono letteralmente fradice…

A questo punto mi fermo e torno col mio viso davanti al tuo, porto le mani dietro la tua schiena e tiro giù la lampo del vestitino abbassandolo fino alla tua vita… nello stesso momento tu mi sfili la giacca e prendi a sbottonarmi la camicia scoprendo il mio petto che, una volta sfilata la camicia inizi a baciare e leccare con la punta della lingua quasi a farmi il solletico ma dandomi molto piacere… è in questo istante che la tua mano finisce sul rigonfiamento dentro i miei pantaloni… cominci a massaggiarlo lentamente da sopra i pantaloni e ti ecciti ancora di più nel vedermi in preda al piacere che mi regala la tua mano sul mio pisello…

Adesso sono io che riprendo in mano la situazione e ti sfilo definitivamente il vestito e il reggiseno lasciandoti con il tuo perizoma di pizzo nero, le autoreggenti e le scarpe col tacco e io ti vedo fremere mentre con sguardo provocante ti guardo e mi inginocchio lentamente davanti a te, ritrovandomi con la faccia proprio davanti al tuo pube… io sposto il perizoma e ti infilo un dito nella fica cominciando a muoverlo dentro e fuori in maniera decisa e facendoti ansimare sempre di più… con la faccia a pochi centimetri dalla tua fica riesco a sentirne l’odore e la cosa è molto eccitante oltre al fatto che dopo averne sentito l’odore mi viene una gran voglia di assaggiarne il sapore e così ti sfilo il perizoma facendolo scorrere lentamente lungo le tue gambe fino a terra e scoprendo gli ultimi centimetri del tuo corpo che mi erano ancora rimasti nascosti… il tuo inguine depilato e ormai umido e la cosa più eccitante che abbia mai visto e la striscina di peli corti e neri che hai lasciato sopra la fessura è ancora più eccitante…senza che io dica niente alzi una gamba e la poggi sulla sedia di fianco in modo da fare ancora più spazio alla mia faccia che come hai capito tra pochissimo si butterà tra le tue gambe. Così ho la tua fica aperta a dieci centimetri dalla mia faccia e passa veramente poco prima che inizi a leccarla… comincio con la punta della lingua, ti sfioro prima le labbra e poi il clitoride… il tuo corpo ha una contrazione e dalla tua bocca escono dei gemiti di piacere…allora ci vado più deciso e comincio a leccartela completamente assaporando il sapore intenso e forte dei tuoi umori… tra il tuo piacere e la mia saliva sei davvero bagnata adesso e il tuo corpo si muove con decisione mentre la mia faccia sparisce tra le tue gambe… mentre ti lecco decido di provare a fare una cosa… appoggio la punta del dito sul buchino del tuo sederino e comincio a massaggiarlo lentamente. Saranno gli umori della tua fica che sono colati fin lì, ma anche lui è morbido e bagnato e allora decido di infilarlo lentamente sperando che non ti dia fastidio e fortunatamente non è così… senza quasi accorgermene è tutto dentro e mentre continuo a leccarti tu cominci ad agitarti sempre di più… sembra che la cosa ti piaccia… il tuo piacere mi eccita da impazzire e sento il mio pisello che mi scoppia tra le mutande… ma ora sono concentrato su di te e l’unica cosa che voglia è farti esplodere di piacere… non credo manchi molto e infatti inizio a sentire il tuo corpo che si contrae; le tue mani dietro la mia testa che mi spingono la faccia tra le tue gambe e tu che oltre ad ansimare mi dici: “continua, non fermarti… ti prego continua che vengo, dai… dai… oh sììì, sììììììììììììììììììììì, ahhhhhhhh”. Mentre vieni sento gli umori della tua fica che aumentano e si fanno ancora più intensi e tra questo e le tue frasi che ormai sono vere e propria urla impazzisco letteralmente di piacere!

Un attimo dopo sei sdraiata sul tavolo, con le gambe sulla sedia e il silenzio rotto solo dal tuo respiro pesante, come se avessi il fiatone… il tuo ventre piatto (frutto delle ore in palestra) si gonfia appena a ritmo col tuo respiro. Io resto lì a guardarti per qualche istante, il tuo sapore ancora in bocca e i tuo umori tutti intorno alle labbra. Tu, dopo esserti ripresa mi guardi e con aria maliziosa mi sorridi e mi dici che erano anni che non ti leccavano la fica così… la cosa mi lusinga molto ma soprattutto sono felice di averti fatto godere…

A questo punto ti alzi lentamente e mi prendi per mano dicendomi: “ti va di andare in camera da letto così stiamo più comodi…?”. Io annuisco e tu mi conduci nella tua camera, mi fai fermare sul bordo del letto dicendomi di aspettare un attimo e così accendi un’abat jour sulla quale metti un foulard per attenuare la luce e creare un’atmosfera intima… poi torni da me e mi spingi come a provocarmi sul letto e per un attimo mi guardi lì, sdraiato sul tuo letto a petto nudo, ti inginocchi davanti a me e cominci a slacciarmi i pantaloni… me li levi lasciandomi in mutande e iniziando a massaggiarmi il pisello ormai completamente duro… dopo un minuto mi sfili anche le mutande lasciandomi completamente nudo con il cazzo eretto lungo la mia pancia…non passa molto prima che lo prendi in mano e lo stringi forte ne tuo pugno iniziando a muoverlo su e giù… a questo punto sono completamente in preda al piacere e sono io ora che ansimo sempre più forte, poi d’un tratto vedo la tua testa che si abbassa e sento le tue labbra che si poggiano sulla mia cappella…wow! Speravo tanto lo facessi, sembri apprezzare tutti gli aspetti del sesso e la cosa mi piace… sono curioso di scoprire fin dove ci spingeremo… e se il mio istinto non si sbaglia credo proprio che tu sia una gran maialina… adesso invece sento la tua lingua sul mio cazzo…bagnata e la striscia di saliva che lascia sul mio membro turgido… finchè, in un attimo, wow… ce l’hai tutto in bocca… a me scappa quasi un urlo dal piacere che provo e tu lo senti e cominci quello che è decisamente il pompino più spettacolare della mia vita…ti poggio una mano sulla testa e aiuto il movimento della tua testa, mentre sento i rumori della tua bocca piena della mia carne, la saliva che cola, la lingua che si muove, la mano che accompagna il movente della bocca, le labbra che prima si allargano e poi si stringono seguendo la forma del mio pisello… io ormai quasi grido dal piacere mentre ti sento mugulare con la bocca piena… poi dopo qualche minuto ti fermi e lentamente sali verso di me fino a ritrovarti proprio sopra… ti avvicini come per dirmi qualcosa nell’orecchio ed è a quel punto che ho la conferma di quanto tu sia una maiala, di quanta voglia abbia (forse repressa in tutti questi anni)… “adesso ti scopo come una troia…” e senza neanche pensare dalla mia bocca esce la frase “allora datti da fare puttana…”. Entrambi un pochino sorpresi dalle nostre affermazioni ma soddisfatti dall’intesa creatasi ci guardiamo per un istante negli occhi poi sento la tua mano afferrare il mio pisello e portarlo all’altezza della tua fica e appoggiarlo delicatamente tra le labbra calde e bagnate… poi, in un attimo, allarghi le gambe per far scivolare il tuo busto verso di me e il mio cazzo ti entra completamente dentro… la tua fica bagnata per l’orgasmo di prima non oppone alcuna resistenza e lui scivola tutto dentro il tuo ventre… entrambi abbiamo un fremito e gemiamo a questo primo contatto… io sento il calore della tua vagina, è incredibile…e senza perdere un attimo tu cominci a cavalcarmi quasi con frenesia, in preda al piacere. Io metto le mani sul tuo culetto sodo, quasi a stringerlo e aiuto il tuo movimento mentre guardo il meraviglioso ed eccitante spettacolo che si para davanti ai miei occhi… infatti tu sei sopra di me, completamente dritta e io ho una visuale bellissima per ammirarti in tutto il tuo splendore… prima la tua pancia piatta, dentro la quale adesso si muove il mio cazzo, poi i tuo seni, tondi, sodi e con i capezzoli turgidi come due chiodi e poi il tuo viso, giù bello in circostanze normali ma assolutamente spettacolare con le espressioni di piacere che fai mentre continui imperterrita a scoparmi… nel silenzio della notte si sente solo il rumore del tuo inguine che sbatte contro di me ogni volta che il tuo corpo affonda sul mio e i nostri gemiti, ormai divenuti quasi urla, di piacere… il mio cazzo è completamente bagnato di te, del tuo piacere e sento il tuoi umori che mi colano fino alle palle e io non capisco decisamente più niente… è adesso che inizi a parlarmi,ora sì come una troia e dici frasi del tipo: “allora, ti piace..?”, “visto che vacca che sono?”, “dopo vuoi che te lo succhi ancora…? Sì, beh allora te lo devi meritare, devi farmi godere come una maiala…”…

Il ritmo dei tuoi movimenti si fa sempre più veloce e le tue tette sembrano saltare a tempo col tuo corpo… i tuoi gemiti aumentano, il tuo corpo inizia ad irrigidirsi e ormai l’ho capito… stai per venire… io non aspetto altro, questa volta voglio vedere il tuo volto che si contrae durante l’orgasmo… Io ti guardo e ti dico: “ ti sento, dai… vieni, fammi vedere come godi…” e tu, sorridendomi maliziosa mi rispondi: “vuoi che goda amore mio, lo vuoi adesso…? Allora guardami” e detto questo cominci letteralmente a gridare… wow, non avevo mai visto una donna (anzi, ragazzina paragonate a te, alla tua femminilità, al tue essere donna) venire in questo modo, con tanta passione e la cosa mi eccita tremendamente! Tra le tue urla distinguo qualche parola: “sììì, sto venendo, cazzo quanto godo, sìì, sìì, ancora, ancora, AAAHHHHHHHH” e d’improvviso ti lascia andare su di me, completamente come senza forze, i tuoi seni sul mio petto, la tua pelle sudata per l’orgasmo sulla mia… sento il battito del tuo cuore accelerato e il tuo respiro veloce. Più in basso invece sento le tue labbra contrarsi intorno al mio pisello, la tua fica ha ancora delle piccole contrazioni di piacere e sembra che tu stia ancora godendo… come se l’orgasmo non fosse ancora finito! Io ti accarezzo dolcemente la schiena, anch’essa sudata e portando le mie labbra al tuo orecchio ti sussurro: “spero che tu non sia stanca perché ho intenzione di farti godere ancora…!”; tu mi guardi compiaciuta e mi dici: “certo che devi farmi godere ancora… devo recuperare tutto il tempo perso…” ed è ora che ti sollevo con decisione da me, entrambi sussultiamo quando il mio cazzo ancora duro esce con decisione dalla tua fica e ti giro sul letto adagiandomi sopra di te, tra le tue gambe. Io ti guardo e ti dico: “allora, sei pronta…? Ne vuoi ancora..?” e tu mi fai di sì con un cenno della testa e io: “allora prendilo tutto TROIA!” e senza neanche farti rispondere te lo caccio tutto dentro la fica, fino ai coglioni, con un po’ di forza, senza farti male ma con la giusta decisione e proprio in quell’istante, una volta penetrata per bene dalle tua bocca esce un urlo…”SIIIIIIIIIIIII’”.

Senza perdere un attimo comincio a scoparti con decisione, a ogni affondo ci metto un po’ più di forza e tu sembri essertene accorta visto che ogni volta le tue urla si fanno più forti e sembra proprio che la cosa ti piaccia visto che prendi il mio sedere tra le mani e mi spingi verso di te… tu sei in predo al piacere più totale e inizi quasi a vaneggiare… dalla tua bocca escono frasi che non ho mai sentito dire ad una donna…”scopami maiale, dai, sì, più forte…. fammi male continua…” e ancora “sono la tua troia, sono la tua puttana in calore, sfondami dai… è una vita che aspetto di essere trattata come una puttana, che aspetti…”.

Incitato dalle tue frasi inizio a scoparti con tutta forza che ho, spero di non farti male, ma l’eccitazione è troppa, però per fortuna tu mi dici di continuare… a questo punto sono io che ti dico: “così troia…? così ti piace? vuoi che continui….”, “allora è così che gode una puttana…?” e ancora “te la spacco questa figa!”.

Adesso mi sono tirato su, dritto e ti tengo le caviglie tra le mani, ti divarico completamente le gambe mentre continuo a scoparti furioso di piacere… indossi ancora le scarpe, così te ne levo una e comincio a leccarti un piede che indossa ancora la calza… io me ne frego e me lo infilo letteralmente in bocca, mordendo prima il piede e poi la calza fino a strapparla scoprendo le tue dita che comincio a succhiare mente il mio bacino fa ancora avanti e indietro tra le tue cosce…

Ormai scopiamo come due selvaggi, guidati solamente dall’istinto… urliamo e ci diciamo frasi sempre più spinte… “allora non godi troia…?” e tu “continua, cazzo continua a fottermi…!”.

E’ in questo momento che sento che stai per godere di nuovo…i tuoi gemiti aumentano, il tuo corpo si muove di più… allora comincio a provocarti…”che fai vieni troia? di nuovo…? sei proprio una vacca…!” e quasi senza neanche sentire quello che ti ho detto cominci “continua, non fermarti, cazzo continua che vengo, dai, più forte, più forte, di più di più… AAAHHHH, SIIIII’, ahhhhhhhh”. Il tuo corpo si dimena letteralmente sotto di me e io ho una sensazione pari all’orgasmo nel vederti godere… poi ti blocchi, io ancora duro dentro di te e le stesse piccole contrazioni di prima della tua figa… hai gli occhi chiusi e non mi guardi ma dici semplicemente “WOW”!

Sempre senza guardarmi mi dici: “adesso amore, voglio che mi scopi alla pecorina!” e io senza farmelo ripetere due volte esco da dentro di te e ti giro facendoti mettere in ginocchio con le mani appoggiate davanti… anche se non ce n’è bisogno mi bagno con un po’ di saliva la cappella e senza indugi te lo sbatto dentro tutto d’un colpo, più forte di prima facendoti gridare… questa è una delle posizioni che preferisco… sento tutto, riesco a farlo entrare fino all’ultimo millimetro e adoro sentire le palle che sbattono davanti, sulla fica… e dal modo in cui ansimi e ti dimeni sembra piacere molto anche a te la posizione…!

Ti stringo con forza i fianchi e ti tiro a me sempre più forte… i miei affondi sono assecondati dai tuoi mugolii… sei meravigliosa vista da qui… il tuo culo rotondo e sodo… la tua schiena sexy che si inarca… poi mentre sono completamente perso nel mio e nel nostro piacere ti giri con la testa verso di me, mi guardi e mi chiedi: “ti va di farmi il culetto…?” WOW!

Adoro il sesso anale ma non mi sarei mai permesso di chiedertelo, non sapendo cosa ne pensavi ma visto che sei stata tu non me lo faccio ripetere due volte ed esco piano piano dalla tua fica mantre ti dico semplicemente “certo!”.

Una volta fuori faccio colare un po’ di saliva sul tuo buchino e la spalmo tutti intorno col dito e poi ci poggio la cappella, proprio lì, sul tuo buchino… prima che di iniziare a spingere mi fermi un secondo dicendomi “piano all’inizio… è un po’ che non lo uso…” e confessandomi che con tuo marito queste cose non le facevi ma che te l’ha sverginato l’unico amante che hai avuto, una scappatella diciamo, qualche tempo fa…

Allora piano piano comincio a spingerlo dentro… lo sento allargarsi intorno alla mia cappella ma è davvero stretto e ho paura di farti male così ti chiedo come va, se posso continuare e tu annuisci tra un gemito di piacere e uno di dolore…adesso la cappella è dentro, tutta ma ci metto qualche minuto prima di infilarlo completamente, prima di sentire le palle arrivate all’entrata del tuo culo…!

I tuo gemiti si fanno più intensi e ti dico che è entrato tutto, che sono tutto dentro il tuo culo e tu mi rispondi “adesso allora comincia a scoparmi, piano però…” e così faccio… comincio a muovermi lentamente e il tuo bacino si muove accompagnando il mio movimento dentro di te... ti piace... a me anche e non capisco più niente, sento solo il tuo buchino stretto e teso intorno al mio membro... comincio a penetrarti più velocemente e con più vigore e tu mi assecondi gemendo come una vacca, sempre più forte a ogni colpo di cazzo che riverso nel tuo ano...

L'inculata si fa sempre più frenetica e selvaggia, il tuo buco ormai largo e rilassato non oppone più alcuna resistenza al mio pisello e tu cominci a gemere frasi del tipo “ oh sì, continua ad incularmi... non fermati!” e ancora “sì, sono la tua troia, rompimi il culo e riempimelo di sborra...”. Io nel sentire queste frasi impazzisco ancora di più, ti afferro per i fianchi con più forza e ti tiro ancora di più verso di me, come a farlo entrare di più se possibile, tu apprezzi molto e continui “oh, così amore mio, scopami il culo, dai, non fermarti, fammi godere come una maiala...”, “stanotte mi devi trattare come non ha mai fatto nessuno... più forte cazzo, inculami più FORTE!”.

Io sono completamente assuefatto dal piacere, sento solo il mio cazzo dentro il tuo culo e tutta la mia concentrazione si sposta all'altezza del mi pube dove sento che tra poco esploderò in un'orgia di sensazioni... il ritmo si fa ancora più intenso e adesso urliamo e basta, sia io che te, in predo al piacere più totale... le tue mani si muovono frenetiche davanti a te sul letto , come a cercare un appiglio, qualcosa a cui tenerti, come se sapessi già che l'esplosione che seguirà sarà fortissima... stringi forte le lenzuola ma non ti basta, ogni tanto tiri qualche pugno sul letto come a voler sfogare tutto il tuo piacere... io dietro di te vedo il tuo corpo dimenarsi, contorcersi e mi eccito ancora di più!

Ormai ci siamo quasi... il mio cazzo turgido sta per esplodere nel tuo culo e non vedo l'ora di darti tutto il mio piacere, di farti sentire il mio liquido caldo e denso... anche te stai per venire, lo sento, i tuoi movimenti si fanno più agitati e le tue urla più forti... e poi ecco... è un attimo, sento il piacere esplodermi tra le gambe... lo sento partire da dentro di me per poi uscire di getto... lo sento percorrere la lunghezza del mio pisello fino liberarsi come una piena nel tuo culo ormai completamente rotto... in quell'istante riesco solo a dire: “vengo... amore sto venendo... ti vengo nel culo... ORA!!!!!” e tu “sì, dai, dai, anch'io, fammi sentire” e nell'istante in cui il mio sperma caldo si riversa dentro di te , come se lo sentissi urli “AAAAHHHHHHH, SIIIIIIII', OHHHHHHHH” e poi come in un istante di lucidità “sì, la sento tutta, sento il tuo calore....”.

Entrambi ci fermiamo, i nostri corpi ancora rigidi per lo spasmo, quasi tremanti, la pelle lucida di sudore... e poi ci adagiamo sul letto, io ancora sopra e dentro di te... non voglio uscire, è troppo bello! Inizio a baciarti il collo e a leccarti con la punta della lingua mentre ti dico quanto sia stato tutto meraviglioso, intenso e anche un po' selvaggio mentre tu annuisci sorridendo, quasi a vergognarti...

Esco lentamente da te e quando anche l'ultimo centimetro del mio membro è fuori vedo vedo un rigagnolo della mia sborra uscire dal tuo buco ancora dilatato e colarti lungo l'inguine, verso la fica... wow che scena!

Ci ricomponiamo entrambi e ci sdraiamo sul letto, nel parlare ti tiro qualche provocante frecciatina su quanto tu sia stata eccitante e poi ci addormentiamo così... completamente nudi, con i nostri corpi che ancora s'intrecciano come in un abbraccio dei sensi...

Cosa succerà domani sarai tu a deciderlo, io riesco solo a pensare che d'ora in poi fare sesso con ragazze della mi età sarà decisamente meno interessante, una volta provate le meravigliose sensazioni che una donna come te ha saputo regalarmi sarà difficile tornare indietro...


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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Lindbergh62 Invia un messaggio
Postato in data: 22/02/2010 04:53:50
Giudizio personale:
ok moltto intrigante

Autore: Carino6423 Invia un messaggio
Postato in data: 19/02/2010 09:13:19
Giudizio personale:
molto travolgente ed eccitante, ottimo.

Autore: Mysterx Invia un messaggio
Postato in data: 18/02/2010 21:49:23
Giudizio personale:
beato te

Autore: Capisciame65 Invia un messaggio
Postato in data: 13/02/2010 20:20:09
Giudizio personale:
bello e coinvolgente. bravo...


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