i racconti erotici di desiderya

Due o tre ?

Autore: Fidanzatilu
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La mattina mi recai a prendere Agnese, era bellissima indossava infradito ed un pareo che copriva il costume; in auto notai che, come sempre, mi accontentava, era in topless, le chiesi di Maria e mi rispose che la sera prima era tornata a Camaiore, a casa.

Andammo in darsena, in spiaggia libera, tra le dune, rimase in costume, mi fece i complimenti per il mio, era chiaro, bagnato diventava semitrasparente e si vedeva bene il mio cazzo.

Passammo la mattina a pomiciare senza ritegno, ad un certo punto cominciai a stuzzicare i suoi capezzoli, li mordicchiavo e succhiavo, mentre la mia mano si insinuava tra le sue labbra bagnate ed ospitali, era calda e bagnata, lei prese il mio cazzo e, tiratolo fuori se lo abboccò alla fica, entravo piano piano, era bollente, misi le sue gambe sulle mie spalle , e cominciai a scoparla con dolcezza, ma aumentando il ritmo, mentre la penetravo la mia bocca leccava e baciava i suoi piedini, erano bellissimi, dopo un certo tempo sentivo che stavo per venire, se ne accorse anche lei e mise le sue gambe a cingere il mio fianco, squirtava ed io venne abbondantemente: giacemmo con la sua testa sulla mia spalla.

Dopo un'oretta decidemmo di andare a fare il bagno, anche li giocammo con i nostri corpi, era eccitantissimo, anche perché notammo una coppia matura che ci guardava, specialmente uscendo dall'acqua, si vedeva che ero eccitato, guardai Agnese e sorridendo ci avvicinammo alla coppia, li salutammo presentandoci, poi senza giri di parole Agnese disse alla coppia se volevano divertirsi con noi, ci guardarono e confessarono che non l'avevano mai fatto, Agnese appoggiò la mano sul cazzo dell'uomo e sua moglie fece lo stesso con me, mi guardò e rimase a guardarmi, suo marito l'aveva più piccolo; tirammo fuori i profilattici, accanto gli uni agli altri, cominciai a giocare col suo seno, aveva una 5a glielo misi tra le sue tette e lei mi fece una spagnola leccandolo, intanto vedevo che Agnese l'aveva già preso in topa, ma era abbastanza delusa, era già venuto; decisi che era il momento di scoparla, entrò senza problemi, tanto era eccitata, mentre la scopavo mi diceva che avrebbe voluto la riempissi con la mia sborra, dopo essere venuto mi sussurrò che sarebbe stata disponibile anche da sola, con esami della salute, mi scrisse il suo numero sul polso.

Li salutammo e rifacemmo un altro bagno, mentre ci asciugavamo, ci mettemmo a parlare della cena della sera, le chiesi se ricordava che ero stato il toy boy di sua madre Anna e del motivo per cui l'avevamo interrotta; mi disse che lo ricordava bene e che la causa era stata lei, perché si era innamorata di me, aveva solo 13 anni, mi si era presentata nuda davanti dicendomi di farle ciò che facevo a sua madre, le detti un bacio sulla guancia e le dissi che quando sarebbe stata più grande l'avremmo fatto.

L'accompagnai a casa, andai a casa mia a farmi una doccia e cambiarmi per la cena, telefonai al mio fioraio perché mandasse un bouquet a sua madre.

indossai un paio di pantaloni di lino con camicia, sempre di lino ed un paio di mocassini neri, alle otto suonai a casa loro, mi accolse Agnese vestita molto semplice, sempre con le infradito, poi arrivò Anna, bellissima , anche se 45 enne, si avvicinò emi baciò in bocca, devo dire che ricambiai volentieri, anche perché vedevo che sua figlia sorrideva, mi ringraziò dei fiori, poi ci avviammo sul balcone dove aveva preparato, c'era una strana aria, eccitazione mista imbarazzo, cominciammo a mangiare ed a un ceto punto detti una scatolina al mio amore,, 'aprì e vide che c'erano le chiavi di casa, il mio amore mi baciò con passione e la mia mano si posò sul suo bel culetto, poi ricordai dov'ero e mi sedetti, lei aggiunse che quello era un invito ad andare a stare da me, ovviamente dissi di si

Alla fine della cena, si alzarono e dissero che andavano a preparare il dessert, dopo dieci minuti, si spensero le luci, appena le riaccesero rimasi senza parole, indossavano un abitino cortissimo, erano con le spalline larghe che si appoggiavano sul seno e tacchi da 16, tutte e due, solo che ad Anna si notavano sia le aureole che i capezzoli spuntare fuori (5a coppa c)

Agnese si avvicinò e mi disse, lei potrebbe essere la terza, si avvicinò ad Anna e le scoprì il seno e cominciò a leccarlo e succhiare i capezzoli, la raggiunsi e feci lo stesso con l'altro seno, le nostre mani s'incontrarono tra le sue gambe, sembrava pisciasse da quanto squirtava, le nostre bocche si unirono alla sua, il cazzo mi scoppiava, Agnese mi disse scopala come facevi una volta, non me lo feci ripetere mi prese il cazzo e lo guidò nella topa di Anna, ero eccitatissimo, cominciai a pomparla, lei gemeva, mentre Agnese la leccava, continuò a leccarla mentre la riempivo di sborra, poi si riavvicinò e mi disse ora rompile il culo, prese una manata di crema e cominciò a spalmarla vedevo due sue dita entrare ed uscire, senza tanti complimenti la penetrai, dopo un tempo che sembrava non finire mai, le venni dentro.

Le abbracciai ambedue ed andammo a letto, dopo esserci spogliati parlammo ed Agnese mi disse che voleva che Anna diventasse la nostra amante fissa, poi le disse di andare in camera sua, e, dopo aver ripreso le forze facemmo l'amore con dolcezza ed amore, intanto avevamo scopato Anna.

La mattina ci portò la colazione a letto, ci guardò sorridendo, la baciammo e le dicemmo di prepararsi per le 11 saremmo tornati per andare al mare, anche con lei.

Agnese prese alcune cose essenziali e le portammo a casa nostra



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I vostri commenti su questo racconto
Autore: Coccolespinte33 Invia un messaggio
Postato in data: 04/11/2022 01:53:26
Giudizio personale:
Splendido racconto


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